BIRBANTELLI!!
ammazza in dodici ore quanta carne al fuoco avete messo... quasi mi sono perso!

da dove parto?? beh... cominciamo da Strange: grazie per quella perla che mi hai postato ieri; l'ho ascoltata e pure con viva attenzione, e togliendo la tara del fatto che fosse un demo, si rionoscono tutte le differenze tra i due cantanti: Fish con un carisma inarrivabile, testi meno "mondiali" e "lontani" ma più vicini alle sue sofferenze, e spesso quelle di molti ascoltatori, mentre Hogarth molto più melodico e meno di impatto ci vuole più tempo a capirlo.
sapevo che il primo album con lui fosse molto influenato da Fish, non pensavo però certi perni delle canzoni furono già scritte sul finire del suo periodo. questo potrebbe sminuire non poco season's o forse.... rafforzarlo! rimane comunque un album stellare!

non concordo su chi paragona le loro voci dicendo che Fish ha più estensione: con la sua voce melodica hogarth va in alto con molta più facilità e se c'è uno che gracchia quello è proprio il buon dereck, che nei primi due album in particolare sembra più un imitatore/attore che un vero e proprio cantante. ascoltatelo VERAMENTE soprattutto in "script", sforza la voce in maniera colossale... poi ascoltatevi, per parcondicio un qualsiasi brano di seasons end, magari proprio "the king of sunset town" con il classico finale "urlato" alla Hogarth... forse vi renderete conto che tecnicamente hogarth gli è vagamente superiore, e che in estensione non ha niente da invidiarli; sempre a tal proposito forse non avete sentito la canzone che chiude l'album..... e il finale...
ma naturalmente di gusti si tratta, e se si preferisce una carriera solista alle spesso discutibili scelte dei Marillion post Fish non c'è niente di strano! io personalmente trovo molto interessanti gli album con Hogarth proprio per questo stile personale che è riuscito a dare a una band che, fino a prova contraria, non si è mai svenduta o svaccata, continuando a dimostrarsi la miglior prog-rock/post-rock band degli ultimi 30 anni, e vi dirò di più concordo pure sul fatto che Hogarth sotto certi aspetti è stato una mezza benedizione per loro, pure essendo io un fishano doc, ma Hogarth ha dato una sterzata assoluta con la sua grandissima tecnica vocale; tanto per esser di cronaca fish 4 anni fa ha rischiato di chiudere la carriera, causa mancanza di tecnica ed un uso scellerato della propria vocalità!

Hogarth quando l'ho visto 4 mesi or sono ha fatto rabbrividire tutti per la sua estensione e tecnica, espressività, lasciandoci di sale, e ha cantato per due sere di fila almeno 3 ore a sera!!!

ho finito, grazie per la sopportazione!
Sheva.... sapevo non avresti sparato.. alla fine me ne sono reso conto pure io, "dark side" non è poi così inarrivabile, ed anzi certi altri lavori Floydiani mi lasciano molto più coinvolto, pur ammettendo la grandezza di questo disco, che però a 10 anni di distanza dalla mia personale scoperta suona.... un po' freddino??? non so, forse sarà un brutto sintomo ma la stessa "great gig in the sky" mi ha lasciato poco sorpreso, e non parliamo di "money" inno per ragazzini, di quella canzone bisognerebbe lasciare soltanto la parte solistica sax/chitarra.... davvero travolgente
beh su "us and them" che dire?? non è un problema, ma si tratta di un pop stellare quel brano! molto raffinato, forse troppo!
interessante la lista sui chitarristi "slow" ma emozionali, lo stesso Rothery in una intervista ha ammesso di ispirarsi non poco a Gilmour, soprattutto melodicamente, anche se poi mi chiedo quanto abbia da invidiargli... "the web" è un assolo che fa accaponare la pelle pure agli iron maiden!!!


ciao a tutti!
