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Ritorno ai floorstanders (IL Diva 660)

il 'problema', se così si vuol definire, delle b&w meno recenti è chi ci volevano potenze esuberanti e genuine per farle 'cantare' come si conviene. le più recenti sono meno voraci ma hanno sempre bisogno di roba buona!
tuttavia quando pilotate in modo adeguato sono sempre dei riferimenti e su questo penso non ci piova.
le 803 d3 con i recenti mc301 'slim' suonano benissimo e sempre a livello di reference.
MC fa storia a se e come Accu è risaputo che è meglio abbondare ma questo vale sempre.
non ha senso parlare di casse del genere se non ci si abbina un amplificatore di pari livello.
come non ha senso pretendere un suono 'perfetto' da impianti che non rappresentano un riferimento.
 
Ah no vero,sono tra i diffusori più caldi e corposi esistenti.. dai fatemi il piacere eh che confrontate alle mie Proac, le 805 sembravano scoreggine.. con quel TW pungente.. bleah
in primis, non è detto che un diffusore caldo sia l'hi fi e gli altri no.....magari, gli altri ti fanno ascoltare la schifezza che gli stai dando, setup ambientale incluso, e le altre sono solo ruffiane.
ma il succo è un altro.......hai provato a dare a una Proac, tra i migliori diffusori sul mercato, una riproduzione dinamica dove il realismo è dato anche da una concreta SPL?:D
ritornando al discorso Diva 660 e relativi abbinamenti.....purtroppo, come la vedo io, Risefall ha solo maturato esigenze tali che deve buttare via tutto e ricominciare,in primis,con simmetria ambientale, etc etc
 
Ultima modifica:
Prima di buttare via tutto ho avuto uno dei miei colpi di testa improvvisi e ho in prova delle Diva 650, le sorelle minori delle già avute e bocciate 660.

Il suono delle 660, con i suoi difetti (mio ambiente, mie orecchie, mia catena) aveva dei pregi che non riuscivo a dimenticare così ho deciso di dare una possibilità alle 650 che montano due woofer da 14 cm invece che da 18 cm, per il resto medio e tweeter è uguale.

Il mobile me lo aspettavo molto più piccolo, invece, è alto quasi quanto le 660 e (almeno al mio occhio) non è affatto esile come descritto un po' in giro.

Collegate, senza rodaggio, immediatamente metto un album prog metal che odio ascoltare con le Emit perché registrato maluccio (anzi tutto sommato bene, ma bilanciato troppo sugli alti). Mi fa impressione che i dettagli sono quasi a livello delle Emit, i bassi li sento debolucci, le 650 riempiono meno delle 660 (che però riempivano "troppo").

Comincio un turn-over da paura, spazio vari dischi che conosco molto bene, Sting, Jann Arden, 4 No Blondes, Toto, Metallica, U2, Radiohead, Dire Straits.

Intanto le voci sono al centro perfetto (e ancora il posizionamento lo devo affinare!) prima delle mie preoccupazioni.

L'altezza del tweeter non rende la scena troppo bassa, seconda delle mie preoccupazioni abolita.

Il suono è senza dubbio caldo, stranamente c'è molto più dettaglio di quanto mi aspettassi (ma meno rispetto alle Emit), in qualche caso ci sono ancora troppi bassi, in altri casi il suono è troppo esile ma per la maggioranza dei casi ho ottenuto quello che volevo, un suono più bilanciato, meno stancante e affaticante, una dinamica ottima.

Tra i downside ci sono certi "rumori" che vengono fuori malissimo, il pubblico per esempio, sulle Emit è due spanne sopra, oppure ad esempio i battiti delle mani, sulle Diva sembrano dita che schioccano! Ma, paradossalmente, strumenti come il piano non sono affatto ovattati, stesso dicasi per gli alti della batteria. Le voci escono bene ma non bene come mi ricordo nelle Diva 660.

Continuo a rodarle (per chi ci crede, io parzialmente) e domani farò altri ascolti. Solo il fatto di poter ascoltare finalmente i Toto o il Black Album dei Metallica come si deve mi rende già felice. Peccato che con i soliti dischi dei Dire Straits dove c'è quella batteria secca sui medio/alti ancora non ho la "morbidezza" desiderata, ma forse è proprio il mio orecchio a non volerne sapere.

Edit dopo 2 giorni:

Continuo il "diario di bordo", magari a qualcuno (nel presente o nel futuro) che sta adocchiando queste Diva 650 potrebbe essere interessato.


Ricordo che siamo in 20mq, stanza quadratissima, ambiente disgraziato, qualche correzione acustica apportata ma nulla di rilevante dato che nella parte alta della stanza si soffre di flutter echo mentre nella parte bassa no.

La catena è sempre Roksan K3 -> Chord Mojo > Diva 650

Ho ascoltato una valanga di musica che conosco molto bene, di ogni genere musicale.

I pro continuano ad essere il riempimento dell'ambiente, la musica non la sento ma la "vivo", specie con gli album giusti. Ad esempio il Live at the Coloumns di Dagradi o il Live in Paris di D. Krall suonano da perderci la testa. Ma anche uno dei miei album preferiti di sempre, August and Everything After, suona incredibilmente bene (con le Emit non lo reggo più di cinque minuti).

Voci buone, batteria eccellente, basso discreto in quanto con alcuni dischi è boomy mentre in altri è perfetto. Piano che passa da nasale a ottimo. Strumenti a fiato che suonano malissimo, "svuotate" di uno strato di texture che prima sentivo con le Emit. Chitarre altalenanti, a volte hanno un retrogusto "dull" altre volte suonano benissimo. C'è molta ambiguità nel suono in base a ciò che ascolto. Alcuni pezzi suonano che non pretenderei di più mentre altri suonano come se i tweeter fossero di cartone (!).

Il live del 1992 di Clapton suona peggio rispetto alle Emit, vari album che suonano affaticanti e senza corpo sulle Emit suonano benissimo con le Diva.

Fondamentale sono diffusori un po' sbilanciati che mettono in evidenza più il basso degli alti (che sono arretrati). Ma c'è anche da dire che sono incredibilmente coerenti, non si sente il tweeter che esce fuori da coro il suono è un tutt'uno e alzando il volume non si crea fastidio nel senso che non diventano fastidiose perché buttano fuori troppi dettagli.

Magari col rodaggio (utopia?) i bassi andassero ad arretrare leggermente (un 10% della mia discografia è inascoltabile) e gli alti guadagnassero un pochettino in termini di risoluzione e raffinatezza per me (e a questo incredibile prezzo entry level) potrebbero essere quasi definitivi. Vedremo.
 
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Per il decentramento delle voci, sparo un'ipotesi: potrebbe trattarsi di diversità tra le due casse, come ferrofluido più o meno abbondante, diversità nelle bobine o impedenze tw differenti, oppure ad errori di distrazione in fase di montaggio come fonoassorbente mal distribuito ecc
 
Secondo me trattasi solamente di sovradimensionamento dei diffusori rispetto alla grandezza dell'ambiente e (soprattutto) rispetto alla composizione dell'ambiente.

C'è da dire, molto precisamente, che quando provai le 660, avevo una sensazione di surround attorno alle orecchie incredibile. La scena era profondissima, una profondità che mi faceva pensare di ascoltare in cuffia (!).

La decentratura delle voci, secondo me, era dovuto a questo effetto. In pratica mi bastava tendere la testa più a sx o più a dx per avere l'impressione che la voce non venisse più dal centro ma bensì da uno dei due lati.

Quando presi poi le 650, immediatamente e senza alcun dubbio, ho immediatamente riavuto la voce al centro, anche voltando la testa a sx o a dx. Questo non è solo un vantaggio però. Avevo perso la meravigliosa profondità di scena delle 660 che ora non ho più, nemmeno minimamente.
 
Eppure 660 e 650 montano stessi driver, ma ti credo in toto. Sembra più un fatto di riflessioni, probilmente avevi i diffusori piazzati in stanza o peggio orientati differentemente, anche di poco.
 
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Diffusori nelle medesime posizioni tra 660 e 650.

2 metri tra loro, 3 metri da me.

Stanza quadrata 20mq.

Da un lato pannelli assorbenti, dall'altra libreria.

A dx c'è leggermente più spazio rispetto che a sx.

Stessi driver tranne che i woofer dei bassi sono più grandi sulle 660.

La differenza di volume generato tra le due si dimostrava mostruosa. Le voci nelle 660 erano tremendamente presenti e grandi a differenza delle 650.
 
Riprendo questa discussione per non riaprirne un'altra che affronta lo stesso tema.
ho deciso di sostituire il mio vecchio sistema costituito da kef c25 e sub passivi c200sw che suona molto caldo ma con medi e alti che io sento come adeguatamente dettagliati.
L'ambiente d'ascolto è 5 X 7,50 ed i diffusori saranno posizionati sul lato corto.
Saranno pilotate da un sinto-ampli da definire ma sarei orientato su un onkyo tx-rz840 abbinato ad un vecchio yamaha ax-750 con ingressi main in.
Mi hanno consigliato le IL diva 660 considerando che sono appagato dal suono caldo delle mie kef.

RiseFall poichè credo siano simili alle il diva 650 che, credo tu abbia ancora leggendo la tua firma, mi chiedevo se a distanza di tempo sei ancora soddisfatto soprattutto in relazione alla loro capacità di essere adeguatamente dettagliate ma non affaticanti.
Magari, ove mai si dimostrasse necessario, potrei in futuro prendere un ampli stereo da inserire nel sistema HT. In tal caso cosa consigliereste?

grazie
nannosk
 
Ciao,

il mio ambiente è 4,5x4,5 uso le 650 abbinate a Roksan K3 e Chord Mojo come dac.

Confermo che il suono è dettagliato e non affaticante, posso ascoltare per ore senza i problemi che ho avuto con tutti gli altri diffusori che ho avuto.

Faccio presente che ho fatto una pausa di un mese usando le Kef LS50W e il ritorno alle 650 non mi ha comportato grosse mancanze di dettaglio negli alti il che è tutto dire.

Detto questo non sono soddisfatto al 100%, vuoi perchè il sistema è molto esigente nel senso che, se metto per esempio un album un pò mal registrato lo sento piattissimo (colpa del Mojo e del Roksan?), vuoi perchè gradirei maggiore profondità (colpa anche dell'ambiente penso) e vuoi perchè come tutti i bassi che ho sentito nell'era moderna, preferisco di gran lunga quelli degli impianti vintage anni 80 o 90.

Mi piacerebbe (ri)provare le 660 oppure mettere dei diffusori vintage a sospensione pneumatica o comunque belli vecchi per vedere come suonano nel mio ambiente, ma questa è un altra storia...
 
Esatto...un suono piu' completo, equilibrato e raffinato...con altri costi ovviamente delle buon e oneste indiana line..i miei primi diffusori un po' seri...essendo anche di Torino oltretutto.
 
La fregatura di questo ambiente è che non è tutto proporzionale a quanto si spende…

Non ci troverei nulla di male a fare un investimento per delle SF o anche per quei diffusori italiani di cui si parlava con entusiasmo diversi post fa, anzi, sono acquisti che rimangono, i soldi meglio spesi in assoluto.

Ma poi non si sa mai come rispondono con tutte le variabili che abbiamo a casa. C'è l'ipotesi reso, per carità, ma vi voglio a dire al negoziante, dopo aver speso 4000 euro, guarda non vanno bene, rimbombano troppo, sono troppo brillanti, il mio ampli non va bene, non rispondono bene con i miei generi preferiti, ecc. ecc.
 
Guarda, che un diffusore possa non suonare in casa al massimo della sua resa ci puo' anche stare...ma prima di tutto e' importante capire bene che tipo di suono alla fine piace veramente e orientarsi verso quei prodotti anche se non sono osannati dalle recensioni, e' gia' un buon punto di partenza...
 
Mi sembrava giusto riprendere questo thread per comunicare gli ultimi movimenti da me effettuati.

L'impianto era così composto da circa un anno: Chord Mojo -> Roksan K3 -> IL Diva 650

Tutto andava a meraviglia ma lamentavo, solo con alcuni generi, un pò di mancanza di tenuta dei bassi e un pò di mancanza di profondità e riempimento dell'ambiente.

Per carità, nulla a che vedere con tutti i bookshelf speakers che sono entrati in casa mia (entry level di livello come B&W, Kef (comprese le wireless LS50), Dynaudio, ecc.), le 650 le surclassavano tutte (per il mio orecchio!) e anche di molto.

Insomma, bassi controllati e precisi ma volevo qualcosa di più.

Valutato di cambiare marca (Sonus Faber), valutato di passare al vintage (ci sono andato molto vicino a farlo) alla fine, con le 650, a parte i (pochi) limiti di cui sopra, mi ci sono trovato bene come timbrica ed inoltre si sposavano benissimo anche in ambiti non musicali (film (con voci chiarissime senza centrale!) e videogiochi).

Inoltre con le 650 (a differenza di tutto ciò che ho avuto in passato) ho avuto sempre la sensazione di avere una correzione acustica attiva (anche se non l'avevo eh, ed in passato ho avuto Dirac per un bel pò, quindi so cosa vuol dire averla), tutto perfetto senza strafare, senza turbolenze, senza rimbombi, senza alti affaticanti, ecc.

Quindi, tirando un pò le somme, ho fatto un upgrade rimanendo in casa e ho (ri)preso le Diva 660.

Faccio presente che le 660 le ho già avute (!), così come riportato proprio all'inizio di questo thread, ma all'epoca dopo un inizio positivo mi trovai male, esuberi in basso e voci "ballerine"... diffusori troppo riconoscibili nello spazio.

Tornai alle precedenti da scaffale, ritrovando la centratura della voce e poi successivamente passai alle 650: problemi di centratura voci scomparse, esuberi in basso nessuno, tutto perfetto e finalmente dei bassi degni, non come TUTTI i diffusori da scaffale provati (per il mio orecchio i woofer contano, e contano molto).

Nell'arco di questo anno sono passato da Tidal ai miei cd-rip in FLAC, Roon come lettore, ho ricablato tutto (per la gioia di chi pensa che i cavi non apportino differenze), leggermente cambiato la disposizione del tutto.

Quindi, come detto sopra, ho voluto (ri)dare una chance alle Diva 660, volendo ottenere ciò che con le 650 mi mancava, sperando di non perdere i vantaggi delle 650 e incrociando le dita per la storia degli esuberi in basso ecc.

Bene, sono 10/15 giorni in compagnia delle 660 e con mio buon stupore nessun problema da segnalare... ma proprio nessuno.

E' un pò come avere le 650, in termini di medi e alti, i bassi sono maggiori "dove c'è bisogno", ho un dettaglio migliore nelle medio-basse, oltre la musica anche film e videogiochi hanno risposto positivamente senza problematiche di nessun tipo.

Tra l'altro faccio presente che il mio ampli, nonchè DAC, nonchè uscita TV (per film e videogiochi) sono privi di controlli di tono, solo Roon (per la musica) mi consente di agire sull'EQ, quindi la mia prova sulle 660 era davvero importante in quanto, eventuali esuberi non potevano essere corretti dal mio attuale impianto (privo anche di correzione acustica attiva... e non ne voglio).

Orbene, per il momento mi sento di dire "missione compiuta", l'upgrade è stato fatto, nulla è stato rovinato sull'equilibrio già da me raggiunto e dei passi in avanti sono stati fatti dove lamentavo le "mancanze".
 
È stata un piacere leggerti , mi sei sembrato Siddarta......
Ti ho letto con piacere e ho molto gradito il tuo aggiornamento , perché anche io vorrei sostituire le mie magnat quantum 607 propio con le diva 660 io possiedo un pre finale rotel ed un finale rotel rb1080 da 200w x2 su 8ohm .
Vorrei appunto provare le diva , perché a detta di tutti ma propio tutti , rotel e indiana Line vanno davvero d’accordo , ma vorrei anche essere sicuro che acquistare una diva 660 sia davvero un upgrade rispetto alle mia quantum 607 ......... che hanno 2 woofer da 17 e 2 condotti reflex posteriori....
 
Premetto che l'intro del tuo post mi ha fatto sbellicare.

Data la tua amplificazione puoi permetterti qualunque diffusore, di certo le IL sono spesso "accoppiate" ai Rotel, e questo è un buon segnale, se il tuo scopo è "maggiorare" la risposta in "basso" credo che però faresti un buco nell'acqua. Se invece punti a "migliorare" la risposta in basso allora potresti centrare l'obiettivo.

Dato che le Diva sono un prodotto piuttosto diffuso e commerciale, sarebbe opportuno che tu le comprassi con l'opzione di reso, anticipando al venditore quali sono le tue intenzioni, eventualmente ci rimetteresti la spedizione di ritorno.

Così se non raggiungi i miglioramenti desiderati potresti fare un passo indietro...
 
Amazon non tratta direttamente (nel suo magazzino) questo prodotto (niente "Prime"), ti consiglio, prima di ordinare, di parlare col rivenditore (su Amazon) da te scelto e chiedere le modalità dell'eventuale reso, per evitare spiacevoli sorprese.

Alcuni rivenditori, ad esempio, ti fanno pagare una sorta di tassa se gli restituisci il prodotto. Basta che tu l'abbia solamente aperto e ti decurtano una percentuale del prezzo di acquisto.

Altri sono di più larghe vedute e ti fanno pagare solo il ritorno.
 
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