Dolby: "Puntare solo sul 4K è un errore"

Quoto al 100%!!!! Il 4k per me in ambito domestico, a meno che non si abbia la disponibilità sia economica che fisica di installare schermi ad 84" è inutile (o almeno come giustamente dice Griffis) non introduce le stesse migliorie che porterebbero pixel "migliori".

Bravo Pat.
 
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Se si pensa che molti non notano differenza tra 720 e 1080.. vi è da dire che ormai il 1080 ce l'abbiamo sui cellulari, ma la distanza di visione in questo caso è veramente minima. Il passaggio a 4k porterà indubbiamente dei benefici, ma ad un numero veramente ristretto di persone. ;)
 
Non posso che condividere al 100% il commento di Griffis. E' da tempo che dico che l'attuale sistema, Blu Ray compreso, non è sfruttato al massimo delle sue possibilità. Purtroppo però si vede che i produttori preferiscono cambiare e introdurre qualcosa di nuovo (ma non strettamente necessario...) piuttosto che migliorare l'esistente. Gamut, gamma dinamica ma anche dischetti più capienti che permetterebbero bitrate A/V più elevati anche con film di lunga durata, migliorerebbero e non poco la qualità. E a quel punto non so se si sentirebbe così la necessità di un 4K. Considerando che a tutt'oggi il 4K è ancora in pieno oceano...:)
 
L'impressione (corroborata però dai freddi numeri) è che senza la "Next Big Thing" (oggi il 4K e l'OLED, ieri il 3D) l'industria dei display andrà sempre più a picco...

E poi, provate ad immaginare il poveretto che deve impaginare l'ennesimo volantino "scontatutto" e che al posto dello scintillante, rassicurante, riconoscibile logo dorato del 4K deve "spiegare" roba come il gamut esteso, l'HFR, la luminanza... :rolleyes:

Troppo facile il parallelo con le risoluzioni dei sensori delle fotocamere compatte, dei display degli smartphone/tablet, i watt degli amplificatori...

Ciao!
Marco
 
"L'intervallo di luminanza più ampio, come anche un gamut più esteso, sarebbero percepibili indipendentemente dalla distanza, risultando più evidenti per gli spettatori. In sintesi, quello che Griffis suggerisce è di non focalizzarsi solo su un'offerta costituta da più pixel"

Discorso Gamut più ampio..... potrebbe essere interessante... infatti il ITU-R BT.2020 prevede un gamut più ampio rispetto a quello del ITU-R BT.709 per l' HDTV. Quindi a questo si è già pensato, faccio notare che gamut più esteso in se vuole semplicemente dire che esclusivamente i colori più saturi sono riprodotti con maggiore fedeltà, i toni medi (i toni della pelle sono già perfettamente coperti dai gamut più ristretti).

Intervallo di luminanza più ampio..... beh ve lo immaginate un display con il bianco a 20.000 cd/mq ..... nel buio delle nostre case sfruttare completamente la dinamica significherebbe che quando la morte nera esplode vengono folgorate anche le nostre retine :D :D.

Non comprendo il nesso fra la luminanza del sole e quella dei nostri schermi.... quando possiamo misurare i valori di luminanza massima del sole i valori di illuminamento in esterni sono estremamente elevati (fino a 100.000 lux) mentre in casa nostra anche con le luci accese ci saranno a stento 200 lux.
E' chiaro che con un utilizzo diurno al coperto ben difficilmente saranno necessari valori di luminanza di punta superiori a 400 cd/mq.
Magari le 20000 cd/mq potrebbero risultare utili nei monitor all' aperto....
 
Persona intelligente questo Griffin.
Comunque, gamut più ampio non vuol dire maggior fedeltà esclusivamente nelle gradazioni sature, ma anche in quelle intermedie. E' vero che la BT.2020 prevede un gamut più ampio, ma lo standard 4K (cioè quello che consentirà ai produttori di utilizzare il logo UHD) è rimasto fermo alla Rec. 709 e gli 8 bit son rimasto 8 bit. Ragion per cui rispetto allo standard full HD è aumentata solo la risoluzione. Una mezza patacca, a mio modestissimo avviso.
 
E poi, provate ad immaginare il poveretto che deve impaginare l'ennesimo volantino "scontatutto" e che al posto dello scintillante, rassicurante, riconoscibile..........[CUT]

Questo è il punto che condivido al 100%, quello che dice Griffis lo trovo in parte condivisibile, ma i produttori di tv non sono delle onlus ed il 4K rappresenta un modo "facile" senza grossi impegni economici e di marketing in quanto, lo scintillante logo, dorato come chiamato da poe_ope, sarà un richiamo per la massa che assocerà facilmente 4K=quadrupla risoluzione=quattro volte migliore, l'ideale per provare a dare una spinta ad un mercato che arranca.
Un passo indietro? Direi che possiamo scordarcelo...
 
L'impressione (corroborata però dai freddi numeri) è che senza la "Next Big Thing" (oggi il 4K e l'OLED, ieri il 3D) l'industria dei display andrà sempre più a picco...

Questo credo che almeno in parte succederà comunque, 4K o non 4K, con buona pace dei produttori di display. A meno che gran parte dei cinesi/indiani/africani non inizino a comprare schermi a manetta ...

E poi, provate ad immaginare il poveretto che deve impaginare l'ennesimo volantino "scontatutto" e che al posto dello scintillante, rassicurante, riconoscibile logo dorato del 4K deve "spiegare" roba come il gamut esteso, l'HFR, la luminanza...
Troppo facile il parallelo con le risoluzioni dei sensori delle fotocamere compatte, dei display degli smartphone/tablet, i watt degli amplificatori...

Niente di nuovo. Uno dei principali stimoli all'acquisto, anche in tempi di crisi, per la massa consumatrice debitamente indottrinata rimane quello di poter mostrare ad amici/consanguinei di avercelo più grosso. Difficile farlo con gli argomenti esposti da Griffis.
 
Persona intelligente questo Griffin.
Comunque, gamut più ampio non vuol dire maggior fedeltà esclusivamente nelle gradazioni sature, ma anche in quelle intermedie. E' vero che la BT.2020 prevede un gamut più ampio, ma lo standard 4K (cioè quello che consentirà ai produttori di utilizzare il logo UHD) è rimasto fermo alla Rec. 709 e gli 8 bit son r..........[CUT]

Hai presente qual' è il diagramma più utilizzato per la rappresentazione dell' ampiezza del gamut? Il vecchio CIE1931 questo significa che nell' anno 1931 già esisteva un sistema standardizzato di misurazione dell' ampiezza/profondità dei colori risproducibili in funzione della sensibilità dell' occio umano.
Il teorema del campionamento di Nyquist-Shannon su cui si basano i nostri segnali digitali venne pubblicato soltanto nel 1949.

Ne consegue che la definizione di "ampiezza del gamut" non ha nulla che vedere con il numero di gradienti riproducibili tecniche di sottocampionamento del colore e tutte le indicazioni riguardanti la parte digitale.

L' ampiezza del gamut è semplicemente solo una delle specifiche contenute nello standard (per brevità REC709 o REC2020).

Dove è scritto che lo standard 4K è il REC709? Sono sicuro che i display/VPR e dispostitivi quando ci sarà una diffusione di massa saranno conformi al REC2020 e a quel punto potremo divertirci a provare il downsampling a 8 bit 4:2:0 di ipotetici contenuti 4:4:4 12 bit e giudicheremo con i nostri occhi se si tratatta anche in questo caso di elementi non del tutto rilevanti o fondamentali.
La tua considerazione comunque non fa altro che corroborare il fatto che Pat Griffis non si stia esprimendo riguardo alla ricerca vera qualità dato che tutto è già contenuto nel nuovo standard... ma si sta esprimendo in termini di pura strategia di marketing e per questo non vedo la necessità di spargere incenso alle sue parole.

Personalmente invece ho l' impressione che oramai siamo alla frutta anche in campo video.
Il mondo video temo diverrà molto simile al mondo audio nelle accezioni peggiori vedi mia firma....

Mandi
 
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Quelli sono i requisiti MINIMI perché si possa mettere il loghino UHD sulle apparecchiature.

Lo standard UHD (4K ed 8K), invece è perfettamente delineato ed il suo spazio colore è la Rec.2020 assieme a tante altre caratteristiche.

Oggi come oggi nessuna elettronica è perfettamente aderente alla Rec.2020, cosa che ha fatto correre ai ripari "il marketing" mondiale che si è nascosto dietro questa certificazione, questo "bollino" falso e cerchiobottista solo perché altrimenti all'improvviso tutto il parco macchine sarebbe diventato obsoleto o anacronistico, posto salvo che oggi come oggi, tranne rare e non indimenticabili eccezioni, NON HAI NULLA DA GUARDARE in UHD 4K .... Per cui avrebbero creato il panico in un mercato fermo.

Così hanno preferito accontentare tutti, sostanzialmente non accontentando nessuno ...... Soprattutto i consumatori, presi per i fondelli con un sacco di confusione come quella che hai appena fatto tu in totale buona fede. Quindi assisteremo alla solita guerra di slogan e di "nefandezze" da sacrificare sull'altare delle vendite e del sostentamento del mercato. Il LORO mercato, non il nostro.

Se ci fosse un minimo di cultura (e parlo nella più ampia accezione del concetto, non solo riferito al nostro settore) e la gente fosse preparata il giusto, si venderebbero solo 2/3 prodotti e gli altri sullo scaffale (come dice l'amico Sasà) ..... Questa "ignoranza" (ripeto, in tutti i campi) fa solo gioco a chi crea questi specchietti per le allodole e fa leva sulla buona fede, sulla passione e sul carisma che alcune persone suscitano su altre .....
 
Come ha scritto Alberto che mi ha preceduto quelli sono i requisiti minimi per esporre il logo nei TV....

Considerazioni:
I contenuti ad oggi non esistono.
Non sappiamo nulla riguardo lo standard dei media 4K consumer futuri.
L' unica certezza che potrei azzardare è che la TV (solo satellitare) se farà il passo verso il 4K sarà ad 8 bit 4:2:0 e speriamo che lo faccia almeno bene senza pasticci.
A dirla tutta mi accontenterei alla grande per il satellite di avere segnali a 1080P 50Hz REC709 per gli eventi sportivi compressi bene senza compromessi .... e magari in 3D con le stesse specifiche di risoluzione.
Per i film .... mi andrebbe di lusso (sempre satellite) che comprimessero meno e meglio trasmettendo in 25P e con il decoder che esca a 50Hz progressivo senza massacrare il tutto con filtri DNR.

Se volessi essere perfido ... farei notare che non noto la esplosione di entusiasmo riguardo famosi (o famigerati :D) BD "mastered 4K" (ma FHD) con spazio colore esteso x.v.Color .... neppure in questo forum.

LINK

LINK 2

Personalmente sono convinto che un elevato numero di bit è necessario più per il processing dei segnali che per altro, le differenze della assenza di sotto campionamento (4:4:4) che invece sarebbero teoricamente ben percepibili andrebbero comunque verificate direttamente confrontando il risultato di un buon upsampling dei segnali sottocampionati prima di esprimersi.

Andando oltre questo discorso.... non ho ancora capito poi a cosa servono in ambito domestico schermi da 20.000 cd/mq.

mandi
 
L' unica certezza che potrei azzardare è che la TV (solo satellitare) se farà il passo verso il 4K sarà ad 8 ..........[CUT]

scusa, hai per caso info al riguardo o è solo una tua, pur plausibile, convinzione?
leggo chi con certezza sa che per i futuri br 4k si avrà 4:2:0 a 8 bit in 24p.
adesso tu affermi dati analoghi per la tv uhd.
Mi piacerebbe sapere se sono forzature o se esistono fonti che io, e non sarebbe improbabile:D, ignoro..
grazie
 
Ma no, per far bollire l'acqua della pasta, con la pentola messa lo davanti, in 2 minuti ..... Vuoi mettere la comodità !? :D

Credo che il display più "cattivo" sotto questo parametro sia il (mai nato, davveo) Solaris della Sim2 con un pannello da 47" di origine LG ed un array di LED di potenza in local dimming con punte di luminosità di 5000 Nit ..... Lascio fare la conversione a chi ne ha voglia :)

Ciao !!

Alberto


P.S. Il modello professionale invece è ancora a listino se vi serve fare CAD in HFR .... :)
 
...Andando oltre questo discorso.... non ho ancora capito poi a cosa servono in ambito domestico schermi da 20.000 cd/mq.
.......[CUT]


Il discorso della Dolby si incentra molto sul dinamic range e al di là delle misure dichiarate penso che vada alzato nettamente, parallelamente alla profondità di colore, al gamut e al sampling.

Ad esempio in una ripresa video in interni possiamo passare dall'elevatissimo livello di luminanza di ciò che vediamo in una giornata di sole attraverso una finestra, fino alla ridotta o anche ridottissima luminanza degli oggetti presenti nelle zone più in ombra della stessa stanza.
Anche considerando la percezione visiva dinamica, come lo vedo nella vita reale è ben lontano e assai di più di come me lo rappresenta un display.
Se nella vita reale osservo ad esempio una lampadina accesa e poi passo a guardare il filmato relativo, anche qui siamo lontano, manca ancora molto.

Considerando che il range della visione umana è assai più elevato di quello che un display può mostrare, visto che si adatta su valori di luminanza non paragonabili per quanto possono essere più elevati, mi sembra più che opportuno che si mettano al lavoro.
Certamente non guarderemo un display che per tutta la sua superficie stia su valori elevatissimi, così come nella vita reale osserviamo e guardiamo solo ciò che possiamo, proprio perchè il discorso ha che vedere con quello che ci si trova a guardare normalmente, luci isolate, riflessi, settori del campo visivo.

Ad esempio quando osserviamo luci, riflessi, raggi luminosi, fuochi d'artificio, fiamme, non c'è possibilità che un display odierno si avvicini alla relativa visualizzazione.
In sintesi una vita intera di percezioni che oggi siamo ben lontani dal riprodurre.
Un display che potesse far vedere questo, trasformerebbe in preistoria tutti gli altri.
 
Ci hanno provato Francis, proprio con gli HDR che sono Dolby patented .....

Il discorso si deve estendere a tutta la filiera; non solo se guardo un display non riconosco tutte le sfumature che la dinamica dell'occhio lo permetterebbe ... Ma anche se scatto una foto con la migliore camera al mondo, non cambia il risultato.

Leggevo da qualche parte tempo fa (ma non ho poi verificato di persona, mea culpa) che la dinamica dell'occhio umano (generalizzando) ha un valore tipo di 1.000.000 mentre la migliore tecnica di ripresa ottiene 10.000 .... Con la HDR si riesce a portare questo valore a 100.000 che comunque rimane un ordine di grandezza inferiore a quello che potremmo vedere.

Per cui vanno bene i display con specifiche Dolby, ma servono anche tecniche di ripresa in HDR (vero !) e che tutta la filiera sia allineata.

Per chiudere il cerchio anche sulla sotto campionatura del Croma .... Senza andare a scomodare un UHD 4K ..... "Basterebbe" un Full HD a pieno bitrate anche con un 4:4:2 ed otterremmo il nirvana ottico .... :P
Grazie ad un forumer che leggo poco ultimamente, ho avuto la possibilità di vedere un semplice PAL a 60 Mbit/s su di un monitor color grade per mastering .... E devo dire che mi devo ancora riprendere :)

Alla faccia della risoluzione ..... :p
 
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