Che è esattamente quello che ho scritto credo un paio di volte (non so se in questa o in una della tante altre discussione aperte dal nostro amico, girando attorno allo stesso problema).
Pare però che sia più importante qualche ora di "rodaggio" (97? Magari 118? E se fossero 274?....

), Auguri.
Che poi ci siano brani che si ascoltano bene ed altri peggio, direi "Meno male", mi preoccuperei se tutti i brani suonassero bene, perfetti, sempre, vorrebbe solo dire che vengono appiattiti, resi uniformi, che poi il risultato possa piacere è un altro discorso, che non ha nulla a che fare con l'Hi-Fi.
Ci sono tanti brani che suonano benissimo, altri che, quando li ascolto, auguro solo al produttore di usare tutta in un giorno solo una intera confezione di carta igienica, ma non vado a cercare i diffusori che, magari, riescono a far suonare "bene" quel particolare CD.
Ho fatto delle scelte in partenza legate ad ampli (in effetti per+finale) e diffusori, il suono che ottengo mi piace e lo reputo valido, cosa esce fuori a seconda del CD o file HD che invio non dipende da quelle scelte.
Rimane poi da dire che anche in questi casi ascolto la musica, non l'impianto, se un brano mi piace mi fermo ad ascoltarlo anche dalla radiolina a transistors, ascolto le note, l'arrangiamento, l'armonia, tutto quell'insieme che crea la magia della musica, se poi i medi sono scarsi o gli acuti non sono setosi, ma solo misto poliestere, non me ne può fregar di meno.
Se non fosse così dovremmo buttare via tutta una serie di incisioni anteguerra (intendo la 2^ mondiale), con banda quasi telefonica.
Se si cerca materiale inciso alla perfezione basta andare sulle bancarelle che ci sono alle fiere dell'Hi-FI, ricche di CD, SACD, incisi alla perfezione, con uno stereo da favola, magari sono interpretate dal Coro del Dopolavoro Ferroviario di Trecase sotto il Monte, ma questi sono particolari secondari, l'importante è la qualità stratosferica dell'incisione in cui si può benissimo rilevare che al quarto violino della terza fila scricchiolava leggermente una scarpa.
Basta scegliere: l'interprete bravo e famoso con annessa registrazione che "speriamo sia fatta bene" o l'interprete sconosciuto, ma con registrazione da manuale?
Decidete voi.