Dati vendita HD allarmanti

Credo che la mossa di Toshiba di uscirsene con il triplo strato sia un grave sbaglio tattico.

Può creare disorientamento o attendismo, es. personalmente è esattamente uno dei motivo che mi frenano.

Non era necessario, i 30 GB sono sostanzialmente sufficenti, si mette a inseguire Sony sul terreno di quest'ultima e potrebbe rimanerci fregata.

Neanche credo che serva sul mercato informatico, tanto lì la battaglia è logicamente a sfavore per l'importanza della capienza potenziale, (oltre al fatto che ogni strato successivo è più suscettibile di errori nella masterizzazione).

Doveva fare il contrario secondo me, e dichiarare che 30GB nella migliore codifica erano sufficenti, ed escludere nella maniera più assoluta l'utilizzo in campo video di supporti differenti da quelli attuali, (cosa che invece sta lasciando pensare).

Avrebbe dovuto pensare solamente al marketing, alla pubblicità e a ridurre i prezzi dei players e dei dischi.
 
francis ha detto:
Avrebbe dovuto pensare solamente al marketing, alla pubblicità e a ridurre i prezzi dei players e dei dischi.
Da qui torniamo al post di apertura del thread:livello degli esperti di marketing molto al di sotto di quello degli ingegneri.
 
Forse 30Gb sono sufficenti oggi, ma gurdando come corre il tempo non sarebbe troppo bello avere un un disco ben presto di nuovo obsoleto... Forse tra i due litiganti HD-DVD e BD il terzo se la gode e HVD diventerà il successore... In quel caso saremmo a posto per parecchio tempo, visto che i primi supporti dovrebbero essere di 300Gb e si dice che teoricamente puo arrivare a 4Tb :eek:
 
Bonfire ha detto:
Di seguito il link ad una interessante opinione sulla guerra "BD vs. HD-DVD", in particolare sul perché questa "guerra" non essere paragonata a quella tra "SACD vs. DVD-A":

Opinione, appunto. Alla lista di motivi perchè QUEL signore su avsforum pensa che la guerra non può essere paragonata a quella tra SACD e DVD-A, ho contrapposto identica lista di motivi per cui PUO' essere paragonata.

Opinioni, appunto.

C'è una differenza di punto di vista, però. Lui fa la lista dal punto di vista dell'utente, parlando del fatto, ad esempio, che le differenze sul video sono più apprezzabili di quelle sull'audio. Cosa vera, ma solo in parte, in quanto l'utenza (ovviamente parliamo di quella di massa, che è l'unica che conta per l'affermazione degli standard ) sta progressivamente preferendo gli MP3 ai CD, per ovvi motivi di costi e praticità, e la differenza, in negativo, tra MP3 e CD è MOLTO più avvertibile di quella in positivo tra CD e SACD, quindi se il suo discorso dell'"avvertibilità" (esiste questa parola?) fosse valido, l'MP3 non avrebbe avuto nessuna possibilità di affermazione.

Io facevo un discorso diverso, dal punto di vista degli ERRORI fatti dall'industria nel condurre la commercializzazione dei nuovi standard, in entrambi i casi. E in entrambi i casi, i fatti dimostrano che, finora, sono stati fatti gli stessi identici errori.

L'unica speranza è che, proprio perchè dietro al video ci sono ancora più interessi rispetto all'audio, si cambi strategia e si cerchi di rimediare agli errori GIA' fatti fino ad oggi, altrimenti si RISCHIA di finire come la guerra di standard audio, cioè tutti che perdono.
 
virtuali ha detto:
tra MP3 e CD è MOLTO più avvertibile di quella in positivo tra CD e SACD, quindi se il suo discorso dell'"avvertibilità" (esiste questa parola?) fosse valido, l'MP3 non avrebbe avuto nessuna possibilità di affermazione.
Ma come QUEL dice :) qui si parla di massa, cioè gente che ascolta musica in cucina o con apparecchiature di bassa qualità, e a quel livello non esiste neppure differenza di qualità tra CD e mp3.
mp3 ha preso perché puoi portartelo a spasso utilizzando un piccolissimo supporto, con 2 Gb ti fai una discofrafia...
 
Bhe che un po' di colpa vada al reparto marketing credo sia fuori dubbio cisto che la qualità sia del lettore che del supporto in se stesso non mancano di certo.
 
GIANGI67 ha detto:
Girmi,spiegami:…
Ci vorrebbe parecchio tempo e diverse case history.
Comunque basta leggere il mio primo commento a quella frase pronunciata da Bernasconi ma che, imho, nasconde l'incapacità, o la mancata volontà, della stessa catena che lui rappresenta di promuovere il prodotto HD come si deve.

Quindi il marketing aziendale e gli ingenieri, che non lavorerebbero su nulla che non fosse richiesto dal marketing stesso, c'entrano quasi nulla.


Ciao.
 
Io i problemi più grossi, più che in una fallita strategia di marketing, li vedo francamente nella politica distributiva.
Un prodotto valido, non ha bisogno di particolari startegie di marketing per essere spinto sul mercato, però deve essere almeno reso disponibile e qui secondo me sono stati fatti gli errori maggiori.
Trovare nei centri commerciali un lettore hd ad un prezzo ragionevole è veramente difficile: l'unico lettore ampiamente disponibile è la ps3, ma solo in pochi sanno che è anche un ottimo lettore blu-ray, quindi, resta relegato ad una determinata fascia di utenti (solo noi probabilmente l'abbiamo acquistata soprattutto per i film).
Acquistare un toshiba hd-e1 o xe1 ad un prezzo decente è un impresa non ricorrendo ad internet e non parliamo del software, difficilissimo da trovare soprattutto per quanto riguarda gli hd-dvd.
@Girmi, aspetto la Tua risposta circa la mia incompetenza ed inadeguatezza a trattare determinati discorsi ;) .
Ciao
Luigi
 
Girmi ha detto:
quella frase pronunciata da Bernasconi ma che, imho, nasconde l'incapacità, o la mancata volontà, della stessa catena che lui rappresenta di promuovere il prodotto HD come si deve.

Di quello che dice Bernasconi, io ci leggo, tra le righe, una lamentela verso le case nel proporre apparecchi troppo costosi e difficili da vendere. E comunque, poca spinta nel promuovere la "voglia" di alta definizione negli utenti.

Del resto, basta vedere le campagne di marketing sugli schermi digitali. Si è puntato sull'estetica e sull'inserimento in ambiente, ma quasi mai sulla qualità d'immagine, tanto che nelle pubblicità sono quasi sempre mostrati spenti e inseriti in ambienti arredati con grande stile. Pubblicizzando il prodotto in quel modo, riesci a solleticare istinti di voglia di possesso dell'oggetto, che vanno ben al di là del discorso SD vs HD.

Come fai ad applicare la stessa strategia ad un *lettore*, che per quanto ben disegnato, non sarà mai certo un oggetto di arredamento ?

Ovviamente, ognuno parla per il suo interesse. Immagino che le grandi catene come Mediaworld vorrebbero che ora, nella fase iniziale, le case produttrici mettessero a disposizioni apparecchi costosi, a prezzi bassi, perdendoci ma facendo comunque guadagnare chi li vende, solo per spingere il formato.

Mentre nella seconda fase, quando arrivano le copie cinesi, ti saluto ai grandi marchi, e ci si butta sui lettori auto-marchiati (quelli che vengono fabbricati a stock su commissione) , che offrono margini molto più alti.
 
virtuali ha detto:
Di quello che dice Bernasconi, io ci leggo, tra le righe, una lamentela verso le case nel proporre apparecchi troppo costosi e difficili da vendere. E comunque, poca spinta nel promuovere la "voglia" di alta definizione negli utenti
E comunque, poca spinta nel promuovere la "voglia" di alta definizione negli utenti.
Il potere delle aziende di produzione nei confronti del mercato, oggi è estremamente limitato, soprattutto nei beni di largo consumo, come questi di cui parliamo.
Il vero potere commerciale è nelle mani delle centrali d'acquisto che possono fare il bello ed il cattivo tempo visti gli enormi quantitativi di merce che trattano.
Quindi succede molto spesso che gli sforzi comuni di marketing. R&D e produzione aziendali siano vanificati dalla scarsa lungimiranza della distribuzione, che non crede o non rischia più di tanto ma che impone tempi e prezzi dei prodotti e che ha un potere enorme sulla "visibilità" dei prodotti.

Ci credi se ti dico che esistono studi, esperti, riviste specializzate, ecc… che si occupano solo della disposizione dei prodotti sugli scaffali e dei punti del percorso di un supermercato?

Se Mr. Mediamarket volesse davvere spingere l'HD non avrebbe bisogno di nulla più di quanto non abbia già dalle aziende.
Come qualcuno ha già detto la qualità dei prodotti c'è già.

Quando gli ha fatto comodo se ne è fregato degli sforzi, economici ed organizzativi, delle aziende produttrici e lo ha fatto ben sapendo del potere contruattuale di cui dispone.

Ripeto, dopo il polverone dell'anticipo di un giorno della presentazione della PS3 da parte di MW, in barba a tutti gli accordi sottoscritti, risulta che sia cambiato qualcosa nei rapporti Sony-Mediamarket?

Chi dei due si sarà dovuto adattare secondo te?

Ciao.
 
Era una battuta riferita al modo in cui avevi liquidato giangi circa la sua (e ci metto anche la mia) ignoranza in merito all'argomento ;) .
Ciao
Luigi
 
Ultima modifica:
Girmi ha detto:
Se Mr. Mediamarket volesse davvere spingere l'HD non avrebbe bisogno di nulla più di quanto non abbia già dalle aziende.
Come qualcuno ha già detto la qualità dei prodotti c'è già.

E'proprio questo il punto, sono perfettamente d'accordo: il problema è nella distribuzione, che non dimostra grande interesse, nè fiducia nelle nuove tecnologie.
Ciao
Luigi
 
luipic ha detto:
Era una battuta riferita al modo in cui avevi liquidato giangi circa la sua (e ci metto anche la mia) ignoranza in merito all'argomento ;)
Grazie Luigi,ma non c'e' problema.Riconosco la mia ignoranza in materia,su certe cose sono comunque un niubbo e l'umilta' di imparare non mi e' mai mancata;)
 
Vabbè, ma stavo solo scherzando: non volevo nè assumere le vesti di Tuo difensore, nè bacchettare Girmi: era solo un modo per mettere le mani avanti e chiarire che anche il mio era semplicemente un parere da ignorante della materia (oddio, ai tempi dell'Università un'approfondito studio di un mattoncino chiamato Kotler mi valse un 28 all'esame di marketing, ma questa è un'altra storia).
Ciao
luigi
 
Quoto in toto Girmi sia sul primo che su questo intervento e aggiungo che la corsa a chi esce per primo fra HD-DVD e BD ha fatto partorire (a livello di hardware e software ) dei mezzi aborti... questo è l' errore più madornale che potessero fare.

L' appassionato vuole un ottimo lettore da tavolo; quelli che ci sono oggi hanno bug, si presentano con incertezze riguardanti il futuro causati dalla compatibilità delle piattaforme BD Java e le bizzarrie delle protezioni anti pirata future... insomma un orizzonte pieno di incertezze...

Lo standard ancora non è stabilito e quindi siamo in olti alla finestra a guardare cosa succede il prossimo anno... e poi ancora...

Avrei quasi preferito che avessero fatto un solo standard con lettori che costassero il doppio (e quindi inarrivabili) ma con specifiche stabili molti titoli masterizzati alla perfezione facendo una adeguata opera di divulgazione...

In questo modo ci avrebbero fatto sbavare all' inverosimile, ci avrebbero salassati per bene ma avrebbero ottenuto di sicuro il risultato.... ahinoi troppi condizionali nel discorso ... ed anche da appassionati abbiamo le nostre incertezze anche a fronte di un indubbio miglioramento qualitativo.

L' abuso della parola HD a cui siamo stati sottoposti crea disorientamento nel popolino... in molti pensano di avere l' alta definizione a casa solo perchè hanno un display HD ready... cosa volete che gli interessi di avere un lettore BD o HD DVD che con quello che hanno (collegato rigidamente con la scart) ci vedono quasi solo i DVIX :rolleyes: che si scaricano da internet...
 
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