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Audyssey Room Correction

Ieri sera sul tardi mi sono messo a vedere "The Tomorrow War" su Prime video ed essendoci molti effetti con spari ed esplosioni e vista l'ora abbastanza tarda per ovviare al problema del volume basso del parlato e alto degli effetti, ho provato le impostazioni Audyssey suggeritemi, così ho impostato:

Dinamic Eq: ON
Dinamic Volume: LIGHT
Reference Volume: 10

Ovviamente alzandosi molto il livello del parlato, ma in particolare del canale centrale, ho dovuto diminuire il volume di ascolto intorno a -37/-40dB e ho addirittura riportato il livello del canale centrale a 0dB (prima lo avevo impostato a +2dB per ascoltarlo meglio, mentre la calibrazione fatta con Audyssey, me lo aveva impostato a -2dB). Gli effetti ovviamente erano più attenuati, ma comunque presenti e direi anche adeguati all'ora in cui ho visto il film, ma soprattutto così il parlato era moooolto più intellegibile a quando Dinamic Volume è impostato su OFF.
Grazie a tutti
 
Salve a tutti, giusto per puro spirito di condivisione (e anche perchè in 730 pagine di discussione mi sembra di non averne mai visti) pubblico qui un paio di screenshot per far capire meglio l'intervento di audyssey e il suo modo di lavorare a chi magari non è pratico della materia.

Tutto è stato fatto con REW ed usando un microfono Umik-1


Questa è la risposta in frequenza dei miei due centrali pilotati da un behringer A800 prima (linea nera) e dopo (linea arancione) l'equalizzazione di udyssey. Il crossover è impostato su 100 (come da calibrazione) ed ho usato in maniera molto importante la App di Audyssey per correggere problemi che non erano stati risolti.
Sottolineo che senza REW la app di Audyssey è quasi totalmente inutile.




Invece qui sotto posto la risosta in frequenza del mio canale frontale sinistro senza il Dynamic Eq attivo (linea arancione) e con il Dynamic Eq attivo impostato su 10 (linea viola). Il volume del mio Marantz era impostato a -22db. Il crossover è impostato a 40hz (come da calibrazione) e in questo casso non sono intervenuto in nessuna maniera con la app di Audyssey e la torre è collegata al mio 7015.
Sottolineo che modificare la risp in frequenza dei diffusori, basandosi sulle curve di Fletcher e Munson, è solamente uno degli interventi del Dynamic eq.






Spero di aver fatto cosa gradita e di aver chiarito magari qualche dubbio.


A presto.
 
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Senz' altro interessante come risutato, quanto pare in quel contesto il Dyn Eq aggiunge 5dB sulle note più basse fino a convergere con la curva normale sui 300...

...dobbiamo supporre che a volume più basso la "forbice" aumenti (detto per inciso è per questo che lo uso poco, non voglio far sapere all' intero condominio che film sto guardando... ;) )
 
Ma se uno ascolta a volumi inferiori basta impostare il Dynamic Eq su 15 in modo da ottenere lo stesso risultato e godersi i contenuti che uno guarda in maniera piacevole.
 
Cosa fa il Dynamic Eq e il Dynamic Volume lo abbiamo capito, ma quello che non mi è ancora molto chiaro è come viene influenzato l'audio impostando Reference Volume tra 5, 10 o 15. Perchè a orecchio, ma magari mi sbaglio io, non mi sembra che cambi poi molto.
Sarebbe possibile riuscire a spiegarmelo in parole povere?
 
Interessante si, ma per me non molto sorprendente. Che il Dyn. EQ. desse un boost sostanzioso a livello soprattutto di ascolto a volume medio, era risaputo. Quindi se sui diffusori (in questo tuo grafico il sinistro) a scala volume generale di -22 dB (quindi volume medio) hai un incremento di 5 dB, pavento che a volume inferiore, e quindi entrando in un range in cui il Dyn. EQ lavora maggiormente, l'incremento sarà addirittura più sostanzioso (e fastidioso). Male a mio avviso.

Certo, questa possibilità non si presenterà sempre, ma se io ascolto a -30 dB a sistema calibrato, esplode una bomba in un film e devo vedere i frontali il cui gain aumenta di 5 se non oltre decibel, soprattutto sul sub anche 8 decibel in più (anzi alcuni hanno visto l'incremento di anche 10 dB e ricordiamoci della scala logaritmica, 10 dB sono svariati raddoppi di emissione, un sub medio lo sfondi, vabbè che più alzi il volume generale, meno il Dyn. EQ. interviene, però...) ecco che diventa a mio modo di vedere, inutilizzabile o quasi, sia a livello di elettroniche e loro incolumità, sia in frangenti in cui si hanno vicini o si fanno ascolti serali in orari scomodi quanto meno.

Per la cronaca, io non sono del tutto riluttante al suo utilizzo, lo attivo il fine settimana e non sempre, effettivamente si ha più respiro durante le riproduzioni eccetera, ma a me non ha mai convinto del tutto, a prescindere dal preset e impostazioni varie. Sembra fare un inutile casino. Poi che i vari guru dicano di utilizzarlo d'accordo, magari hanno impianti di livello alto, io che ho un impiantino entry vale ciò che ho detto.
 
Allora per Mandrakone: I film andrebbero ascoltati a volume 0 per non perdere nulla della traccia audio, ma siccome il nostro orecchio non è lineare, nel percepire determinate frequenze, è sto inventato il dynamic eq. Adesso che sappiamo come funziona però bisogna regolarlo per permettergli di diventare un aiuto e non un fastidio.
Il dynamic eq andrebbe usato SEMPRE ma per non essere sgradevole bisogna regolare il suo livello di intervento in base al nostro volume di ascolto medio...se noi per esempio lo impostassimo a 0 e ascoltassimo a -25db ci sarebbe un intervento troppo invasivo, quindi sono stati creati altri 3 livelli di intervento che spostano il volume di riferimento (che è 0) a volumi più bassi in modo da far partire il dynamic eq in maniera più dolce.

Lo scopo di audyssey di ottenere una curva di risposta il più piatta possibile (che a livello audio è inascoltabile proprio per il nostro udito non lineare) è appositamente cercato per poi fa intervenire il dynamic eq in maniera corretta e gradevole.


Per Greg: so che tu non ami particolarmente il dynamic eq, ed anche io fino a qualche mese fa ero della tua stessa opinione, ma poi ragionando ho deciso di investire dei soldi in un Umik-1 e in un antimode cinema...ed è stata la mossa giusta. Infatti poi ho capito che il mio giudizio negativo sul dynamic eq era dovuto ad una risposta in frequenza del sub imbarazzante se gestito solo da audyssey. Adesso che ho una curva praticamente quasi piatta dai 20hz ai 120hz la situazione è del tutto diversa.

Per quanto riguarda l'incremento di volume il dynamic eq aumenta il volume solo del sub (che cmq è più alto gia di base di 10db rispetto agli altri canali) e non degli altri diffusori...sempre se parliamo dei frontali e del centrale...il volume dei surround li aumenta di qualche db. Parlando di risp in frequenza nei diffusori In generale aumenta solamente le frequenze basse e un pò le alte, ma se ha un intervento spiacevole sicuramente è colpa del sub. Quindi o il tuo sub è estremamente sottodimensionato (e quindi lavora spesso con una distorsione importante) quinidi non ce la fà, o è equalizzato male, o il valore che imposti del dynamic eq è scorretto o un mix di questi tre elementi.


Certo è che se si hanno problemi di distorsione il dynamic volume insieme al dynamic eq aiuta a contenere la situazione in limiti "sicuri". Io per esempio i 115db di SPL a volume di riferimento col mio sub me li sogno...attualmente ho il clipping a 111db e quindi per arrivare ai famosi 115db (che non mi interessano) dovrei mettere un altro XTZ 12.17 EDGE....
 
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Intanto grazie della buona spiegazione, ritengo questi ultimi commenti costruttivi, senza dubbio hai ragione dato che te lo sei studiato bene il Dynamic EQ e quello che apporta.

Io ai volumi alti da cinema non posso pensarci purtroppo, sono in 15 mq e il Jamo Sub 660 ha una buona estensione ma non un enorme impatto, anche se riesco a viaggiare sopra ai 100 dB coi film caciaroni e di suo è abbastanza lineare (l'ambiente mai invece :D ), poi sono in condominio. Quindi si, evidentemente se salissi di categoria con le elettroniche, sicuramente percepirei delle migliorie, sennò non si spiega perché a me il Dyn. EQ va relativamente malino e a volte fà dannare, e ad altri no.
 
Come non ringraziarti per le preziosissime informazioni nonché per gli aiuti.
Ho provato varie impostazioni, se sono solo a casa, senza moje e fijo, Dynamic EQ su On, Dynamic Volume su Off, Reference Volume su 0 e manopola su - 10dB é spettacolo puro, soprattutto quando mi messaggia la mia vicina e mi dice che gli tremano i bicchieri di cristallo nella vetrina 😅. A 0dB non ho avuto il coraggio per decenza 😅
Sennò Dynamic EQ su On, Dynamic Volume su soft, Reference Volume su 10 e manopola del volume su - 35/-30dB ottimo compromesso tra goduria e rumori molesti 😉

PS. Devo siliconare i vetri di una delle finestre del salone, solo grazie al film "The Edge of Tomorrow" ho scoperto che con le "bordate" che da all'inizio tremano come foglie al vento 😳😂
 
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Sono contento di essere stato d'aiuto, io personalmente ho dovuto sudare molto per raccapezzarmi in tutto ciò e rendere la vita più semplice a qualcuno mi fa piacere.

Cmq per un ascolto condominiale serale penso che l'impostazione Dynamic Eq su 10, Dynamic volume su light e volume a -30db penso sia uno dei compromessi migliori.⁶

Per Greg: valuta un Antimode 8033 da inserire nel sistema, il l'ho preso direttamente da loro in Finlandia ad un prezzo ottimo. Mi hanno dato uno ricondizionato con 2 anni di garanzia e in 24h l'ho ricevuto con UPS.
 
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Ieri sera, dopo la mezzanotte, stavo vedendo Mortal Kombat con volume a - 40dB, Dynamic EQ su on, Dynamic Volume su soft e Reference Volume su 10. Ovviamente non tremavano le pareti, ma durante il combattimento si udivano comunque piacevoli effetti sia con le orecchie, sia col fondo schiena visto che comunque si avvertivano anche le lievi vibrazioni del divano e un suono bello pieno.
I soldi spesi per il PB 2000 Pro, sono soldi veramente ben spesi. Grazie ancora 😉
 
Si Nico, ne terrò conto dell'Antimode perché il solo Audyssey comincio a credere che non basti nel mio ambiente. Inoltre ho anche qualche pannello autocostruito in lana di roccia con un buon coefficiente di assorbimento per le riflessioni laterali e omolaterali, ovviamente fanno zero per le basse frequenze, infatti la combo EQ passiva + EQ attiva è quasi obbligatoria, e nonostante ciò ho margini di miglioramento.

È da un po' che penso ad un aggeggio dedicato per il solo sub.
 
ma al cinema usano anche i filtri.di dinamica tipo appunto il dynamic eq per enfatizzare? o al volume reference ci arrivano senza filtri e in maniera naturale perche possono mettere tranquillamente il volume a zero date le elettroniche ultra efficienti?
 
ma al cinema usano anche i filtri.di dinamica tipo appunto il dynamic eq per enfatizzare? o al volume reference ci arrivano senza filtri e in maniera naturale perche possono mettere tranquillamente il volume a zero date le elettroniche ultra efficienti?

In ambito pro si utilizzano sistemi in grado di raggiungere le pressioni sonore reference, in ambienti adeguati sia per dimensione che per tempo di riverberazione (grazie al trattamento passivo), quindi non si utilizzano soluzioni dinamiche, come appunto il dinamic eq, dato che non si ascolterà comunque a volumi inferiori. Lì, come del resto nelle sale cinema domestiche,si usano comunque curve target non piatte, generalmente abbastanza simili a quelle che crea Audyssey con il dyn. Eq attivo, perché ascoltare con una curva flat, specialmente a volumi sotto il riferimento,non può portare ascolti oggettivamente gradevoli.
 
@kaio

kaio mi rivolgo direttamente a te, so della pasta di cui sei fatto in materia. :D

Allora ho ridato una chances al Dyn.EQ., sui canali ho X dB impostati per ogni diffusore rilevati dal software e poi controllati anche da me col fonometro seppur basico, senza ritoccarli. Leggendo addietro nei commenti di questo Thread, mi pare di capire che tu sia un fautore del non apportare nessuna modifica appunto ai livelli calcolati dalla calibrazione, onde evitare scorretti panning o castrazioni di dinamica, esempio nei casi in cui si alza magari un bel po' il centrale ed arrivare falsamente ad un livello d'ascolto per noi congruo, e poi ritrovarsi insabbiati perché gli altri diffusori sono impostati più in basso a livello di dB.
MI PARE, correggimi se sbaglio, che sconsigli appunto di alzare un pelino il centrale o ad esempio i surround come fanno in molti (?) a meno che ci siano problemi tipo il cattivo posizionamento dei diffusori in ambiente.

Mi chiedevo, se il Dyn.EQ di suo apporta un minimo gain a centrale e surround, o perlomeno lessi così, questo secondo te, nei panning, non può che essere una noia? Nel senso se sento parlare un attore o attrice, e nel film è a centro schermo, ovviamente la voce verrà dal centrale, se questi si sposta e la voce uscirà da uno dei due frontali, come si può ovviare se ci sarà una disomogeneità, seppur minima, apportata appunto dall'incremento che dà il Dynamic EQ a quei canali? Chiaramente non me la vedo di abbassare 1-2 dB sul centrale o sui surround e anzi, a volte ammetto di averli alzati, questo comunque non a seconda del film, ma proprio come settings fisso.

Poi ci sarebbe un'osservazione da fare anche in merito alla traccia, perché non è detto che se la voce che esce dal centrale a X decibel, debba essere identica alla stessa che esce dai frontali in un panning, questo non potremmo mai saperlo, quindi qual è l'iter da seguire secondo te? Lasciare tutto a 75 dB per ogni canale e stare in pace? O mi sfugge qualcosa?
 
Confermo che personalmente sconsiglio vivamente di cambiare i livelli impostati da Audyssey,come anche le distanze, se non in casi di evidentissimi errori non recuperabili. Per precisare, il dyn. Eq non varia il livello del centrale, ma solo,e di poco, quello dei surround. A dire il vero, anche il cambio della frequenza di taglio non andrebbe effettuato con leggerezza, perché il filtro a 12db/oct richiederebbe di essere applicato nel punto in cui il diffusore presenta la sua naturale pendenza di attenuazione. Applicare il taglio a frequenze superiori, non permette di ottenere i 24db/oct di filtro acustico, causando quindi cancellazioni nella zona di incrocio più o meno gravi a seconda dei casi e quindi andrebbero sempre valutati i pro e i contro ogni volta.Le cose sono un pochino più complicate di quello che i più pensano, ma è sempre di tendenza asserire che tutti gli ingegneri che lavorano nel nostro settore siano degli incompetenti e che il guru di turno è quello che conosce la verità cosmica, ma forse e dico forse, non è proprio così.
 
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Non che le parole di kaio abbiano bisogno di conferma, ma effettivamente misurando con REW anch'io mi sono accorto che cambiando valori di crossover si rischia di fare più danni che altro.

Onestamente negli ultimi tempi mi sono accorto che i soliti consigli, o modi di ragionare, che si seguono come fossero una Bibbia allo stato pratico delle cose sono completamente errati e basati solo su discorsi da bar.
 
Non che le parole di kaio abbiano bisogno di conferma, ma effettivamente misurando con REW anch'io mi sono accorto che cambiando valori di crossover si rischia di fare più danni che altro.

Onestamente negli ultimi tempi mi sono accorto che i soliti consigli, o modi di ragionare, che si seguono come fossero una Bibbia allo stato pratico delle cose ..........[CUT]

Sicuramente i sistemi di correzione automatica non sono perfetti, tutt'altro,ma pensare di inserire delle variazioni standard, sempre valide in ogni occasione, è altrettanto sicuramente sbagliato. Quindi,se si dispone di strumenti che permettono di valutare gli interventi, si può anche sperimentare per cercare soluzioni migliori di quelle proposte in automatico, ma in assenza di tali riscontri strumentali ( correttamente interpretati), meglio non intervenire. Anche il riscontro "a orecchio" è molto difficile da interpretare, quindi poco affidabile.
 
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