Brigno STEREO

Ovvio che meno lavora il PAC e meno stressa il tutto.

Adesso ho una domandina semplice semplice:

Se il segnale acquisito è il più possibile flat si ottiene un risultato migliore ?
Praticamente agendo molto sulla prefiltrazione posso ottenere un risultato finale migliore o perdo solo tempo ?

Quindi la procedura da fare dovrebbe essere questa:

1) Ottimizzare al meglio la situazione senza correzione.
2) Agire sulla prefiltrazione per cercare di ottenere una risposta il più possibile flat
3) Correggere con DRC
 
Ciao Brigno,

Brigno ha detto:
Praticamente agendo molto sulla prefiltrazione posso ottenere un risultato finale migliore o perdo solo tempo ?

entro certi limiti. Quando sei entro +- 3 dB prima di applicare DRC non ha più senso andare oltre. Inoltre bisogna stare attenti a come si opera. DRC include alcuni controlli per evitare correzioni eccessive, che ti danno una bella risposta superflat ma anche una sensibilità al punto di ascolto inaccettabile, oltre che provocare un notevole stress dell'impianto.

Quando si agisce manualmente bisognerebbe adottare criteri analoghi, ma parte di questi si possono implementare solo operando direttamente nel piano tempo/frequenza, cosa che a mano è quasi impossibile da fare. Quindi nella parte manuale bisogna procedere con un po' di prudenza.

Saluti,

P.S. Eventuali problemi con lo sweep di misura si possono risolvere adottando una misura/correzione in due passaggi e usando opportunamente il canale di riferimento durante le misure. La procedura non è banale ma realizza di fatto una ottimizzazione della misura in funzione della risposta dell'ambiente. Fin'ora però non ho trovato un solo ambiente che fosse così impestato da avere realmente bisogno di tale sofisitcazione. Lo sweep è molto robusto di suo, difficile avere problemi, anche in situazioni molto critiche.
 
Altra domanda...visto la tua esperienza e disponibilità...

Per l'acquisizione io posso agire sia sul volume dell'impianto sia sulla sensibilità del microfono.

Immagino che sia preferibile agire sul volume del primo (tenendolo più alto..senza friggere i diffusori) per rendere meno sensibile il microfono ai rumori esterni...

Ti chiedo questo perchè ho fatto anche una calibrazione a finestre aperte e mi risulta difficile obbligare gli uccellini a stare zitti (per colpa di campane, aerei , cani, auto e moto ho dovuto rifare la misura un bel po' di volte :cry: :mad: ...ma se dovessi aspettare che hli uccellini stiano zitti...diventerei vecchio)
 
Denis Sbragion ha detto:
Ciao Brigno,

entro certi limiti. Quando sei entro +- 3 dB prima di applicare DRC non ha più senso andare oltre.


+-3 dB :sbavvv: :sbavvv: ...io rientro forse nei 10 dB :cry: :mad:


.....mi sa che devo lavorarci ancora molto allora.
 
Ciao Brigno,

Brigno ha detto:
Immagino che sia preferibile agire sul volume del primo (tenendolo più alto..senza friggere i diffusori) per rendere meno sensibile il microfono ai rumori esterni...

si, ma quando il volume di riproduzione raggiunge i 90 dB nel punto di ascolto, con sweep da 45 s non ha più senso andare oltre. In un ambiente normalmente rumoroso vuol dire già ottenere un rapporto S/N di oltre 90 dB nella risposta all'impulso, ampiamente eccessivo per l'uso che se ne deve fare. Se ci si trova in difficoltà si può anche allungare lo sweep. Ad ogni raddoppio guadagni 6 dB di rapporto S/N. In più puoi anche adottare l'ottimizzazione che ti descrivevo. Insomma, ci sono molte possibilità per avere una misura allo stato dell'arte senza friggere l'impianto.

Brigno ha detto:
Ti chiedo questo perchè ho fatto anche una calibrazione a finestre aperte e mi risulta difficile obbligare gli uccellini a stare zitti (per colpa di campane, aerei , cani, auto e moto ho dovuto rifare la misura un bel po' di volte :cry: :mad: ...ma se dovessi aspettare che hli uccellini stiano zitti...diventerei vecchio)

Ma hai mai provato a confrontare il risultato finale delle varie misure? Tante volte per prudenza ho rifatto misure per clacson vari, bambini che urlavano in strada, motorino smarmittato o TIR bulgaro carico di incudini che passa sotto casa, etc. Non ho mai trovato differenze rilevanti. Lo sweep logaritmico è veramente molto robusto quando si tratta di rumore ragionevolmente scorrelato dallo sweep.

Saluti,
 
Brigno ha detto:
+-3 dB ...io rientro forse nei 10 dB :cry: :mad:
.....mi sa che devo lavorarci ancora molto allora.

Non ho mica detto che devi arrivarci. Ho solo detto che se ci arrivi inutile andare oltre a manina, meglio lasciar fare a DRC. Se per arrivarci devi piazzare parametrici con Q e guadagno spropositato è meglio che lasci perdere, rischi di introdurre code udibili non appena ti sposti dalla posizione di misura, rendendo il lavoro di DRC ancora più difficile. In questo caso lascia fare al modello psicoacustico di DRC.

Saluti,
 
Denis Sbragion ha detto:
Ciao Brigno,
Ma hai mai provato a confrontare il risultato finale delle varie misure? Tante volte per prudenza ho rifatto misure per clacson vari, bambini che urlavano in strada, motorino smarmittato o TIR bulgaro carico di incudini che passa sotto casa, etc. Non ho mai trovato differenze rilevanti. Lo sweep logaritmico è veramente molto robusto quando si tratta di rumore ragionevolmente scorrelato dallo sweep.
Saluti,

NO. probabilmente sono solo seghe mentali ... ma sai preferisco non correre rischi :D .
 
M-AUDIO Audiophile 192 questa scheda audio è montata sul PAC (che ricordo si occupa di correggere digitalmente il suono per eliminare gli effetti nefasti del mio ambiente d'ascolto).

Sabato mi sono dedicato ad un po' di prove e sono riuscito ad attivare contemporaneamente la correzione in digitale (tramite coassiale) e in analogico.


Prima prova:
Ho collegando il DP85 al C2400 sia in bilanciato che in sbilanciato con cavi Accuphase della medesima serie e ho constatato che non c'è alcuna differenza udibile (almeno per me) tra i due cavi eliminando così ogni dubbio sulla prova successiva

Seconda prova:
Lettore Yamaha 1060
collegamento in coassiale con il PAC
PAC con collegamento in coassiale con il DP85 e in bilanciato con il PRE C2400
Collegamento in sbilanciato del DP85 con il PRE C2400.
I cavi bilanciati e sbilanciati sono ovviamente gli Accuphase della prima prova.


Ho provato un po' di brani passando con il pre dallo sbilanciato (quindi Yamaha 1060->PAC->DP85->C2400) al bilanciato (Yamaha 1060->PAC->C2400) quindi utilizzando il PAC direttamente come DAC !

RISULTATO:
ATROCE....per le mie finanze :cry: :cry: :cry: !!!

La differenza tra i due sistemi è davvero minima (sicuramente non vale neanche 1un millesimo della differenza di prezzo tra i 2 anche se il DP85 è anche un lettore di CD/SACD) !!

La prova è stata fatta con cambio al volo e quindi non ho dubbi a riguardo...se non fosse che ho dovuto attenuare di 3dB il bilanciato non ci sarebbe differenza udibile con sicurezza tra i due sistemi !!.

Una spallata (e che spallata!!) alle mie convinzioni !!

La prova ovviamente è stata fatta con la correzione attiva perchè senza non avrebbe senso visto la differenza tra il "corretto" ed il "naturale".

PS: @ Denis....non mi dovevi dare i parametri di DRC :D :D :D
 
Ultima modifica:
Nessun problema e/o fretta...ma sai penso sempre che gli altri abbiano la mia stessa memoria (sarebbe meglio dire NON abbiano...) :D
 
Tra poco dovrebbe arrivarmi una scheda d'espansione per il DP85 e per la precisione una "Accuphase DIO-OC1".
In questo modo potrò collegare altre periferiche digitali (MD e l'HTPC) al DP85 usato come convertitore.

Oltre a quello arriverà anche l'insegna luminosa della Klipsch (che fa tanto sborone...).

Spero a breve di cambiare le foto in prima pagina poiché sono state fatte un po' di modifiche sulla disposizione del monitor e dei SUB oltre ad altre piccole cosuccie...
 
Denis Sbragion ha detto:
Incasinaterrimo, scusa. :( Prima o poi arrivo! ;)


visto che sei in linea ti ricordo qualche cosa :angel: :fiufiu: :fiufiu:

PS: pensa che il mio IDRC (Industrial Digital Room Correction) è ancora sulla mia scrivania in stato "embrionale" (anche se funzionante).
Ho anche il progetto del cabinet (ovviamente in alluminio e a 0dB)


Quindi se non hai tempo non ti preoccupare ...capisco benissimo !!
 
Aspetto con ansia qualche foto....


Ecco quella dell' IDRC "embrionale"



Ho già tutti i connettori, e l'occorrente per montarlo ma non ho trovato il tempo di mandarlo in costruzione (a fine anno dobbiamo finire le commesse o i clienti ci uccidono!!!)
 
Scusa Brigno, credo che tu abbia aggiornato le foto e...ho visto male, oppure i due RSW-12 li hai messi sulle La Scala II?

E' una posizione scelta accuratamente oppure li hai messi lì sopra perché non stavano da nessun'altra parte, confidando nel PAC (o DRC)?

In realtà non ho ancora capito cosa utilizzi come equalizzazione, sapevo che avevi il PAC, ma ora vedo che stai finendo di assemblare un IDRC... E quindi?

Vuoi provare anche quello per vedere quale funziona meglio, oppure il PAC l'hai abbandonato?

P.S.: in ogni caso, complimenti per l'impianto!!!;)
 
I sub sono a lato dei diffusori.

Al momento della foto li avevo messi li perchè li avevo appena sballati e, non volendo rifare la taratura del PAC, li avevo appoggiati sopra perchè era l'unico posto dove ci stavano.

Il PAC lo utilizzo tutt'ora e con grosse soddisfazioni, l'IDRC che sto costruendo è praticamente il PAC ma con componenti industriali (che mi permettono dimensioni più contenute e la possibilità di evitare la ventilazione a costi molto più bassi rispetto al cabinet 0dB del PAC).

Il punto di partenza era di avere un PC completamente silenzioso
Ho una CF da 2Gb al posto del disco fisso (che comunque col PAC si spegne dopo pochi minuti) e non ho neanche la ventilazione di "sicurezza" nel cabinet.
Inoltre ho utilizzato gli stessi SW del PAC ma aggiornati alle ultime versioni (devo ancora fare una comparazione per vedere se sono migliori oppure no..anche se penso siala seconda ipotesi).
Diciamo che mi sto (dovrei dire stavo visto che sono 2 mesi che sono fermo) dilettando per pure piacere personale anche se non nego che potrei (una volto ultimato) commercializzare il sistema visto che la mia società (che si occupa di automazione industriale e non di A/V) ha tutte le possibilità per farlo.

Inoltre l'IDRC potrebbe prevedere al suo interno addirittura un lettore CD in modo da fornire in un unico apparecchio:

1) DRC in analogico (bilanciato/sbilanciato)
2) DRC in digitale (coassiale)
3) Lettore CD con DRC (con una delle 3 uscite sopra citate)
4) Sistema a 0dB REALI (se si esclude il lettore CD)
5) Consumi ridottissimi
6) ENORME affidabilità della scheda madre (molto superiore a quelle delle MB "office")
7) Cabinet interamente in alluminio di pregevole fattura e di ingombri molto ridotti
8) Sistema che scalda molto poco rispetto ai normali PC
 
Denis Sbragion ha detto:
Nel disegno era molto più bellino... :D


E' vero ma già adesso ho messo la scheda audio parallela alla scheda madre (riducendo molto l'ingombro in altezza) inoltre utilizzo gli I/O digitali della MB per gestire alcune funzioni dei SW (come l'attivazione/disattivazione del DRC)

PS: dovresti vedere il PAC...ho sempre detto ad Andrea Aghemo che se curasse meglio anche l'interno del PAC farebbe una figura migliore.

PS2: voglio vedere il tuo SUB ultimato se sarà "bellino" come il mio IDRC :D :D
 
Brigno ha detto:
PS2: voglio vedere il tuo SUB ultimato se sarà "bellino" come il mio IDRC :D :D

Oh, sarà orribile, ma tanto finirà dietro i pannelli assorbenti del trattamento acustico, quindi, chemmifrega? :D Scherzi a parte, in bocca al lupo per il tuo nuovo progetto!
 
Top