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Guida setting Catalyst driver video Ati AMD

Con campo dinamico deselezionato, lavora sempre su 0-255
quindi rimane l'incompresione tra i tuoi consigli e quanto scritto da Roby7108
Effettivamente non ricordavo più questo particolare, ma dopo mi è venuto in mente ed ho fatto una contro verifica: Se proviamo a farlo lavorare su 16-235 e andiamo a fare subito un test sulle basse luci, vedremo le bande lampeggianti visualizzate per intero da destra a sinistra. Quindi per lavorare correttamente bisogna far fare lo 0-255 al driver video, mentre la tv deve lavorare su banda limitata.
 
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...Quindi per lavorare correttamente bisogna far fare lo 0-255 al driver video, mentre la tv deve lavorare su banda limitata...........[CUT]

E quindi il dubbio aumenta,
e continuo a riproporre la domanda,
se tu consigli così, come rispondi al post (opposto) di Roby7108 ?

con cavo HDMI, ci sono due modalità di funzionamento per questo collegamento.

"Normale" o "full range" .... utilizza un range di valori che va da 0 a 255.
"Basso" o "limitata" ......... utilizza un range di valori che va da 16 a 234.

PC -> Modalità Normale -> uscita 0-255
TV -> Modalità Bassa -> uscita 16-234

In questo caso il televisore potrebbe tagliare fuori i valori sotto i 16 e sopra 234. Clipping neri sotto i 16 e clipping sopra a valori di luminanza pari a 234. L'immagine potrebbe avere un aspetto sbiadito. ..........[CUT]

Ed aggiungo un'ulteriore post di Roby7108 postato poco fà di là:

Di queste barre lampeggianti se ne è parlato per tutto il 3D...
In prima pagina, nella sezione contrasto viene spiegato anche il motivo per cui non è un male vedere barre anche oltre il liv. 235.
Spears & Munsil addirittura consiglia di regolare il contrasto del proprio display affinchè si veda il maggior numero di barre......[CUT]

sperando che anche Roby7108, intervenga in questo thread
 
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Ragazzi ciao.

Premetto che in campo PC non sono una cima, anzi potrei anche essermi sbagliato :) o più probabilmente diciamo la stessa cosa in modo diverso.

Comunque vi invito a leggere questo articolo di Spears & Munsil che risponderà al quesito barre verticali si/barre verticali no... e perchè! Inoltre fornirà qualche indicazione (o per lo meno invita alla riflessione) sulla corretta impostazione dei display e delle sorgenti circa lo spazio colore o i livelli.
 
@runner, @cappella: ho letto le vostre risposte... mi pare che non abbiate bene in mente la situazione ed alla fine stiate dicendo la medesima cosa che dico io ma senza rendervene conto.
Faccio una piccola premessa: i settaggi del CCC vanno ad influenzare le routine DXVA per la riproduzione video. Questo cosa significa: se un codec si appoggia ai DXVA (e quindi all'accelerazione hardware) per la riproduzione del video, il flusso video ottenuto sarà riprodotto in funzione dei parametri introdotti nei CCC. La validità/coerenza dei settaggi dei CCC implica però due cose:
- che il codec si basi sui DXVA per la riproduzione video
- che il codec non applichi altre operazioni sul video che modifichinino/vanifichino le impostazioni dei CCC
Inevitabilmente, non appena passi per un codec c'è una qualche interazione e modifica dell'output sempre che la riproduzione non avvenga via software (ed allora in tal caso i ccc sono inutili): credo che gli unici codec "lisci" siano gli ATI. Come detto da cappella, queste regolazioni sono il punto partenza della catena video, non la fine
 
ti riporto la mia esperienza, io non calibro il vpr usando i dischi test ma faccio la profilatura usando il software della xrite unito al colorimetro. Il processo è molto semplice, totalmente automatico, e si ottiene un profilo colore molto accurato. per fare la prova poi uso HCFR installato su un altro pc usando l'HTPC come player dei soliti dischi di test. Ora, se non disabilito le regolazioni del CCC, la profilatura non serve a nulla perchè l'uscita video viene pesantemente processata e i risulati della profilatura vanno a ramengo. per cui, come ho già detto, per essere sicuri di visualizzare i video senza postprocessing si devono disabilitare tutte le regolazioni del CCC e questo vale anche se si calibra il vpr con i segnali test e si usa l'HTPC come player.
 
@mrwinch
Il commento sopra col test effettuato da runner la dice già lunga, ma comunque se vuoi toglierti ogni dubbio e partire appunto prima dalla base, prima di utilizzare qualsisi codec e filtro esterno, basterebbe che tu facessi gli stessi identici test video prima sfruttando la DXVA, poi no. Se il risultato ed il comportamento nei test dovesse essere uguale, poi ti puoi sbizzarrire con tutti i codec che vuoi.
 
@Roby7108
Azzo tutto in Inglese, non ci siamo! Però così con sta teoria delle bande lampeggiante che più se ne visualizzano e meglio è, mi hai letterarmente tolto la terra da sotto ai piedi e mi fai venire mille dubbi e mille perlessità! E come dire all'improvvisso che in realtà il pianeta terra è stato sempre quadrato! :eek: E tutte quelle guide che ci spiegano i cossiddetti punti di riferimento ecc, ecc...? :confused: Tipo la guida per il test regolo allora e tutta da rifare!
 
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Da AVSForum con google traduttore (0-255 vs 16-235 su HTPC):

"I file video di origine - DVD, HD-DVD, Blu-ray e TV Broadcast MPEG2, H264 e VC-1 avranno il loro video memorizzato in 16-235 formato su disco. Questo è ciò che impianti di trasmissione e monolocali utilizzare come standard per il video digitale. Il nero è a 16 anni, bianco è a 235. (Ci sono valori inferiori in bianco e nero sopra per consentire undershoot superamento e sui bordi ad alta frequenza senza clipping, che altrimenti causare ronzio ecc NB il nero a 16 è niente a che fare con il livello composito NTSC 7.5IRE nero set-up) Se si guarda a un segnale SDI o HD-SDI in un impianto di trasmissione o l'uscita da un VTR sarà 16-235 (o in alcuni casi a 10 bit variante)

Alcuni nuovi formati basati su file video non usare sempre 16-235 se - e anche SD e HD YCrCb ai mapping RGB sono diversi tra di loro. (601 vs 709 spazio colore)

Le sorgenti possono funzionare sia a 0-255 o 16-235 formato. Originale PC uscita DVI corse 0-255 - in quanto non sono stati progettati con in mente il video, e Windows eseguibile con una 24bit 0-255 desktop (8 bit 0-255 in ogni canale di colore). Lettori Blu-ray, ricevitori satellitari, lettori DVD ecc, con uscite digitali HDMI normalmente difetto a 16-235 uscita (come contenuta nella trasmissione originale o sul disco originale), in quanto questo è la trasmissione / produzione standard. (NB su disco è actuall YCrCb - con Y 16-235 e 16-240 CrCb, ma nello spazio RGB è 16-235 in tutti i canali)

Display può essere eseguito in formato 0-255 o 16-235 allo stesso modo. Maggior parte dei monitor per PC con ingressi DVI-D di solito aspettano un 0-255 ingresso come impostazione predefinita, e la maggior parte dotate di HDMI TV si aspettano 16-235. Questo non vuol dire che non è sempre possibile calibrare correttamente un 0-255 display per visualizzare correttamente un 16-235 ingresso o viceversa - con la luminosità corretta (livello di nero) e il contrasto (livello di bianco) impostazioni è spesso possibile per correggere questo (e di numerosi schermi moderni possono avere diverse luminosità / contrasto impostazioni diverse per gli ingressi). Tuttavia, se si passa più sorgenti HDMI tramite un amplificatore AV in un solo ingresso HDMI, si vuole veramente i livelli di video per essere coerente tra le fonti.

Quindi ...

Ci sono più punti della catena dove 0-255 16-235 e video possono essere utilizzati.

La mia comprensione è che per la coerenza tra le applicazioni e metodi di visualizzazione (anche se non sempre la più alta qualità), è meglio di Windows per eseguire internamente in modalità 0-255. Così sia il codec video o il processore overlay idealmente convertire 16-235 a 0-255 ma non entrambi. Allo stesso modo il driver di uscita video sarà poi convertire 0-255 torna a 16-235 per l'uscita se il display è un modello 16-235.

Questo può significare che vi è una certa scala in corso, che potrebbe introdurre un po 'di strisce e troncamento a causa di errori di quantizzazione (come noi non abbiamo 30 o 36 bit interno RGB in molti PC - ancora solo 24 bit - che è di 8 bit per canale )."

"Mentre DVD e Blu-rays/HD-DVDs e SD e HD TV trasmissioni digitali sono in YCrCb (4:2:0 non 4:2:2) Credo che i PC ancora decodificare a 4:4:4 RGB interno - così riconversione a YCrCb 4:2:2 o 4:4:4 per HDMI trasporto, solo per riconvertire RGB 4:4:4 per la visualizzazione (LCD, DLP, plasma sono tutti nativi RGB) Alimentazione RGB dovrebbe rimuovere una conversione inutile spazio colore.

INOLTRE - ci sono due YCrCb a RGB spazio colore sistemi di conversione - con diverse mappature.

Contenuti SD dovrebbe usare ITU 601, e dei contenuti ad alta definizione dovrebbe usare ITU 709. (Dalla memoria 709 ha più verde e meno rosso e blu nel canale Y)

Se si ottiene questi fino mista durante la trasformazione (o non trasformare) i colourspaces è possibile ottenere alcuni colourcasts dubbia in corso. L'ultima cosa che ci si vuole è quello di upconvert SD 601 YCrCb a HD e poi inviarlo ad un display in attesa SD 709 YCrCb senza elaborare il 601 per renderlo 709 - come la decodifica in RGB sarebbe andato storto."

"Yep - DVI è convenzionalmente RGB 444 solo. (Se è elettricamente molto simile a HDMI i formati video supportati sono spesso differenti tra DVI e display RGB sia in termini di spazio colore e levelspace)"

"Ma se <16 e> 235 contenuto (non teoricamente utilizzata per il contenuto effettivo - ma importante sia per l'allineamento PLUGE e per qualsiasi percorso analogici a valle dove clipping <16 e> 235 possono causare in arrivo su transizioni) si perde che è ancora un problema.

Ovviamente si tratta di progresso che tutti i video ora è uscita nello stesso (e corretta) livello di spazio - in modo che tutti i neri sono a 16 anni e tutti i bianchi a 235 tramite HDMI - e contenuti SD, HD e Windows hanno tutti in bianco e nero in modo coerente allo stesso visualizzare il livello.

TUTTAVIA - abbiamo ancora bisogno di MS e le persone driver video per capire che <16 e> 235 il contenuto deve essere conservato. Espansione 16-235 a 0-255 internamente e quindi ricomprimere torna a 16-235 in uscita - che verrà ritagliata 16-235 contenuto di origine - è un ripiego ...

Questi standard video digitali sono più di 25 anni ormai (ITU 601 che ha fissato a 16 nero e bianco a 235 risale almeno al 1982) - si potrebbe pensare che MS sarebbe in grado di sostenerla adeguatamente ormai ... "

p.s.: Comunque non proprio recente questa discussione, ma un pò datata, così come i driver che utilizzavano allora.
 
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Siete tutti invitati a dire la vostra sulle parole di questo utente straniero, comunque sto riflettundo sul fatto che chi usa come me anche un monitor collegato sulla dvi e non solo l'hdmi, è meglio laciare lavorare il driver con lo 0-255 così com'è di default, anche perchè provando ad uscire in 16-235 il display diventa parecchio smorto. Anche con lo 0-255 la cosa strana è che se provo ad impostare il modo colore sul monitor da 6500K a sRGB, comincia ad emettere uno strano rumore di sottofondo. :rolleyes:
 
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io avevo già fatto delle prove con il DVD HD di test, e con il driver a 0-255 riuscivo a vedere tranquillamente tutte le bande lampeggianti e ad applicare, di conseguenza, una calibrazione più fine.
 
Ma infatti io ho sempre effettuato le calibrazioni su questa base, adattando poi il display agli standard di riferimento. Poi a volte le prove sono relative, perchè se un vero guru della calibrazione con una preparazione in materia stratosferica, mi dice che devo lavorare con quel determinato spazio colore e quella base, perchè tecnicamente è giusto così, io vado in quella direzione e continuo a costruire la mia torre su quella base, non pensando che possa crollare da un momento all'altro! :D Quindi quello che "piace a me" è un'altro discorso e ben lontano dal riferimento cinematografico. Attenzione, parlo a livello generale; non me ne voglia nessuno. ;)
 
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Ho letto il metodo di calibrazione di runner e ne sono rimasto perplesso. Da quello che capisco, runner utilizza una procedura automatizzata di calibrazione senza in pratica calibrare la catena video ossia senza utilizzare un dvd di test ed un player/codec? Detta così è probabile che il software modifichi i colori di windows ma non dei catalyst così non appena un qualsiasi video viene riprodotto tramite driver ati (ossia quasi sempre...), la regolazione salta.
Resto anche scettico sulla possibilità di riprodurre un qualsiasi video senza utilizzo di codec e sull'utilità del test suggerito da cappella: è chiaro che codec e/o player ci mettono del proprio ed il video non passerà praticamente mai liscio. La regolazione della catena video parte dai CCC ma non si esaurisce li
 
Nella mia esperienza di htpc ho sempre usato DXVA, disabilitando i controlli di codec/player e tutti i filtri dei catalyst. Ho sempre riscontrato una riproduzione un pò buia, corretta alzando di poco la luminosità dal CCC, ora ottengo un risultato quasi identico aumentando il gamma a 1.2.

Quanto prima rifarò tutto il test e posterò il mio setup.
 
Però così con sta teoria delle bande lampeggiante che più se ne visualizzano e meglio è, mi hai letterarmente tolto la terra da sotto ai piedi e mi fai venire mille dubbi e mille perlessità!
Non è proprio così... non è che più se ne vedono e meglio è...
Se leggi la guida che ho postato vedrai che troverai scritto (e del resto lo penso pure io) che la regolazione del contrasto, in modo che tutto ciò che è > 235 venga tagliato, è logica se uno vuole ottenere il massimo picco di luminosità espressa dal pannello... che può essere utile in stanze molto illuminate.
Visualizzando più barre > 235 si ottiene un livello di luminosità espressa inferiore, ma idoneo alla visone in ambienti meno illuminati.
Visualizzando molte più barre > 235 (o anche tutte) il picco di luminosità scende ulteriormente ma otteniamo un'immagine idonea per la visione in ambienti completamente bui.
Quindi nulla è sbagliato! ;)

Per questo motivo dico che alla fine, la regolazione del contrasto, può essere fatta occhiometricamente con l'obiettivo di ottenere un'immagine gradevole che non affatichi la nostra vista.

L'importante è che il vostro display sia in grado di visualizzare le barre lampeggianti al di sopra del liv.235 (poi è una vostra scelta se clippare a 235, 236 o oltre...agendo sul comando contrasto).
 
@Roby7108
Mi meraviglia come mai il concetto che tu hai espresso adesso con parole tue per chiarire ciò che dice quella guida, non sia mai venuto fuori nonostante sono andato sempre alla ricerca del sapere, chiedendo anche ad esperti calibratori, nel tentativo di spremere al massimo il display in mio possesso per avvicinarlo il più possibile al riferimento nei limiti e nelle possibilità dell'occhio umano in assenza di strumento. :rolleyes: Però tu hai parlato del comportamento sul test delle alte luci; e sulle basse?
 
Beh però dai... se noi impostiamo il contrasto in modo da raggiungere il picco bianco assoluto che il pannello può esprimere direi che la visione dei nostri cari contenuti cominci a diventare un pò faticosa... non trovi?
80cd/m2 a mio avviso sono più che soddisfacenti per la visione in ambiente oscurato, anche se spesso si legge che il riferimento è a 120cd/m2...

Per quanto riguarda le basse luci li non si scappa! Barra verticale n. 16 nera come lo sfondo e barra n. 17 appena visibile.
 
Io gioco poi sul contrasto e la retroilluminazione per fa sì che il bianco non sia accecante ne fastidioso (tipo con ambiente poco illuminato arrivo a scendere a 20 con la retroilluminazione, con grossi vantaggi sui noti diffetti di mancata uniformità e spurie di molti led edge, e max 80 di contrasto).
Oggi pomeriggio ho fatto diversi test provando a cambiare configurazioni, e nella mia catena video l'unica maniera per visualizzare più bande oltre la 235 è quella di attivare il campo dinamico del Catalyst in modo da potere spuntare lo spazio 16-235. Questo però fa lo stesso effetto anche sulle basse luci, dove si va molto oltre il 16. Non solo, ma cosa peggiore è che sballa il gamma. Ti spiego quale è il mio riferimento sul gamma, dove una volta un nostro moderatore mi ha detto che è un ottimo risultato e buon punto di riferimento:
In pratica avvalendomi della modalità esperta del mio tv Toshiba (non tutti i tv ce l'hanno e anche nei tv dello stesso marchio bisogna almeno averne uno di fascia media; per chi non lo sapesse consiste nel disattivare momentaneamente due dei tre colori dell'RGB e cioè rosso e verde lavorando sul blu) posso vedere il comportamento del tv sul test con bande colorate (Flashing Color Bars) in base ai valori di tonalità e colore (test effettuato su modalità immaggine "Film", l'unica e la migliore disponibile sul mio tv per uso cinematografico). Ora, sia che esco in YCbCr 4:2:2 o YCbCr 4:4:4 sempre con 0-255, il tv passa perfettamente il test (cioè tutti i campi o i riquadri lampeggianti sia su tinta che su colore, sono omogenei, uguali e difficilmente distinguibili, quasi a formare un blocco unico) con i valori di default per tonalità e colore. Questo mi da delle certezze non indefferenti e sono riuscito ad ottenerlo (come indicato nella mia guida) impostando il video gamma a 1,2. Secondo il mio raggionamento se il tv si comporta in questo modo, vuol dire che sta ricevendo dalla fonte un gamma, come dire, più allineato, e più verso lo standard di riferimento. Sottolineo che il tv è impostato come di default per l'hdmi, su gamma RGB Limitata. Mentre con i games ed in modalità immaggine Game, c'è bisogno comunque di intervenire su tonalità e colore (devo provare su mod. Film).
Per me questi sono ormai dei punti saldi di riferimento sui quali ho basato pure la guida e mediante i quali ho ottenuto i migliori risultati e per migliori intendo la prova di avere passato perfettamente test video come:
Black Clipping, APL Clipping, White Clipping, Flashing Color Bars, Color Clipping, Dynamic Brightness, Sharpness & Overscan.
 
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L'unica cosa che non mi convince sono i bits in entrata a 30 piuttosto che 24. Il video che stavo riproducendo durante la prova era proprio nativo a 24bits, mentre utilizzando il 4:4:4 il tv mi dà come info del segnale entrante un valore di 30bits.
Sei sicuro che quella sia l'indicazione del segnale in ingresso? O forse il TV ti dice che sta eseguendo la conversione Y'CbCr --> R'G'B' a 30bit ;)?
Che poi tutto questo discorso potrebbe essere solo un sofismo poiché attualmente i film campionati a 10bit sono rarissimi, quindi la cosa potrebbe anche non portare benefici, ma anche si. Solo facendo delle verifiche con strumentazione adeguata se ne potrebbe sapere di più.

è meglio che il croma upsampling completo venga svolto dal'HTPC.
Secondo me si, ma puoi sempre fare delle prove e vedere le eventuali differenze.

Voglio dire anche che se nella guida abbiamo "Utilizzare deinterlacciamento automatico" e "Rilevamento Pulldown" attivi, cosa poi è più consono impostare sul player?
Beh, devi capire se è più efficiente il player (o meglio il decoder che utilizza il player) o la scheda video. In linea di massima va bene lasciarle attive, in genere c'è un'impostazione che da la priorità al player, se fosse disattiva entrerebbe in gioco la scheda.
Una piccola precisazione: per quanto riguarda il "Rilevamento Pulldown" non è corretto dire che converte i video a 30fps, ma che rimuove il 2:3 Pulldown (dal materiale NTSC) e ricostruisce il framerate cinematografico di 24fps (sempre che funzioni bene e sempre che il nome della funzione sia stato tradotto correttamente...).

(penso dipenda dal passaggio da 16-235 a 0-255 che, se non ho capito, dipende anche dal 4:2:2/4:4:4)
Guarda che usare il 4:4:4 non vuol dire automaticamente usare lo 0-255
Come si è più volte detto la codifica dei DVD/BD è Y'CbCr, con i livelli di Y'=16-235 e CbCr=16-240. Solo in fase di conversione Y'CbCr --> R'G'B' possiamo decidere se espanderli a 0-255. Infatti, come possiamo vedere dalla schermata dei Catalyst, solo se optiamo per RGB possiamo scegliere tra gamma limitata o completa.

Dunque le possibilità sono queste: se noi optiamo per uscire in YCbCr la gamma rimarrà quella della codifica, quindi limitata, sarà poi il display ad adeguarsi (normalmente lo fanno in automatico ma spesso si può forzare, soprattutto nei monitor);
se decidiamo per RGB, dobbiamo dare al display ciò che si aspetta di ricevere, quindi limitata se si aspetta TV level, e completa se si aspetta PC level. Dobbiamo tener presente che spesso i display si aspettano livelli diversi da ingressi diversi.

Comunque, nel caso di materiale cinematografico, sbagliare i livelli non crea alcun danno, comporterebbe solo il taglio del BTB o del WTW ma, come sappiamo, in quelle zone non ci sono (o non ci dovrebbero essere) informazioni utili. Semmai ci "complicherà" un po' la calibrazione dato che i valori corretti saranno più distanti da quelli di default.

Naturalmente anche in questo caso vale quanto detto sopra per il deinterlacciamento, ovvero che se impostiamo il decoder o il renderer per i livelli, il setting della scheda potrebbe essere ininfluente (anche se il renderer, di solito, fa appello alla scheda per questa impostazione).
Un'ultima cosa: non sono un videogiocatore, quindi purtroppo non so dare una risposta al quesito di Cappella sui videogames.

Scusate il post lungo.
 
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