Il "noise gate" è un circuito che si utilizza molto in certe apparecchiature pro usate in campo Radio/TV, così come in impianti di sonorizzazione live per evitare che durante l'assenza di suono non ci siano rumori di fondo o disturbi, ad esempio provenienti da un microfono aperto o da uno strumento musicale non suonato (notoriamente molto generosi nel produrre rumore di fondo o ronzii).
Tale circuito chiude di brutto la linea dopo un tot tempo di silenzio, solitamente diversi secondi e la riapre il più in fretta possibile quando compare un segnale superiore ad una certa soglia, solitamente tutti parametri regolabili.
Esistono poi anche gli "espansori" ovvero un sistema che abbassa il livello dei segnali inferiori ad una certa soglia ed aumentano quelli superiori ad un'altra, fornendo così al segnale una dinamica maggiore riducendo contempraneamente il rumore di fondo; sono stati di moda in Hi-Fi qualche decennio fa e se impiegati bene il risultato non è male.
I più famosi erano quellii della DBX (3 modelli; banda intera, 2 vie e 3 vie, questi ultimi due con regolazioni separate per ogni via).
Il primo tipo di "noise gate" credo sia conosciuto da tutti, anche se ha un nome diverso, ed è il circuito di stand by automatico presente nei subwoofer attivi, che li mette appunto in stand by quando è assente il segnale da un po' di tempo.
Non c'è pericolo che intervenga nelle pause di un dialogo o simili perchè il tempo di intervento è sempre dell'ordine di diversi muniti, anche una decina.
Può darsi che in qualche pre o ampli ci sia un circuito simile anche se in un pre degno di questo nome sarebbe inutile poichè non c'è mai del rumore in uscita, anche solo il fruscio normale, non parliamo poi di fischi più o meno elevati di livello o di frequenza, anzi, mi preoccuperei se sentissi un fischio leggero in assenza di segnale, non è un buon indice di qualità (se è presente già dalla fabbrica, se invece compare in seguito allora è indice di un problema).
Tra le tante tavanate e lo ripetto "tavanate" che mi è capitato di leggere sull'argomento rumore o altri problemi presenti in uscita, in particolare possibile (ripeto "possibile" che non vuol dire certo e assodato, è solo una normalissima ipotesi) presenza di segnale ultrasonico o, comunque, a frequenza elevata, oltre alla affermazione che se c'è un relè di protezione dalla continua (o un condensatore in serie al segnale, sempre per lo stesso scopo) è impossibile che tale segnale esca, cosa ovviamente completamente errata, come avevo già spiegato (differenza tra tensione continua e segnale alternato) è stata anche proprio citata la presenza di un circuito di "noise gate" che interviene in assenza di segnale che, pertanto, bloccherebbe questo eventuale distubo.
Altra pensata fantasmagorica, solo che la presenza di un eventuiale segnale a frequenza elevata bloccherebbe l'intervento del circuito citato, che non lo distinguerebbe da un qualsiasi altro segnale musicale, pertanto uscirebbe tranquillamente.
Spero di non leggere ulteriori "spiegazioni" :mc: così palesemente sballate e che solo chi non ha la più pallida idea delle basi dell'elettronica può ipotizzare.