"dark side".... mi ha stufato!! davvero lo trovo molto diverso ad oggi, penso "wish you were here" sia melodicamente molto più interessante, per non parlare dei testi, che a mio avviso alcuni dell'album lunare rasentino la banalità[CUT]
Evviva !!!
l'unico brano che trovo ancora davvero stellare è "time" in cui Gilmour è stratosferico[CUT]
Concordo. Assolo tecnicamente non impossibile, ma di un coinvolgimento assoluto.
"us and them" è uno spettacolo[CUT]
.
A me invece si cariano i denti ad ogni ascolto.
In definitiva, quell'album è troppo "perfettino", troppo curato, troppo arrangiato,e la troppa voglia di accontentare "cani e porci"
ne fa un prodotto di extralusso, ma con meno anima di altri lavori dei Pink Floyd. Per l'amante del prog non certo la prima scelta.
Per me.
A proposito di Gilmur, volevo segnalare un disco al quale stavo dietro da più di 20 anni, ed alla fine mi sono deciso ad accattarlo.
Si tratta di
Harbour of Tears dei
Camel. Un disco che si discosta molto dalla loro produzione canterbury settantina e dalla più recente produzione soft rock jazz degli ottanta.
Il disco è bellissimo, con reminescenze folk irlandesi, con la solita malinconia che li contraddistingue, con testi bellissimi che ne fanno un grande concept, ma soprattutto la sorpresa rimane Andy Latimer alla chitarra.
Non che lui non fosse già un grande chitarrista, anzi è sempre stato uno dei migliori, ma qui la trasformazione è eclatante.
Si è gilmurizzato, e alla grande.
I suoi assoli ( e ce ne sono tanti) sono di una bellezza fuori dal comune. Ti entrano dentro e mantengono una loro forte personalità nonostante il cambio di rotta.
Disco da avere assolutamente.
A chi non piace glielo ..rimborso
