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Il Codice Da Vinci

gasugasu ha detto:
..."Merisi dit le Caravage"...

Infatti è esatto, il suo nome è Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio; un nome e cognome ben precisi Merisi li ha, l'altro è un soprannome, con cui è maggiormente conosciuto.

Di Leonardo non si sa altro, quello che sicuramente si sa è che Da Vinci non è il cognome o il soprannome, nessuno, con un minimo di conoscenza storica lo ha mai chiamato o chiamerà "Da Vinci" (salvo uno scrittore americano che dimostra di conoscere poco o nulla del personaggio di cui scrive). :p

Ciao
 
nordata ha detto:
Infatti è esatto, il suo nome è Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio; un nome e cognome ben precisi Merisi li ha, l'altro è un soprannome, con cui è maggiormente conosciuto.

Di Leonardo non si sa altro, quello che sicuramente si sa è che Da Vinci non è il cognome o il soprannome, nessuno, con un minimo di conoscenza storica lo ha mai chiamato o chiamerà "Da Vinci" (salvo uno scrittore americano che dimostra di conoscere poco o nulla del personaggio di cui scrive). :p

Ciao

Sono stato un po criptico.
Intendevo dire che se un Museo come il Louvre si permette di scrivere " dit le Caravage" invece che "dit le Caravaggio" ....:D :D :D

Ciao
franco
 
Non l'avevo notato, ho tradotto automaticamente. :p

Be', per fortuna Dan Brown non ha scritto "From Vinci" :eek:

Ciao

(Chiuidiamo l'OT,altrimenti ci sentiamo le nostre).
 
ontheair ha detto:
auguri!
Insomma mi state facendo passare la voglia di andare a vederlo... (ho letto il libro).

Già.

Se vuoi un cosiglio, vallo a vedere dopo una giornata pesante. Concilia il sonno. E per un film che dovrebbe vivere sui colpi di scena e stuzzicare lo spetatore con indizi sparsi un po' dappertutto, non è un bel complimento.

Ocio per chi vuole andare a Melzo: non fate la solita statale, è bloccata da pesanti lavori per il rifacimento del manto stradale. Fate la provinciale. Allungate un po' ma vi saltate le possibili code (io venerdi ho rischiato di non vederlo).
 
ontheair ha detto:
auguri!
Insomma mi state facendo passare la voglia di andare a vederlo... (ho letto il libro).

Io ti consiglio comunque di andare a vederlo. Avendo letto prima il libro il film perde qualcosa ma comunque merita.
 
gasugasu ha detto:
Sono stato un po criptico.
Intendevo dire che se un Museo come il Louvre si permette di scrivere " dit le Caravage" invece che "dit le Caravaggio" ....:D :D :D

Ciao
franco

Ehm, guarda che in Francia Caravaggio è appunto chiamato "le Caravage", come invece per noi Descartes è Cartesio.
 
Visto sabato sera.
Bello bello bello.

Non ho cominciato e leggere il libro proprio quando ho saputo che ne avrebbero fatto un film.
Per non rovinarmi il film, che infatti mi è molto piaciuto.
Ora mi leggerò il libro, così mi paiceranno entrambi.

Chi prima legge qualunque libro e poi vede il relativo film, ne rimarrà certamente deluso per due motivi fondamentali.

Primo. Ognuno di noi leggendo un libro se ne immagina i personaggi, e "visualizza" tutti i dettagli solo descrittivi che sono narrati.
Quando poi vede tutte queste situazioni nel film, mai e poi mai potrebbero rispecchiare quanto ci eravamo immaginati (a meno che non siamo noi stessi a fare il film :D ), e quindi nasce la prima delusione.

Secondo. Nessun film di due ore potrebbe riportare fedelmente tutti dettagli presenti un un libro, e si comportano inevitabili tagli.
Se nel film sono omessi dei particolari che ci avevano colpito (particolari diversi ovviamente per ognuno di noi), a scapito di altri che ritenevamo meno significanti, nasce la seconda inevitabile delusione.

Ogni volta che potete scegliere, guardate prima il film e poi leggete il libro :)
 
nordata ha detto:
Infatti è esatto, il suo nome è Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio; un nome e cognome ben precisi Merisi li ha, l'altro è un soprannome, con cui è maggiormente conosciuto.

Di Leonardo non si sa altro, quello che sicuramente si sa è che Da Vinci non è il cognome o il soprannome, nessuno, con un minimo di conoscenza storica lo ha mai chiamato o chiamerà "Da Vinci" (salvo uno scrittore americano che dimostra di conoscere poco o nulla del personaggio di cui scrive). :p

Ciao

Certo che se l'avessero chiamato Il Codice Leonardo.... il marketing avrebbe funzionato maluccio suona decisamente male!
The leonard Code, the Leonardo Code...hmmm, invece "The Da Vinci Code" è molto più immediato suona meglio e il personaggio a cui si riferisce non può essere che il nostro Leonardo...
 
Non ho cominciato e leggere il libro proprio quando ho saputo che ne avrebbero fatto un film.
Per non rovinarmi il film, che infatti mi è molto piaciuto.
Ora mi leggerò il libro, così mi paiceranno entrambi.

Chi prima legge qualunque libro e poi vede il relativo film, ne rimarrà certamente deluso per due motivi fondamentali.

Primo. Ognuno di noi leggendo un libro se ne immagina i personaggi, e "visualizza" tutti i dettagli solo descrittivi che sono narrati.
Quando poi vede tutte queste situazioni nel film, mai e poi mai potrebbero rispecchiare quanto ci eravamo immaginati (a meno che non siamo noi stessi a fare il film ), e quindi nasce la prima delusione.

Secondo. Nessun film di due ore potrebbe riportare fedelmente tutti dettagli presenti un un libro, e si comportano inevitabili tagli.
Se nel film sono omessi dei particolari che ci avevano colpito (particolari diversi ovviamente per ognuno di noi), a scapito di altri che ritenevamo meno significanti, nasce la seconda inevitabile delusione.

Ogni volta che potete scegliere, guardate prima il film e poi leggete il libro

Ti seguo a ruota! anch'io la penso alla grandissima come te BRAVISSIMO!
Salutoni.

CATVLLO

P.S.: qui giù a Bari andremo MER al Warner a vederlo!
 
dalla recensione di squall strife sembra che dan brown abbia scoperto tutto! io sono d'accordo con umberto eco che da poco ha detto chiaramente come il libro faccia pietà in termini tecnici e di come il furbetto abbia preso gli scarti di teorie vecchie di centinaia di anni e ne abbia fatto una confusione terribile...spacciandola per storia.
brutto il libro e il film.
almeno il film di ruba un paio d'ore..ovviamente non ho pagato il biglietto se no sarei un pazzo visto quello che penso del libro

il successo del libro è un mistero incredibile come quello del film titanic:eek:
 
perchè mai...
una grandissima opera commerciale..

il libro.. nonostante le "teorie" a detta di tutti false.. vecchie è via dicendo..
è da prendere come un racconto.. un libro..

mica quando leggi il 98% dei libri sul mercato pensi che il tutto sia veritiero?

il tutto è stato scritto al solo scopo di rendere interessante la lettura... costringerti a leggere la pagina dopo.. e quella dopo ancora...
 
il successo che ha (il libro) è dovuto principalmente al fatto che si prendono per vere le chiacchiere che ci sono scritte...
in una delle prime pagine, se non ricordo male, ci sono le fonti storiche..ovviamente tutte baggianate contestate dagli stessi autori che brown cita.
infatti è sepolto dalle citazione e fa avanti e indietro dai tribunali...
 
dottorcapone ha detto:
il successo che ha (il libro) è dovuto principalmente al fatto che si prendono per vere le chiacchiere che ci sono scritte...
in una delle prime pagine, se non ricordo male, ci sono le fonti storiche..ovviamente tutte baggianate contestate dagli stessi autori che brown cita.
infatti è sepolto dalle citazione e fa avanti e indietro dai tribunali...

Strano però che quelle opinioni siano palesemente false solo per i docenti di storia Italiani... Quando mai si è visto un linciaggio mediatico per un racconto di fantasia, sarà per caso un tentativo di sopprimere quella sorta di curiosità che comunque quelle chicchere vogliono suscitare?
Se ti sposti in Germania o altri luoghi alcune teorie citate nel romanzo sono tuttora discusse. Chiaramente l'aver saputo miscelare teorie completamente false e inattendibili con altre tuttora oggetto di discussione e la capacità di avvolgerle in un Thriller ne hanno fatto un best seller commerciale, che oltre ad avere una storia intrigante desta curiosità nei lettori, ovvero spinge chi legge per lo meno a porsi domande e ad informarsi. Credo che per qualcuno questo sia una vera e propria minaccia a quanto sembra.
Diciamo che l'aspetto falso per eccelenza è la cosiddetta linea di sangue e la spiegazione dei dipinti... ma all'interno del libro non tutto è ipocrisia come stanno tentando di farlo passare!
In fin dei conti sono pochissime le informazioni storiografiche attendibili che ci vengono dal passato... La storia è ancora frutto di passione e di idee generate dagli studiosi dalla Classe socio politico dominante... ma qui rischiamo di perderci in un discorso infinito...
Le cause per le quali Brown è citato sono tutte per plagio; fra l'altro è già uscito vincitore su due dato che un romanzo per definizione non è un saggio di storia, ma semplicemente la fusione di fantasia e realtà... I giudici hanno assolto Brown perchè la storia trae spunto da determinati scritti, ma contestualizzandoli in un'opera narrativa non spaccia per proprie le conclusioni degli autori dei vari saggi.
Ciao!
 
allora.. visto ieri sera.

Da lettore del libro dico che mi è abbastanza piaciuto, per lo più fedele, hanno rimosso alcune parti,e ampliate altre..
Mi è piaciuto parecchio il modo di presentare il film, parzialmente in francese/latino sottotitolato e il resto doppiato, lasciando però le cadenze francesi...il tutto ha dato molto realismo a parer mio al film.

Di contro posso dire che a parte qualche momento di "salto da poltrona" dato dall'ingresso dell'albino per lo più il film non presenta tratti di thriller... scorre avanti, senza dare particolari forti emozioni e arrivi alla fine che non ha lasciato quel "vuoto" che lasciava il libro..
per vuoto intendo quel dubbio, quel "volerne sapere di più" che ti fa apprezzare tanto il libro.

da che vedo: chi non ha letto il libro.. lo vede... si perde alcuni passaggi
Spoiler:
la parte centrale nella villa con la spiegazione del santo gral, dell'utlima cena.. etc tra l'altro lentissima...

e non gli lascia niente di +.. lo percepisce esattamente come un film, che alla fine della proiezione finisce... senza lasciare dubbi.. senza lasciare polemiche
chi ha letto il libro è un bel modo per vedere tante delle opere d'arte menzionate e percepire meglio alcuni passaggi che nel libro sembrano un pò confusi (provate a immaginare "la piramide inversa" senza averla vista...)

Se consideriamo tutta la pubblicità e il movimento prima dell'uscita del film mi verrebbe da dire che è stato sopravalutato... il film non è di per se nulla di che.. a parte qualche scena girata bene, il resto è molto "nella norma"
 
scusate ma non capisco i commenti che si limitano a "è un'operazione commerciale".
è chi mai ha detto il contrario? è un libro...è per forza un'operazione commerciale. inoltre è andata benissimo, ma questo non vuol dire per forza che il successo galattico sia meritato. tutto qua.
non sono cristiano e non credo alla veridicità della rappresentazione storica della vita di Cristo che la chiesa ci propina.
dico semplicemente che sulla base di presupposti errati il libro suscita domande a cui si è già data risposta negli anni passati...e che sfortunatamente molte persone (sentite anche con le mie orecchie) ritengano che dan brown gli abbia aperto gli occhi.
scriverei lo stesso di matrix se alcune persone uscite dalle sale avessero detto:ed ora come usciamo da questa simulazione?allora possiamo volare!
per il resto dan può fare tutti i soldi che vuole:)
 
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