• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Avc-a1xv

N. D'Agostino ha scritto:
Poi dici che uno scherza e che dici Spinolate....ma te cerchi certe battute.
Le riviste fanno le riviste. Noi affrontiamo i problemi in maniera scientifica, ma citare certi nomi......
Affrontare in maniera esaustiva l'equalizzazione ambientale e per giunta nel dominio del digitale non è cosa da poco, poi con prodotti destinati al pro, non è cosa da poco. Attualmente sul mercato di massa, passami questo termine, abbiamo ben poco. I rari esempi presenti stanno solamente adesso muovendo i primi passi e ci si attende una diffusione maggiore nei prossimi anni. Non pensare che sia un guru o qualcosaltro, basta studiare cosa i produttori di semiconduttori stanno offrendo ai loro clienti. In macchina forse troveremo le applicazioni maggiori. Per quanto riguarda il mercato destinato all'home le cose si complicano un pochino, poichè questo si sta modificando molto ed il nostro mondo potrebbe diventare una nicchia. Quindi i sistemi che ti fanno ridere saranno applicati sui sistemi di fascia mediobassa, mentre avremo sui sistemi di fascia alta qualcosina di meglio. Non potrai certo aspettarti a breve in un amplificatore anche di qualche migliaio di euro, sistemi destinati al pro. Nel mercato consumer quello che fa vendere è altro e non certo un sistema di equalizzazione o correzione ambientale. La realtà dei fatti è questa. Per il momento credo molto interessante quanto contenuto dal mostro....in futuro quando avrà molti più mips a disposizione migliorerà anche l'equalizzazione. In ogni caso sono sistemi elementari e rimarrano tali poichè non si può pretendere che gli utenti si dotino di un PC per impostare le curve finali per ciascun canale. Chi lo comprerebbe? poche persone. Quindi se desideri un sistema ad altre prestazioni per lungo tempo dovrai rivolgerti al pro...


Nicola daccordo su tutto, il riferimento al MultEQ era una battuta! Ovvio che non ci si può aspettare che il primo (secondo pardon, c'è sempre TacT...e anche se applicato in maniera diversa DEQX e K+H sui diffusori) sistema di correzione ambientale sia quello definitivo.

Tuttavia:
N. D'Agostino ha scritto:

Nel mercato consumer quello che fa vendere è altro e non certo un sistema di equalizzazione o correzione ambientale.

secondo te di chi è la colpa?;)
Si ritorna un po' al discorso di prima e al "potere degli organi di informazioni audio": hai visto cos'è successo per il T-Amp?;)
 
Michele Spinolo ha scritto:
Ciao Nicola,

Chi può trattare adeguatamente l'ambiente per effettuare correzioni significative in gamma bassa? Penso meno dell'1% dei cosidetti audiofili.
E perchè non spiegare al restante 99% che è inutile spendere 1000euro in un cavo per avere un "basso più asciutto" quando è l'ambiente non trattato a generare certi rimbombi?

:D
vedo che fai delle percentuali ben precise!le hai fatte fare dall'istat...ma dai come fai ha dire certe cose.

mi sembra che l'hai gia spiegato tu stesso!in pratica mi metto pure io in quel 99% che compra cavi da 1000euro,non avrò un'ambiente super trattato...ma ho cercato di fare del mio meglio!

poi i cavi con l'ambiente d'ascolto,scusa cosa c'entra?

starebbe ha dire che se ho un'ambiente trattato come si deve,potrei usare del semplice cavo che tovi dall'eletricista!

su tutta questa discussione non mi pronuncio nemmeno,incomincia ad essere un discorso ripetitivo da cui non si ricava un ragno dal buco.

senza rancore.
maurizio
 
maury74 ha scritto:
vedo che fai delle percentuali ben precise!le hai fatte fare dall'istat...ma dai come fai ha dire certe cose.

mi sembra che l'hai gia spiegato tu stesso!in pratica mi metto pure io in quel 99% che compra cavi da 1000euro,non avrò un'ambiente super trattato...ma ho cercato di fare del mio meglio!

poi i cavi con l'ambiente d'ascolto,scusa cosa c'entra?

starebbe ha dire che se ho un'ambiente trattato come si deve,potrei usare del semplice cavo che tovi dall'eletricista!

su tutta questa discussione non mi pronuncio nemmeno,incomincia ad essere un discorso ripetitivo da cui non si ricava un ragno dal buco.

senza rancore.
maurizio

Michele intendeva dire, che a furia di parlare di argomenti che possono farti migliorare la resa dello 0,1% ed a trascurare quelli che possono fartela migliorare il 20% ( tipo la correzione dell'acustica ambientale, in particolare quelle delle basse frequenze in normali ambienti domestici ), potresti andare fuori strada e perdere la bussola, tutto qui :)

Saluti
Marco

Ps. Le percentuali sono puramente indicative, ma piuttosto realistiche.
 
maury74 ha scritto:
vedo che fai delle percentuali ben precise!le hai fatte fare dall'istat...ma dai come fai ha dire certe cose.

mi sembra che l'hai gia spiegato tu stesso!in pratica mi metto pure io in quel 99% che compra cavi da 1000euro,non avrò un'ambiente super trattato...ma ho cercato di fare del mio meglio!

poi i cavi con l'ambiente d'ascolto,scusa cosa c'entra?

starebbe ha dire che se ho un'ambiente trattato come si deve,potrei usare del semplice cavo che tovi dall'eletricista!

su tutta questa discussione non mi pronuncio nemmeno,incomincia ad essere un discorso ripetitivo da cui non si ricava un ragno dal buco.

senza rancore.
maurizio

Va bene lasciamo perdere le percentuali...

Ti posso dire che io utilizzo cavi piuttosto costosi quali il Mostra cable M-1000 oppure il VDH The second che ho potuto scegliere dopo avreli provati a confronto con altri Kimber, Mit, VBT ne cito solo alcuni peraltro erano cavi dai prezzi più vari non necessarimanrte i più costosi.
Ed ho scelto quelli che ho indicato solo perchè ne ho riscontrato effetti estremamanete positivi.

Detto questo ....posso garantirti che il quadagno che ho avuto adottando l'equalizzazione digitale (e lavorandoci piuttosto duramente ma non come Michele e Microfast) ha semplicemente suddiviso in 2 periodi i miei ascolti:

PRIMA DELL'EQUALIZZAZIONE
che era caratterizzato dalla sistematica esclusione di alcuni titoli ricchi di basse freq. e da me erroneamente "bollati" come mal registrati e dal continuo smanopolamento del sub alla ricerca della taratura che sembrava perfetta sinchè non si incappava nel titolo cannato;

DOPO L'EQUALIZZAZIONE
caratterizzato ascolti in 2ch e MCL davvero godibili e che finalmente esaltano i titoli ben registrati.

Certo, non si sta qui a dire che l'inserimento di eq nella catena non comporti qualche perdita di qualità complessiva, il problema è la scelta del male minore.
Che poi ritengo che sia un concetto che si possa estendere a tutti gli impianti.
Per quanto rigurda il cavo dell'elettricista...mi sembra una estremizzazione del concetto, personalmente anche se equalizzo preferisco non scendere mai al di sotto della decenza nella scelta dei cavi, piuttosto valuto se è il caso di indirizzare 500€ su un cavo oppure su altri componenti potenzialemente più rilevanti.

Saluti.

Ivan.
 
Ivan,
sono certo che conosci il teorema dell'analisi di Pareto: sostanzialmente esso dice che per affrontare efficacemente un problema, occorre identificarne le cause (spesso sono più d'una), attribuire loro un ordine di importanza ed affrontarle in tale ordine.

In pratica, se rapportato al mondo dell'alta fedeltà, ne deriva il concetto che tu stesso hai esemplificato con al tua esposizione del PRIMA e DOPO.

Può benissimo darsi che il passaggio da un cavo da elettricista ad uno costoso rappresenti un miglioramento, me esso è proporzionalmente esiguo rispetto al miglioramento di godibilità ottenibile con una valida ottimizzazione lato basse frequenze.

A meno di disporre di budget stellari, è preferibile affrontare prima il discorso correzione basse frequenze e solo dopo, ammesso di averne ancora le possibilità, il miglioramento delle connessioni.

Ciao,
Andrea
 
maury74 ha scritto:
vedo che fai delle percentuali ben precise!le hai fatte fare dall'istat...ma dai come fai ha dire certe cose.

mi sembra che l'hai gia spiegato tu stesso!in pratica mi metto pure io in quel 99% che compra cavi da 1000euro,non avrò un'ambiente super trattato...ma ho cercato di fare del mio meglio!

Mi sembrava più che ovvio che i numeri fossero messi solo per rendere l'idea del "fenomeno"

maury74 ha scritto:

poi i cavi con l'ambiente d'ascolto,scusa cosa c'entra?

Vedi il post di Microfast

maury74 ha scritto:

starebbe ha dire che se ho un'ambiente trattato come si deve,potrei usare del semplice cavo che tovi dall'eletricista!

Imho puoi farlo in qualsiasi situazione, magari proprio da elettricista no (non ho idea se siano cavi capacitivi o meno) ma per il resto si.
Ovviamente puoi non darmi credito, se hai voglia leggi qui:
http://sound.westhost.com/cablewhitepaper.htm
whitepaper di innersound, che fra le altre cose vende e produce cavi audio.
 
Re: Re: Avc-a1xv

Michele Spinolo ha scritto:
Sull'ultimo AF digitale dicono che costa 3500$: strano eh!

W l'italia!:rolleyes:

Scrivendolo pensavo fra me e me "beh almeno non costa il doppio": ovviamente rinco come sono mi ero scordato che ormai l'euro è molto più forte del dollaro.

Alla quotazione attuale sono 2742,5 euro (http://it.finance.yahoo.com/m5?a=3500&s=USD&t=EUR), se aggiungo il 3% di dazio (nuova tariffa lettori DVD), 100$ di spedizione (a star larghi col corriere), 20% IVA ho:

3514euro (spero di aver messo i vari "balzelli" nell'ordine giusto, ad ogni modo ho scelto il caso peggiore di tutti, quindi al limite il costo finale è inferiore)

Strepitoso direi!:rolleyes:
 
Michè,
Spinolata dell'ultima ora, eh?

Guarda che 3500 dollari è il prezzo del dvd player....negli USA, l'ampli AVC A1 XV si chiama 5805, ed il MSRP (Manufacturer Suggested Retail Price) è di 6,000 dollari (6500 totali per gli americani, visto che hanno l'8% di sales taxes).

Vedi un pò se ti conviene ancora tanto importartelo, deh!
E poi, i conti, falli giusti: per il tasso di cambio prendi sempre un tre/quattro punti percentuali in meno del tasso ufficiale (le banche mica te li danno a gratis, i dollari), valuta che una bestia da 50 Kg non te la porta nessuno, in spedizione singola, per meno di 300 euro, e conta l'IVA sul valore di acquisto + dazio + trasporto, ed aggiungici, come ciliegina, una 40 di euro di oneri doganali non meglio precisati.

Gente, non facciamo disinformazione senza aver verificato cosa si dice, please!

Ciao,
Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
Michè,
Spinolata dell'ultima ora, eh?

Guarda che 3500 dollari è il prezzo del dvd player....negli USA, l'ampli AVC A1 XV si chiama 5805, ed il MSRP (Manufacturer Suggested Retail Price) è di 6,000 dollari (6500 totali per gli americani, visto che hanno l'8% di sales taxes).

Vedi un pò se ti conviene ancora tanto importartelo, deh!
E poi, i conti, falli giusti: per il tasso di cambio prendi sempre un tre/quattro punti percentuali in meno del tasso ufficiale (le banche mica te li danno a gratis, i dollari), valuta che una bestia da 50 Kg non te la porta nessuno, in spedizione singola, per meno di 300 euro, e conta l'IVA sul valore di acquisto + dazio + trasporto, ed aggiungici, come ciliegina, una 40 di euro di oneri doganali non meglio precisati.

Gente, non facciamo disinformazione senza aver verificato cosa si dice, please!

Ciao,
Andrea

:(
Mi ero confuso fra 5805 e 5910 sorry!:rolleyes:

I conti tornano buoni quando uscira il lettore, però!:D
 
Microfast ha scritto:
Michele intendeva dire, che a furia di parlare di argomenti che possono farti migliorare la resa dello 0,1% ed a trascurare quelli che possono fartela migliorare il 20% ( tipo la correzione dell'acustica ambientale, in particolare quelle delle basse frequenze in normali ambienti domestici ), potresti andare fuori strada e perdere la bussola, tutto qui :)

Saluti
Marco

Ps. Le percentuali sono puramente indicative, ma piuttosto realistiche.
per quanto mi riguarda personalmente ho cerchato di fare un minimo di trattamento acustico sulla stanza,so benissimo che potrei migliorare molto,ma penso che piu di cosi non potevo fare.
e su queste basi poi ho completato l'impianto...quindi nel mio caso i cavi contano di piu dell'0,1%.

ps.però devo ammettere che sarei curioso di ascoltare un'impianto corretto dall'equalizatore...anche se non mi convince ha pieno.
ciao
 
maury74 ha scritto:
per quanto mi riguarda personalmente ho cerchato di fare un minimo di trattamento acustico sulla stanza,so benissimo che potrei migliorare molto,ma penso che piu di cosi non potevo fare.
e su queste basi poi ho completato l'impianto...quindi nel mio caso i cavi contano di piu dell'0,1%.

ps.però devo ammettere che sarei curioso di ascoltare un'impianto corretto dall'equalizatore...anche se non mi convince ha pieno.
ciao

No, Maury,
su questo ti sbagli: in qualsiasi impianto che sia ragionevolmente valido ed equilibrato, la differenza sonora apportata da un cavo piuttosto che un altro (sempre che anche essi rispettino i requisiti minimi) è solo nell'ambito delle sfumature, e quindi percentuali come 1 % o 0,1% hanno molto senso.
Non diamo per eclatanti delle cose che non sono:anche ammesso che la differenza all'ascolto tra due buoni cavi sia avvertibile (io non ci credo e qualcuno me lo deve ancora dimostrare, infatti), si tratta di un qualcosa di talmente sottile ed effimero che, guarda caso, i "padiglioni raffinati" dichiarano di non voler partecipare a confronti in doppio cieco perchè bla, bla, e ancora bla....

Se nel tuo sistema il cambio di un cavo comporta, invece, differenze "importanti" all'ascolto, diciamo avvertibili da chiunque, anche il comune passante che fermi per dirgli "venga a sentire la differenza", allora c'è qualcosa che non va da qualche parte.

L'inserimento di una correzione d'ambiente in un qualsiasi sitema HiFI domestico lo avverte anche la massaia di CasalPusterlengo (non me ne vogliano le signore!) che di sistemi HiFI non ne ha mai visto uno in tutta la vita, per cui direi che l'ordine di grandezza sia decisamente diverso.
Che poi sia meglio o peggio, possiamo al limite discuterne, ma non sulla entità dei due fenomeni, le cui ampiezze non sono neanche lontanamente paragonabili.

Ciao,

Andrea
 
andrea aghemo ha scritto:
.
Non diamo per eclatanti delle cose che non sono:anche ammesso che la differenza all'ascolto tra due buoni cavi sia avvertibile (io non ci credo e qualcuno me lo deve ancora dimostrare, infatti), si tratta di un qualcosa di talmente sottile ed effimero che, guarda caso, i "padiglioni raffinati" dichiarano di non voler partecipare a confronti in doppio cieco perchè bla, bla, e ancora bla....

Se nel tuo sistema il cambio di un cavo comporta, invece, differenze "importanti" all'ascolto, diciamo avvertibili da chiunque, anche il comune passante che fermi per dirgli "venga a sentire la differenza", allora c'è qualcosa che non va da qualche parte.

Ciao,

Andrea

Ciao Andrea, tu sai che io non sono assolutamente daccordo con quanto dici, le differenze ci sono e sono valutabili in percentuali molto maggiore.
Ascoltando diversi impianti, si percepisce quasi subito che molti problemi sono dovuti ai collegamenti e con un pò di buon senso (money) si potrebbero risolvere.

Se poi mi vieni a dire che un eq. si percepisce di più di un cavo, bè, anche con i controlli di tono sentiamo la differenza.

Ciao
Antonio
 
andrea aghemo ha scritto:
Se nel tuo sistema il cambio di un cavo comporta, invece, differenze "importanti" all'ascolto, diciamo avvertibili da chiunque, anche il comune passante che fermi per dirgli "venga a sentire la differenza", allora c'è qualcosa che non va da qualche parte.

Andrea
non credo che un comune passante riuscirebbe ha sentire la differenza,ma questo mi sembra piu che normale...no!:p l'importante è che io riesca ha sentire quelli in "più"che sto cercando.
ciao
 
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