ISE: demo TI DLP 4K 0,66

È superiore la nitidezza perché essendo un mono matrice non ha problemi di allineamento delle matrici stesse come sui Sony.
Purtroppo non basta essere un mono matrice e lo abbiamo visto già con i full HD: l'obiettivo è importante e quando sale la risoluzione lo è ancora di più.

Vi anticipo che risoluzione e dettaglio degli altri tre (Barco, BenQ e Optoma) non erano alla pari del prototipo di TI. Ma non tutto è perduto.

A lunedì

Emidio
 
Davo per scontato che come hai visto te sul prototipo l'obbiettivo vista la risoluzione deve essere al di sopra di ogni sospetto .
 
Beh, a questo punto sarebbe interessante sapere che scaler hanno utilizzato a supporto di quell'ottica per dare una impressione finale di nitidezza e risoluzione superiore a quella tipica delle macchine a risoluzione nativa! :eek:
 
Ma io sono fiducioso... diciamo che quello che non mi va giù è il prezzo, non ne spendero mai 5000€ x un vp. Quindi aspettero molto tempo ma andrebbe bene anche quella risoluzione.
Se per vedere un 4k è consigliato un rapporto distanza base 1 a 1 con questa matrice potrebbe andare bene 1,5 a 1 che è il mio caso.
Poi ritengo che la perdita di risoluzione sui 4k lcd è tutta convergenza, sull'ottica del W5000 nell'angolo ho solo 1/5 di pixel con cromabug e a momenti si riesce a vedere il punto nero del centro specchio. Lasciando quell'ottica si ha sicuramente un aumento proporzionale.
E parlo di un vp da 1300€...
Quindi l'upgrade ci sarebbe fra 10bit/CR/risoluzione/HDR si spera in un abbatimento di prezzi in breve tempo.

Fabio
 
Beh, a questo punto sarebbe interessante sapere che scaler hanno utilizzato a supporto di quell'ottica per dare una impressione finale di nitidezza e risoluzione superiore a quella tipica delle macchine a risoluzione nativa! :eek:

Perché assumi che le macchine a risoluzione nativa 4k abbiano definizione sempre e comunque maggiore? Emidio mi sembra di capire che ha usato delle schermate test (che sarebbe bello vedere anche agli shootout), e tali segnali fanno subito saltare fuori i vari trick e le maschere di contrasto.
Se ci fossero stati trucchi con lo scaler, Emidio li avrebbe notati e non sarebbe stato qui a scrivere di DLP monomatrice (seppur super-prototipo) che performa meglio di un Sony 520...

Bello sentire del ritorno di TI e del DLP, ma purtroppo le lenti, come sempre sospettato, saranno il collo di bottiglia della definizione, in particolare con la UHD, per cui io ho poca speranza di vedere bei prodotti con prezzi a 4 cifre, come fu a suo tempo il mio Planar (non fraintendete :)) va ancora alla grande e ne sono sempre stracontento).

Comunque grazie ad Emidio dell'articolo, stiamo a vedere cosa succede
 
Ringrazio Emidio per l'ottimo articolo. Il punto lo avete detto è che il taglio del DMD decisamente "piccolo" complica terribilmente le cose perchè obbliga il costruttore ad utilizzare un obiettivo di qualità assoluta e prezzo elevatissimo ( come quello impiegato) in grado di risolvere tutta la definizione della matrice. Purtroppo credo che le macchine consumer che utilizzerammo questo chip non potranno assolutamente permettersi per ovvie ragioni di costi obiettivi di questa .... qualità assoluta". Insomma, secondo me ci troveremmo nella stessa situazione di oggi con i VPR che utilizzano DMD FullHD di taglia più o meno analoga e che in moltissimi casi montano obiettivi di qualità non ottimale. Secondo me invece se verranno resi - come pare - disponibili anche i DMD più grandi , da 0,9, sarà possibile ottimizzare meglio costi e sopratutto le prestazioni utilizzando ottiche di qualità e costo "abbordabile" - come accade oggi con i migliori DLP full HD. Comunque una buona notizia che interrorompe il lunghissimo black out che Texas Instrumnets ha avuto in questi anni sulla tecnologia DLP.
 
... se verranno resi - come pare - disponibili anche i DMD più grandi , da 0,9, sarà possibile ottimizzare meglio costi e sopratutto le prestazioni utilizzando ottiche di qualità e costo "abbordabile" - ........[CUT]
Ciao mi sa che non hai capito come funziona il discorso delle ottiche. E' il contrario, matrice più grande: lenti più grandi.
 
Il punto lo avete detto è che il taglio del DMD decisamente "piccolo" complica terribilmente le cose perchè obbliga il costruttore ad utilizzare un obiettivo di qualità assoluta e prezzo elevatissimo ( come quello impiegato) in grado di risolvere tutta la definizione della matrice..... cut ......Secondo me invece se verranno resi - come pare - disponibili anche i DMD più grandi , da 0,9, sarà possibile ottimizzare meglio costi e sopratutto le prestazioni utilizzando ottiche di qualità e costo "abbordabile" - come accade oggi con i migliori DLP fullHD.

La lente di proiezione (come altri componenti del circuito ottico) sono naturalmente dimensionati in base alla diagonale ed al AR del chip utilizzato, fino a qui non ci piove.

Ma la funzione di trasferimento dell'ottica (in pratica quanto "buona" sia, al centro come agli angoli dell'immagine proiettata, per scongiurare aberrazioni ottiche, cromatiche e geometriche) parla di pixel/mm, per cui indipendentemente dalla diagonale del chip utilizzato, la densità di pixel di queste matrici UHD è molto più alta dell'equivalente HD.
Per cui un'ottica "ottima" per uno 0,66" o uno 0,95" costa costa comunque una fucilata.

In passato "la porcata" (perché per i puristi di questo si è trattato) compiuta dalla TI su pressione soprattutto del gruppo DELTA, è stata quella di creare un "kit economico" per prodotti mainstream che andassero bene un pochino dovunque, anche per l'Home Cinema.

Questo Kit è elettronico, ossia DMD, ASIC di controll e Chip col Fw della Ruota colore (o di quello che vuoi usare come sorgente luminosa alternativa alla lampada). Chiaramente il DMD "chiama" un'ottica adeguata, come scritto sopra, e poco è importato (a loro ...) se la definizione ed il dettaglio andavano a donnine di facili costumi .... prodotti che si vendono letteralmente a conteiner prestano ovviamente il fianco a qualche "critica".

E per effetto domino, o cane che si morde la coda, chi voleva produrre prodotto "economici" mangiava sta minestra o saltava dalla finestra, perché alcuni posizionamenti strategici di mercato li decide proprio TI stessa per i suoi partner.

Questa attuale matrice da 8Mp è il tentativo di entrare nel mercato UHD con un prodotto che non costi una fucilata, per capire se ne esistono le quote e quindi se ha senso investire anche in altro (leggasi le matrici "vere"), andando ad erodere dalla concorrenza che è già arrivata con gli LCD riflessivi, qualcosa. La diagonale "piccola" è un sintomatico, quanto funereo, presagio di come hanno ragionato.

Se un'ottica "adeguata" alla risoluzione UHD con un tiro "medio" costasse al pubblico come un Epson LS-10000, è comprensibile che il proiettore completo potrebbe sfondare il tetto dei 50K euro senza troppi "problemi". Ma se non c'è nulla o molto molto poco da vedere, torniamo sempre li .... si acquisterebbero più per esercizio di stile che per volontà di avere il massimo disponibile.

A furia di tirare sta coperta (non corta, cortissima) della UHD mi sa che in tanti hanno già preso il raffreddore, però :)
 
La lente di proiezione (come altri componenti del circuito ottico) sono naturalmente dimensionati in base alla diagonale ed al AR del chip utilizzato, fino a qui non ci piove.

Ma la funzione di trasferimento dell'ottica (in pratica quanto "buona" sia, al centro come agli angoli dell'immagine proiettata, per scongiurare aberrazioni ottich..........[CUT]

... ci siamo capiti ...;)
 
Beh, a questo punto sarebbe interessante sapere che scaler hanno utilizzato a supporto di quell'ottica per dare una impressione finale di nitidezza e risoluzione superiore a quella tipica delle macchine a risoluzione nativa! :eek:
Qui non è questione di scaler e comunque non c'era sicuramente edge enhancements. I segnali test erano generati da un notebook con scheda integrata che generava - ovviamente - un segnale 3840x2160. Per le immagini in movimento è stato utilizzato un player RED. Presto metterò altre foto e un video... Pant! Pant!

Emidio
 
Vobulation o non vobulation

Non mi è chiaro se TI abbia adottato due tecnologie differenti: una implementando il vobulation ed una con diagonal shift.
Optmoa e Benq sembrano confermare che il loro sistema si basa su vobulation mentre TI dice che si tratta di uno shift diagonale della matrice un po' come avviene nell'e-shift.
Dove sta la verità? Inoltre, non mi è neppure chiaro il discorso della risoluzione ottenuta nel prototipo di TI. E' o non è un 4K? Da quanto riporta EMidio sembrerebbe avere una risoluzione inferiore. Qualche chiarimento?
 
Non mi è chiaro se TI abbia adottato due tecnologie differenti: una implementando il vobulation ed una con diagonal shift.
Optmoa e Benq sembrano confermare che il loro sistema si basa su vobulation mentre TI dice che si tratta di uno shift diagonale della matrice un po' come avviene nell'e-shift.
Dove sta la verità? Inoltre, non mi è neppure chi..........[CUT]
Fermi tutti!

Optoma e BenQ (e presto anche Vivitek) hanno lo shift diagonale. Su questo non ci piove. Me lo hanno confermato personalmente. Niente shift orizzontale e niente diamond pattern. La soluzione di Texas questo prevede (ovvero pixel quadrati e shift diagonale) e niente di più. Non mi sembra possibile che si possa fare diversamente anche se, alla fin-fine, è la risoluzione in senso orizzontale che dovrebbe essere aumentata direttamente e non quella verticale, almeno credo.

Poi il fatto che la chiamino "Vobulation" potrebbe essere solo marketing, per evitare di confondere questa con le altre soluzioni con pixel-shifting diagonale (JVC/Epson) che invece usano matrici da 2 megapixel, ovvero metà risoluzione di partenza.

La stessa cosa potrebbe averla combinata Barco: la chiamano vobulation ma alla fine è sempre la stessa cosa, ovvero shift diagonale. Infatti Texas non ha commentato.

Sono certo che nei prossimi mesi arriveranno white papers da parte di Texas che sveleranno l'arcano, esattamente come è successo per le matrici "diamond pattern" e vobulation.

Anche Texas un po' di confusione l'ha fatta. Nelle comunicazioni di gennaio il DMD ha una diagonale di 0,67". Ad Amsterdam invece la diagonale si è ristretta a 0,66"... :p

Emidio
 
(...) dopo la demo nella sala Dolby Cinema della catena JT di Hilversum (lunedì parleremo anche di quello), ho capito che il futuro è il "dual modulation"(...)
Sono molto curioso di leggere il tuo parere in merito, anche perché la confusione sul reale funzionamento di Dolby Vision è tanta e le informazioni pochissime.

Secondo alcune indiscrezioni non si tratterebbe di un sistema tipo SIM2: ognuna delle due macchine avrebbe un engine con due gruppi di DMD "a cascata", il primo gruppo avrebbe il solo scopo di modulare la luce laser indirizzata al secondo, al quale sarebbe collegato tramite tre reticoli di light guide che permetterebbero l'illuminazione indipendente di singoli blocchi di pixel. Insomma, ogni singolo proiettore sarebbe di fatto una macchina HDR, e sarebbero in configurazione Duo solo per aumentare la luminosità e consentire di lavorare in 3D Infitec senza triplo flash.

Se ho capito bene, invece nel caso di SIM2 le due macchine si dividono il lavoro sulla base dei segnali processati opportunamente, ma prese singolarmente sono più o meno dei 3 chip convenzionali. La cosa effettivamente sarebbe di implementazione ben più semplice, ma non so quanto efficiente in termini di luminosità.
 
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Ciao,

molto interessante quello che dici.

ognuna delle due macchine avrebbe un engine con due gruppi di DMD "a cascata", il primo gruppo avrebbe il solo scopo di modulare la luce laser indirizzata al secondo, al quale sarebbe collegato tramite tre reticoli di light guide che permetterebbero l'illuminazione indipendente di singoli blocchi di pixel. Insomma, ogni singolo proiettore sarebbe di fatto una macchina HDR, e sarebbero in configurazione Duo solo per aumentare la luminosità e consentire di lavorare in 3D Infitec senza triplo flash.

Quindi engine a 6 DMD, i primi in funzionamento "standard", mentre la luce invece di convergere sul prisma andrebbe ancora ad altri DMD (diretti ? tipo "paralleli" faccia - faccia ?) ma con le guide di luce che parzializzerebbe la zona da illuminare dei secondi chip ?

Miii me la immagino bella "tosta" come soluzione ..... con le guide stesse che "ruberebbero" alcuni pixel di risoluzione, con il problema di dividerle per la superficie del DMD e poi la luce che non deve entrare nella guida d'ombra come la assorbi/butti via ?

Un light engine parecchio "incasinato", sempre se ho colto quello che intendevi dire.

Se ho capito bene, invece nel caso di SIM2 le due macchine si dividono il lavoro sulla base dei segnali processati opportunamente, ma prese singolarmente sono più o meno dei 3 chip convenzionali. La cosa effettivamente sarebbe di implementazione ben più semplice, ma non so quanto efficiente in termini di luminosità.

Ti confermo che sono 2 macchine standard con Fw custom ed una "workstation" a monte che divide i segnali fra i bit più e meno significativi del segnale di quello che si deve proiettare, così che ad ognuna arrivi solo una parte di queste informazioni.
 
(...) Quindi engine a 6 DMD, i primi in funzionamento "standard", mentre la luce invece di convergere sul prisma andrebbe ancora ad altri DMD (diretti ? tipo "paralleli" faccia - faccia ?) ma con le guide di luce che parzializzerebbe la zona da illuminare dei secondi chip ?(...)]
Esatto. È così che viene ipotizzato sulla base di alcuni brevetti "scovati" su AVS, ed è effettivamente bello complicato. Ma Christie e Dolby su questo sono più che riservate, da qui la richiesta ad Emidio di eventuali nuove indicazioni. A me l'unica cosa che viene in mente è che mi sembra difficile che i valori di contrasto dichiarati per Dolby Vision (1000000:1) siano raggiungibili da una soluzione tipo SIM2: non sono in grado di fare il calcolo preciso né di valutare le inefficienze del sistema preso nel complesso, ma spanne un setup "a cascata" potrebbe rendere pensabile un incremento di 500x rispetto ai 2000:1 standard.
 
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Non mi apre il link, ma ho capito quello che stanno cercando di fare ... alla faccia .... :eek:

Le guide di luce le avevo viste usare con i proiettori "nativi" cinemascope ed i led, che invece erano in AR 16/9 ed era già un bel casino di per se stesso; usarle per dividere la superficie del DMD in zone, mi sembra davvero un azzardo non da poco.

Sai che il contrasto è la materia sulla quale si discute da tanto tempo .... e che ognuno "lo interpreta" in diversi modi, dichiarando valori anche relativamente fantasiosi (mi sembra di vedere il consumo medio litri/Km delle automobili ... presente ?).
Di sicuro 1 milione : 1 è un valore da fantascienza di per se, e ti confermo che gli engine usati dai quei proiettori Sim2 non riescono nativamente a raggiungere quel risultato (misurato "come vuoi" :) ).
 
Il CR che ho visto (e sottolineo "visto" e non misurato) a Hilversum, su schermo da 15m di base, in dual modulation (doppio Christie laser 4K) è più o meno di 100.000:1, con luminanza ad almeno 120 NIT.

Non c'è alcun dubbio che sia una cosa che vale il biglietto aereo e un soggiorno di un week-end in Olanda.

Ovviamente è indispensabile una sala Dolby Cinema, tutta nera e senza luci di emergenza, esattamente come al JT in Olanda. Perché in media in CR di una sala "normale" è di circa 500:1...

La soluzione di SIM2 che ho visto a Dallas aveva non meno di 350 NIT (così tanti da generare fastidio) e un livello del nero sicuramente molto contenuto. Difficile quantificare il CR della soluzione di SIM2 ma credo fosse tra 5 e 10 volte quello normale (10.000-20.000:1).

Come funziona? Spero di poter pubblicare qualcosa molto presto. Il problema è che - al momento - non posso.

Posso dire però che sarà probabilmente il futuro della videoproiezione DLP di fascia alta. Anche se per pochi.

Quando vedi una roba del genere, in un Cinema del genere (con la "C" maiuscola) è davvero difficile tornare coi piedi per terra.

Emidio
 
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