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Ritorno ai floorstanders (IL Diva 660)

Io credo che dovresti individuare un negozio specializzato che abbia una buona scelta in ambito di amplificazione, a quel punto dovresti prendere su i tuoi diffusori e i tuoi dischi/cd (sia le registrazioni che ti piacciono che quelle che invece proprio non sopporti per come vengono riprodotte) e chiederei al negoziante di poterle collegare a diver..........[CUT]

Purtroppo non ho negozi vicino, gli unici sull'elenco che dichiaravano di possedere qualche (poca) marca del ns settore, a seguito di chiamata mi rispondevano "solo su ordinazione". Inoltre sono convintissimo che l'ambiente gioca un ruolo fondamentale, purtroppo.

Mi sono piaciute le Dynaudio con la loro tecnologia

le piccoline Xeo2 dovrebbero avere un costo paragonabile alle tue più l'amplificatore

per altre s..........[CUT]

Sto osservando con interesse le Xeo, ne sto leggendo le recensioni e le (poche) opinioni.

Scusa ma perche' non provi per quello che cerchi, le sonus faber? non te le consiglio per partito preso visto che le possiedo, non e' da me...ma dal sound che cerchi potrebbero fare davvero al caso tuo in oltre si sposerebbero bene al tuo ampli sia per timbrica che per capacita' in corrente...non ho ben capito il tuo budget ma tra le serie chamelon..........[CUT]

Ho letto che le ultime serie sono molto peggiori delle precedenti e che hanno un suono molto cupo. Spero migliore di Indiana Line per quanto riguarda la morbidezza del tweeter. In ogni caso adesso appronfondisco subito costi e caratteristiche del componente "da scaffale" della serie Chameleon.

Premesso che ognuno naturalmente è libero di fare ciò che crede, e SEMPRE opinione personale, ma con tutto quel provare e poi rimandare indietro, senza fare i necessari rodaggi, difficile trovare i giusti equilibri o la perfezione, neppure in un concerto live di livello esiste. Sono ultraconvinto che anche chi possiede impianti da 50.000 &#..........[CUT]

Ho aperto da un altra parte un thread proprio sul rodaggio, ma qui, come altrove, ho ottenuto risposte discordanti. Attualmente sto ascoltando la mia catena, ma a parte un miglioramento lieve nella riproduzioni di alcune basse frequenze, tutto è come il day one. Comunque, fin quando non ho un altro colpo di testa (che può essere la prova di un altro ampli, di un altro diffusore, ecc.), rimango con la catena attuale e l'ascolto. Una volta che sarò in ferie potrò tentare "seriamente" il rodaggio.
 
con le Emit un piano suona da piano, uno strumento suona da strumento, un battito di mani o un vetro che si rompe sembrano veri, una percussione suona da percussione. Ma basta una traccia bilanciata un po' maluccio (sul brillante) ed è inascoltabile dopo pochi minuti.
A questo punto c'è qualcosa che non capisco.

Dichiari che le Emit ti piacciono, suonano bene, riproducono fedelmente i vari strumenti e suoni, però con una registrazione mal fatta si sentono male.

Ma scusa, cosa vorresti: che ti migliorassero la registrazione eliminandone i difetti? :rolleyes:

Ti piacciono le Emit, come hai appena scritto? Bene, tieniti quelle ed ascoltale tranquillamente, se ti capita una registrazione fatta male, pazienza, ascolta la registrazione (ovvero l'interpretazione dell'artista) non la qualità della ripresa sonora, è stata fatta male, fattene una ragione, fine.

Che poi magari un certo modello suonerà bene con quelle registrazione può anche darsi, ma poi suonerà male con altre, la soluzione allora sarebbe quella di creare tanti ambienti di ascolto, ognuno con un suo impianto e a seconda delle incisioni scegliere quale usare.

Assurdo? Certo, allora acquista un impianto da svariate decine di migliaia di Euro e fatti progettare la stanza da una ditta specializzata in acustica ambientale, ma ti assicuro che anche così ti capiterà di ascoltare registrazioni piene di difetti, aspre, con troppi bassi, ecc., anzi forse ancora più di ora, perchè l'impianto porterà alla luce difetti che ora rimangono nascosti.

Credo di avere un impianto abbastanza buono, pensi che tutto quanto ascolto mi soddisfi? Ma neanche per idea! Ci sono tante registrazioni che fanno schifo, ma non mi importa e, sopratutto, non ci perdo il sonno, se le ho vuol dire che mi interessa l'artista, purtroppo è stato registrato male, non posso farci nulla.

Ne ho tante altre che si sentono molto bene e che mi fanno pensare che per i miei gusti, la mia esperienza musicale ed il mio orecchio, l'insieme dei vari componenti vada bene.

Se voglio essere sicuro di ascoltare una registrazione perfetta ascolto uno dei tanti dischi Demo, ad esempio quelli della Chesky Records o simili, qualità perfetta, artisti per lo più bravi, alcuni mi piacciono anche.

Una curiosità, perchè DIRAC non ti ha convinto?
 
Dichiari che le Emit ti piacciono, suonano bene, riproducono fedelmente i vari strumenti e suoni, però con una registrazione mal fatta si sentono male.
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Si, confermo che nelle buone (e soprattutto ben bilanciate) registrazioni i suoni si sentono talmente bene (mi riferisco alla resa degli strumenti) che potrei goderne a vita. Questo vale anche per le voci (specie femminili). Ad esempio un album come Lush Life di Jacintha suona alla *perfezione* (e per dirlo io...).

Credo di avere un impianto abbastanza buono, pensi che tutto quanto ascolto mi soddisfi? Ma neanche per idea! Ci sono tante registrazioni che fanno schifo, ma non mi importa e, sopratutto, non ci perdo il sonno, se le ho vuol dire che mi interessa l'artista, purtroppo è stato registrato male, non posso farci nulla.
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Purtroppo, la situazione non è così semplice. Tu comunque quell'album te lo ascolti, ammetti che è mal registrato ma te lo ascolti. Da me si tratta non di accettare una resa non ottimale, da me si tratta proprio di *inascoltabilità* pura. In pratica, taglio via dalla mia collezione una quantità pazzesca di musica. Per intenderci tutto ciò che nasce un po' brillante e pulito da me suonerà troppo fastidioso nel medio alto. Gli snare saranno insostenibili.

Poi, oltre a quanto sopra, generi metal, prog e affini (es. Metallica, Dream Theater, Megadeth, Slayer, Pantera)... addio. Non posso accettarlo :-)

Curiosamente un Six Degrees Of Inner Turbolence dei già sopra citati DT suona meraviglisamente. Ma solo lui su decine e decine di album provati.

Non pretendo la luna ma vorrei trovare più equilibrio o meglio quantomeno provarci.

perchè DIRAC non ti ha convinto?
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Fermo restando che avevo il microfono consigliato dalla casa e facevo le rilevazioni acustiche "da manuale", il suono che usciva con dirac non mi piaceva perché:

1) dovevo continuamente cambiare la curva EQ in base al genere che ascoltavo (Dirac ne ha quattro customizzabili).

2) "prosciugava" la vita dai diffusori, rendeva il tutto molto corretto e il soundstage larghissimo ma era come ascoltare plastica

3) estremizzava in maniera assurda i bordi del soundstage, come spiegarlo meglio... quando senti uno strumento provenire tutto da sx nel tuo impianto senza Dirac esso proviene da sx ma non in maniera così netta, Dirac il suono che proveniva da un lato lo "appiccicava" innaturalmente su quel lato rendendo il tutto troppo artificiale.

Il punto tre non so se l'ho spiegato in italiano però. :-)))
 
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se vuoi ascoltare meglio le freq più basse devi prendere necessariamente casse più grandi, con woofer e volume maggiori, senza però scendere di qualità rispetto quello che hai. questo vuol dire certamente spendere di più, ma le casse sono la tua base di partenza e non c'è verso di fare suonare qualcosa in un modo a loro non congeniale. lo hai sperimentato con le diva, cos'altro ci vuole?

la cassa piccola non riuscirà mai a darti la linearità e la ricchezza di uscita sulle basse frequenze che chiedi. praticamente nessun bookshelf di quella dimensione lo puo' fare (eccetto rari casi come le SF extrema, che però costano una follia!).
bada che non è neanche consigliabile esagerare, perchè comunque le casse hanno anche bisogno di un certo volume ambientale per suonare nel modo in cui sono state progettate.
 
Mi ripeto, e valutare delle casse slim come le B&W 704s2? Sono più "complete" rispetto ad un normale bookshelf e sicuramente, grazie ad un volume maggiore e a 2 woofer da 13cm dedicati, ha più bassi ed è più "piena".
 
Mi ripeto, e valutare delle casse slim come le B&W 704s2? Sono più "complete" rispetto ad un normale bookshelf e sicuramente, grazie ad un volume maggiore e a 2 woofer da 13cm dedicati, ha più bassi ed è più "piena".
B&W fa diffusori freddi asciutti e pungenti, a momenti nemmeno le 802 hanno bassi.. io sono convinto che il vero problema sia la stanza, la posizione, i riverberi ecc ecc.. io ad esempio ho una stanza che smorza le alte di brutto. Le mie sonus faber liuto tower nella saletta sono inascoltabili dal basso che fanno che mi fa tremare qualsiasi cosa, in sala dove sono ubicate hanno meno basso delle Diapason Prelude con un 13 come woofer..
 
Però gli ho messo i pannelli (1mX1m) dietro e su un lato (mentre nell’altro c’è libreria che sto riempiendo). Ciononostante è sicuro che il mio ambiente va ulteriormente sistemato per gli alti, però nel breve tempo con le Diva alti quasi non ce ne erano, sembrava di avere i tweeter tappati.
 
A parte che gli alti delle diva che rimangono morbidi di suo...vengono cmq fuori col tempo, ma tu non hai dato molto tempo al miglioramento..
Per quando riguarda cio' che leggi sulle sonus faber, occhio perche' sono di solito opinioni di nostalgici di un sound passato che ovviamente come ogni brand cambia nel tempo...parlando delle serie piu' economiche dalla venere alla chamelon secondo me e' piu vicina ad una diva di indiana line ma con un suono migliorato di gran lunga in ogni suo aspetto...ecco perche' potresti trovare li il diffusore giusto...
 
Sulle diva non avrei avuto alcun problema a dargli tempo ma per *altri* macroscopici difetti ho preferito evitare di rischiare.

Per le sonus, ho subito approfondito ma i standmounters della serie chameleon hanno il woofer da 5’ purtroppo il che me le fa purtroppo scartare senza se e senza ma :-(
 
Le venere 2.0 hanno lo stesso costo delle diva 660...volendo...
Scusa ma, avendo le Liuto che comunque sono una rivisitazione delle vere sonus faber come timbro, posso affermare che le Venere sono una cialtronata ad alto costo.. carenti di medie esuberanti sul basso ed estremamente “rifinite” sulle alte.. insomma anche se dovessero darmi la differenza per cambiarle con le liuto sinceramente le lascerei dove sono.. ultimamente sonus faber ha puntato su un suono che proprio non mi piace..
 
Ma infatti io non mi riferivo a te che hai le liuto e se sei soddisfatto non vedo perche' dovresti cambiarle...ma appunto a Risefall che a quanto pare non riesce a trovare un giusto compromesso di sound che lo appaghi...prima di cambiare le torri della b&w per passare allo stand ho fatto diversi ascolti da fasce di prezzo che vanno dai 500 euro ai 1500, comprese le emit 20, se vai oggi in negozio le liuto sono fuori catalogo quindi se parliamo del nuovo , dobbiammo rapportarci con le serie attuali...
Secondo me le venere sono state un po' bistrattate molto per la questione "cina" e chiudo il discorso.
In oltre aggiungo che negli ascolti ho potuto notare diversi brand che se la giocano sulla trasparenza che ad un primo ascolto catturano sicuramente ma se tu sei consapevole che poi quando te le porti a casa le tue orrecchie vanno in fatica di ascolto, allora perlomeno sei consapevole di quello che cerchi...
Per molti le b&w 683 s2 sono sicuramente piu hi fi delle mie attuali venere 2.0, peccato che forse nel mio ambiente,col mio ampli e sicuramente per le mie orecchie io ultimamente dovevo spegnere dopo 20 minuti e ascoltare musica non era piu' un piacere...
I diffusori che ho adesso sono perfetti ? assolutamente no...ma ascolto con piacere per piu tempo e anche a medi alti volumi...Il concetto di hi fi sicuramente non si mette in discussione...ma la percezione del suono e' sicuramente soggettiva e unica, ovviamente tutto quello che ho detto secondo le mie opinioni...
 
dipende da cosa gli dai ma parliamo sempre di bookshelf intesi ad un certo utilizzo.
ma se parli di altri modelli allora la dici davvero grossa :)
 
Ultima modifica:
dipende da cosa gli dai ma parliamo sempre di bookshelf intesi ad un certo utilizzo.
ma se parli di altri modelli alla la dici davvero grossa :)

Bah, io saró fuori dal coro ma ogni volta che le ho sentite con ampli di ogni tipo (compreso il mio) le ho sempre trovate asciutte rispetto ad altre pari e comunque mai valevoli del loro costo. Dm802 sentite con parasound, esoteric e mcintosh. 805 sentite con exposure, con cambridge e con il mio Puccini. Con le 802 l’accoppiata peggiore era con mcintosh, con le 805 il peggiore era cambridge
 
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