Prima di buttare via tutto ho avuto uno dei miei colpi di testa improvvisi e ho in prova delle Diva 650, le sorelle minori delle già avute e bocciate 660.
Il suono delle 660, con i suoi difetti (mio ambiente, mie orecchie, mia catena) aveva dei pregi che non riuscivo a dimenticare così ho deciso di dare una possibilità alle 650 che montano due woofer da 14 cm invece che da 18 cm, per il resto medio e tweeter è uguale.
Il mobile me lo aspettavo molto più piccolo, invece, è alto quasi quanto le 660 e (almeno al mio occhio) non è affatto esile come descritto un po' in giro.
Collegate, senza rodaggio, immediatamente metto un album prog metal che odio ascoltare con le Emit perché registrato maluccio (anzi tutto sommato bene, ma bilanciato troppo sugli alti). Mi fa impressione che i dettagli sono quasi a livello delle Emit, i bassi li sento debolucci, le 650 riempiono meno delle 660 (che però riempivano "troppo").
Comincio un turn-over da paura, spazio vari dischi che conosco molto bene, Sting, Jann Arden, 4 No Blondes, Toto, Metallica, U2, Radiohead, Dire Straits.
Intanto le voci sono al centro perfetto (e ancora il posizionamento lo devo affinare!) prima delle mie preoccupazioni.
L'altezza del tweeter non rende la scena troppo bassa, seconda delle mie preoccupazioni abolita.
Il suono è senza dubbio caldo, stranamente c'è molto più dettaglio di quanto mi aspettassi (ma meno rispetto alle Emit), in qualche caso ci sono ancora troppi bassi, in altri casi il suono è troppo esile ma per la maggioranza dei casi ho ottenuto quello che volevo, un suono più bilanciato, meno stancante e affaticante, una dinamica ottima.
Tra i downside ci sono certi "rumori" che vengono fuori malissimo, il pubblico per esempio, sulle Emit è due spanne sopra, oppure ad esempio i battiti delle mani, sulle Diva sembrano dita che schioccano! Ma, paradossalmente, strumenti come il piano non sono affatto ovattati, stesso dicasi per gli alti della batteria. Le voci escono bene ma non bene come mi ricordo nelle Diva 660.
Continuo a rodarle (per chi ci crede, io parzialmente) e domani farò altri ascolti. Solo il fatto di poter ascoltare finalmente i Toto o il Black Album dei Metallica come si deve mi rende già felice. Peccato che con i soliti dischi dei Dire Straits dove c'è quella batteria secca sui medio/alti ancora non ho la "morbidezza" desiderata, ma forse è proprio il mio orecchio a non volerne sapere.
Edit dopo 2 giorni:
Continuo il "diario di bordo", magari a qualcuno (nel presente o nel futuro) che sta adocchiando queste Diva 650 potrebbe essere interessato.
Ricordo che siamo in 20mq, stanza quadratissima, ambiente disgraziato, qualche correzione acustica apportata ma nulla di rilevante dato che nella parte alta della stanza si soffre di flutter echo mentre nella parte bassa no.
La catena è sempre Roksan K3 -> Chord Mojo > Diva 650
Ho ascoltato una valanga di musica che conosco molto bene, di ogni genere musicale.
I pro continuano ad essere il riempimento dell'ambiente, la musica non la sento ma la "vivo", specie con gli album giusti. Ad esempio il Live at the Coloumns di Dagradi o il Live in Paris di D. Krall suonano da perderci la testa. Ma anche uno dei miei album preferiti di sempre, August and Everything After, suona incredibilmente bene (con le Emit non lo reggo più di cinque minuti).
Voci buone, batteria eccellente, basso discreto in quanto con alcuni dischi è boomy mentre in altri è perfetto. Piano che passa da nasale a ottimo. Strumenti a fiato che suonano malissimo, "svuotate" di uno strato di texture che prima sentivo con le Emit. Chitarre altalenanti, a volte hanno un retrogusto "dull" altre volte suonano benissimo. C'è molta ambiguità nel suono in base a ciò che ascolto. Alcuni pezzi suonano che non pretenderei di più mentre altri suonano come se i tweeter fossero di cartone (!).
Il live del 1992 di Clapton suona peggio rispetto alle Emit, vari album che suonano affaticanti e senza corpo sulle Emit suonano benissimo con le Diva.
Fondamentale sono diffusori un po' sbilanciati che mettono in evidenza più il basso degli alti (che sono arretrati). Ma c'è anche da dire che sono incredibilmente coerenti, non si sente il tweeter che esce fuori da coro il suono è un tutt'uno e alzando il volume non si crea fastidio nel senso che non diventano fastidiose perché buttano fuori troppi dettagli.
Magari col rodaggio (utopia?) i bassi andassero ad arretrare leggermente (un 10% della mia discografia è inascoltabile) e gli alti guadagnassero un pochettino in termini di risoluzione e raffinatezza per me (e a questo incredibile prezzo entry level) potrebbero essere quasi definitivi. Vedremo.