Dekyon ha detto:
Scusa, ma questo è profondamente sbagliato. Qualunqe alterazione al segnale è una distorsione dello stesso.
Mi mostri qualche grafico con misurazioni di quello che dici?
Dekyon ha detto:
quoto al 100%
Ma non è questo il punto. Il suono che esce dal lettore viene inserito nel tuo apparecchio, che lo modifica in modo che dopo essere uscito dai diffusori ed alterato dalle condizioni ambientali suoni in modo equilibrato alle orecchie. Ma non può essere così!
Scusa, ma quando tu inserisci nell'ambiente un tube traps, cosa pensi che arrivi alle tue orecchie, il suono contenuto nel CD oppure un suono alterato?
Dekyon ha detto:
Il tuo apparecchio riequalizza il segnale, il processo di campionamento-elaborazione-riconversione sicuramente inserisce alterazioni intrinseche del processamento digitale.
Certo, che lo alterano, servono proprio a questo. Ma dato che tu per
alterazione interndi distorsione, penso che anche qui sarebbero utili grafici che dimostrino in maniera certa che il campionamento produca danni di questo genere. Senza quelli, rischiamo di fare una discussione sterile basata solo su miti e leggende.
Dekyon ha detto:
Per gli audiofili l'innovazione consiste nella miglior riproduzione possibile senza alcuna alterazione nel segnale del percorso. Ben sapendo che è impossibile eliminare tutte le alterazioni si cerca di diminuirle il più possibile. Quindi è l'inserimento di un apparecchio in più che non ha ragion d'essere. Piuttosto cerchiamo di rendere l'indispensabile migliore.
Migliore riproduzione secondo chi? Secondo una
oggettiva analisi fatta da un sistema in grado di misurare i parametri di un impianto in un ambiente oppure una
soggettiva impressione basata sulle proprio impressioni?
In quest'ultimo caso non parlerei di "migliore riproduzione possibile", ma di quella più "gradevole" al proprietario dell'impianto.
Avrei voluto fare le foto di un paio di appassionati che erano convinti di avere un suono eccellente dal loro impianto dopo che hanno visto la risposta in frequenza... e la loro faccia dopo che hanno sentito il risultato dopo l'inserimento di un Behringher da 300 euro.
Per quanto mi riguarda, devo ancora trovare un ambiente domabile con tube traps, tappeti ed affini sotto i 150/200 Hz: ed è soprattutto al di sotto di quel range di frequenze che si vedono gli enormi benefici di questo genere di apparecchi.
Dekyon ha detto:
Nel 3D tu critichi il nostro attenggiamento verso i processori digitali per la correzione ambientale, che è verissimo. Ma anche noi audiofili proviamo le cose nuove. Solo se corrispondono alla nostra idea di ascolto musicale però!
Mai pensato che l'idea andrebbe forse aggiornata alle ultime novità in campo audio?
Dekyon ha detto:
Qualsiasi apparecchio in più nella catena del segnale degrada il suono, qualsiasi cosa sappia fare. E questo vale per tutto, anche per gli apparecchi indispensabili, cavi e quant'altro.
Questi sono semplici slogan che ascolto da quasi 30 anni.
In alcuni casi c'è una base di verità: per esempio, tra i vecchi equalizzatori analogici ne esistevano alcuni con filtri a pendenze troppo ripide che combinavano veri disastri.
Il punto è che qui parliamo di digitale, e di apparecchi che lavorano con campionamenti molto alti: forse sarebbe necessario rivedere quelli che personalmente ritengo dei preconcetti.
Dekyon ha detto:
No no... Questo è solo un altro banale luogo comune, come quello dell'autosuggestione.
L'autosuggestione dell'audiofilo sarebbe un luogo comune? Guarda, dato che io sono un S.Tommaso faccio parecchi test al buio (non come ascoltatore ovviamente. Sto per farne uno proprio questa sera) proprio perchè voglio verificare se esiste realmente qualche audiofilo che riesca a sentire alcune differenze -come qualcuno afferma- su alcune cose che per me sono ininfluenti.
Ti posso garantire che alcune presunte "orecchie d'oro" a volte non sono riuscite a distinguere differenze tra un lettore CD da 2800 euro e un lettore DVD (sic!) da 35 euro che avevo preso in un supermercato.
Quindi la Psicoacustica esiste ed è provata, ma io sono il primo che vorrebbe essere smentito.