ludovico
New member
michele,
se mentre ti fai una scala di grigi a 10step tieni aperto quella finestra nera con i dati tabulati (non ricordo il nome) vedrai che l'intensità luminosa che leggerai ad ogni step sarà tuttaltro che lineare, ad occhio direi logaritmica, comunque non mi sembra rilevante per la calibrazione, tu devi calibrare la scala di grigi in ire, che è quella comune e "lineare" nei confronti dell'occhio umano.
Tra l'altro ti metto un tarlo, che magari qualcuno può dipanare: il 7.5 è il nero nell'ntsc, ma credo che per il pal sia lo 0 e non esista il "più nero del nero". ma anche queste sono cose che non mi sembra servano, tanto l'optimagery incomincia a sbacchettare già da 20ire
La prima cosa che devi fare è calibrare luminosità e contrasto e verificare che i dati che misuri siano simili a quelli dichiarati, questo ti assicura lo sfruttamento massimo della dinamica pel pj (come mi insegnò vincenzo
)
30ire mi sembra una scelta sicura
, 25 sarebbe meglio, ma devi capire se la luminosità che ti dà il tuo marquee alla tua distanza di proiezione è sufficiente per una misura credibile.
se mentre ti fai una scala di grigi a 10step tieni aperto quella finestra nera con i dati tabulati (non ricordo il nome) vedrai che l'intensità luminosa che leggerai ad ogni step sarà tuttaltro che lineare, ad occhio direi logaritmica, comunque non mi sembra rilevante per la calibrazione, tu devi calibrare la scala di grigi in ire, che è quella comune e "lineare" nei confronti dell'occhio umano.
Tra l'altro ti metto un tarlo, che magari qualcuno può dipanare: il 7.5 è il nero nell'ntsc, ma credo che per il pal sia lo 0 e non esista il "più nero del nero". ma anche queste sono cose che non mi sembra servano, tanto l'optimagery incomincia a sbacchettare già da 20ire
La prima cosa che devi fare è calibrare luminosità e contrasto e verificare che i dati che misuri siano simili a quelli dichiarati, questo ti assicura lo sfruttamento massimo della dinamica pel pj (come mi insegnò vincenzo
30ire mi sembra una scelta sicura