Equalizzatori/PAC/DRC? ERESIA!!!

Denis Sbragion ha detto:
Ciao Alessandro,
ciao denis allora sei tu il padrone di quella stanza!
complimentoni!


Denis Sbragion ha detto:
1) Microfono + pre mic, a partire dall'ECM8000 in su (ca 100 Euro)
2) Scheda audio decente (ormai anche la EMU, che è eccellente, costa meno di 200 euro).
3) Software di misura, come Room Eq Wizard o simili, oppure se sei coraggioso gli strumenti a linea di comando inclusi con DRC.
4) Tanta, tanta, tanta pazienza.

Il punto 4 è quello fondamentale. :)

Saluti,
1r no problem 100 euro è un ottimo investimento a giudicare da cosa si può ottenere!
2r what's EMU? io ed il pc siamo come titti e silvestro!
3r ok si trovano ed il coraggio cel'ho ma non avendoli utilizzati non so cosa aspettarmi dagli strumenti a linea di comando inclusi col sw
4r se leggi qualche mio post che parla di me ti accorgerai di quanta pazienza c'è nella mia irruenza (sono stato "cresimato" dalla maggior parte dei mods!):D
grazie infinite ale!
 
Se posso permettermi, da neofita ( ho cominciati ad interessarmi circa sei mesi fà), ti consiglio di partire con Room Eq Wizard.
E' un software free, semplice da usare con cui fare misurazioni ed impratichirti con i filtri di correzione.
Poi passi a DRC:D I risultati sono notevoli:D
Ciao
 
Ciao Alessandro,

Alessandro Pecorelli ha detto:
ciao denis allora sei tu il padrone di quella stanza!
complimentoni!

danke! :) Dopo anni e anni di sogni sono finalmente riuscito a realizzarla.

Alessandro Pecorelli ha detto:
1r no problem 100 euro è un ottimo investimento a giudicare da cosa si può ottenere!

Lo sarebbe anche se decidessi di non usare la correzione, anche solo per ottimizzare l'impianto. Se fosse per me un microfono e una scheda audio per fare le misure li imporrei per legge ad ogni possessore di impianto audio appena decente. :D

Alessandro Pecorelli ha detto:
2r what's EMU? io ed il pc siamo come titti e silvestro!

http://www.emu.com/products/product.asp?category=505&subcategory=491&product=9872

Il PC dovrai usarlo parecchio per cui sarà il caso che negozi una tregua. :)

Alessandro Pecorelli ha detto:
3r ok si trovano ed il coraggio cel'ho ma non avendoli utilizzati non so cosa aspettarmi dagli strumenti a linea di comando inclusi col sw

Ottieni misure dotate di ottima precisione, ma non sono semplici da usare. Diciamo che è come darti in mano un set di cacciaviti e di chiavi inglesi e dirti: mo' costruisciti una Ferrari. Room Eq Wizard è sicuramente più facile da usare ed è gratuito, ti consiglio di cominciare con quello. I risultati sono di pari livello, visto che usa esattamente le stesse tecniche di misura.

Saluti,
 
Che te ne pare del risultato? Sto cercando di raccogliere più opinioni possibili in quanto non è che abbia molto altro per valutare questa funzionalità.
Lo trovo fenomenale in due ambiti, nella resa delle voci e nella resa dell'immagine sonora che in multicanale diventa esaltante. Dove non sono convinto al 100% è sulla fascia bassa (ma non bassa da sub) che con alcune incisioni mi sembra un po' troppo presente ed in altre la trovo perfetta. Penso che sia più un problema di incisioni che di taratura ma non ho tanto tempo per provare a lungo il DRC 2.7 in confronto al 3.0.

In ogni caso quello che colpisce della versione 3.0 è la naturalezza del suono che ne viene fuori (tra l'altro il fatto che mettendo il target della versione 3.0 a 0 mi avvicino di molto alla curva target che mi ero faticosamente costruito dopo tanti ascolti è indice che effettivamente la parte psicoacustica funziona veramente bene) .

In multicanale l'ambienza diventa esaltante perchè i diffusori scompaiono completamente e sembra di trovarsi letteralmente immersi nel suono. Con il vecchio DRC il passo avanti rispetto all'impianto nudo e crudo era notevolissimo ma con la nuova versione la sensazione di immersione, unita forse anche alla naturalezza della riproduzione, ti porta letteralmente in un altra dimensione.

Secondo me, come con il vecchio DRC, stai percorrendo la strada giusta.

Beh, non è una bella situazione, ma non è del tutto atipica.
A me lo vuoi dire? Se vedessi i miei grafici dell'impianto pre-DRC c'è da mettersi le mani nei capelli. Inoltre tra i due canali c'è uno squilibrio non da poco (uno sta a 50 cm dalla parete laterale e l'altro la parete ce l'ha a 5-6 m). Dovrei trovare il sistema per assorbire le riflessioni almeno sulla parete con il diffusore vicino ma è in sala e mia moglie non me lo permetterebbe se non facendoci realizzare qualche opera d'arte :(

Ciao.
 
Ultima modifica:
chiaro_scuro ha detto:
I
In multicanale l'ambienza diventa esaltante perchè i diffusori scompaiono completamente e sembra di trovarsi letteralmente immersi nel suono. Con il vecchio DRC il passo avanti rispetto all'impianto nudo e crudo era notevolissimo ma con la nuova versione la sensazione di immersione, unita forse anche alla naturalezza della riproduzione, ti porta letteralmente in un altra dimensione.


Ciao.

Quoto in pieno, io ho avuto l'esperienza "mistica" qualche giorno fa, quando finito di tarare (ottimo lavoro svolto dalla premiata ditta Aghemo-Cavallaro) la stanza con un nuovo PAC con DRC 3.0 completamente digitale basato su una scheda Lynx AES16 ADAT collegata ad un PC "player" dotato di medesima interfaccia e quindi ad un DAC LUCID ADA 8824, il tutto sincronizzato da un master clock LUCID GENx192 (ora ho praticamente uno studio di registrazione completo)....
Ho ascoltato suoni che non avevo mai sentito fuoriuscire dai diffusori, di una chiarezza e con un'immersione totale nella scena da lasciare basiti:eek:
Purtroppo per un problemino elettrico ho dovuto mandare subito la macchina in assistenza...non so se ho sognato o se quello che ho sentito così fugacemente fosse reale!
Ciao
 
Ora che posseggo un DRC anche io (Copland/Dynaton)) ti capisco benissimo e sò a cosa ti riferisci...è la stessa sensazione che stò provando anche io da qualche giorno ;) .
Il suono ha assunto una dimensione in più e sembra molto più "audiophile".

Dopo averne lette di cotte e di crude ora che ho sperimentato posso dire che lo scetticismo su questo prodotti nasce alla fonte e cioè da produttori di elettroniche che si sentono minacciati da questi oggetti che in un certo senso rendono "inutili" eccessive spese in questo settore facendo rendere al massimo delle loro potenzialità anche prodotti di non eccelsa qualità e dal costo umano.

Certo questi aggeggi non te li regalano ma và considerato come un investimento a lungo a termine ed una sicura crescita in termini di soddisfazioni.

Non ho preferito il PAC solo perchè è un sistema chiuso senza software ed ogni volta che và tarato sorge la necessità di rivolgersi al produttore (almeno mi è sembrato di capire che funzioni in questo modo).
 
Ultima modifica:
Non ho preferito il PAC solo perchè è un sistema chiuso senza software ed ogni volta che và tarato sorge la necessità di rivolgersi al produttore (almeno mi è sembrato di capire che funzioni in questo modo).
Io sapevo che per il multicanale è così mentre per quello stereo si può agire da soli (in ogni caso la prima installazione penso sia inclusa nel prezzo).

Comunque il PAC è diverso dal Copland DRC e lo vedo più adatto per gli utenti più esigenti.

non so se ho sognato o se quello che ho sentito così fugacemente fosse reale!
E' reale ma goditi questo momento perchè l'orecchio/cervello è non poco bastardo e dopo che si abitua trova sempre qualche difetto!
Basta fargli sentire per 1 min il sistema non corretto per resettarne le esigenze :)

Ciao.
 
IO mi riferisco sempre al 2ch...quello MCH ha un costo davvero proibitivo!

Si sapevo anche io che la prima installazione è compresa nel prezzo perchè vengono loro ad installarlo a casa con il PC ed il software per la taratura però sapevo che poi, una volta settato, per cambiare o rifare la taratura dovevi sempre e cmq rivolgerti al centro autorizzato (maforse mi sbaglio).
 
Per il due canali si può fare da soli, con un mic calibrato...
Non ho mai sentito altri correttori commerciali (Audissey etc) in azione, posso solo dire che con la versione 3 di DRC (grazie all'impegno e al talento del suo creatore Denis) il risultato ottenibile con un PAC è eccellente....quindi non è vero che il PAC non si aggiorni...inoltre si può farne fare uno su misura con gli ultimi software disponibili e l'hardware preferito, il mio nuovo ad esempio ha un bass managment tutto digitale basato su VST e posso sfruttare imiei convertitori AD/DA di gran pregio (Lucid per il multicanale e Berkeley Alpha per lo stereo)

Ciaooo
 
Non credo si possa quantificare così, dipende dall'hardware e dalle "ore lavoro" per il setup della macchina, io ho anche versato il mio "vecchio" PAC 7.1 analogico.
Dovresti sempre chiedere ad AVA italy.
Ciao
 
Costo dell'aggeggio chiavi in mano?
Considera che il mio sistema, molto poco plug&play anche se più versatile, costa 1500 euro (8 canali).

Usando una scheda audio di fascia superiore si arriva ai 2300-2500 euro in un niente.

E' vero che io non ho bisogno di una sorgente perchè la sorgente è il computer stesso ma i prezzi non sono comunque popolari.

Questi sono i prezzi grezzi.
Diciamo che per un multicanale chiavi in mano e plug&play non è scandaloso se qualcuno ti chiedesse il triplo.

Comunque sarebbe interessante sapere quant'è il costo base di un sistema PAC stereo.

Ciao.
 
Sto terminando proprio oggi un diffusore tipo skyline, seguendo le specifiche di quelli impiegati dalla bbc nei suoi studi. Ieri, appena assemblato l'ho inserito in ambiente ed ho fatto un po' di misure. Orbene devo dire che l'effetto che questo pannello da 60cm di lato ha sulla risposta in frequenza ha del miracoloso. dai 900hz fino ai circa 2000 opera un livellamento notevole, si parla di 1-2db su tutti i picchi (sia positivi che negativi). Il mio e' quello standard che stando alle specifiche bbc dovrebbe operare da 860 a 13mila e rotti hz, ma di fatto basta fare un po' di calcoli per trovare le forme giuste per ogni intervallo di frequenze. Il problema e' sempre il solito, un pannello ce la faccio ad inserirlo in ambiente (alla fine, una volta verniciato sembra un quadro dimensionale), ma per ottenere risultati ottimali bbc parla di minimo un array di 4 pannelli e piu' ne metti meglio e', quindi, come quasi tutte le soluzione di correzione "fisica" e' impraticabile in condizioni standard. Ho riportato in altra discussione la mia esperienza (molto positiva) col polifemo di acustica applicata ed anche in quell'occasione i dubbi sono stati gli stessi.
La correzione tramite pac, drc et similia offre una soluzione esteticamente invisibile e di un'efficacia sulla carta incredibile, visto che agisce su tutto lo spettro acustico anche nel dominio del tempo, quindi ben venga una soluzione del genere se non e' possibile fare altrimenti. Per adesso mi sto divertendo a provare soluzioni alternative (adoro il fai da te), ma credo che prima o poi capitolero' e provero' un bel pac o magari un per tact (ma costano una follia).
Alla fine credo che la correzione digitale sia la strada migliore se non sono necessari interventi esagerati, altrimenti, se si tenta una linearizzazione estrema della curva si rischia di ottenere un danno devastante.
 
E' vero se le compensazioni vanno dai 10 ai 15db si rischia anche di danneggiare i diffusori.
Per fortuna la mia situazione pre-DRC non era cosi' critica.
 
E' vero se le compensazioni vanno dai 10 ai 15db si rischia anche di danneggiare i diffusori.
Infatti i software prevedono un il limite al guadagno massimo.
Comunque anche in presenza di un buco di 15db una volta appianati anche "soli" 6db il buco che resta si restringe tantissimo e diventa praticamente inudibile (l'orecchio è poco sensibile ai buchi soprattutto quando sono stretti).

visto che agisce su tutto lo spettro acustico anche nel dominio del tempo
In gamma media e alta fanno bene poco e si limitano (che non è poco) a regolarizzare la risposta in frequenza.
Per fortuna nella stessa fascia di frequenze è molto più semplice agire con i sistemi fisici.

Il pannello che hai fatto tu è molto interessante perchè in qualche modo è inseribile in ambiente, sicuramente molto di più di un polifemo.

Ciao.
 
stamattina l'ho attaccato al muro, domani quando rientro a casa gli faccio una foto e la posto. Devo dire che esteticamente ho visto di peggio...
Adesso sto progettando un diffusore stile daad da inserire nell'angolo che rilascia piu' energia, una volta realizzato pure quello vedro' dove saro' arrivato e poi vedremo il da farsi.
Comunque se uno solo di questi pannelli ha sortito tale effetto mi viene da chiedermi che cosa potrebbero fare altri 4 pannellozzi, come consiglia bbc...
 
Da un paio di giorni posso dirlo:
Il pac è in una macchina straordinaria, che riesce a tirar fuori il meglio da un impianto, nessun implemento di nuova elettronica o nuovo diffusore è paragonabile .
La differenza è eclatante, nessuno può non accorgersene, nemmeno un sordo.
Per me il miglior strumento è l'orecchio,
anche perchè se uno mi porta grafici ,tabelle che dimostrano che una qualsiasi elettronica nel mio impianto è il toccasana ma all'orecchio è una ciofeca per me, rimane una ciofeca.

Chi crede che comprando un eq stereo(o tre in caso di multicanale)riesca ha ottenere lo stesso risultatato(dopo ore e ore e soprattutto competenza in materia) si ricordi che il pac non solo equalizza 8 canali ma fà anche il bass management in tempo reale.

Poi cosa per me importantissima chi compra un PAC non compra solo una macchina ma anche una GRANDE assistenza(prendendo un eq qualsiasi si prende solo lo strumento il resto sono c---i vostri).
Una persona viene a istallarlo vi segue in ogli passo e per ogni vostro dubbio è sempre disponibile(lo posso dire perchè non è il primo acquisto che faccio da AVA).
Per me è stato il massimo e se questo vuol dire conversione D/A A/D ben venga in lamento di dolore di tutti i puristi dell'analogico, che cambino cavi di segnale a nastro spendendo uno stonfo di soldi, io ho preferito spenderli in un bel Pac ora ascolto bene e mi godo alla grande il mio impianto..

Andrea
 
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