La grande bellezza

Dario65 ha detto:
... penso che l'opera di Sorrentino non sia un capolavoro. Un ottimo film, gli concederò ancora qualche visione, ma non credo che assurgerà a tale podio.

Caro R!ck, che devo aggiungere....

Se vuoi posso ricordare e specificare meglio il motivo per cui sono entrato nella discussione (riguarda la tecnica...), ma non adesso... devo uscire...

R!ck ha detto:
Ma perchè dovete scadere così nella discussione?
Non si potrebbero semplicemente ignorare certe cose e tenere un livello di discussione un po' più alto dell'asilo Mariuccia?

Eh...si... non ne vado certo fiero. Tuttavia non è sempre facile resistere....

Ciao
 
Roberto, non è indispensabile definire un bel film un capolavoro.
Lo so che non lo è, mica definisco capolavori tutti i film che mi sono piaciuti! American Beauty è uno degli esempi che fanno capire come si realizzare un capolavoro senza essere né innovativi e né tantomeno originali. Allo stesso modo bisogna farsene una ragione ed accettare che per molti (pubblico, critici letterali e cineasti) anche La grande bellezza può essere definito tale.
Io accetto serenamente il vostro parere che non è un capolavoro, ma non mi si può venire a raccontare che non lo è perché manca di innovazione ed originalità!
Certo che ho presente i sequel, prequel e remake prodotti nel 2013, aguarda casi sono tutti americani! Infatti il termine "cinema putrefatto" che tu hai attribuito all'Italia io lo uso per gli USA; a tal proposito mi piacerebbe vedere cosa farebbero molti nostri registi con le risorse a disposizione dei loro colleghi americani...
 
Io accetto serenamente il vostro parere che non è un capolavoro, ma non mi si può venire a raccontare che non lo è perché manca di innovazione ed originalità!....[CUT]

Roberto scusa ma questo è un ragionamento contraddittorio: accetti l'opinione degli altri ma poi non ti possono venire a dire quello che pensano? Spero di sbagliare ma è una frase che nasconde una certa intolleranza.


American Beauty bel film, ben recitato, ben girato, mi è piaciuto molto di più di quello di Sorrentino ma ancora non capolavoro, nè un'opera d'arte.
Un'altro film ben eseguito, il fatto che riprenda temi alla Altman non deve però celare degli elementi di autorialità nettamente più forti rispetto a Sorrentino che invece fa dei copia incolla clamorosi e imo fini a sè stessi.
Dove cade? I personaggi sono banalotti e caricaturali ( questo è normale altrimenti diventa difficile per il pubblico di massa riconoscerli), e anche alcune cose tipo il papà che si ferma in corner servono ad obbedire a certe logiche moraliste che in un film che dovrebbe essere sovversivo e mostrare i vizi privati della classe media americana è po' discutibile come scelta.
Alla fine da film sovversivo diventa "normativo" per seguire un certo schema di rassicurante politically correct classico della cultura americana.

Ribadisco dare del "capolavoro" è una categoria un po' troppo impegnativa che mette un film a confronto con tutto quello che è stato girato prima...ma a questo punto è solo una questione linguistica. Se ha te fa piacere chiamarlo così nulla in contrario.

Certo che ho presente i sequel, prequel e remake prodotti nel 2013, aguarda casi sono tutti americani! Infatti il termine "cinema putrefatto" che tu hai attribuito all'Italia io lo uso per gli USA; ...[CUT]

Non so come la vedi tu ma se facciamo un confronto con il passato anche recente il panorama è desolante.
Che non ci sia stato un ricambio generazionale in numero ed in qualità tale mantenere vivo il cinema italiano tra autori registi e produttori mi sembra autoevidente.
Per dire Cinecittà sta diventando un parco a tema e nel teatro 5 ( il preferito di Fellini) ci fanno le convention.
Sic transit gloria mundi...

Io ragazzi mi fermo qui. Le posizioni sono chiare. Non credo che valga la pena di ripetere gli stessi concetti all'infinito nè voglio convincere nessuno.
 
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Roberto scusa ma questo è un ragionamento contraddittorio: accetti l'opinione degli altri ma poi non ti possono venire a dire quello che pensano? Spero di sbagliare ma è una frase che nasconde una certa intolleranza.
Voglio dire che dal mio punto di vista non è accettabile affermare che un film non sia un capolavoro perché manca di innovazione e originalità. Chiarito questo poi ci si può tranquillamente dividere nel definire o meno un film capolavoro...
Per cui la risposta è no, non mi sembra di aver fatto un ragionamento contraddittorio.
 
Commenti da Quasimodo a parte, sottolineo che la mia tesi... pertanto visione SOGGETTIVA... è stata avvalorata da esempi OGGETTIVI ( riferimenti a film di Fellini su cui nessuno ha potuto controbattere), mentre nelle prime pagine qualcuno ha parlato di capolavoro perchè " mi piace, mi emoziona", concetti decisamente SOGGETTIVI... rispettabilissimi, ma certamente di valore probatorio nettamente inferiore. Tutto qui. Semplice chiaro e cristallino. E non vedo ancora altri esempi oggettivi a favore del pro capolavoro, ma solo tentativi di confutare la tesi opposta basandosi sul... tutto è opinabile... lapalissuana visione della vita.

PS
Refn ha una sua specifica e personale visione della violenza... di eros e thanatos e ce la trasmette tramite i suoi personaggi...partendo da Lynch, Fellini ecc. Usa i loro metodi visivi per cisyruire una sua visione di questi temi. Se non è innovazione...
 
@ jena ma quale probatorio? ma dove siamo in un processo?si sono io quello che ha detto che è un bellissimo film...certo è soggettivo,ma parlando in prima persona lo si può dare per scontato credo.
Per la mia sensibiltà è stato un film "emozionante" le e questo è il primo obbiettivo di tutti gli artisti in generale:emozionare e con me Sorrentino è riuscito nell'intento,come "la grande bellezza" è riuscito a toccare le mie corde è scritto nel mio primo post,ripetersi diventa noioso.
Tu invece "aridaje" con Fellini...e basta! l'abbiamo capito secondo te è uno "scopiazzamento"lo avrai detto cento volte, sei ripetitivo..come il termine capolavoro.. ne parli solo tu in questo senso.
Attacchi tanto il "Maestro"Sorrentino perchè non è innovativo e poi tu ti ripeti come un disco rotto...questa discussione ora è diventata veramente noiosa.
Dato che a me non piace esprimere più volte gli stessi concetti (e anche voi mi pare abbiate finito di dire cose interessanti)... vi saluto cordialmente.
Buon proseguimento
 
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sottolineo che la mia tesi... pertanto visione SOGGETTIVA... è stata avvalorata da esempi OGGETTIVI ( riferimenti a film di Fellini su cui nessuno ha potuto controbattere), mentre nelle prime pagine qualcuno ha parlato di capolavoro perchè " mi piace, mi emoziona", concetti decisamente SOGGETTIVI...
Hai ragione, abbiamo sempre sbagliato, in questi giorni ho riflettuto ed effettivamente abbiamo sempre difeso un film che, non solo non è un capolavoro, ma probabilmente non è nemmeno un bel film! Vuoto e ricco di scopiazzate di Fellini! Sei contento? Tieniti pure la ragione! Facciamo che mi hai convinto!
Questa discussione si era finalmente spenta nella speranza che forse tutti avessimo capito di accettare serenamente le opinioni altrui, ma tu hai deciso di insistere! Allora a questo punto non ti do più occasioni per replicare, o meglio, se lo farai per quanto mi riguarda ti lascerò l'occasione di gustarti l'ultima parola!
La grande bellezza non è un capolavoro e Refn è maestro che ha già lasciato il segno sia dal punto di vista dei capolavori che ha realizzato che delle capacità innovative cinematografiche!
Buon proseguimento anche da parte mia...
 
Questo recentissimo film, bello o brutto che sia, ha raggiunto, e superato, 13 pagine di post del nostro forum ed è già questo un risultato notevolissimo.

Ovviamente all'uscita nelle sale non aveva destato l'interesse dei nostri forummer in maniera cosi veemente, mentre il tutto è stato determinato dall'aver vinto l'Academy Award (Oscar), si, ma ha vinto anche il BAFTA (analogo all'oscar, anglosassone) ed il Golden Globe, e questo sembra che molti lo ignorino, perchè per essi conta solo l'Oscar(-da-bagno)

Ero a Londra nel 1988, e li vidi il film di Tornatore "Nuovo cinema Paradiso" che otteneva un enorme successo di critica e di pubblico (ha meritato gli stessi premi del film di Sorrentino, più uno speciale dal festival di Cannes), ma il grande successo, in Italia, lo ebbe dopo che vinse l'Oscar ed io, conservo gelosamente, la prima versione del film, quella più lunga, antecedente ai tagli voluti dal produttotr Cristaldi, che, a suo dire ed a ragione, appesantivano il film e fu grazie proprio a questi tagli che ebbe i riconoscimenti di cui sopra.

Io credo che dovremmo limitarci a dire se un film ci è piaciuto, o meno e, magari spiegare il perchè, indipendentemente dai premi che gli vengono, o non vengono riconosciuti.

Il critico cinematografico dovrebbe essere una persona dotata di grandissima cultura (non solo cinematografica, magari per poter rilevare gli anacronismi che troppo spesso, alcuni registi, includono nelle loro pellicole), e questa dote, troppo spesso manca ed è una lacuna che trasforma la sua recensione in saccenteria.

Le giurie che giudicano ed assegnano i premi sono sempre condizionate dai componenti stessi ed alcune volte, anche da motivazioni particolari, vedasi chel'Oscar per il miglior protagonista è stato assegnato a Matthew McConaughey, per il suo ruolo in "Dallas buyer club", ma siamo proprio sicuri che la sua interpretazione sia superiore a quella di Leonardo DiCaprio in "The wolf of Wall Street"?
Leonardo DiCaprio ha avuto 3 nomination quale attore protagonista ed 1 come attore non protagonista (anche 1 come produttore), ma non ha MAI avuto il riconoscimento principe dell'Academy Awards e, forse, credo non sia giusto.
 
Ciao,
sinceramente, non penso che il riconoscimento della statuetta abbia giocato un ruolo determinante nella discussione, che oltretutto potrebbe essere condensata in un paio di pagine. Inoltre, ne esiste un'altra, nella sezione software, dove si è discusso ben prima dell'evento mediatico.

Riguardo a Di Caprio condivido, e penso che M.M. sia stato premiato anche per la "metamorfosi" del suo percorso come attore…

Dell'opera di Tornatore è disponibile, e posseggo, un'eccellente edizione blu-ray con entrambi i montaggi, editata da una label inglese. In patria purtroppo…. e… ho detto tutto…
 
anche secondo me per questo "titolo" (non lo chiamerei neppure film) sarebbe bastata una paginetta di offese e stop...
 
anche secondo me per questo "titolo" (non lo chiamerei neppure film) sarebbe bastata una paginetta di offese e stop...


Non sono d'accordo e ti spiego il perchè : noi italiani siamo esterofili, è nel nostro DNA, in moltissime cose mentre i nostri vicini (cugini???) francesi sono noti per il loro nazionalismo e la loro 'grandeur', al pari di anglosassoni e germanici.

Quindi sono d'accordo a fare delle motivate critiche al film in questione, ma 'una paginetta di offese' starebbe a significare che il film è una vera schifezza, anzi, essendo napoletano il regista, alla Totò : una ciofeca e che i critici e le giurie straniere non capiscono un tubo e sono degli sprovveduti in confronto a noi che mastichiamo cinema dalle fasce neonatali.

Se cosi fosse, non avremmo smesso, da decenni, di produrre capolavori entrati di diritto nella storia del cinema. Come nel calcio esistono, in Italia, milioni e milioni di potenziali sostituti di Prandelli, a loro dire, molto più capaci e bravi, alla prova dei fatti....
 
no no io non sono esterofilo, secondo me ci sono moltissimi titoli italiani anche recenti che sono anni luce avanti e pu' meritevoli rispetto a questa maledetta pellicola che verra' dimenticata dal genere umano in ancora qualche settimana...
uno di questi film meritevoli l'ho visto poche ore dopo questo del topic ed e' quello di barbareschi...
e non mescoliamo cinema e clacio, e' una bestemmia... cosa c'entra una stupida palla che smuove miliardi senza alcun motivo?
 
lo dico per la terza volta: something good di barbareschi...
e nel panorama horror aggiungo pure tulpa...
un film deve emozionare, comunicare qualcosa, etc
il titolo di questo topic emoziona piu' nei titoli di coda e comunica quanto un sasso in fondo al mare...
 
Potete andare avanti per altre pagine, la tua opinione è che non lo è mentre la mia è che lo è. Nello stesso modo anche la critica internazionale si è divisa... Una cosa è certa, stai già avendo la dimostrazione che una sola paginetta di offese (come hai scritto) non la merita...
 
lo dico per la terza volta: something good di barbareschi...
e nel panorama horror aggiungo pure tulpa...
un film deve emozionare, comunicare qualcosa, etc
il titolo di questo topic emoziona piu' nei titoli di coda e comunica quanto un sasso in fondo al mare...
Mi manca ... mi hai incuriosito.

Se non è un processo è quantomeno una diatriba fra opposte visioni e sottolineo per l'ennesima volta che abbiamo ampiamente risposto più volte a tutte le domande sugli autori di qualità degli ultimi anni in Italia, basta rileggere con attenzione, essere ripetitivi stanca.
Ripeto, la discussione è :
PRO: a ME piace e MI ha emozionato, è il regista meno peggio quindi va premiato, W l'ItaGlia.. Simm è napul Paisà
CONTRO: film vuoto scopiazzato con una grande tecnica e un pizzico di paracul ed innumerevoli esempi oggettivi sul perché.
Alla fine non si vince nulla, ma non vedo l'utilità dell'argomentare considerando solo il proprio gusto che è rispettabile, ma eccessivamente relativo, quando ci sono "prove" incontrovertibili e oggettive del contrario.
Ieri seguivo su skyarte Adrià il quale ha detto che essere artista e fare arte è frutto di una valutazione soggettiva e personale. È assolutamente vero nel caso di artisti incompresi per svariati motivi, ma è un concetto pericoloso se lo si rivolge a plagiatori...
Anche Gravity emoziona ... Anche troppo... ma non è 2001o Solaris
 
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Jena complimenti per la tenacia,però dovresti arrenderti al fatto che il film è piaciuto a molti,anche se a tuo a parere è scopiazzato...
mi domando perchè insisti che tu sei come Perry Mason e hai prove incontrovertibili? qui non stai analizzando se una cosa se è bianco o nera,un film ha un contenuto,una narrazione e alla fine un significato che per ognuno di noi può essere diverso....la tua prova è che nella sequenza tale, si rifà a quel famoso regista che prima di lui... bla bla bla....e chissenefrega se il film mi dà emozione, se mi fà pensare, se "mi resta dentro" a me delle tue prove incontrovertibili non mi interessa nulla....
per essere chiaro un film non è un analisi logica e le tue presunte prove non sono altro che opinioni... rispettabilissime ma restano opinioni.
 
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