Lionking-Cyan ha detto:
ma tu hai usato la correzione ambientale? Se sì, quale?...
Poichè hai visto le foto della mia installazione non hai notato i 4 Behringer (8 canali) posti in basso sulla sinistra del mobile porta-elettroniche ?
La stanza è trattata acusticamente quel minimo che ho ritenuto necessario senza fare pesanti interventi, doppie pareti per sfruttare i pannelli vibranti per poter scendere ancora di più in gamma bassa, trappole angolari, trattamento del soffitto, anche se i miei diffusori non hanno una grande dispersione verso l'alto, pannelli diffusori in altre parti dell'ambiente.
Questi ultimi sono in progetto da un po' di tempo, assieme ad altre cosette, meccanico-elettroniche-acustiche, prima o poi ci metterò mano (forse, magari...

).
Come però ho scritto, in un ambiente non nato all'origine per tale scopo (se vogliamo fare una control-room partiamo da zero ed allora possiamo magari anche fare a meno della correzione digitale) c'è abbondanza di riflessioni, risonanze, riverbero e la parte bassa della gamma audio non viene particolarmente influenzata dai trattamenti fatti e, guarda caso, è proprio la gamma in cui si verificano i danni maggiori causati dalle risonanze tipiche di un ambiente di quelle dimensioni.
Viste le risonanze notevoli che si generano in tali ambienti, ripeto, molto comuni come dimensioni, non risolvibili con punte, cavi fantasmagorici, filtri di rete e cavi di alimentazione super, nè con altri sistemi più classici e scientifici (sistemazione diffusori - punto di ascolto poichè abbastanza obbligati in un Home Theater) o mi tenevo le risonanze/avvallamenti, con buona pace dei soldini spesi in ampli, diffusori e tutto il resto, o ricorrevo a questi sistemi.
Avevo fatto a suo tempo un pensierino al PAC, ma ho poi deciso per la soluzione che mi permettava di sperimentare e sfruttare quel po' di esperienza nel settore misure audio e dintorni che mi son fatto in anni di lavoro.
Ciao