Ciao Rael grazie per la tua risposta a quanto da me detto, ho apprezzato, rifletutto e meditato su un argomento, quello delle due voci, al quale forse do troppi aspetti per scontato, ma andiamo con ordine: io non ho detto che Hogarth ha un'estensione di gran lunga superiore a quella di Fish, ma che, a parità di elevazione, o melodia, hogarth quando nei suoi pezzi estende la voce mi sento di poter affermare risulti molto più efficace e performante, come modulazione, di quella di Fish; sulla potenza sono perfettamente d'accordo, nn ci sono storie, ma forse è questo il guaio di dereck. a furia di andare di potenza nei primi due dischi, in cui è avvertibile tutta la sua carenza tecnica, data anche la giovane età il pescione più che estendere la voce tende a urlare e gracchiare, basti pensare solo a "script" o "the web", la cosa per cui però è da ammirare sta nel fatto che riesca a cantare tonalità così dissonanti con questa costanza e facilità, cosa che come tu fai notare Per Hogarth sarebbe impossibile. ma lo sarebbe proprio per, A MIO AVVISO, la sua superiorità melodica e di intonazione, Fish è più brillante sugli estremi, hogarth arrotondato o ovattato se preferisci.. il fatto che lui le prendesse un semitono i brani di fish, è proprio la dimostrazione che sono due cantanti straordinariamente diversi, e che il modo di cantare di fish poco si addice al raffinato Hogarth, ben più tecnico e modulato.
se vuoi la mia spassionata opinione riguardo i live mi risulta che Hogarth canti spessissimo "sugar mice, con grande orrore dl pubblico che mal digerisce tutte le sue infiocchettature e sinuosità preferendo di gran lunga, e c mancherebbe, la schiettezza Fishana; ma allo stesso modo certi finali urlati alla "invisible man" o, per l'appunto alla "strange engine" sono la dimostrazione stessa della grande capacità di andare in alto di mr H con una resa sonora più affidabile, imho ovviamente; tu hai citato i live e io ti dico che a Milano, qua all'alcatraz non ha preso niente da sotto, ed è stato al di sopra di ogni più rosea aspettativa, altresì le poche volte che ho sfrucugliato live dei Marillion col predecessore sono rimasto basito dalla mancanza di voce di quest'ultimo. ma anche questo vuol dire poco/niente.
si insomma scusa il deliri, forse sono stato poco chiaro, forse non mi capirai e non sarai d'accordo, ma da ex cantante, e mi sembra di parlare con uno che se ne intenda parecchio, mi fanno molto più paura i pezzi di Hogarth, ben più tecnici, che quelli fishani spesso peraltro in falsetto... comunque la pensiamo in maniera differente e ben venga!

vorrai dire che mi hai dato una motivazione in più per riascoltare con ancora più attenzione il mio gruppo preferito e capire davvero in cosa si differenzino!
ps complimenti a Sheva per l'iniziativa!

poi ti rispondo con calma su Wakeman!
