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AVATAR di James Cameron

Concordo fortemente con l'utente "chance" ....

Ripeto un film non può essere solo una grandiosa messa in scena, ed essere definito capolavoro assoluto tra primi in assoluto. Giusto per 2001, Blade Runner, Star Wars, Metropolis

Il tempo ha fatto di questi film capolavori, il tempo gli ha conferito un posto nel ns immaginario ..... questo che lo si voglia o meno accadrà anche con questo film!
 
Sinceramente vorrei scrivere qualcosa anch'io su Avatar, stavo cercando un posto giusto per farlo - tra le altre cose avmagazine mi sembrava il posto giusto (forse per un senso di appartenenza maggiore rispetto ad altre comunità), ma constato che il dibattito verbale innescato è sostanzialmente medesimo all'altrove luoghi; ergo, non saprei nemmeno da dove cominciare, a chi replicare, cosa non dire e così via.

Una cosa è certa, prima di leggiucchiare qua e là avevo solo risposte, ora ho anche tante domande :D
Credete possano essere utili ai fini della conversazione?
 
@ Chance
Mi congratulo con il lavoro che fai lo definirei "Interessante" :)

Ma le emozioni che lascia avatar non c'entrano nulla con il lavoro nè tantomeno con la Persona, a volte l'emozioni sono dovute a come si ci va al cinema, con chi, se sei stanco della giornata lavorativa o meno se magari ti aspettavi tanto e poi invece non è poi così tanto.
Per esempio una volta vidi in vhs "E dio creò la donna" ho iniziato a vederlo consapevole che doveva essere uin pacco e anche noioso e invece mi è piaciuto.
Mi pare che siamo 50 e 50 con le valutazioni, ma Cameron ha fatto centro poichè ha portato tutti e 100 al cinema :)
Complimenti al Regista e a tutti quelli che hanno lavorato in questo film
Ciao
 
chance ha detto:
A tutt'oggi potrei anche essere autorizzato a pensare che il netbook non è un bel prodotto (in realtà ne posseggo uno) ma sicuramente devo convenire che quell'oggetto veniva incontro alle esigenze di decine di milioni di persone.

Certo che prendere come termine di paragone un "elettrodomestico", in cui la funzione è lo scopo, con un film che credo dovrebbe rientrare più nei crismi dell'arte...


chance ha detto:
... quel che trovo sbagliato è sostenere che nel fim di messaggi ed emozioni non ce ne siano

Non mi sembra che sia questo il contendere, o sbaglio?

Stiamo, perlomeno io, solo dicendo che i messaggi e le emozioni che scaturiscono dalla visione di Avatar sono "tarati" per un pubblico dalle basse aspettative, o per dirlo in maniera più schietta, per avere il maggior numero di consensi (€€€)

Quando poi ci sono titoli (come per esempio il già citato UP!) che sfruttano l'innovazione tecnica per comunicare emozioni profonde e viscerali, beh... il paragone diventa imbarazzante.
Perlomeno dal mio punto di vista.

Con UP! ho pianto e riso come non mi sarei mai aspettato di fare al cinema, figurarsi poi per un "filmetto
da bambini", tra l'altro lanciato senza questi mesi di bombardamento mediatico... o "hype" come si dice ora.

Poi, essendo la sfera dei sentimenti forse la cosa più soggettiva del creato, liberissimi tutti di averne provati o meno. Ma converrai che oggettivamente non è questo il punto di forza dell'ultima fatica di Cameron.


chance ha detto:
Signori, vi ricordo che stiamo parlando di un film che il signor Steven Spielberg, un tizio che sa di cinema più di tutti quanti noi messi insieme moltiplicati all'ennesima potenza, ha definito semplicemente con due parole: "Un capolavoro".

Ora, non vorrei passare per blasfemo, o peggio, per presuntuoso... Ma sinceramente questi "assiomi" non li digerisco per niente.

Proprio perchè, come si diceva poc'anzi, la soggettività che ci porta a giudicare e valutare un film alla stregua di un'opera d'arte è figlia dei sentimenti che la visione ci provoca, beh.. La presunta maggior perizia di critico cinematografico del Sig. Spielberg o del Sig. Tornatore non li mettono di certo su un livello più elevato rispetto al mio o al tuo.

Certo che se poi ci volessimo avventurare in una analisi più tecnica, è chiaro che il parare di cineasti di cotanta fama sarebbe quantomeno interessante... Ma se mi metti il discorso sul piano emotivo, a me di cosa ne pensa Spielberg non interessa. In quel caso è solo uno come gli altri.


chance ha detto:
Se si insiste su questo tesi, lo si fa per partito preso e qui ci risiamo con il vituperato discorso sul provincialismo culturale.

Ribadisco che per quanto mi riguarda non c'è nessun partito da prendere. Ho prenotato (e pagato caro) 8 biglietti una settimana fa, convincendo 7 miei amici a vedere "il film dell'anno, o forse più", ed ora mi ritrovo deluso io per primo, dato che speravo davvero di vedere un capolavoro.

Poi credo che le mie logorroiche argomentazioni siano qui a testimoniare la critica che muovo al film... Non mi pare di aver semplicemente scritto "è brutto", giusto per sentirmi più furbo della massa a cui piace.


chance ha detto:
Ecco, credo che non abbia senso cercare di stabilire se Avatar è in assoluto un capolavoro o meno (chi mai sarebbe il depositario dei criteri di giudizio?), è invece corretto capire se il film possiede o meno quel carico di potenza espressiva, di messaggi e carica emotiva che autorizzano tanta gente a definirlo tale.

Come dici giustamente anche tu, alla fine è "la gente" che stabilisce cos'è un capolavoro.

E tra la gente ci sono anche io. Io sono convinto che non mi verrà mai la voglia di rimetterlo su tanto per sentire un dialogo, o per guardare una scena... Come invece mi capita abitualmente con Pulp Fiction, Full Metal Jacket, Star Wars, Blade Runner... E tanti altri che qui dentro sarebbe superfluo mettersi ad elencare.

Se poi vogliamo parlare della scena xyz in cui l'impianto da il meglio di sè... Lasciamo proprio perdere il discorso "capolavoro" e cominciamo a parlare di benchmark.

chance ha detto:
basti pensare alla moltitudine di persone, di tutte le razze e le culture che si spende nei forum per questo straordinario film, compresi, lo ripeto autorevolissimi addetti ai lavori

Io proprio continuo a non capire questa mistificazione che trova la sua giustificazione nel "eh, ma se tutti dicono così..." che, permettimi di insistere, credo sia proprio la definizione di "provinciale".


Ovviamente il tutto senza offesa, ma solo per il piacere di confrontarsi ;)
 
Oh ragazzi, o signori che siate, (ma se parliamo di Avatar direi a priori più ragazzi) è una vita che discutiamo sui film visti al cinema, è ovvio che ognuno abbia i suoi gusti, e che un film vada valutato in relazione allo scopo per cui nasce.
Avatar (non l'ho ancora visto ma domani sera dopo una "sudata" prevendita la sala Energia dell'Arcadia mi aspetta) penso che nasca comunque per sfruttare l'onda commerciale che l'innovazione 3d ha appena creato, per cui la trama in sè può per me non essere fondamentale (si è già parlato anche di plagio tra l'altro) ma a noi, in fondo, che ce ne frega? Siamo tutti appassionati di audio, di video e di cinema, quello che ci offre il mercato ce lo dobbiamo/vogliamo vedere, e credo che per il prezzo del biglietto valga la pena di godersi uno spettacolo "nuovo" in una sicuramente elevata interpretazione d'"effetto" in tutti i sensi.
Ricordo il "codice da Vinci", 2 o 3 anni di pubblicità per goderci un qualcosa che non poteva essere assolutamente (almeno per il sottoscritto) all'altezza delle aspettative, proprio per il fatto che con tutta quella pubblicità neanche il più grande capolavoro della storia del cinema poteva esserlo.
Credo che Avatar offra uno spettacolo unico, e, com'è giusto che sia, moralismi a parte, che un film di tal fattura nasca per incassare il più possibile, dato anche il mostruoso investimento a monte (vorrei aver partecipato economicamente ad una piccola percentuale del film e veder almeno triplicato il guadagno relativo al mio investimento). Prendiamolo come tale, e godiamoci uno spettacolo nuovo, scontato o stupendo che sia, apprezzando i gusti altrui, o criticandoli, giustissimo, ma in modo costruttivo e comunque con estremo rispetto.
Voglio vedere grandi effetti ed immagini ed un realismo mai visto fino ad ora. Spero che ne sia all'altezza.. La trama o la poca poesia poco m'interessano, l'unica impressione che non vorrei avere da questo spettacolo si chiama noia...
E mi sembra anche, si lo dico, "stupido" sentire alla radio che Tornatore è stato battuto da una mostruosa macchina da soldi quale è questo gigantesco investimento.. Si perchè di mero investimento trattasi.. Ed arrendiamoci, anzi, dal mio punto di vista preferisco dire, godiamoci (perchè Baaria io non l'ho nemmeno visto mentre Avatar lo vedrò, ed ho pure fatto 3 volte 50 km tra prevendite ed altro, nel poco tempo disponibile che ho per la mia grande passione) quello che, cinematograficamente parlando, il mondo ci offre.
Penso che chiunque, e ripeto, non ho ancora visto il film in questione, avesse visto Avatar 5 anni fa, senza fare code alla cassa, senza sbattersi e fare 200 o più km in auto, senza una ridondante pubblicità, senza mesi e mesi di attesa (poi in Italia siamo sempre gli ultimi o quasi, a parte magari l'Africa, ma questo si sa) sarebbe uscito da una sala quantomeno decente come impianti, rimasto decisamente contento. Facciamo i "bravi" :D tanto a che serve? ;)
 
Ultima modifica:
@ Stealth

Non so se sei riuscito a stabilire un record, se non fosse così sei sicuramente al secondo posto.

Mi riferisco alla quotatura fatta nel tuo intervento n.460.

Da un utene con la tua anziantià ed esperienza del Forum non me lo sarei aspettato.

Sei pertanto pregato di editare in modo opportuno il post citato.

Grazie.

Ciao
 
marco00 ha detto:
La trama o la poca poesia poco m'interessano, l'unica impressione che non vorrei avere da questo spettacolo si chiama noia...
Ok,ma allora non puoi fregiarti del titolo di capolavoro,ma di showcase tecnologico di altissima fattura,fine a se stesso.Anche perche' la tecnologia di Avatar,oggi innovativa,tra cinque anni sara' superata.Senza il supporto della storia,chi se ne ricordera'?
Anche gli effetti di Titanic all'epoca erano rivoluzionari,oggi sono ampiamente sorpassati...eppure la storia e' rimasta nel cuore di tanti.
 
Ultima modifica:
Chance,grazie del tuo ultimo esaustivo intervento.Temo che non potro' mai leggerti di persona,giacche' non acquisto la testata in cui scrivi,e temo mai lo faro',ma questo e' un altro paio di maniche:)
L'unica cosa che contesto e' il bisogno della benedizione di qualcun altro per suffragare le proprie teorie,sia esso Spielberg piuttosto che Fellini o Fritz Lang.Una volta Kubrick(uno che forse ho amato come,se non piu',di mio padre)disse che gli era piaciuto Platoon:non ero d'accordo,non lo sono tuttora,Platoon non mi piace affatto.
 
Mah, tutti continuano ad avere risposte, nessuno ha invece domande, se non retoriche.

nordata ha detto:

Per un commento di 2 pag. indietro mi è sembrato doveroso soprattutto perché non volevo tagliare nulla. Inoltre il regolamento vieta espressamente le quotature integrali ed io ho "lavorato" attentamente per eludere questo aspetto. Cmq sostituirò tutto con il link al post così nessuno aprirà niente né capirà perché dovrebbe farlo.
 
(Non posso leggere il thread per evitare di spoilerarmi o farmi influenzare preventivamente dai vostri commenti)
A Roma, in quale cinema avete visto Avatar in 3D davvero bene e che consigliate? Per esperienza personale vedere un film in 3D bene è davvero un terno al lotto, anche nello stesso cinema.

Adriano? Europa? Warner Village?
 
Visto ieri sera in 3D nella sala "ammiraglia" del Cinecity di Parma.
Premetto che non leggo MAI niente prima di vedere un film per non farmi influenzare, l'unica cosa che sapevo del film, oltre all'ovvia cartellonistica o immagini sulle riviste a cui non si può sfuggire, era che dovrebbe essere il PRIMO film sceneggiato originalmente in 3D: cioè la cui storia è stata tradotta in inquadrature avendo già in mente che sarebbe stata ripresa per questa tecnologia finale di fruizione, e questo è il principale motivo per cui sono andato a vederlo: mi sembrava un pò la stessa cosa di andare a vedere il filmato della locomotiva la prima volta che i Lumière l'hanno proiettata :D

Il film non mi è piaciuto per niente.

Non mi ha emozionato per niente e in fondo neanche "stupito con effetti speciali", perchè, come diceva uno degli amici che era con me, "questo film è la brutta copia di tutto".
La natura di Pandora è un incrocio tra Fantasia (quello di Disney), il mondo del mare "umanizzato" già visto in tanti cartoni animati; la giungla è un incrocio tra quella di Apocalypse Now e quella più recente di KingKong, ma con un'atmosfera da orto botanico...
Le montagne "sospese" devono molto alle invenzioni dei bellissimi cartoni di Miyazaki.
I "nativi" del film sono totalmente inespressivi: c'è più "comunicativa" nei robot di latta di StarWars da 100$ che nei personaggi da 1mio di $ di Cameron...
L'unica cosa che salvo è l'idea di base del link umano-avatar: che però rimane un'occasione perduta per dare uno spessore e un coinvolgimento che sono invece i principali latitanti del film.
Il film è poi abbondantemente farcito di messaggini politically correct sul razzismo, sull'accoglienza, sull'ecologia, sull'imperialismo del danaro ecc ecc , anche se il tutto fa decisamente sorridere se si pensa a che macchina da soldi hanno messo in piedi con questo film...
Siamo poi d'accordo se diciamo che i "giochini" in 3D intrattengono e divertono ... ma va comunque detto che proprio i "giochini" in 3D sono un elemento di fortissima distrazione e nei rari momenti del film dove c'è un minimo di pathos, il 3D distrae anzichè rafforzare il coinvolgimento.
E, personalmente, trovo sia questa la peggiore "scoperta" del film.
Stendo poi un velo pietoso sulla statuarietà e inespressività dei protagonisti, dove l'unica a fare l'attrice è la Sigourney Weaver...
Comunque non perdetevi d'animo perchè il 3D sarà il fulgido avvenire dei film-giochino del futuro... in bocca al lupo a tutti :rolleyes:

Edit: dimenticavo...

Per la cronaca, ho visto come vengono "sanificati" gli occhialini tra uno spettacolo e l'altro:
- occhiali tutti sfusi in un cesto
- straccetto delle dimensioni di MEZZO KLEENEX imbevuto di non so cosa
- prendono un occhialino danno una passata davanti e dietro le lenti (durata max 2sec al paio)
- buttano in un altro cesto da cui sono presi da un altro che li mette nel sacchetto con cui te li danno
- i ragazzi che facevano questo erano ovviamente a mani nude...
Ho quindi capito che le 3 persone che conosco che hanno preso la congiuntivite a vedere il 3D non sono certo un caso misterioso.
 
Ultima modifica:
A me è piaciuto. Tantissimo.

A dire il vero faccio un pò fatica a condividere gran parte delle tante critiche: spesso nello stesso post si ravvisa una trama troppo semplice e banale, e poi si chiede "più azione". Ma la "profondità" di un film è data dal numero di sganassoni? Altro che Fellini, il massimo del cinema italiano sarebbero stati Bud Spencer e Terence Hill...

Ho letto anche di scopiazzatura di Braveheart: anche quello mi è piaciuto, ma secondo me qua siamo agli antipodi (se non ci si ferma alle apparenze). Tanto gli scozzesi erano impegnati in una battaglia identitaria e nazionalista, quanto i Na'vi vogliono difendere il proprio ecosistema, e non esitano ad affidarsi ad un "diverso" (o -peggio- ad un "nemico"!) nel momento topico della loro battaglia, in un perfetto percorso di integrazione.

Anche il confronto con Tarantino ("mi hai ucciso il maritino: vendetta vendetta vendetta!")lo trovo poco azzeccato: sarebbe quello il massimo che il cinema può veicolare? Alcuni spunti di Avatar saranno anche "banali", ma hanno l'indubbio pregio di offrire numerosi spunti di riflessione, con toni assolutamente comprensibili anche ai più giovani. Non per niente, come sta accadendo in America, ho il sospetto che buona parte delle critiche siano in realtà dettate da motivazioni prettamente ideologiche.

Non commento neppure l'idiozia di chi lo ha definito il "manifesto di Al Quaeda": come dire che chi si oppone a sfruttamento e colonialismo è per forza equiparabile ai peggiori terroristi kamikaze (scordandosi che qua si piange anche per la vita di un animale). Solita solfa reazionaria, niente di nuovo.

Cameron non è Eisenstein, ovvio: ma fa pensare, e lo fa con un "sense of wonder" grafico da brividi.

Detto questo, anch'io ho trovato dei difetti: la parte centrale un pò troppo allungata (i riti, i salmi, le preghiere in coro...), mentre ad esempio un evento epico quale l'addomesticameto del "dragone" non si è neppure visto e si è risolto in un lampo. E poi il cattivone di turno davvero stereotipato, ma forse non poteva essere altrimenti, visto quel che "doveva" rappresentare.

Insomma, non la perfezione assoluta, ma quasi tre ore di cinema che mi sono volate in un baleno, tanto che credo proprio che andrò a rivederlo (l'ho visto qui a Genova in Xpand, proverò il confronto con il RealD).

Voto: 9. Almeno (e con la speranza che i più giovani abbiano aperto gli occhi, e non solo per le meraviglie di Pandora).

PS: con questo non vorrei passare per cieco sostenitore dei kolossal hollywoodiani e magari detrattore dei tanti capolavori underground (o comunque non mainstream) che sono usciti negli ultimi anni. Semplicemente non li trovo paragonabili...

PPS: sono sicuro che tutti gli odierni strali contro il 3D si sono levati in passato anche contro il colore, che distraeva dalla "purezza del b/n", ecc ecc....
 
Io ripeto, per quanto riguarda il giudizio sul film mi trovo molto vicino alle posizioni di chance. Tuttavia, siccome vedo che siamo più o meno tutti appassionati di cinema ed alcuni hanno una vasta cultura cinematografica, mi pare di poter dire che la bellezza di un'opera in definitiva resta negli occhi e nella testa di chi la gusta in quel determinato momento. Ad esempio, ragionando sulle opere che sono state citate da alcuni, mi trovo completamente d'accordo con l'affermazione di capovalori indiscussi per metropolis, star wars, pulp fiction ed altri. Però, e adesso qualcuno mi lincerà, io non sono mai riuscito a digerire 2001, e che ci posso fare! Insomma in me non ha suscitato le stesse emozioni che hanno provato molti di voi. Stesso discorso vale per Titanic, l'ho visto una volta e mi è bastato, eppure è lo stesso regista di Avatar quindi diciamo che non sono un fans di Cameron.
Personalmente questo film mi ha colpito positivamente e nel genere fantasy-fantascienza lo vedo dietro solo a LOTR e Star Wars, però per quanto riguarda la regia e l'utilizzo della tecnologia 3d è da 10 e lode.
Solo per sottolineare che ognuno di noi ha un metro di giudizio personale per cui è giusto rispettare le opinioni di tutti anche se è lecito non condividerle, vi dico che il mio preferito è NEL NOME DEL PADRE che probabilmente molti reputano mediocre.
Per fortuna, comunque, il cinema offre un'ampia scelta di film, anche se gli italianissimi cinepanettoni di Natale sono proprio gli unici che non guaderei mai, nemmeno per curiosità...
 
Vedo che tutti coloro i quali si sono entusiasmati descrivono mirabilie sulla fattura del film,ma non ho ancora sentito,al di la' di questo,perche' vi e' piaciuto.Al contrario,le argomentazioni dei "detrattori"mi paiono un minimo piu' articolate.Sono dell'idea che se uno volesse farsi un'idea prima artistica e poi spettacolare su questo film dovrebbe prima vederlo in 2D.
Altrimenti si rischia di entusiasmarci per l'ennesimo giocattolone alla Transformers,magari piu' evoluto.
P.S. Nel nome del padre e' un film semplicemente immenso.
 
Io non andrò a vedere questo film...
Innanzitutto il bombardamento mediatico di TG, giornali etc. mi ha già ampiamente stancato...
Ma non è questo il punto...
Ho guardato, guardato e riguardato i trailers più infiniti presenti su apple trailers e sul web in generale, in aggiunta a quelli già visti al cinema, ed ogni volta ho la solita sensazione...
A me queste immagini ricordano in maniera sfacciata la sensazione di gommosità della CG provata alla visione di star wars I....
Proprio non capisco questo gridare al miracolo su questa pellicola, somiglia veramente più ad un videogioco che alla realtà...
Su uno dei trailers c'è il passaggio dal mondo di pandora, al volto di Sigourney....Sfido chiunque, anche il più niubbo di cinema, ad affermare che non si noti lo stacco tra le immagini reali e quelle in CG....

L'unico vero motivo, sarebbe il 3D...Ma francamente, è un mondo che non mi affascina affatto....
 
chance ha detto:
.... basti pensare alla moltitudine di persone, di tutte le razze e le culture che si spende nei forum per questo straordinario film, compresi, lo ripeto autorevolissimi addetti ai lavori ...

La PRIMA legge del marketing è una semplicissima formuletta che, semplificando, dice che la notorietà di un prodotto (quindi anche di un film, ma anche di un "concetto" o di un partito politico...) è direttamente proporzionale a quanti soldi ci spendi per farlo conoscere.
I signori delle major lo sanno benissimo e questo hanno fatto, all'ennesima potenza, per Avatar.
Chiaramente non con gli spot da 30" dopo il TG1 delle 20 ma con gli uffici stampa, il "word of mouth" e il "viral marketing" di cui la rete è parte integrante.
Beninteso che a tutto questo non sfugge nessuno, tantomeno io che infatti sono andato a vedere Avatar...
 
GIANGI67 ha detto:
Vedo che tutti coloro i quali si sono entusiasmati descrivono mirabilie sulla fattura del film,ma non ho ancora sentito,al di la' di questo,perche' vi e' piaciuto.

A me sembra che è stato detto più volte: il film, tralasciando gli aspetti tecnici a dir poco superlativi, ha letteralmente rapito molti degli spettatori e li ha portati nel mondo di Pandora...sembrava di vivere con i personaggi e di camminare con loro...
Questo per me è il più grande pregio di Avatar. Forse chi non ha provato questa sensazione era troppo distaccato, dedito ad analizzare eventuali pregi e difetti e non ha potuto chiaramente immergersi nel film perchè dissociato.
Altra cosa che mi è piaciuta sono i riferimenti alle problematiche ambientali ed economiche che, tramite Avatar, sono in grado di sensibilizzare i più distratti o meno interessati all'attuale situazione storica.
Per quanto riguarda altre critiche che ho letto:
- non ho pianto...se voglio piangere vedo la "Vita è bella";
- non ho riso.....se voglio ridere vedo "Il Marchese del Grillo"
ma io ed altri con Avatar per quasi tre ore abbiamo sognato di non essere qui e scusate se è poco.

ps: Visto qualche commento ironico sulla cultura media e sull'età dei "fan" di Avatar faccio presente che ho 31 anni e sono laureato col massimo dei voti così come tanti altri che hanno apprezzato il film, fermo restando che anche con la terza media ogni parere su una questione così soggettiva ha ugual valore.
 
GIANGI67 ha detto:
...
Anche gli effetti di Titanic all'epoca erano rivoluzionari,oggi sono ampiamente sorpassati...eppure la storia e' rimasta nel cuore di tanti.

Sono d'accordo,
ma con l'aggiunta che sono le EMOZIONI che hai vissuto in quel film che ti sono rimaste nel cuore.

Insomma ragazzi, Avatar è la stessa storia di Balla coi lupi, del Piccolo grande Uomo, persino di Pocahontas (ma ce l'avete presente The New World?)... ma senza le emozioni che quei film riescono a darti.
 
GIANGI67 ha detto:
Vedo che tutti coloro i quali si sono entusiasmati descrivono mirabilie sulla fattura del film,ma non ho ancora sentito,al di la' di questo,perche' vi e' piaciuto.Al contrario,le argomentazioni dei "detrattori"mi paiono un minimo piu' articolate.
Ah, ma questo è molto semplice da spiegare, i cinici, qualunque sia il loro numero, sono notoriamente più rumorosi delle loro controparti ;)
 
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