stockisti nella bufera

nuova chicca: per poter procedere al suggerito "storno" del bonifico bancario (curioso peraltro perché sarebbe molto più semplice, veloce nonché economico un bonifico di restituzione) la banca erogante richieda la denuncia alle forze dell'ordine (oltre a 50 euro di costi amministrativi), per cui di fatto ormai siamo sul PENALE con gli stockisti
 
Per "loro" intendi il produttore tramite la sua rete nei vari Paesi?

Per "assistenza" intendi fornire la Garanzia nel caso ci sia la necessità a causa di un malfunzionamento?

Se la risposta è "sì" ad entrambe le domande direi che le cose non stanno esattamente come auspichi tu.

La Garanzia, secondo la normativa vige..........[CUT]

Esattamente come dici tu, la risposta è sì a tutte le domande.
Io ho acquistato un prodotto marchiato come Italia, come scritto sul sito a suo tempo e come scritto sulla fattura. Ora vedo nella targhetta dietro il tv "assembled in Poland by TCL Operation Polska"; che dovrei fare, di nuovo il reso perché non ho una copertura di garanzia adeguata?
Nella malaugurata ipotesi che Stockisti fallisca e chiuda, a chi devo rivolgermi?

Il supporto tecnico della casa madre dove protrei trovarlo?
Resta il fatto della grande scortesia del call center rumeno, io volevo solo informazioni tecniche, e mi ha chiuso il telefono in faccia dicendo che ci sono clienti più importanti che hanno acquistato regolarmente i prodotti!

Senza più Stockisti operativo allora dovrei scrivere in Polonia?
 
Ti ho risposto nel 3d dove è stata spostata la discussione.

Che sia assemblato in Polonia di per sé non conta nulla, vale il numero di serie, ma l'archivio di cosa-è-stato-venduto-dove ce l'hanno loro.
 
Esattamente come dici tu, la risposta è sì a tutte le domande.
Io ho acquistato un prodotto marchiato come Italia, come scritto sul sito a suo tempo e come scritto sulla fattura. Ora vedo nella targhetta dietro il tv "assembled in Poland by TCL Operation Polska"; che dovrei fare, di nuovo il reso perché non ho una copertura di garanzia ..........[CUT]
Non c'entra nulla dov'è costruito l'apparecchio, ad esempio tutti i tv venduti in Italia da tutti i marchi conosciuti (Sony, Panasonic, Samsung, LG) sono assemblati nell'Europa dell'Est. Non per questo sono prodotti non italiani.
 
Ti ho risposto nel 3d dove è stata spostata la discussione.

Che sia assemblato in Polonia di per sé non conta nulla, vale il numero di serie, ma l'archivio di cosa-è-stato-venduto-dove ce l'hanno loro.

Ti rispondo qui, l'altro topic meglio lasciarlo pulito.
Allora l'annuncio era distribuzione Italia, con tanto di bandierina, e sulla fattura c'è scritto ITA.
Per questo sono andato diretto al call center italiano, ma l'operatore sarebbe potuto essere più disponibile diciamo...
 
@marcus82 proseguiamo nel 3d in cui è stata spostata la discussione, anche se stockisti fosse operativo certo non ti avrebbero dato supporto tecnico avresti potuto richiedere assistenza per un TV rotto ma non è il tuo caso
 
"assembled in Poland by TCL Operation Polska"
Come ti è già stato risposto non è dove è stato costruito un prodotto, ma da chi è stato distribuito, volgarmente detto "l'importatore" che determina a chi ci si deve rivolgere, dopo il venditore, per la garanzia.
Nella malaugurata ipotesi che Stockisti fallisca e chiuda, a chi devo rivolgermi?
Al distributore/importatore che ha fornito materialmente quell'apparecchio a quel venditore.
Il supporto tecnico della casa madre dove protrei trovarlo?

Se intendi "il link" credo nella pagina del loro sito, ovviamente non quello europeo, il produttore è cinese, molto banalmente: www.tcl.com, poi scegli "inglese".

Può anche darsi però che ti rinviino al sito europeo, sta a te spiegare bene quali info vuoi (in inglese, quanto meno).

Intanto potresti scrivere al sito europeo fornendo il numero di serie del tuo TV chiedendo di sapere da quale distributore è stato fornito e relativo link, avutolo puoi scrivere a lui chiedendo le info che ti servono; però se queste non compaiono nel manuale non credo ne sappiano molto di più.
 
@nordata: ll sede legale TCL è in Francia (vedi l'altro 3d) il che è perfettamente legale, salvo per il fatto che per fargli causa occorre andare a Parigi (grazie, Europa!)
 
Fargli causa per cosa, perchè il call center non ha risposta ad una domanda su cose non contemplate nel manuale?
 
Mi sembra ovvio che sto affermando un principio e non una eventualità reale...

...l' Italia è già il Paese in cui il prepotente per zittirti ti dice "fammi causa"... figuriamoci se te lo dice in bulgaro...

...prima di mettermi in affari con uno che ha sede legale magari in Lettonia lo vorrei sapere...
 
nuova chicca: per poter procedere al suggerito "storno" del bonifico bancario (curioso peraltro perché sarebbe molto più semplice, veloce nonché economico un bonifico di restituzione) la banca erogante richieda la denuncia alle forze dell'ordine (oltre a 50 euro di costi amministrativi), per cui di fatto ormai siamo sul PENALE[/..........[CUT]

In Italia chiedono una denuncia per pararsi il fondoschiena in caso di problemi, oltre al fatto per accertare che dici la verità. Semmai il furto sono i 50 euro per avviare una richiesta di rimborso... Molto probabilmente la ellesse punta al fatto che su importi piccoli magari molti desitono in quanto il gioco non vale la candela, e loro sarebbero comunque in regola visto che non hai fatto la richiesta... (un po' il discorso delle spese di spedizione a carico del cliente, che spesso fa desistere in quanto superiori al valore del bene)

Argomento Garanzia-Fobia:
la TCL sul proprio sito nelle FAQ dice:

"Che garanzia hanno i prodotti TCL?
I prodotti distribuiti direttamente da TCL hanno una garanzia del produttore nazionale di 2 anni.
Attenzione alle importazioni provenienti da paesi stranieri, in quanto il televisore può dover sottostare a regole di garanzia differenti."

Detto ciò se la TCL ha intenzione di aggredire il mercato nostrano, già rispondere in quel modo non la mette in buona luce. Se poi fa pure discriminazione in base allo store se gli sta simpatico o meno... può anche smettere di vendere TV qua da noi :P

Ora un problema potrebbe nascere dal fatto che gli stockisti avevano a listino entrambi i modelli sia ITA che EU, e questo potrebbe aver creato qualche fraintendimento nell'assistenza, in quanto prima di rispondere dovrebbero verificare a quale distribuzione appartiene...
 
prodotti distribuiti direttamente da TCL hanno una garanzia del produttore nazionale di 2 anni.

E che diamine sarebbe il "produttore nazionale?

Se quello italiano è un ufficio commerciale dell'unico e solo distributore TCL europeo (con sede in Francia) non possono eludere la normativa europea sulla garanzia perché, a differenza della stragrande maggioranza dei marchi, distributore europeo ed italiano sono lo stesso soggetto giuridico.

Non credo che sia un caso che con la richiesta di assistenza (non di garanzia) che ha aperto questo ramo della discussione abbiano già fatto marcia indietro.
 
Ultima modifica:
In Italia chiedono una denuncia per pararsi il fondoschiena in caso di problemi, oltre al fatto per accertare che dici la verità. Semmai il furto sono i 50 euro per avviare una richiesta di rimborso... Molto probabilmente la ellesse punta al fatto che su importi piccoli magari molti desitono in quanto il gioco non vale la candela, e loro sarebbero ..........[CUT]

possiamo raccontarci quello che vogliamo ma a casa mia se io pago e tu non spedisci e ti tieni i soldi la scelta - tra le fattispecie PENALI ripeto - è: truffa, appropriazione indebita, furto. Vediamo un pò quale perseguire...altro che semplice evasione d'iva
 
...se io pago e tu non spedisci e ti tieni i soldi...truffa...

Se l'azienda viene dichiarata fallita sei solo un creditore dei tanti e ti metti in coda per recuperare qualcosa da ciò che resta (conti correnti, immobili, magazzino, mobilio, computer ecc).

Tieni presente che il creditore ordinario (tu) prende qualcosa solo dopo che l'erario ha prelevato quanto gli spetta (nello specifico oltre 50mln di euro).

Anche se venisse contestato un reato (ipoteticamente: bancarotta fraudolenta) ne coglieresti solo la soddisfazione morale, non è che ti spetta qualcosa in più o che si riesce a cavar soldi da qualche altra parte.
 
Per quello che ti costa contatta una associazione consumatori magari riescono a consorziare un gruppo di clienti che non hanno ricevuto la merce ed a rappresentarne gli interessi nelle sedi opportune. Il che ovviamente ha senso per cifre di qualche centinaio di euro minimo.
 
Top