...Andando oltre questo discorso.... non ho ancora capito poi a cosa servono in ambito domestico schermi da 20.000 cd/mq.
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Il discorso della Dolby si incentra molto sul dinamic range e al di là delle misure dichiarate penso che vada alzato nettamente, parallelamente alla profondità di colore, al gamut e al sampling.
Ad esempio in una ripresa video in interni possiamo passare dall'elevatissimo livello di luminanza di ciò che vediamo in una giornata di sole attraverso una finestra, fino alla ridotta o anche ridottissima luminanza degli oggetti presenti nelle zone più in ombra della stessa stanza.
Anche considerando la percezione visiva dinamica, come lo vedo nella vita reale è ben lontano e assai di più di come me lo rappresenta un display.
Se nella vita reale osservo ad esempio una lampadina accesa e poi passo a guardare il filmato relativo, anche qui siamo lontano, manca ancora molto.
Considerando che il range della visione umana è assai più elevato di quello che un display può mostrare, visto che si adatta su valori di luminanza non paragonabili per quanto possono essere più elevati, mi sembra più che opportuno che si mettano al lavoro.
Certamente non guarderemo un display che per tutta la sua superficie stia su valori elevatissimi, così come nella vita reale osserviamo e guardiamo solo ciò che possiamo, proprio perchè il discorso ha che vedere con quello che ci si trova a guardare normalmente, luci isolate, riflessi, settori del campo visivo.
Ad esempio quando osserviamo luci, riflessi, raggi luminosi, fuochi d'artificio, fiamme, non c'è possibilità che un display odierno si avvicini alla relativa visualizzazione.
In sintesi una vita intera di percezioni che oggi siamo ben lontani dal riprodurre.
Un display che potesse far vedere questo, trasformerebbe in preistoria tutti gli altri.