Cattive registrazioni o cattivo ambiente o cattivo impianto?

@kaio
Nella waterfall del post 30 (REW) si vede chiaramente che da 75 a 95 Hz e da 130 a 200 Hz ci sono rigonfiamenti da risonanza.
Nonostante ci sia dirac al lavoro.
 
Ultima modifica:
@kaio
Nella waterfall del post 30 (REW) si vede chiaramente che da 75 a 95 Hz e da 130 a 200 Hz ci sono rigonfiamenti da risonanza.
Nonostante ci sia dirac al lavoro.

Appunto, da 75 a 95 e da 130 a 200, quindi il centro a 120hz non ha energia eccessiva. E poi ci sono da considerare le cuffie, dove l'utente percepisce comunque il problema e in cuffia l'ambiente non ha influenza.
Ma magari mi sbaglio, era solo la mia sensazione.
 
Quell' intervento è quasi come un leggero tocco ad un comando di tono.
In effetti per bilanciare in modo più preciso ne potrebbe usare un paio, il primo con Q maggiore (campana stretta da 75-95 Hz) il secondo da 130-200Hz.

Ad ogni modo sono soluzioni che non risolvono la risonanza, il problema è comunque IMHO di gusto personale riguardo al sound di alcuni artisti e -3dB non è una enormità visto quanto sono gonfiate di partenza queste frequenze (e per questo volevo sapere come rendono le cuffie con analoga equalizzazione).
 
Ultima modifica:
Secondo la mia esperienza ,4db con una campana così larga, su una risposta già linearizzata costituiscono un grosso intervento, ma sempre in relazione ad una risposta corretta. Ma visto che parliamo di gusti personali, è giusto fare quello che si percepisce come migliore.
 
Ringrazio tutti per le ulteriori impressioni.

Ho appena fatto gli ascolti, come suggerito, in cuffia, adottando quello stratagemma dei 120hz ribassati (e null'altro), i brani incriminati vengono detratti di quel fastidio che percepisco sui medio-bassi, anche in cuffia.

Non è affatto una patch universale, i brani e generi che sono già ben bilanciati di loro ci perdono, mentre i generi veri e propri dove non c'è nulla da segnalare (jazz, vocal jazz, fusion ed affini), ci perdono ancora di più.

Oggi mi è venuto in mente un brano simbolo che non vi ho proprio citato, Killing Me Softly dei Fugees (The Score, 1995), canzone che ho divorato nei miei tempi da teen-ager con l'impianto di allora (un discreto assemblato anni ottanta).

Questa song, che da traccia analizzata con Audacity, è incisa a volume basso, come da tradizione dei Toto, Eagles o Dire Straits dei tempi migliori, è completamente inascoltabile, i medio-bassi prevalgono pesantemente su tutto il resto, creando un polpettone di suoni indigeribile. Cosa analoga in cuffia. La cosa che davvero mi sorprende è che alcuni recensori la usano nelle prove dei componenti hi-fi come test per la voce. E qui davvero rimango sconvolto. Ci saranno mille brani che da me, come voci, escono in maniera stratosferica e loro prendono ad esame questo brano. Se non avessi il riscontro in cuffia, che trovo anch'esso penoso, veramente sarei tentato di buttare tutto via.

In ogni caso, vi ringrazio per le idee condivise, attualmente sono con le mani legate perchè il mio dac ha dei problemi (hardware) che non mi consentono di ricalibrare Dirac, il che è grave considerando che ho apportato modifiche acustiche alla stanza.

Mi rifarò sentire quando avrò il dac funzionante, avrò ri-misurato con Dirac e vedremo a che punto sarò col "problema".
 
Anche nel brano dei Fugees il basso è bello presente anche se più "musicale" dell' accompagnamento martellante dei primi brani che hai segnalato, presumo che sia un vero basso elettrico piuttosto che un suono prodotto digitalmente, ma sovrasta nettamente il resto come volume, non so come funzioni tecnicamente ma credo che sia stato registrato su una traccia a parte e che quella traccia sia stata mixata in modo da sovrastare il resto.

E' un peccato che me lo sia perso all' epoca, avevo un pianale sulla mia R5 con un woofer niente male ;)

Scherzi a parte resto dell' idea che i medio-bassi siano la "vittima" di sub-bassi molto presenti che vanno a saturare qualcosa e che le frequenze eventualmente da filtrare siano le frequenze sub.
 
Ma, se non erro, i recensori usano di solito la versione di Roberta Flack (gran voce, grandissima) e non quella dei Fugees.

(prima trovata, qui è penosa)
 
Vabbé questo non ci aiuta a capire in che modo il disco dei Fugees non è riprodotto in modo soddisfacente sull' impianto in questione, che invece non presenta problemi con la stragrande magioranze delle incisioni, prisumo inclusa questa di Roberta Flack.
 
Oggi mi è venuto in mente un brano simbolo che non vi ho proprio citato, Killing Me Softly dei Fugees (The Score, 1995), canzone che ho divorato nei miei tempi da teen-ager con l'impianto di allora (un discreto assemblato anni ottanta).

Questa song, che da traccia analizzata con Audacity, è incisa a volume basso, come da tradizione dei Toto, Eagles o Dire Straits dei tempi migliori, è completamente inascoltabile, i medio-bassi prevalgono pesantemente su tutto il resto, creando un polpettone di suoni indigeribile. Cosa analoga in cuffia...........[CUT]
L'ho riascoltata volentieri, ma confermo che anche questa traccia non ha problemi. Anzi, la definirei quasi ottimale per il genere. Il basso è profondo ma mai fuori controllo e le voci,tutte, sempre perfettamente comprensibili.
In ambiente potrebbe anche essere colpa di un tempo di riverberazione molto lungo sul basso (problema molto comune, tra l'altro), ma in cuffia l'ambiente non ha influenza, quindi non vedo motivazioni plausibili per il problema riscontrato.
 
Anche nel brano dei Fugees il basso è bello presente anche se più "musicale" dell' accompagnamento martellante dei primi brani che hai segnalato, presumo che sia un vero basso elettrico piuttosto che un suono prodotto digitalmente, ma sovrasta nettamente il resto come volume, non so come funzioni tecnicamente ma credo che sia stato regist..........[CUT]

Il problema non è la traccia di basso in se, che comunque, in impianto e in cuffia, sovrasta il resto e rende la registrazione ovattata, nonostante la voce è più che buona, ma viene mortificata dal resto, quanto l'"attacco" del basso/cassa, che ne esce malissimo, ma proprio male, in cuffia e in ambiente. In cuffia può anche essere sopportabile, in ambiente no. E' fastidioso, proprio per le orecchie che ne escono martellate in senso negativo. Non è la classica botta godibile (ci sono decine di brani che hanno botte godibili), ma qui è proprio un sacrificio.

Ciò non accadeva con l'impianto vintage che usavo decine d'anni fa.

Ma, se non erro, i recensori usano di solito la versione di Roberta Flack (gran voce, grandissima) e non quella dei Fugees.

https://www.youtube.com/watch?v=qw380nL67nE
(prima trovata, qui è penosa)

Le recensioni che ricordo si riferivano proprio al brano dei Fugees.

Il brano su YouTube linkato si sente bene, oserei dire molto bene, non lo userei come brano di riferimento per come si esprime, ma nel suo ne esce bene, le botte di basso/cassa non sono il massimo ma escono e rientrano bene, come dinamica, senza fastidi, la voce è buona (quasi ottima), gli alti realistici, il soundstage largo. La canzone è definitivamente più ascoltabile.

Vabbé questo non ci aiuta a capire in che modo il disco dei Fugees non è riprodotto in modo soddisfacente sull' impianto in questione, che invece non presenta problemi con la stragrande magioranze delle incisioni, prisumo inclusa questa di Roberta Flack.

Basti pensare che alcuni brani successivi della Hill (es. That Thing) sono 10 livelli sopra come resa nell'impianto (e in cuffia).

L'ho riascoltata volentieri, ma confermo che anche questa traccia non ha problemi. Anzi, la definirei quasi ottimale per il genere. Il basso è profondo ma mai fuori controllo e le voci,tutte, sempre perfettamente comprensibili.
In ambiente potrebbe anche essere colpa di un tempo di riverberazione molto lungo sul basso (problema molto comune, tra l..........[CUT]

Confermo che se la reputi "ottimale per il genere" sono piuttosto messo male.

L'unica cosa è ora aspettare il dac sostitutivo (attualmente come dicevo ascolto con una misura di Dirac "vecchia", affidabile solo parzialmente), vedere come va con le nuove misurazioni, e poi dovrò prendere provvedimenti.

C'è troppa disparità in termini di qualità nella riproduzione dei brani nel mio sistema, e i brani che vi sto proponendo da voi non hanno addirittura nessuna criticità quindi va da se che devo risolvere il problema. L'unica nota positiva è che il problema è circoscritto e le frequenze critiche sono facilmente evidenziabili su brani ben precisi, facilitando i test futuri.

Grazie sempre a voi per la pazienza.
 
Fornisco un piccolo update per il thread.

In attesa della ricezione del dac riparato (miniDSP DDRC-24 con Dirac Live) mi sono guardato un pò in giro, alla ricerca di un metodo di correzione alternativo, e ho deciso di dare una possibilità al RoomPerfect di Lyngdorf, di preciso, ho preso il loro amplificatore denominato TDAI-3400.

Ancora il prodotto è in rodaggio (ha poche ore di servizio), dopo la calibrazione e utilizzando tutti i filtri in neutrale, il risultato è stato inaspettato, ne in senso positivo ne tantomeno in negativo.

Volevo mantenere la qualità sonora dell'attuale Roksan K3 col miniDSP DDRC-24 come dac, sulle mie Diva 660, ma volevo altresì migliorare la questione dei medio-bassi fastidiosi su certi generi/album.

Mi sono ritrovato con una qualità audio che da "buono/ottimo" è passata ad "ottimo/straordinario" ma sul problema oggetto di questo thread sono nuovamente al punto di partenza.

Facendo un paragone, mi sento come il cliente di un meccanico che porta la sua auto per un difetto al cambio e al ritiro del mezzo, si ritrova l'auto più reattiva, più veloce, più fluida, più bella, più tutto, ma col difetto al cambio ancora persistente.

A questo punto, fermo restando che il rodaggio è ancora da fare ma ci conto poco che possa influire sul "difetto", ecco i punti:

- Le registrazioni
- I diffusori
- Il mio orecchio
- L'ambiente

Tolte le registrazioni perchè da voi i problemi non susisstono, tolti i diffusori perchè avevo il medesimo problema anche sulle precedenti Elac Debut Reference, rimane il mio orecchio, sul quale non credo molto possa essere il problema e l'ambiente, che potrebbe semplicemente enfatizzare troppo le frequenze su cui mi lamento, nonostante la correzione acustica attiva di primissimo ordine, nonostante il trattamento passivo, nonostante bassi estesi, bassi, medi ed alti abbiano una resa ora che passa dal buono all'eccellente mentre questi benedetti medio-bassi rimangono il mio unico punto debole.
 
Ultima modifica:
Fornisco un piccolo update per il thread.
...rimane il mio orecchio, sul quale non credo molto possa essere il problema e l'ambiente, che potrebbe semplicemente enfatizzare troppo le frequenze su cui mi lamento..........[CUT]
Questa purtroppo era la mia tesi dall'inizio, ma rimane comunque il fatto positivo di aver portato l' up-grade all'impianto, col nuovo integrato.Personalmente non l'ho mai utilizzato, ma non dubito delle sue potenzialità.
 
@RiseFall
Rimane comunque la possibilità,già ipotizzata, di creare delle curve eq non "corrette "in senso assoluto, ma che andranno verso i tuoi gusti, permettendo quindi un risultato più gradito, anche se meno HI_FI in senso assoluto.
 
Per il rodaggio delle elettroniche definirmi scettico è poco, condivido in pieno questo illustre pensiero:
https://www.avmagazine.it/forum/38-...ggio-questo-sconosciuto?p=3955860#post3955860

Il nuovo amplificatore sembra una bella bestiola.
Se hai ancora il dubbio che ci siano particolari problemi sulle frequenze "critiche" in cui eri intervenuto in precedenza puoi fare un nuovo controllo con REW.
Rimane comunque che i problemi ci sono anche con le cuffie e questo esclude i diffusori/ambiente dalla equazione.
 
Una volta tanto sarei per un approccio sintetico invece che analitico: abbiamo una "scatola nera" che produce suoni fastidiosi intorno a 120Hz (ma ricorderai che io ho puntato il dito su metà di quella frequenza, 60Hz). Dopo tante ricerche a questo punto direi che, ignorando del tutto cosa / come / perché, si attenua drasticamente quella gamma e amen.

Il che è esattamente il contrario di quanto sempre raccomando ed io stesso cerco di praticare ma non sempre dall' analisi approfondita delle cause ecc si cava qualcosa di utile.
 
Questa purtroppo era la mia tesi dall'inizio,

Rimane un dubbio grosso come una casa. Potrebbe essere IL problema oppure potrebbe non avere nulla a che fare con esso.

Per il rodaggio delle elettroniche definirmi scettico è poco, condivido in pieno questo illustre pensiero:
https://www.avmagazine.it/forum/38-...ggio-questo-sconosciuto?p=3955860#post3955860

Il nuovo amplificatore sembra una bella bestiola.
Se hai ancora il dubbio che ci siano particolari problemi sulle frequenze &..........[CUT]

Sul rodaggio si è espresso subito il rivenditore, in senso che mi ha detto che è fondamentale, anche prima che ricevessi il prodotto, mentre i forum stranieri, dedicati a questo ampli, sostengono la tesi del warm-in, lasciarlo acceso obbligatoriamente 24 ore su 24 all'infinito. Anche se entrambe le questioni fossero vere, facciamo finta, chi mi garantisce che i "miglioramenti" sarebbero proprio nell'area di mio interesse?

La misurazione con REW è un must, ma tra le poche ore che ancora sono riuscito a passare in compagnia dell'ampli, sto intanto cercando di sviscerarne le mille opzioni, tante ma altrettanto chiare, più che comprenderle intendo capire l'effetto che hanno nel mio ambiente e alle mie orecchie.

@RiseFall
Rimane comunque la possibilità,già ipotizzata, di creare delle curve eq non "corrette "in senso assoluto, ma che andranno verso i tuoi gusti, permettendo quindi un risultato più gradito, anche se meno HI_FI in senso assoluto.

Una volta tanto sarei per un approccio sintetico invece che analitico: abbiamo una "scatola nera" che produce suoni fastidiosi intorno a 120Hz (ma ricorderai che io ho puntato il dito su metà di quella frequenza, 60Hz). Dopo tante ricerche a questo punto direi che, ignorando del tutto cosa / come / perché, si attenua drasticamente quella ..........[CUT]

La scelta su quest'ampli è stata determinata proprio dall'enorme flessibilità circa ciò che accade post-correzione, a poche ore d'utilizzo e di sperimentazione non ho però ancora trovato una soluzione universale per ovviare alle problematiche mie, dell'ambiente o delle registrazioni che vorrei sentire "bene". Fermo restando che i soliti bassi estesi, medi ed alti vanno in maniera sbalorditiva.
 
Top