Lionking-Cyan
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nordata ha detto:Ritengo che "timbrica" sia invece il termine esatto ed identifica tutte le componenti che caratterizzano un suono.
Facendo un esempio in campo musicale: due violini, di produttori diversi, che eseguono la stessa nota, con lo stesso livello, suonati dallo stesso musicista (uno alla volta), all'ascolto si riconosceranno, perchè il suono che noi percepiamo è costituito da tantissime componenti che non sono esattamente uguali nei due prodotti.
Sempre in campo musicale per tonalità si intende invece tutt'altro, un violino può eseguire un brano in una certa tonalità, oppure con tonalità più alta o più bassa, però la timbrica, tipica di quello strumento, rimarrà la stessa.
Il problema è che timbrica e tonalità, le ho studiate alle medie, alle superiori, e soprattutto, a musica.
Non ricordo le definizioni preciso, ma a parole mie, ricordo che la timbrica corrisponde alle increspature della sinusoide. E' per questo che si riconosce un violino da una chitarra, anche se suonano la stessa nota.
La tonalità, indica "l'altezza" del suono, quindi il numero di giri che fa la sinusoide entro un certa distanza (mi pare 1m).
Il problema è che non capisco come mai tutti parlino di timbrica anche quando si parla di tonalità.
Acustica applicata invece, parla di tonalità.