• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

La giusta via per streaming hi-res (Tidal/Qobuz/AmazonMusicHD)?

secondo me fanno bene, servizi di AOD devo essere su dispositivi certificati.

La cosa che trovo assurda e che costino uno sproposito anche sono con uscità digital.

Con una firestick/google tv vedi qualsiasi servizio VOD , per AOD spendere molto di più ... ma molto ... perchè? hai pure molti meno certificati da pagare.
Il problema non sono le certificazioni, ma le API:
Tidal e Qobuz, per ampliare il mercato, le mettono a disposizione in maniera open source (che non significa gratuita); Amazon non solo le fa closed source, ma fa pure pagare cifre assurde.
Pertanto i dispositivi compatibili Tidal e Qobuz sono tantisdsimi; quelli compatibili AMUnlimited si contano sul palmo di una mano monca.
Io non ce l'ho con l'azienda WiiM (cioè, si, ma perché non rende compatibili i dispositivi di punta, bloccandone la lettura via software, con i file dsd, esattamente come Bluesound e NAD), anzi: ha portato lo streaming e la liquida alla portata di tutti, e io sono un fan dell'affordable audio.
Io ce l'ho con Amazon :)

bah, con uscita digitale, specialmente USB, non vedo come uno possa essere "meglio" di un altro.
ma non è mia intenzione attivare guerre di religione.
Scherzi?
Ti faccio un esempio banale: due dac con lo stesso chip, ok?
Hanno anche lo stesso alimentatore, sono uno la copia carbone dell'altro.
Eppure suonano diversamente.
Come? Semplice: il software (o firmware, o chiamalo come vuoi) non è uguale.
Il software ha una sua impronta sonora, volenti o nolenti, e nonostante la base dietro a Volumio e daphile sia stata la stessa, agli inizi, ora hanno intrapreso strade diverse, che gli conferiscono impronte sonore diverse.
Personalmente preferisco Daphile, come impronta sonora.
Personalmente preferisco Volumio da un punto di vista estetico

semplice guadagni.

E' già un enorme miracolo che ci sia il wiim mini con uscita spdif a quel prezzo.

Prima dovevi spendere almeno 500€ per avere un uscita digitale... per un PCM stereo poi! che fatica.

Se ci fai caso nessun echo dot ha uscita digitale , l' unico h'anno tolto di mezzo.

google ha dismesso la chromecast audio, che a..........[CUT]
E, probabilmente in maniera molto stupida, Logitech è uscita dal mercato dei player audio pur avendo un sistema client/server all'avanguardia (LMS/Squeezelite); e una serie di device eccellenti e dall'ottimo rapporto q/p (gli Squeezevbox che hai citato in un altro intervento).
Ho anche uno Squeezebox Touch, e ad oggi è IMHO il prodotto con il miglior rapporto qualità/features/prezzo che sia mai esistito.
Se avessero tenuto duro forse avrebbero dominato il mercato in lungo e in largo.
Basterebbe vedere che LMS e i prodotti collegati sono ancor oggi aggiornati da una community vastissima (e questo grazie al fatto che siano open source).
Non solo: erano, e sono ancora moddati alla grande.
 
Ultima modifica:
non è proprio cosi

Il problema non sono le certificazioni, ma le API:
Tidal e Qobuz, per ampliare il mercato, le mettono a disposizione in maniera open source (che non significa gratuita);
è il contrario.

le API per hi-res di TIDAL funzionano solo con i connect e ti serve un certificato che paghi per collegarti , non lo definirei open

Amazon non solo le fa closed source, ma fa pure pagare cifre assurde.
amazon deve vendere i prodotti non è "closed source" ,è una politica commerciale.

Pertanto i dispositivi compatibili Tidal e Qobuz sono tantisdsimi;
i dispositivi Tidal connect sono pochissimi

Qobuz connect non esiste su nessun dispositivo

molti produttori integrano Tidal e Qobuz nelle loro app ,ma la gestione del catalogo e molto limitata e audio spesso è solo hi-fi(44.1khzz@16bit)


Ti faccio un esempio banale: due dac con lo stesso chip, ok?
Hanno anche lo stesso alimentatore, sono uno la copia carbone dell'altro.

ancora con questa leggenda i bit sono bit al massimo cambia il pacchetto con cui vengono comunicati, informatica è non una senza olistica!

Questa leggenda esiste SOLO in questo forum.

Eppure suonano diversamente.

impossibile , si vede che la trasmissione dati è differnte.
 
Risparmiatemi le leggende "il software X suona meglio di Y" (manco fosse un diffusore), vi prego!
Ho un impianto entry-level (<1000€), un Raspberry, un cavo USB da 2€, cavi di potenza da 10€ x 10m e mi sta bene così.

Aiutatemi a capire come usufruire di musica "liquida" al meglio.
 
ho già risposto, hai letto?

i file locali con quello che ti pare.

i servizi AOD prendi un wiim mini o in base al budget che hai a salire.

se voglia di fare esperimenti con Raspberry ho scritto tutto.
 
Ho letto, certo che ho letto.

Per i servizi AOD, allora, inizio con qualche prova mediante Mconnect/Upnp.

File locali, no problem. Volevo solo chiedere se la "qualità CD" (16 bit/44.1 kHz), oggi come oggi, si può considerare decente, per un ascolto normale.
 
è il contrario.

le API per hi-res di TIDAL funzionano solo con i connect e ti serve un certificato che paghi per collegarti , non lo definirei open
Open source non significa gratuito.
Ci sono sistemi operativi open source che paghi per usarli, idem programmi open source.
Nessuno parla di open source = gratis, casomai è freeware = gratis.
Si, esistono OS e programmi open souce che sono anche free, ma in genere hanno un limite (fair limit) sul tipo di uso che puoi farne.
Se lo usi per uso personale è gratis, se lo usi per lavoro paghi la licenza.
Prima si usava Tidal via LMS, e non c'erano problemi, ma da quando i server di LMS sono stati messi a riposo si sta cercando di sopperire al problema... l'hanno trovato: Tidal Local (non so come funzioni)
 
Ho letto, certo che ho letto.
File locali, no problem. Volevo solo chiedere se la "qualità CD" (16 bit/44.1 kHz), oggi come oggi, si può considerare decente, per un ascolto normale.

basta e avanza già per molti è difficile capire la differenza tra un un Mp3 e flac.

Prima si usava Tidal via LMS, e non c'erano problemi, ma da quando i server di LMS sono stati messi a riposo si sta cercando di sopperire al problema... l'hanno trovato: Tidal Local (non so come funzioni)

brutta notizia anche se era abbastanza poco usabile secondo me nello sfogliare il catalogo .

meglio:
Moode + tidal-connect

oppure libreelec/coreelec + tidal-connect


c'è anche libreelec/coreelec + plugin tidal2 . l 'unico modo che permette di forzare tidal MAX.
 
UPDATE
Dopo aver provato LMS (installato al momento sempre su Moode), sono rimasto folgorato da alcune caratteristiche (fantastica interfaccia "material", eventualmente ottime app, facile sincronizzazione tra player diversi, buona integrazione con Tidal/Qobuz nelle ricerche e sfogliando il catalogo, ...) e lo sto utilizzando senza problemi.

Prima si usava Tidal via LMS, e non c'erano problemi, ma da quando i server di LMS sono stati messi a riposo si sta cercando di sopperire al problema... l'hanno trovato: Tidal Local (non so come funzioni)
Tidal-local funziona bene,credo limitato a 24/48 e probabilmente non lo si vedrà presto hires (https://is.gd/7kOKPG).
 
Ultima modifica:
meglio tidal connect la usi app sullo smarthpone o pc
l'ho installato però devi uscire da LMS e aprire un'altra app (vantaggi e svantaggi).
Inoltre, ogni tanto "muore", senza tanti complimenti, è un vecchio binario preso chissà dove e non supportato.

LMS supporta solo il Hi-fi.
Per TIDAL HI-Res serve per forza tidal connect e un DAC MQA.
MQA "is on the way out" e penso che anche Tidal se ne dovrà liberare.
Il mio DAC supporta DSD.

Tidal max funziona solo forzando con addon di kodi.
questo magari me lo evito, per adesso :-)
 
Ultima modifica:
LMS è la figata totale, mai capito perché Logitech abbia abbandonato il mercato degli streamer audio.
e daphile ne è un palese fork, mentre moode mi ricorda le prime versioni di volumio (esclusa l'attuale)
 
meglio tidal connect la usi app sullo smarthpone o pc



LMS supporta solo il Hi-fi.

Per TIDAL HI-Res serve per forza tidal connect e un DAC MQA.


Tidal max funziona solo forzando con addon di kodi.

Per Tidal HiRes ci sono in realtà alcune altre opzioni. Escludendo gli streamer commerciali tipo WiiM che supportano Tidal senza problemi in HiRes.
Se si cerca una soluzione DIY, invece:

- Si può usare BubbleUPnP su Android e fare playback su Moode/Volumio via UPnP, sia in modalità OpenHome che UPnP-AV. BubbleUPnP ha la possibilità di usare Tidal e Qobuz, forse usando la versione full (pochi €).

- Si può anche usare mConnect sia su Android che su iOS, allo stesso modo supporta sia Tidal che Qobuz. Può fare playback su UPnP-AV e non su OpenHome. Io non vedo pubblicità su mConnect, forse perché uso piHole, ma in ogni caso non costa che pochi euro.

- Si può poi usare il plugin Tidal per upmpdcli, in questo modo hai un media-server Tidal HiRes compatibile. In modalità HI_RES_LOSSLESS (fino a 192kHz) il player può essere solo mpd/upmpdcli or gmediarender-resurrect, gli unici AFAIK in grado di decodificare mpeg-dash. In modalità HI_RES (fino a 24/48, poi il dac può fare unfolding) funziona anche con altri player.
Puoi provare a installare il mediaserver Tidal usando docker, guarda qui. A questo punto anche un Control Point come Linn Kazoo (gratis, disponibile sia per android che iOS, oltre che su Windows) può andare benissimo per controllare il tutto. Upmpdcli dovrà essere configurato per supportare sia upnpav che openhome, altrimenti non comparirà tra i player in Kazoo.
 
Ultima modifica:
Come ho già detto sono tutte soluzione che sei costretto a usare la navigazione del catalogo con quelle app, è scomodo.
Tidal connect è molto più comodo.

Ultima soluzione fai prima con Kodi + add-on che funziona tidal max.
 
Comodo se ti piace come Tidal ti propone i contenuti... a me personalmente non piace per nulla.
E se poi conto le volte che mi sono trovato a sentire il playback passare al telefonino per le ragioni più disparate, mi passa la voglia di usarlo (anche il Tidal Connect del WiiM Pro).
Ad esempio, ieri avevo un album in playback, lo ho messo in pausa, sono tornato dopo 10 minuti (e non credo di essere andato fuori range del wifi), e non c'è stato verso di ripartire da dov'ero. Sarà un bug del Tidal Connect 'vecchio' (stavo usando quello), ma veramente mi infastidisce e preferisco di gran lunga altre soluzioni. Poi, ognuno ha le sue preferenze, io sto solo esprimendo la mia.
Quello che volevo dire è che Tidal Connect non è l'unica possibilità. Chi desidera può provare :-)
 
Ultima modifica:
> Ultima soluzione fai prima con Kodi + add-on che funziona tidal max.

questo lo ho provato anche io. Riesci a farlo funzionare in gapless?
 
Top