Non ero presente a Perugia ma, avendo letto velocemente le ultime pagine di questo thread, ho il sospetto che il buon Berti abbia utilizzato, come base per la taratura, il picture mode
"Normal" (dunque con
Pure Colour Filter disattivato) anzichè uno dei due più indicati, e cioè
"Cinema1" o
"Colour1". Ho supposto ciò sulla base di quanto già Simone aveva fatto nella sua sala demo un anno fa, col PT-AE2000 (ne parlai personalmente al telefono): dovendo riempire uno schermo da 3 metri di base, stava cercando di ottenere via software ciò che invece era già disponibile in hardware (Pure Colour Filter), sia pure a scapito della dinamica (leggasi "dimezzamento dei lumen").
Rammento a tutti, infatti, che già il PT-AE2000 aveva stupito il mondo degli appassionati AV per l'eccezionale aderenza del picture mode "Colour1" alla
Rec. 709, già out-of-the-box (ma anche la "Cinema1" è *eccellente*, e addirittura la preferisco). Adesso leggo che il verde è praticamente indecente... temo che a qualcuno stia sfuggendo qualcosa... magari qualcosa di assolutamente banale
A proposito invece della leggibilità delle ombre congiuntamente ad un'ottima profondità del nero, rammento che:
1) già l'iris dinamico del PT-AE2000 era forse il più celebrato; quello del 3000 è ulteriormente migliorato, per cui l'impostazione Auto-iris va tenuta
tassativamente su on.
2) I menu del Pana offrono tutte le leve necessarie a sollevare il mondo... ehm... il dettaglio sulle basse luci: basta avere il tempo e la voglia per approfondirne il funzionamento e sfruttarne al meglio le prerogative: ho personalmente dimostrato a belfiore, sul suo PT-AE3000, che quello che lui lamentava essere un nero completamente piatto poteva "magicamente" far emergere dei dettagli in misura addirittura -volendo- esagerata rispetto a quanto si dovesse effettivamente percepire,
senza minimamente intaccare la profondità del nero (ricordi Fabrizio?

)
Ma che Panasonic avete visto, insomma?!!
Ah... cosa ci tocca leggere, a volte
