philip
New member
Che dire dell'Arcam FMJ A38?
Per prima cosa suona. Sembrerà banale, ma laddove il mio sinto AV andava in crisi se collegato alle CM9 con i cavi da 4mm, l'Arcam non fa una piega.
Pilota tranquillamente le CM9 e (almeno ai volumi medi che uso io) lo chassis non si scalda nemmeno.
L'aspetto generale è solido, ma il frontalino di plastica (?) nera non è all'altezza del prezzo.
Il display è comodo e non sembra recuperato da un vhs degli anni '80 come quelli di certi altri amplificatori
Telecomando sofisticato, programmabile e con funzionalità (seppur limitate) di autoapprendimento. Peccato per i tasti del volume che dovrebbero essere più in evidenza.
Veniamo alla parte importante.
Nella posizione in cui io devo tenere le casse, suonano abbastanza male, ragion per cui mi ero astenuto dal postare una recensione.
Messe in una posizione appena accettabile (con alle spalle un muro bianco) l'accoppiata suona benissimo.
Le voci hanno un timbro molto bello e, sebbene siano rese a un volume uguale a quello degli altri strumenti, risultano perfettamente intellegibili.
I bassi ci sono, tanto che ho dovuto usare i tappi di spugna per evitare fastidiosi rimbombi.
Il suono è più neutro rispetto a quello del Marantz. Qui è una questione di gusti.
Contro il muro vuoto gli alti a volte sono fin troppo brillanti, sebbene mai stridenti, ma questo fatto è dovuto all'ambiente. Con un paio di arazzi messi sul muro anche gli alti sarebbero proprio perfetti.
Non aggiungo altro perché non ho l'esperienza necessaria per entrare più nel dettaglio.
Se lo trovate a poco più del prezzo inglese lo consiglio senz'altro. Il prezzo di listino italiano mi sembra un po' esagerato.
Non ho fatto raffronti con gli altri tre ampli citati nel titolo della discussione, quindi non so se sarebbero stati meglio o peggio.
Questo qua senz'altro va bene.
Per prima cosa suona. Sembrerà banale, ma laddove il mio sinto AV andava in crisi se collegato alle CM9 con i cavi da 4mm, l'Arcam non fa una piega.
Pilota tranquillamente le CM9 e (almeno ai volumi medi che uso io) lo chassis non si scalda nemmeno.
L'aspetto generale è solido, ma il frontalino di plastica (?) nera non è all'altezza del prezzo.
Il display è comodo e non sembra recuperato da un vhs degli anni '80 come quelli di certi altri amplificatori
Telecomando sofisticato, programmabile e con funzionalità (seppur limitate) di autoapprendimento. Peccato per i tasti del volume che dovrebbero essere più in evidenza.
Veniamo alla parte importante.
Nella posizione in cui io devo tenere le casse, suonano abbastanza male, ragion per cui mi ero astenuto dal postare una recensione.
Messe in una posizione appena accettabile (con alle spalle un muro bianco) l'accoppiata suona benissimo.
Le voci hanno un timbro molto bello e, sebbene siano rese a un volume uguale a quello degli altri strumenti, risultano perfettamente intellegibili.
I bassi ci sono, tanto che ho dovuto usare i tappi di spugna per evitare fastidiosi rimbombi.
Il suono è più neutro rispetto a quello del Marantz. Qui è una questione di gusti.
Contro il muro vuoto gli alti a volte sono fin troppo brillanti, sebbene mai stridenti, ma questo fatto è dovuto all'ambiente. Con un paio di arazzi messi sul muro anche gli alti sarebbero proprio perfetti.
Non aggiungo altro perché non ho l'esperienza necessaria per entrare più nel dettaglio.
Se lo trovate a poco più del prezzo inglese lo consiglio senz'altro. Il prezzo di listino italiano mi sembra un po' esagerato.
Non ho fatto raffronti con gli altri tre ampli citati nel titolo della discussione, quindi non so se sarebbero stati meglio o peggio.
Questo qua senz'altro va bene.