kaneda4 ha detto:
Io sono uno di quelli, dunque sbaglio....?
si, anzi SI' se rispondi in modo diretto al quote che hai fatto

cioè questo:
Ale55andr0 ha detto:
molte persone credono di poter misurare l'escursione basandosi sullo spessore delle sospensioni, non preoccupandosi minimamente del fatto che lo spostamento meccanico elevato in se, vuol dir nulla
Non capisco dove voglia arrivare sinceramente, i tuoi discorsi sono teorici e giusti ma in linea generica, nessuno sta affermando il contrario, io ho detto che la grandezza in se non da conferma di bontà e di buon suono.....poi puoi tirare in ballo tutti i grafici che vuoi e che comunque conosci solo tu....
Il discorso non è quello, il discorso è che la sospensione stile gommone non è da sola, sinonimo di linearità (bassa distorsione) dal momento che è "il motore" a garantirla, cioè il complesso magnetico. Per quanto i costruttori possano certamente ottenere ottimi risultati in tal senso, è impossibile ottenere una perfetta simmetria del flusso per le mostruose escursioni dichiarate, di conseguenza non bisogna farsi gabbare dal semplice spostamento del cono, utile più che altro, nel disegno totale dell'altoparlante, a non mandare a fondo corsa la bobina con forti segnali a bassisima frequenza. "La scatola da scarpe" per chiamarla come la chiami tu, non nasce perchè "è l'ultima frontiera del campo audio", ma per il fatto che è molto più facilemente inseribile in ambiente e di conseguenza commerciabile. Dal momento che un sub in cassa chiusa ha comunque contro che si chiamano scarsa sensibilità ed estensione (si estensione, hai letto bene) ecco che si richiedono alcuni accorgimenti progettuali per fare "un sub" e non un gigantesco midwoofer: equalizzazione in primis. A questa va aggiunta la necessaria amplificazione generossima per compensare la bassa sensibilità, e, tra consistente equalizzazione ed elevata potenza di pilotaggio eccono nati i classici gommoni che qualche anno fa non esistevano, ma questo non è frutto della ricerca della performance senza compromessi, ma della commerciabilità e vendibilità del prodotto. un ASW 3000 di B&W al giorno d'oggi non se lo metterebbe nessuno in casa....di conseguenza ci si è mossi su tali soluzione, ovviamente perfezionandole e migliorandole col temp: non ho mai detto che sono ciofeche di sub, ma un minimo di buon senso (parlo in generale, non di te nello specifico) su certe esclamazioni bisogna averlo. Quanto ai grafici non ho nulla sottomano da farti vedere all'istante (appena trovo il link lo posto), il primo che mi viene in mente e che dovresti trovare facilmente è il progetto GAIA su audioreview 256-257, nato assolutamente per ascolto di musica ma senza le limitazioni dinamica nella prima ottava tipiche della stragrande maggioranza dei diffusori in commercio, e che prevede un enorme sub con due 18" professionali RCF con 9 "fetentissimi" millimetri di escursione...risultato? i
25 hz a 110 db (e ovviamente non è la massima pressione esprimibile...) li danno con una distorsione
di terza armonica inferiore all'1% (...)
Vai a vedere cosa fanno le "scatole da scarpe" con altoparlanti da mezzo kilometro di xmax e vedi come si comportano in termini di distorsione a quella frequenza e a quella pressione (ammesso che ci arrivino :asd
kaneda4 ha detto:
....insomma, generalizzare su gli argomenti per portarsi a casa qualche quotone o consenso da solo l'illusione della ragione

:cincin: :cincin: :mano: