Aggiornare un pezzo per volta il proprio home theater cercando nel mondo dell'usato

Grazie! nei giorni scorsi avevo preparato questa figura facendo un montaggio con paint.net e l'avevo anche già caricata online ma mi ero sempre dimenticato di pubblicarla e chiedere se è il modo giusto di collegare i finali in biampling.

 
Ultima modifica:
ciao elle! oggi sono andato a comprare il secondo finale NAD 2200 PE, lo aveva messo in vendita baccio nella sezione mercatino del forum, non era proprio dietro l'angolo, tra andata e ritorno io ho fatto 240 km e lui 80, ma ci siamo riusciti :)
Non vedo l'ora che sia domani per collegare questo nuovo finale: per ora lo collegherò semplicemente in stereo al suo pre, così testo tutto e porto il vecchio finale scricchiolante da un amico che proverà a sistemarmelo a scappatempo. Non vedo l'ora che me lo ridia indietro (riparato spero), per poter fare la biamplificazione!
 
Ultima modifica:
se già cominciassi a guardarmi in giro per il biwiring?
ho letto che in passato van den hul ha consigliato il biwiring col cs122 ai bassi e d 352 agli alti. I d352 costano davvero tanto, ma se mi dite che devo... devo :)
tu cosa mi consigli? qualche opzione?
immagino che qualche sensazione di ascolto sia utile: provo a riferirmi allora agli ascolti fatti in quei rari momenti in cui il finale non ha fatto le bizze.
Il suono mi piace moltissimo, giusta quantità di bassi, che mi piacciono così come sono, non saprei come cambiarlo in meglio, non ho riferimenti.
Se siedo nella posizione di ascolto a 260-280cm dai diffusori il diffusore fantasma si forma, quindi la scena si ricrea bene su un piano verticale che sta poco più indietro rispetto a quello verticale passante per i diffusori. Dovessi dire cosa manca direi la varietà nella profondità: intendo dire che non riesco a capire se uno strumento dell'orchestra jazz è più vicino o più lontano di un altro, ma forse è colpa dei dischi che ascolto.
 
Ultima modifica:
Sinceramente se fossi in te non butterei i soldi in cavi costosi... piuttosto investirei in master musicali con migliore qualità
 
Ho un dubbio. Ho cercato in giro le caratteristiche di questi 2200PE. Ho letto da più fonti 100 watt continui per canale in modalità STEREO, che diventano 400 watt continui sul singolo canale in modalità MONO. Come diffusori uso le B&W DM 603 S3 (150 watt max) in ambiente domestico (20 metri quadrati, stanza 4x5).Ok mettere un finale per il diffusore destro e uno per il sinistro, così ogni circuito d'alimentazione pensa ad un solo canale, ma può essere prudente lasciarli entrambi impostati in modalità STEREO piuttosto che usarli in MONO?
Nel primo caso (cioè lasciandoli entrambi in modalità STEREO) il finale destro eroga 100 watt al diffusore destro e il finale sinistro eroga 100 watt al diffusore sinistro
Nel secondo caso (cioè mettendoli entrambi in modalità MONO) il finale destro erogherebbe 400 watt al diffusore destro e il finale sinistro erogherebbe 400 watt al diffusore sinistro.
Temo per i coni dei miei diffusori. Magari a cose normali tengo il potenziometro del pre basso, ma se una volta commettessi un errore e mi si girasse accidentalmente al massimo o se per caso tocco gli rca del finale a mani nude o se non inserisco bene uno spinotto e sono in modalità MONO, con 400W erogati sulle 603, non è che danneggio i coni ?
 
Ultima modifica:
Pur usando ancora il solo sintoamplificatore, già so che abbiamo realizzato un progetto home theater ottimale, quando ho iniziato la discussione non pensavo di arrivare a tanto.
Desidero cominciare a ragionare nell'ottica di separare l'impianto musicale dall'impianto home theater, ultimo step sarà quello di avere una stanza per il solo ascolto di musica, e lasciare l'home theater dove si trova, in salotto.

Per adesso potrei condividere la coppia di diffusori da pavimento e relativi cavi di potenza, grazie a un commutatore di potenza, oppure condividere diffusori, cavi potenza e finale/i usando un commutatore di segnale.

Ho creato quindi una nuova discussione nella sezione Due canali & High-End Audio > Pre, integrati, finali e diffusori stereo, dal titolo Aggiornare l'impianto 2ch (stereo), cercando nel mondo dell'usato
 
Ho deciso di tornare all'uso del cavo digitale coassiale per il collegamento del dac alla sorgente in quanto l'uso del collegamento usb mi limita a 96khz. Rivendo il QED graphite usb.
Postato nella discussione Cavi di potenza e di segnale...(per chi cerca di migliorare il proprio impianto) e ho imparato che serve un normalissimo cavo coassiale, pertanto schermato, da 75 Ohm, ad esempio quelli per uso Video, con connettori RCA. Poichè la distanza non supera il metro non occorre altro (se fosse molto superiore dovrei allora ricorrere all'ottico
Ho quindi scelto il cavo mogami 2964 75 ohm con connettori neutrik, "poca spesa, tanta resa", come alcuni dicono.
__________

Sono andato poi in cerca di info per il collegamento del subwoofer. Riassumo le risposte ottenute e cio' che ho imparato dalle letture.
Postato nella discussione Cavi di potenza e di segnale...(per chi cerca di migliorare il proprio impianto) e scoperto che anche per il sub serve un cavo coassiale, quindi schermato, possibilmente con una buona schermatura se il percorso è molto lungo, anche questo dotato di due connettori RCA, in questo caso però non c'è alcun problema di impedenza, volendo può anche andare bene un cavo uguale a quello che hai citato, se è di lunghezza è sufficiente.

Mi sono poi perso dietro alle impostazioni del subwoofer. Ho letto Impostazioni sub B&W ASW610: help.... e chiesto nella discussione Come configurare un impianto mch nella sezione relativa.

Avendo il subwoofer tra tv e diffusore frontale destro, ho impostato le cose le cose a questo modo:

COLLEGAMENTO ->
PREOUT del Denon AVR-2310 all'RCA-IN del subwoofer B&W ASW-650

EQ ->
selettore "A oppure B" (A se il sub è posto in un angolo) -> ho impostato su B

MODE -> selettore "AUTO oppure ON" -> ho impostato su AUTO perché "AUTO riguarda l'accensione del sub, in auto si accende da solo quando riceve il segnale altrimenti si mette in stand-by dopo x minuti, in HT meglio mettere ON e spegnerlo a mano"

PHASE -> selettore "0 oppure 180" (è uno switch e non capisco a cosa serva) -> ho impostato su 0 perché PHASE e' la fase, va messa a 0° se il sub e' vicino ai frontali e a 180° se il sub e' dietro di te, e' una semplificazione ma se hai un selettore e non una manopola va bene così

LOW PASS FILTER
comprende una manopola che va da 40 a 180 -> ho impostato su 140, va bene così da specifiche, al crossover passa-basso pensa il sintoamplificatore.
e anche un selettore "OUT-IN" -> so che dovevo metterlo su OUT ma non so perché

VOLUME -> manopola (min-max) -> ho messo a ore 12. Il volume a ore 12 e' volume medio, per questo lo consigliano sempre, il volume non lo gestisce direttamente l'amplificatore dato che il sub e' un diffusore attivo quindi sul sub regoli il volume medio e poi dall'ampli fai le regolazioni di fino. Quindi dopo aver settato il subwoofer devo fare la calibrazione col microfono audissey e il sintoamplificatore in automatico decide di quanto attenuare / aumentare il volume del subwoofer. Verificare che dopo la calibrazione il sub sull'ampli non abbia livello uguale o inferiore a -12 (improbabile), nel caso va ripetuto l'EQ Audiseey abbassando il volume sul sub.

Postato la domanda
Ho letto che a seconda di come è stato costruito elettronicamente il circuito interno del subwoofer, sia consigliabile usare un cavo a coassiale a Y per il collegamento al sintoamplificatore, mentre in altri casi, sia totalmente indifferente usare un cavo a Y o un normale coassiale 1rca-1rca. Come capisco in quale caso mi trovo? Il costo di per se è relativamente ridotto in entrambi i casi, visto che userei il cavo coassiale mogami 2964 e connettori neutrik, ma se la Y non è utile, sono felice di evitarla e mettere quei (pochi) soldi altrove.

E ricevuto la risposta:
Il collegamento a Y aumenta il gain del sub di 6db per un semplice fenomeno elettrico, in alcuni casi i costruttori hanno inserito un attenuatore per cui non cambia la forza del segnale in ingresso sia con cavo singolo che a Y.
Sapere in quale caso ti trovi non e' di alcun interesse dato che e' solo una regolazione dell'ampli la differenza fra i due collegamenti e non e' mai preferibile usare un cavo a Y rispetto ad uno singolo per qualita' del suono (chi lo consiglia e' semplicemente condizionato dall'aumento di volume che fa pensare ad miglioramento del suono, e' un tipico errore che si verifica anche nei confronti fra sorgenti a volume diverso, si tende a ritenere quella a volume maggiore la migliore) quindi usa un cavo singolo e non pensarci piu'.

Detto questo la mia decisione di prendere per il collegamento del subwoofer un altro cavo RCA mono - RCA mono realizzato sempre con cavo coassiale Mogami w2964 75 ohm, da pochi euro al metro, e connettori Neutrik.
 
Ultima modifica:
Ciao, ho portato dal tecnico il primo dei due finali 2200PE non funzionanti, sistemarli è un lavoro noioso. Risultato: il primo finale è riposto in un angolo del laboratorio; per cause di forza maggiore penso che ci starà ancora a lungo, e forse dovrò anche riprenderlo. Il secondo finale è smontato nell'armadio, anch'esso non funzionante. Ho fatto contattare NAD dal rivenditore NAD in Toscana e non ho notizie da settimane. E la sventura non ha avuto fine. Quando ho caricato sull'ascensore pre e finali NAD per portarli al tecnico non ho notato che il cavo di alimentazione del preamplificatore 1240 era rimasto per metà fuori dalla cabina e quando le porte si sono chiuse e l'ascensore si è messo in movimento il cavo ed il pulsante di alimentazione sono stati strappati. Quindi ho tre apparecchi NAD, e sono tutti rotti. Userò solo l'amplificatore multicanale. Pazienza. Ci sono cose peggiori purtroppo, di un impianto stereo posso farne a meno, rimanderò a tempi migliori.
 
Ultima modifica:
Il pre è stato riparato.
I relé d'uscita dei finali sono stati smontati e ripuliti: non gracchiano più.

Altri rumori di sottofondo erano dovuti ad un ground loop: era stata creata erroneamente la messa a terra a dei dispositivi della mia catena (gli amplificatori, i finali ed il DAC) che non avrebbero dovuto averla, perché nascono già con il doppio isolamento. Adesso ad avere la messa a terra è solo il pc, che fa da massa comune per tutti gli apparecchi collegati: fischi e ronzii sono definitivamentr scomparsi!

Uso un finale per i frontali e stamani ho collegato l'altro finale nad 2200 pe (uno dei due canali) per amplificare il segnale del diffusore centrale B&W LCR60 S3 ?
il nad 2200 è dichiarato come 100W+100W (100 per canale, credo)
il centrale LCR60 S3 è dichiarato con 120W max a 8 ohm

rischio di danneggiare qualcosa?
 
Ultima modifica:
fatto! E buon anno! Dopo un anno di lieti ascolti desidero apportare una leggera modifica.
Vorrei introdurre nella catena un elemento che mi renda più rapido lo switch da ascolto stereo ad ascolto home theater, perché sto sfruttando troppo poco le potenzialità della catena 2ch: allo stato attuale, devo ogni volta (e con un po' di difficoltà) collegare il pre stereo o il pre multicanale, a seconda dell'esigenza, al finale di potenza comune dei diffusori frontali.
Mi chiedevo se farebbe al caso mio un preamplificatore stereo (sostitutivo all'attuale pre NAD 1240), dotato di tasto per l'esclusione del pre: sarebbe un tasto di bypass per il segnale diretto al finale.
 
Ultima modifica:
Meglio un intergrato con esclusione del pre.... avresti un apparecchio in meno nella catena, cavi in meno....
o più semplicemente cerca uno switch rca
 
Tra le due ho optato per lo switch rca, perché mi dispiaceva rinunciare ai finali NAD 2200pe.
Ho appena comprato il commutatore di ingressi per usare lo stesso finale con due preamplificatori differenti; costava poco, ma i commenti degli utenti erano ottimi: dicevano solo che l'apparecchio attenua un po' il volume, ma non capisco perché; ad ogni modo non mi pare che sporchi il suono.
 
Ultima modifica:
Sono pienamente soddisfatto, ma posso solo confrontare questo preamplificatore stereo con i sintoamplificatori multicanale che ho o che ho avuto in passato: ascoltare la musica in qualità CD usando il DAC esterno, il preamplificatore stereo ed il finale stereo è più coinvolgente rispetto ad ascoltarla col sintoamplificatore. La musica è più "vibrante".
 
Ultima modifica:
@ellebiser ciao! ringrazio il forum e i tuoi preziosi consigli per questi anni di ascolti! un amico mi darebbe il denon avr 3310 al posto del 2310 che ho. Faccio lo scambio o lascio perdere e mi tengo l’impianto così com’è col 2310? Grazie
 
Top