Ho visto il film, che dire… mi aspettavo che mi deludesse, ma fino
a questo punto no!
Il romanzo è molto meglio, come tutti i romanzi del resto.
Forse è stato girato troppo in fretta per sfruttare l'ondata anomala di successo riscossa dal racconto, ma secondo il mio modesto parere non sono riusciti a dare quel messaggio empirico che il libro al contrario diffonde.
La lettura non è male e voglio marcare che non è un libro di storia come molti lo hanno impropriamente ritenuto, ma solamente un romanzo dove fantasia e realtà a volte si sfiorano a volte si toccano, rimanendo pur sempre un romanzo e non un dogma da seguire come parola di Dio,
anche perché non credo che ne esistano, quelli che conosciamo sono al pari delle favole o dei racconti di pura fantasia, ( solo quella purtroppo) e la maggior parte comunque scopiazzati da altri libri.
Ad ogni modo, Dan Brown ha vinto su tutti, criticatelo pure,( lui se ne frega), dite pure che è un libretto da due soldi, fatto sta che è il più venduto , lui ci ha visto lungo, lui ha vinto!
Questo è quanto. Si sta facendo un inconcepibile processo ad una persona che ha solamente scritto un racconto di fantasia; ma se si pensa che anche le religioni si fondano spesso su fantasie,storie inventate dagli uomini, (sino a prova contraria) tutto ciò potrebbe assumere un tono differente.
In fondo non esiste una vera ed autentica verità,( magari ci fosse! Io per primo bramo per avere qualche certezza, purtroppo brancolo nel buio),solamente credenze dettate da altri uomini, credenti e creduloni.
Io sono uno scrittore e ho scritto proprio un libro (La maledizione di Cristo)che riguarda la figura di Gesù e il suo messaggio riletto secondo il mio modo di vedere.
Ho provato a capire chi in realtà fosse quest’uomo, come molti han gia fatto prima, ho tentato di estrapolare e di mettere alla luce l’uomo e non il divino, con i suoi difetti e pregi, talvolta immaginando di stare “nei suoi panni” cosa difficile se non impossibile, per sviscerare il suo pensiero, per capire il suo dolore per questo mondo che oggi come da sempre soffre per colpa di fazioni fondamentaliste di ogni credo, poiché ogni forma estrema di pensiero scaturisce nell’intolleranza che non di rado ha portato e porta ancora ad uccidere, perdendo quindi, l’essenza, la natura, il significato del suo esistere.
Sino ad oggi non vi è prova dell’esistenza di un qualsivoglia Dio, nessuna.
I credenti credono solo per fede, non per prova certa, d’altro canto però, è assurdo a mio parere condannare coloro che non credono perché hanno deciso di PENSARE senza farsi condizionare da fantomatiche imposizioni.
Premetto che prima di scrivere il mio libro mi sono documentato sia sulla vita di Cristo e il cristianesimo, su Cristo visto e riletto come uomo e non come essere divino e su tutte le altre religioni.
La teologia mi ha sempre affascinato!
Non voglio dilungarmi su ciò che penso riguardo alle religioni, a me possono anche star bene, in fondo qualcosa di buono da esse si ricava, ma dire che la Chiesa non ha mai seguito le parole di Gesù,né messo in atto il suo messaggio di assoluto amore, pace ed umiltà, piuttosto ha seguito altre vie, ben differenti, che con Cristo o qualsiasi altro Dio portatore di bene non ci azzeccano nulla,questo non si può tacere.
Religioni concepite da uomini con la mente di altri tempi, tempi remoti e oscuri, in cui anche un fulmine che squarciava il cielo veniva scambiato per un segnale di Dio, scaturito dalla sua ira, e in quei casi, magari, si sacrificava qualche verginella pel placarlo; adesso sappiamo che sono altri i motivi di tale manifestazione assurda a vedersi ma del tutto naturale.
Ritornando al film posso dire che è lento, noioso, non dà assolutamente pathos, emozioni.
Silas, l'albino era stato descritto come un "mostro", con una forza sovrumana, quello visto nel film era pronto per una sfilata di Versace.
E poi gli attori senza espressione…!
Tom, a che pensavi???!!!
Ciao, Alex
il mio romanzo:
http://www.ilfiloonline.it/autori/2006/scannella.asp