Brigno STEREO

PaoloZ ha detto:
Sono contento che usi profilati made in Rodengo Saiano:cool:
Sappi comunque che ne esistono di identici a prezzo inferiore. ;)

CiaoZ!

Fammi sapere in MP perchè per lavoro ne uso parecchi !!

La messa a terra conviene comunque farla singolarmente per ogni ripiano per non creare delle differenze di potenziale.
Tieni presente che negli impianti elettrici dei nostri robot (www.italianarobot.com) tutte le piastre vengono messe a "terra" con un filo individuale portato sull'unica barra di rame all'interno del quadro elettrico. Non è neanche contemplata la messa a terra "in cascata" anche se mi rendo conto molto più veloce ed economica.

So benissimo che sono situazioni al limite del paradossale (per non parlare dell'udibile : ) ) ma comunque preferisco un sistema fatto con tutti gli accorgimenti possibili.
 
Ecco il primo mobiletto completo.



Sono in attesa della fresa per fare il raccordo sotto senza dover girare la piastra (velocizzando quindi i tempi di lavorazione)

Appena arriva avvierò la produzione (questa versione ha uno spessore di 20mm mentre quella per l'impianto "principale" sarà da 25mm)
 
Da Lunedì comincio la produzione del prototipo del portaelettroniche ....

Ormai i disegni sono definitivi, il materiale c'è tutto, gli utensili necessari pure e (salvo imprevisti :sperem: ) ora ho le macchine utensili che per qualche giorno non sono troppo "impegnate".

A breve posterò un po' di foto !!
 
FINALMENTE !!!!!!!!!!!!

Finalmente è pronto il prototipo e devo dire che è venuto benissimo ..molto più di quello che le foto fanno trasparire !!









Le lavorazioni sono decisamente più complesse del previsto e fatte in più fasi, ad esempio, per fare la lavorazione della colonna+punta devo :
Filettare il grezzo della punta
Filettare il grezzo della colonna (dopo averlo intestato e dopo aver fatto il centrino)
Montare i due pezzi
lavorare i pezzi
Il tutto per essere certo della concentricità e per non vedere il segno tra i due.
Inoltre a causa della possibile lunghezze dell'accoppiata (arrivo fino a 500mm) si deve utilizzare anche la contropunta con tutto quello che comporta (centrino ed intestatura...)

Ricapitolando le caratteristiche principali sono:

1) Ripiano in alluminio pieno rettificato avente uno spessore di 25/30 mm
2) Colonne in alluminio pieno aventi diametro di 36mm con possibilità di livellamento
3) Punte in bronzo perfettamente accoppiate con le colonne
4) Sottopunte in bronzo con possibilità di mettere un OR
5) Ghiera di fissaggio in alluminio con 2 OR per evitare lo svitamento e per eliminare possibili vibrazioni
6) Possibilità di messa a terra del ripiano per fare da "schermo" tra le varie elettroniche
7) Possibilità di personalizzare l'altezza dei ripiani (125..500mm)
8) Possibilità di personalizzare la lunghezza del ripiano (500..1250mm)
9) Possibilità di personalizzare la larghezza del ripiano (400..600mm)
10) Numero di colonne portanti (3..6)

Il ripiano è vibrato mentre i "supporti verticali" (punte, sottopunte, colonne e ghiere) sono sabbiati
A tutti i pezzi poi viene applicata la cera o la gommalacca (particolare prodotto che veniva utilizzato con i mobili antichi perchè li rendeva "impermeabili" e più resistenti)
E' possibile anche anodizzare il tutto o anche il solo ripiano

Pagina provvisoria (a breve verrà "inaugurato" un nuovo sito specifico con descrizioni, foto)
http://www.italianarobot.com/prodotti/progettazione/Portaelettroniche.htm
 
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Per fine settimana prossima dovrebbero essere pronti i primi 2 "sistemi"





Appena sarà tutto pronto sarai il benvenuto !

La cosa bella è che finalmente posso decidere come disporre l'impianto (in particolare la seconda immagine) ed ottimizzare realmente lo spazio che è sempre poco
 
Dopo molti ripensamenti ecco pronto il primo sistema (finalmente) !!

Ho deciso di "riesumare" il vecchio impianto (...più di 30 anni !).

Come è giusto che sia per l'impianto vintage ho solo sorgenti analogiche e siccome su quello nuovo adesso non ho più il giradischi ho la scusa per comprarlo nuovo :D :D

impiantovintagegs4.jpg



Partendo dal basso a sinistra abbiamo:

Elettroniche
Accuphase T105
Accuphase C200
Accuphase P300
Technics SL1200

Nakamichi RX202E
Tascam DX40
Tascam 34B

Diffusori
Revac

Cablaggio
Segnale Accuphase
Potenza autocostruito
Alimentazione autocostruito

Mobile
NoNoise Table

PS: ho cominciato anche ad aggiornare la prima pagina
 
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PaoloZ ha detto:
.....
Ora aspetto di vederlo dal vivo. ;)
CiaoZ!


Quando vuoi ho i due sistemi già pronti e ti posso assicurare che dal vivo "rendono" molto di più :sofico: :winner:
 
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Brigno ha detto:
ti posso assicurare che dal vivo "rendono" molto di più :sofico: :winner:

Accidenti Brigno che BELLI!!! E se dal vivo rendono di più cosa sono?!?:eek:

Le foto le avevo già viste in questo thread, ma con le elettroniche sopra fanno un altro effetto, magari avere una stanza dedicata con conseguente spazio per degli oggetti del genere...:cool:

Un piccolo consiglio, se posso permettermi. Dato il target elevato di clientela al quale questi prodotti saranno diretti, ti consiglio (a meno che tu non lo abbia già previsto) di proporre alcune personalizzazioni ad hoc, anche a pagamento. Che so: versione nera lucida (tutti neri con le parti in oro come adesso sarebbero perfetti per gli Electrocompaniet, per esempio, oppure, organizzandosi per sostituire le parti in oro con altre anodizzate in azzurrino sarebbero la morte dei McIntosh...)

Insomma, dal momento che l'estetica è senz'altro uno dei tuoi punti di forza, se spingi anche su quello pensando ai cultori di quei marchi HiEnd che dell'estetica fanno un loro cavallo di battaglia, magari con adeguata pubblicità, secondo me sei a cavallo...;) :cool:
 
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Grazie per i complimenti !

Le personalizzazioni sono sempre possibili (sia nelle dimensioni che per le rifiniture) solo che ho appena finito di fare i primi 2 set (per fine settimana posterò le foto dell'impianto "principale") e ho definito adesso i prezzi per i modelli "standard".

Per le personalizzazioni farò una quotazione su richiesta.

Oggi farò qualche prova di "carico" (peso 200Kg circa) per dare qualche indicazione precisa e per far capire meglio di che "sostanza" sono fatti questi tavolini !!

Ecco una tabella dei pesi approssimativi dei ripiani singoli

Ripiano 650x500 spessore 20mm H=250 4 gambe 23.0 Kg
Ripiano 650x500 spessore 20mm H=500 4 gambe 25.7 Kg
Ripiano 650x500 spessore 25mm H=250 4 gambe 27.3 Kg
Ripiano 650x500 spessore 25mm H=500 4 gambe 30.0 Kg
Ripiano 1224x500 spessore 20mm H=250 6 gambe 41.2 Kg
Ripiano 1224x500 spessore 20mm H=500 6 gambe 45.3 Kg
 
Ecco una prova di tenuta...



Il ripiano ha le seguenti dimensioni: 650 mm x 500 mm con uno spessore di 25 mm

Ho messo un peso di 360 Kg e la "flessione" del ripiano è stata di 43 centesimi (di cui 10 centesimi da "addebitare" alla guarnizione delle sottopunte)

...non si può certo dire che non siano robusti !
..sono praticamente eterni !!!
 
:eek: :eek: :eek: :eek: :eek:

Mamma mia che sofferenza! E poi mettere un coso così BRUTTO e pesante sul tuo bel "tavolinetto" lucido...Ma non soffrivi?!?:D

Certo che la prestazione è effettivamente notevolissima. Praticamente non ci sono limiti!!:cool: :cool:

P.S.: 43 centesimi...di cm?
 
0,43 mm ......praticamente meno di mezzo millimetro
per non rovinare la superficie del ripiano ho usato un pezzo di legno che ovviamente si e' schiacciato.
Il ripiano viene vibrato ed i piccoli segni non si vedono e quelli piu' marcati si possono togliere in pochi minuti :D
 
Giova3419 ha detto:
Certo che la prestazione è effettivamente notevolissima. Praticamente non ci sono limiti!!:cool: :cool:

Tieni presente che utilizziamo le identiche "piastre" per i nostri robot che portano anche 2000 Kg :sofico: :sofico:

Siccome mi dovevo distinguere dalla concorrenza (si fa per dire visto che per ora non ho venduto niente e quindi non posso certo considerarmi un concorrente di nessuno :D :D) ho deciso di puntare su di un prodotto che fosse allo "stato dell'arte" più o meno la stessa filosofia utilizzata per i nostri robot.
Quindi niente legno, niente vetro e allora per garantire "prestazioni" di un certo livello con dei pesi e dei costi accettabili ho dovuto puntare sull'alluminio.

Se solo avessi utilizzato il ferro non essendo attrezzato per la verniciatura alla fine avrei fatto un prodotto qualitativamente inferiore che (per come sono attrezzato io) forse sarebbe costato anche di più !

Ora devo solo muovermi a livello "commerciale" per vedere se ne è valsa la pena.
 
FINALMENTE !!!



impiantocasa2ap1.jpg



Partendo dal basso a sinistra abbiamo:


Elettroniche

impiantocasass1.jpg



HTPC by Brigno (usato come server audio e a breve come PAC)
Teac MD5

Monster Power Center 5100
Accuphase FINALE P5000
Accuphase PREAMPLI C2400 + AD2800 (a breve ci sarà il nuovo giradischi :D ).
Accuphase SACD DP 85

PAC 2 canali (XLR e digitale) con cabinet 0dB
Yamaha CDX1060


Diffusori
Klipsch La Scala II
2 Klipsch RSW12


Cablaggio
Potenza : Biwire semisbilanciati autocostruiti
Alimentazioni: autocostruiti o originali
Segnale: Accuphase (per non smentirmi)
XLR : Monster Cable
Coassiale : Monster Cable
Fibra ottica : Monster Cable


Mobile
NoNoise Table


PS: ho aggiornato anche la prima pagina
 
Ultima modifica:
Le La scala II sotto i 50Hz vanno in picchiata !

Hanno dei woofer molto grossi ma con un escursione breve per avere dei bassi veloci e controllati solo che così facendo non possono scendere molto.
 
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