Esperimento Mentale.

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Lo prendo come un complimento.In effetti non sempre si sa dove si va a parare,molto dipende dalla vicendevole interazione.Ringrazio ancora Devil diablo,è stato il primo a rispondere dopo aver letto tre volte e poi mi ha detto che non ha capito.Mi sembra lo spirito giusto con cui partecipare a un forum.Da imitare.
Sebastiano.
 
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@ Tutti

Se volete continuare a chiacchierare dei massimi sistemi e di filosofia spicciola non è sicuramente questo il Forum nè, tanto meno, la Sezione, al prossimo post che non abbia un contenuto concreto la discussione verrà spostata in Altri Argomenti, dove sarete liberi di sbizzarrirvi.

@ Iano

Come dovresti ben sapere, le quotature integrali sono vietate, sei pertanto pregato di cancellare quella appena fatta.

Grazie.

Ciao.



 
Stringi la quotatura di gvairo.
Qui si arrabbiano di brutto se integrali...
In tanti l'abbiamo letta tre volte e non ne siamo venuti a capo....

Ma ho l'idea che vorresti dire qualcosa e non la dici apertamente.
Sbaglio?
Parlo dei cavi e dei ciechi, ovviamente....:D
 
iano ha detto:
Lo prendo come un complimento.In effetti non sempre si sa dove si va a parare . . . .
bravo hai colto il senso !
in pratica ( lo dico con le parole di Nietzsche ) L'essere confutabile non è certo la minore attrattiva di una teoria; proprio per questo attira i cervelli più sottili.

peccato che che Nordata è... filosofia spicciola :rolleyes:

Ora mi sà che Nordata mi banna... :p
Nordy, se mi banni, sappi che Friedrich Nietzsche diceva anche "Diffida di tutti coloro in cui è potente l'impulso a punire." :D

Torno ai cavi e dico la mia: le misure devono corrispondere alle sensazioni; se un cavo suona "meglio" di un altro, tra i cavi si dovrebbe evidenziare anche un diverso "comportamento" alle misure strumentali.

altrimenti abbiamo due ipotesi:
1) elemento suggestione
2) non abbiamo ancora trovato la misurazione giusta, corrispondente alla sensazione uditiva.
 
Nordata,se la permanenza della discussione in questa sede dipende dalla mia caratura tecnica...sposta,e grazie per la pazienza.

Per Roger 60...touchè.Quindi ti devo una spiegazione.
Causa la mia caratura tecnica (vedi sopra) circa dieci anni fà ho valutato che il settore che meno ne richiedeva era quello della costruzione dei cavi,e in quello mi sono inserito per dare sfogo alla mia voglia di costruire qualcosa.
Le mie guide sono state una impostazione filosofica che,giusta o sbagliata poco importa, mi ha permesso di eliminare i timori reverenziali verso cose che mi apparivano più grosse di me,chiamale scienza,matematica,fisica...
Ho fatto la supposizione che si trattasse di cose che più che da capire erano da tirare fuori in quanto già mi apparteneveno.Tale impostazione filosofica ha funzionato e ho cercato di condividerla con voi.
Certo dopo dieci anni di elucubrazioni mentali solitarie non ci può illudere di uscire allo scoperto e pretendere di essere capiti al volo.Ma nel momento in cui uno le cose cerca di spiegarle agli altri,contemporaneamente le chiarisce a se stesso.In questo forum mi sembra di avere trovato un ambiente congeniale a ciò.Magari ho sbagliato il settore all'interno del forum,ma non il forum.

Per Srnapoli.La seconda che hai detto.
Non solo non l'abbiamo trovata,ma dare per scontato che essa sarà trovata non è neanche corretto.
Tralasciando il fatto che io non avevo i mezzi per trovarla,il fatto che la strada maestra,quella della metodologia scientifica avesse ripetutamente fallito ha fatto si che io cercassi un approccio indiretto alla cosa.Per quanto possa valere la mia opinione,che è iperassolutamente ed extrasoltanto soggettiva,io non ho trovato tale apparecchiatura di misura,ma ho trovato una serie di cavi che sono molto soddisfacenti all'ascolto.Ma sinceramente non sò dirti se sono realmente neutri o se introducono piacevoli colorazioni.Quello che posso dirti è che nella peggiore delle ipotesi,la seconda,essi mi permettono di ascoltare con una fatica di ascolto molto ridotta.Una fatica di ascolto molto ridotta significa che puoi ascoltare un opera lirica in tre atti,solo che tu abbia il tempo materiale per farlo.Significa che un qualunque messaggio musicale,trasmesso in modo fedele o meno,comunque ha il tempo di passare senza che tu vada a spegnere l'impianto per sospetto perforamento delle orecchie.Se questo nell'ambito della riproduzione musicale ha un senso,allora i miei cavi hanno un senso

Un cordiale saluto,Sebastiano.
 
Iano, permettimi qualche precisazione.

Qui non si tratta di "caratura tecnica", per partecipare al Forum non è assolutamente necessario avere una specializzazione in qualche materia attinente, basta solo essere appassionati di audio e/o video.

Ognuno poi entrerà per fare domande, chiedere consigli o dritte sugli argomenti più vari, sempre attinenti all'AV.

Qualche altro iscritto risponderà dando dei consigli, giusti, sbagliati, a seconda delle proprie conoscenze ed esperienze, poi altri interverrano e correggeranno eventuali errori e via così.

A volte certi argomenti non hanno una risposta certa ed assoluta, ad esempio quello di cui stiamo parlando, ognuno interverrà e dirà la propria opinione in proposito.

Tutto molto semplice.

Il punto, vedi, è un altro, tu scrivi, ad esempio: "...nel momento in cui uno le cose cerca di spiegarle agli altri..." ed anche "...ho cercato di condividerla con voi...", non mi sembra però che tu abbia spiegato nulla di nulla, tanto meno hai condiviso.

Hai scritto di aver realizzato migliaia di cavi, magari una foto o due (non migliaia) di quelli che ritieni soddisfacenti (non parlo dell'ultimo, la Realizzazione Suprema), tanto per dare un'idea, non ci starebbe male.

Qualche piccola descrizione (nessuno chiede i tuoi segreti industriali), qualche consiglio per tutti gli appassionati, che ne so, tipo "io utilizzo cavi del tal materiale, ritengo che non bisogna (oppure che bisogna) intrecciarli, che devono scorrere (non scorrere) paralleli tra loro" e mille altre cose, ovvero le basi da cui chi vuole può iniziare a sperimentare.

Suvvia, non credo che sia chiedere troppo a chi ha dedicato così tanto tempo, altrimenti scrivere solo cose dalla consistenza evanescente che, mi permetterai, analizzate non significano assolutamente nulla, in quanto sono semplici dichiarazioni di chi afferma che tramite considerazioni meramente filosofiche con cui si possono riempire decine di pagine ma che non apportano assolutamente nulla alla conoscenza degli iscritti.

Sfrondando i tuoi interventi dalle ricamature varie e riducendoli all'essenziale gli stessi si riducono a: "Pur non avendo alcuna conoscenza in materia e senza sapere da dove partire nè del perchè agire in un determinato modo, ma solo con con profonde meditazioni ho realizzato dei cavi che quanto di meglio non si può".

Anche gli antichi alchimisti agivano in questo modo, la Chimica però è un'altra cosa.

Ciao
 
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OK,darò seguito alla tua richiesta.
Ma voglio farlo bene e mi prendo un pò di tempo.
Però,però...la chimica disprezza l'alchimia,la fisica la filosofia,e i figli i loro padri.Ma poi i figli assomigliano ai padri molto più di quanto essi stessi non vorrebbero.Se uno non vuole negare l'evidenza,manterrà intatta la capacità di discriminare e dirà onestamente attenti adesso faccio chimica,mentre adesso faccio alchimia.La realtà per come io la conosco è che tutti affermano di fare sempre chimica,ma le cose non stanno propriamente così.Ma la chimica è l'esempio provato di come le cose possano procedere bene ugualmente a volte anche seguendo vie non ortodosse.
Parlare di scienza nel novecento equivale a parlare di fisica,al confronto le altre discipline sparisco,ma parlare di industria nello stesso periodo equivale a parlare di chimica.

Ciao.
 
Iano che dire .......ora mi spiego l' infimo voto in filosofia :D (ti invito a riflettere sul significato esatto e letterale della parola filosofia), ma come è stato anticipato, questo non è il locale adatto a dissertare su come la scienza, tecnica, etica e filosofia siano profondamente intrecciate nel XX secolo ed anche in questo breve scampolo di XXI secolo.


Ciao
 
Dò seguito alla richiesta di Nordata.Provo quindi a mutarmi da becero filosofo a tecnico provetto.Che il dio audiofilo abbia pietà di me.

Premessa.

Quanto segue è assolutamnte opinabile,ma in parte risproducibile,e in tal senso sarà gradita una vostra opinione provata,se volete,ma anche non provata sarà gradita.

1.Poichè i miei cavi sono attualmente sottoposti a procedura di brevetto non vogliatemene per le reticenze che rileverete in quanto segue.A volte queste saranno brutalmente indicate con un omissis.Sento il bisogno di chiedervene perdono anticipatamente.

2.La mia esperienza decennale fatta sui cavi non significa che ad essi possiamo dare un bel dieci,ma significa che più è lungo il cammino maggiore è la probabilità di inciampare e io "inciappatti" in una serie di cavi che sono soddisfacenti all'ascolto.

3.Non sò assolutamente dirvi se la bontà dei cavi rilevata all'ascolto derivi dal fatto che essi sono fedeli,o al contrario dal fatto che introducano piacevoli colorazioni.Mi limito a dire che il loro principale effetto è una diminuita fatica di ascolto,e che l'utilità del loro uso prescinde dalla classe di appartenenza della catena di ascolto.Un compattone con i miei cavi diventa un signor impianto.E' sufficiente che nella costruzione del compattone al fine di conseguire economie di scale non si siano messi a risparmiare anche sulla teoria di base.
Da questo ultimo dato ritengo di poter dedurre che l'ipotesi della colorazione sia la più probabile.Ma non posso giurarlo,e naturalmente non lo spero .
Essi sono comunque a disposizione di chiunque voglia ascoltarli,di modo che ognuno possa farsi la sua opinione in merito ,se crede.

Cosa è importante e cosa no per un "buon" cavo.(della serie come fare a spararsi una chiappa)

1.Se volte imbarcarvi nella sperimentazione con i cavi tenete conto che la cosa più importante non è il materiale conduttore,non è la purezza del conduttore,non sono i parametri elettrici R,L,C,ma ciò che è più inmportante è,...omissis....
che più che che con la teoria dell'elettromagnetismo sembra avere a che fare con la psicoacustica.Ma non interrogatemi sulla psicoacustica perchè non ne sò una cippa.Mi sono limitato a dire...sembra.Ne chiedetemi di indicarvi una bibliografia,semmai indicatemene una voi ma nella pura lingua di Dante,plese.
Questa potrebbe essere una spiegazione del perchè armeggiando con R,L,C(io non l'ho fatto e non ne sono neanche capace) si arriva a cavi che in test di doppio cieco sembrano all'ascolto essere tutti uguali uno all'altro.

2.Persistete nel credere che non si possa prescindere dai parametri elettrici del cavo?A tal proposito la teoria dice che i migliori valori per essi sono R=L=C=0.cioè quelli del cavo ideale,il cavo che non c'è.Non è difficile da costruire.Magari sarà difficile collegare con un cavo così corto i componenti,però si può fare,fatelo e fatemi sapere.Il risultato dovrebbe essere eclatante,ma non lo è,anzi...può succedere che i due componenti non gradiscano la vicinanza,o chissà cosa altro.

3.A volte l'isolante può essere necessario ma comunque è sempre dannoso per la qualità sonora del cavo.
Fate la seguente prova,prendete due fili non isolati senza preoccuparvi troppo della loro sezione,perfino sottilisimi vanno bene, e non mettete alcun isolante,prendete quindi due connettori RCA a serraggio (va bèh se proprio volete saldarli,fatelo ).I due fili andranno a costituire i due poli del cavo,che vanno semplicemente distanziati perchè non si tocchino,anche di molto.Dimenticate per un pò R,L e C.
Fatto?Come è andata?

4.Il fatto che quasi tutti i cavi presenti sul mercato abbiano una o più schermature significa solo che nella maggioranza dei casi essa è utile,ma non sempre.
Un semplice esperimento può dimostrarvelo.Costruite due cavi che differiscano fra loro solo per il fatto che uno ha la schermatura e l'altro no,oppure comprate due cavi commerciali di bassa lega e togliete da uno solo lo schermo.
Disponeteli quindi alternativamente uno fra sorgente e pre e l'altro fra pre e finale,quindi viceversa.
La combinazione migliore all'ascolto dovrebbe essere quella che vede il cavo non schermato a monte,cioè fra sorgente e pre.
Possibile spiegazione.
Ogni cavo nel normale funzionamento emette e riceve interferenze elettromagnetiche.Ciò che conta è il bilancio finale fra ciò che dà e ciò che prende.
Ne prende di più quello vicino al finale per ovvie ragioni.Concesso direte.Ma perchè dovrei togliere la schermatura dall'altro,questa potrà fargli solo bene anche se meno soggetto ad interferenze esterne perchè più distante dal finale.Si e no.
Tenete conto che non tutte le EMI emesse dal cavo stesso escono ,in parte si riflettono sulla schermatura e tendono a persistere nell'aria fisica occupata dal cavo.Insomma la schermatura è per il cavo causa di autoinquinamento.Tenete ancora conto del fatto tale autoinquinamento e un inquinamento strettamente correlato alla natura del segnale stesso e difficilmente potra quindi essere interpretato come rumore di fondo e quindi di fatto essere ignorato dal sistema percettivo per un noto fenomeno di psicoacustica.Al confronto la variazione che la schermatura comporta ai parametri elettrici sparisce,a mio parere.
Questo spiega anche perchè non troverete un cavo di alimentazione degno di tale nome privo di schermature.Io non ho fatto prove ma suppongo che più sia schermato meglio è,anche se eviterei inutili esagerazioni.

Al momento non mi viene in mente altro.:rolleyes:

Ciao,Sebastiano.
 
Me ne sono ricordata un'altra:evitate come il veleno i cavi coassiali,tutta teoria niente suono.
Ciao.
P.S. non sparate sul cavista.
 
Caro Revenge72 ti quoto al 100%,non capisco dov'è il dissidio,se provano a "strecciarmi " anche una sola delle cose che elenchi io sento un dolore fisico.Poi mi possono dire che si tratta solo di suggestione,io però lo sento.
Perfino nelle diverse materie a scuola non provavo simpatie per una più che per un'altra.Magari per i professori si,e quello di filosofia stava a leggersi il giornale tutto il tempo;è per questo che si è meritato un bel tre.
Comunque si,non è questo il luogo,e adesso aspetto il tuo voto in tecnica audiofila,come vado?
Ciao.
 
iano ha detto:
Tenete conto che non tutte le EMI emesse dal cavo stesso escono ,in parte si riflettono sulla schermatura e tendono a persistere nell'aria fisica occupata dal cavo.Insomma la schermatura è per il cavo causa di autoinquinamento.Tenete ancora conto del fatto tale autoinquinamento e un inquinamento strettamente correlato alla natura del segnale stesso e difficilmente potra quindi essere interpretato come rumore di fondo Ciao,Sebastiano.

la sua confutanbilità la rende interessante ( come dicevo qualche post precedente ;) )

Magari un giorno vedremo in commercio cavi senza schermature o meglio ancora cavi "diodati" con schermature che lasciano uscire le emissioni ma che non le lasciano entrare...

se lo viene a sapere Mr. Van den Hul... altro che oxigen free !!
 
esistono già.
Ciao
P.S.ho gosse difficoltà ad entrare nel forum,anche se ancora riesco a leggere i post.Può darsi che debba limitarmi a questo in futuro.
Spero comunque la discussione continui.
Addio?
 
iano ha detto:
esistono già.
Ciao
In genere i cartomanti, gli astrologi, gli indovini usano una tecnica molto particolare:
buttano varie frasi VAGAMENTE allusive e aspettano la reazione del "cliente", qualche sua frase rivelatrice... ;)
A quel punto ( alla frase rivelatrice del "pollo" ) il cartomante finalmente trova uno spiraglio e si concentra su quanto appena carpito, la fà diventare una propria affermazione e magari gli dice pure "esatto" ! :D

faccio un esempio:
io faccio l'astrologo e ti guardo le carte, ti dico che devi riguardare un pò la tua salute, che devi tenerla sotto controllo e non trascurarla....
tu rispondi che alludo al tuo colesterolo ? :eek:
ed io naturalmente ti dico di si :D e, grazie alla tua affermazione, sò pure cos'altro dire e dove andare a parare per sembrarti piu "convincente"... :D

I cartomanti lo fanno perchè devono campare...
i fessi che si credono furbi invece lo fanno per sembrare... sò ragazzi ;)


ora mi consegno a Nordata e che la sua punizione sia... caritevole :rolleyes:
 
iano ha detto:
Dò seguito alla richiesta di Nordata.
Non mi sembra che tu abbia seguito le richieste di Nordata.
Comunque prova a fare questo esperimento, prendi un cavo, facci un nodo, e poi prendine un altro e fanne due. L'esperimento è riuscito?.
Scusa ma cose dette così non servono a nulla, non si capisce da dove parti e quali conclusioni stai cercando.
Esco da questa discussione.
 
Io ci ho provato.Evidentemente e' il mio hobby,ma non sarà il mio mestiere.
Grazie per il contributo Carlito.:D
Ciao.
 
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