Agaler Layenel ha detto:
Trovo molto più naturale la colorimetria modificata e sono molto soddisfatto di questa modifica.
Provali su un Kuro ultima serie calibrato isf, poi ne riparliamo su quale è più naturale, e calda..
neanche si trattasse di un nuovo ennesimo capitolo di Harry Porker ?!?
Tratto da Bluray.com:
"As a result, some believe the tint is the product of a production error; a mishap that occurred after the transfer left Jackson's offices. To be fair, it isn't a notion easily dismissed. A transfer isn't simply approved, dumped on a disc and issued to an adoring public. There are a number of steps in the post-filmmaker-approval process that could, hypothetically, lead to an error resulting in the kind of issue that's being discussed.
Do I think the tint traces back to an error? Having viewed the full transfer and all of the changes made to its original color-grading, and having made several comparisons between it, its DVD counterpart and the theatrical cut's Blu-ray release, I will say there are a variety of scenes that have the distinct aroma of intention. However, it's hard to discount the possibility that something is amiss, at least outright. For two weeks, neither Warner nor Jackson commented on the controversy, leading some to speculate that it was indeed an error.
Unfortunately, confusion still abounds and some are still restless. Even I haven't put all of my doubts to bed. (Even though more of them are fast asleep now than before Warner addressed the issue.) The source of the ongoing unease? First and foremost, Jackson has not issued a direct statement about the Blu-ray presentation as it appears on the retail discs, and has not discussed the green/cyan tint, why it was applied and what artistic or aesthetic purpose it's meant to serve. (Even on his Facebook page, where he's always been quite active.) And second... well, the second is a bit more complicated. Buried in the Extended Edition Appendices is a fantastic 12-minute featurette titled "Digital Grading." In it, Jackson and Lesnie reveal how much control they have over the coloring of any frame, shot or scene. But digital color grading doesn't simply involve adjusting the entire hue of an image (although Jackson and Lesnie do just that throughout the trilogy). The filmmakers are able to independently and systematically boost the blue in a crystal clear sky, enrich the green in a nearby tree, dampen the golds on a hill, cast shadow where it does not lie and illuminate a single face in the crowd, all in the same frame, shot or scene. It's worth noting that some of the scenes giving purists pause have been, from top to bottom, tinted with a green/cyan hue, which seems a bit strange given Jackson and Lesnie's previous methodology when using digital color grading. Even stranger is the fact that the tint rests over the whole of the film; it's there even when its effects are not readily apparent."
ARAGORN 29 ha detto:
La dominante è costante in tutti e tre i film, salvo che per alcune scene a se stante, dove misteriosamente, non è stata applicata.
Altrimenti come spiegare le dominanti visibili sulla scena delle montagne prima delle miniere di moria (primo film) o quelle dell'inseguimento agli orchetti (secondo film), ecc.
Le versioni originali avevano una resa assolutamente naturale ed erano, IMHO, molto più "credibili".
La colorimetria di questi BD extended oltre ad essere odiosamente uniforme per quasi tutta la loro rispettiva durata (mentre prima variava a seconda delle scene) la trovo un pò più innaturale e ruffiana..... adatta magari al gusto dei tanti utenti che prediligono colori sparati, tipo quelli delle tv a led

erfido:.
in effetti sembra un pò stile maghetto occhialuto della Warner... quelle stile mono-colore prevalente uniforme, che personalmente non ho mai aprezzato come scelta fotografia nei film, perchè tende a semplificarli/banalizzarli, rendendoli tutti uguali, come se si gurdasse un film atravverso un filtro con una dominante ben precisa,
il bello del primo film, era propio la varietà degli ambienti/colori e delle situazioni in cui si viaggiava per tutta la durata dell'opera, che aseconda del luogo, vi erano sempre colori ben distinti che facevano percepire che ci si trovava in un luogo diverso dall'altro, con una propia identità atmosfera ben precisa e diversa per ciscun luogo, come se i colori fossero espressione ed anima dei luoghi e delle atmosfere che li circondano,
per esempio nella città degli elfi si è perso quell'effetto magico autunnale solo per dirne una, l'idea di uniformare le varie scene e luoghi con un filtro a piena scena, invece di agire sui singoli colori come fecero in origine prima dell'uscita è una scelta da dilettanti, non degn a diPeter Jackson, che se il soldi nel portafoglio non ce li aveva, poteva limitarsi a migliorare la sola definizione, lasciando i colori come nelle edizioni in dvd, che rispettavano la filosaofia della fotografia originaria, dove i colori sono trattati come in un dipinto singolarmente e da luogo a luogo, atraverso il processo di digital grading, questa nuova versione per quanto più nitida nel video, impone un'altra un'altra filosofia che è sostanzialmente l'opposto dell'aproccio pittorico adottato per la fotografia originale, i motivi di questo cambio di rotta non sono stati spiegati ne dal regista ne dal direttore della fotografia.