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Audyssey Room Correction

Io aggiungerei che bisogna essere molto pazienti e fare le cose per benino, senza avere fretta seguendo per filo e per segno la procedura.
Un' attenzione particolare al sub, magari facendo più rilievi a volumi e fase diversi, fino all'ottenimento del risultato migliore (verifica di volta in volta la distanza rilevata).
Mi raccomando, non accontentarti di poche misurazioni.
Ciao
 
cirodts ha detto:
Ei è il modo di rispondere!!! ho fatto una domanda perche ti agiti cosi, spiegami

...perchè ti conosco, (mi hai scritto un milione di MP, non ricordi?) e prevenire è meglio che curare :p

Poi non sono per niente agitato, e le faccine che ho messo mi sembra che lo confermino ;)

Leggi bene i consigli dati nella discussione per effettuare una giusta calibrazione, poi falla e vedi il risultato. Poi raccontaci ;)
 
oggi finalmente dopo aver messo dei pannelli fonoassorbenti anche nella parete posteriore, sono riuscito a completare la calibrazione senza problemi.
Prima invece o mi rilevava il centrale a 30cm oppure non mi finiva il calcolo perche diceva che nella stanza ci stava troppo rumore (cosa non vera ovviamente).
Un altra cosa invece volevo chiedervi, quando inizia la calibrazione partendo dal diffusore frontale sinistro, il tono di prova lo emette 2 a volte anche 3 volte, a volume crescente.
Me lo ha fatto con il front sx ed il surround sx, capita anche a voi? è normale?
 
no, non è normale, vuol dire che rileva rumore ambientale, aumenta il volume del tono perchè sia più alto del rumore.

Se non c'è rumore ambientale, allora c'è qualcosa che non va, nel microfono o nell'amplificatore.
 
mmm... mannaggia :(
cosa potrebbe essere? potrei provare con il microfono del velodyne o rischio di fare danni?
se fosse l'ampli non saprei come risolvere se non mandandolo in assistenza :)
suggerimenti?

edit:dimenticavo.....
è strano perchè lo fà solo con front sx, surround sx e forse anche con il sub.
con gli altri tre diffusori emette un solo tono di prova.
 
dinamite2 ha detto:
dimenticavo.....
è strano perchè lo fà solo con front sx, surround sx e forse anche con il sub.
con gli altri tre diffusori emette un solo tono di prova.
Penso sia dovuto al fatto che una volta tarato il volume del tono per il sx, da per scontato che il diffusore dx sia uguale e più o meno alla stessa distanza, però non l'ho letto da nessuna parte è solo la cosa più logica che mi viene da pensare.
 
mmm non saprei, perche me lo ha fatto subito all'inizio col diff sx, poi col centrale e col diff dx no.
poi lo ha rifatto con il surround sx mentre col surround dx no, e non ricordo bene, ma credo che lo abbia fatto anche col sub.
L'ambiente però è silenzioso, rumori di fondo non ce ne sono, l'acustica è curaticcia, tranne una parete (laterale dx) dove c'è una grande porta finestra, e li vi andrà una tenda pesante, magari poi non me lo fa piu' :confused:

Ma comunque in termini di precisione e qualità di calibrazione cosa potrebbe comportare questo strano "fenomeno"?
 
Niente da quando ho spostato l'impianto nella nuova sala non trovo pace.
Oggi ho rifatto la calibrazione audyssey almeno 5 volte.
Le prime 4 alla fine del primo ciclo mi diceva "errore ambiente rumoroso,riprovare", la quinta volta invece la stessa cosa me l'ha detta alla fine del terzo ciclo :(
ovviamente nella stanza ci stava un silenzio tombale.
Ho provato anche a variare piu volte la distanza dei diffusori dalla parete di fondo, arrivando anche a 80 cm da questa, ma nulla.
Per i frontali e surround il tono di prova veniva emesso almeno 2 o 3 volte, per il centrale invece una sola.
Oltre tutto ho il timore che tutti questi toni di prova possano danneggiare i diffusori (è un timore fondato?)
Avete idee o suggerimenti in merito?
quasi quasi ritorno al pioneer e al suo mcacc che tanto mi manca :cry:
 
Tanto per fare una prova, ho provato a usare il microfono del velodyne cht, mi ha portato a termine la calibrazione senza problemi, e facendo un solo tono per ogni diffusore, dopo di che ho riprovato col suo microfono originale e a parte i 2-3 toni di prova, mi ha segnalato un altra volta "ambiente troppo rumoroso".
Quindi al 90% ne deduco che possa essere il microfono ad avere problemi, ne convenite con me?
peccato però che il microfono del velodyne mi ha settato i frontali a 120hz :rolleyes:
 
Hai mai avuto occasione di provare il mic originale in altro ambiente? funzionava bene?
Perchè sembrerebbe esser guasto o quanto meno starato...
Quello del sub è tarato in maniera completamente diversa e non credo sia attendibile...
Lorenzo.
 
si Lorenzo, prima quando avevo l'impianto nell'altra stanza (molto piu piccola), mi ha sempre portato a termine la calibrazione, da quando ho trasferito tutto invece ho sempre avuto problemi, e da qualche tempo proprio non me la porta piu a termine.
Dove potrei comprare velocemente un altro microfono equivalente?
 
Vedi se riesci a reperirlo in rete...
O se conosci qualcuno in zona con l'audyssey implementato nell'ampli...i mic dovrebbero esser tutti uguali...
Lorenzo.
 
come detto col microfono del velo, mi ha portato a termine la calibrazione audyssey, solo i front mi ha settato a 120hz, per il resto distanze,tagli e livelli non si è discostato dalla precedente calibrazione fatta con il microfono originale.
Ho prontamente riportato i front a 70hz ed ho visionato alcuni pezzi di film che conosco bene.
Devo dire che il risultato è stato ottimo, anzi il sub lo sento leggermente meglio rispetto a prima, ma questo può dipendere dalla nuova calibrazione fatta a quest'ultimo.
Diciamo quindi che per il momento va bene cosi, e posso richiedere un nuovo microfono audyssey con calma all'assistenza.
 
Il mic del velo è tarato per basse frequenze (infatti non è richiesta neanche la posizione perpendicolare al pavimento ;) )...quindi è vero che le distanze e magari i livelli possano sembrare corretti ma la curva di correzione è sicuramente diversa da come dovrebbe essere...io nel frattempo disabiliterei l'equalizzazione e imposterei tagli, distanze e livelli ad orecchio...
E' come usare un ferrari per un safari in africa...
Lorenzo.
 
Bho non sò piu che dire.....
verso le 17:30 mi è stato consegnato un pacco con il tappeto che aspettavo, l'ho subito messo nella sala ed ho provato a rifare la calibrazione con il microfono originale audyssey.
Stranamente stavolta mi ha portato a termine la calibrazione :confused:
Ho visionato un altro spezzone di film e devo dire che ha fatto un ottimo lavoro.
Ma è possibile che il tappeto abbia influito?
 
Probabile che abbia attenuato parecchie risonanze...certo che stai avendo più difficoltà con un ambiente vuoto dedicato che a inserire tutto in una stanzetta già arredata...incredibile! :D
Lorenzo.
 
si infatti.
io credevo che mettendo l'impianto in una stanza di dimensioni normali (5x4) fosse piu facile rispetto alla piccola stanza (3,8x2) che avevo prima.
Però ti assicuro che nonostante queste difficoltà, non appena accendo impianto e vpr e metto tutto a volume sostenuto c'è da godere come un riccio.
La dinamica e l'impatto non mancano di certo ;)
 
dinamite2 ha detto:
Bho non sò piu che dire.....
Ma è possibile che il tappeto abbia influito?
dinamite i tappeti sono un vero toccasana gli impianti audio video.
Tempo fa mi accorsi che ogni volta che mia moglie spostava il tappeto dalla stanza tutta ls fatica fatta per la calibrazione andava a farsi friggere(non c'era ancora L' audyssey)allora cosa ho fatto?
ho comprato un tappeto piu' doppio e piu' ampio per avere piu' attenuazioni sui primi riflessi audio e non contento (avendo il sub dietro il punto d'ascolto sulla parete laterale)ne ho messo un anche d'avanti al sub
risultato superlativo;)
 
lorenzo82 ha detto:
quanto meno starato...
Ho notato che hai utilizzato molte volte volte il termine "tarato" riferendoti ad un microfono, cosa intendi di preciso ?

Da quanto mi risulta non c'è una "taratura" nel microfono, di qualsiasi tipo esso sia, al massimo assieme al microfono viene fornito un file di taratura che non è altro che il grafico o i valori in formato numerico della risposta in frequenza effettiva misurata su quel microfono, file da utilizzare come fattore di correzione nel caso di programmi che ne prevedano l'impiego.

Un microfono non si può starare, si può sicuramente rompere o avere dei difetti.

Il microfono fornito assieme ai Velodyne (quanto meno quelli della serie DD) è esattamente lo stesso che viene venduto da Behringer per l'uso con alcuni dei suoi apparecchi ed è a gamma intera, così come quello che viene fornito per l'Audyssey, non è assolutamente "tarato" per i bassi.

Ho anche il vago sospetto che la capsula sia la medesima, la solita Panasonic WM-61 o simile, molto lineare e poco costosa.

Sospetto anche confermato dal perfetto funzionamento del microfono Velodyne al posto di quello originale, quindi con stessa alimentazione e relativa resistenza di carico all'interno dell'ampli, in caso contrario c'erano molte probabilità di fare danni alimentando un microfono con una alimentazione diversa da quella raccomandata.

Dinamite2, hai avuto fortuna ! :D

Per quanto riguarda la diversa posizione durante le misure, non ha assolutamente nulla a che fare con una "taratura" del microfono.

Tutti questi microfoni hanno risposta omnidirezionale, come è giusto che sia per un microfono di misura.

Pertanto è assolutamente ininfluente l'orientamento della testina in base alla provenienza del suono da misurare.

Poichè però la perfezione non è di questo mondo, la risposta non sarà mai perfettamete omnidirezionale nello spazio 3D, ovvero una sfera con il microfono posto al centro, ma vi sarà una leggera attenuazione alle spalle dello stesso, anche a causa del corpo del microfono che influenza la misura.

Per questo motivo durante rilievi fonometrici seri si utilizza un apposito tubo di prolunga (una trentina di cm. circa) che si inserisce tra corpo dello strumento di misura e capsula per allontanarla dal corpo stesso, il corpo ha inoltre forma leggermente ad ogiva (dovrebbe avere) per minimizzare l'eventuale riflessione di onde sonore verso la capsula microfonica.

Questo è ancor più valido man mano che si sale verso le alte frequenze.

Dovendo misurare un sub è normale orientare il microfono verso lo stesso, mentre per misurare un impianto multicanale ed avere pertanto un diagramma maggiormente omnidirezionale sul piano orizzontale, si preferisce orientare il microfono verso l'alto, così i vari diffusori saranno disposti attorno e nessuno dietro al microfono.

Tutto qui, non ha nulla a che fare con una supposta taratura dei microfoni.

Anche in studio di registrazione non esistono microfoni tarati in qualche modo, ma solo microfoni più o meno adatti a certi strumenti, in particolare per quanto riguarda la pressione sonora massima sopportabile (ad esempio per un rullante o una cassa) e l'insensibilità alle vibrazioni esterne (se necessaria).

Ciao
 
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