Acustica ambientale: teoria e pratica per evidenziare problemi e possibili soluzioni

non ha alcun senso mettersi a calcolare una modale, all'interno di una cuffia chiusa....ma non esiste proprio [CUT]
Perché? Ogni volume d’aria (ogni oggetto in generale) ha i suoi modi di vibrare: forse un volume troppo piccolo (rispetto a cosa?) sfugge alle leggi note della fisica?

Al di sotto di questa freq. non c'è sostegno di risonanza modale per il suono, proprio come all'esterno..[CUT]
Non solo al di sotto della prima modale ci sono frequenze non sostenute da modali ma anche al di sopra.
Perché le frequenze di valore maggiore della prima modale ma non sostenute da modali dovrebbero essere riproducibili e quelle di valore minore della prima modale no?
Cosa hanno di diverso?
Ciao, Enzo
 
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Visto l'improvviso cambiamento di rotta mi sento in dovere di far notare alcune "incongruenze".

Ora sembra che il discorso si riduca, molto semplicemente a: "per frequenze superiori alla minima frequenza di risonanza di un ambiente le frequenze che ascolteremo saranno quelle originali più le risonanze per cui avremo un livello totale più alto, per frequenze inferiori non ci saranno queste risonanze ed il livello sonoro percepito sarà inferiore a quello citato precedentemente".

Se ho ben capito, la cosa si riduce pertanto a questo semplice fatto, però mi sembra che tu sino a pochi interventi fa abbia sempre sostenuto tutta un'altra cosa.

Piccolo e sicuramente non esaustivo sommario (il grassetto è opera mia):

Parlando del tuo ambiente nel post 414 scrivi:
peccato che le dimensioni 4x3,6m della stanza stessa, non consentono di percepire frequenze sotto i
42Hz, per i suoi limiti dimensionali.

"Non consentire di percepire" nell'italico idioma vuol dire una cosa molto semplice: che non si sente nulla.

Poi nel post 438, rispondendo ad un altro iscritto che accennava all'uso di un sub scrivevi:
se poi hai una stanza di piccole dimensioni, puoi tranquillamente buttarlo
Ovvero che anche un sub sarebbe inutile, non apporterebbe alcun contributo.

Sempre continuando nel discorso relativo ai sub scrivevi, nel post n.440:
ebbene, la mia stanza, non riproduce frequenze sotto i 42Hz (per via delle sue dimensioni) e il mio sistema d'ascolto arriva lineare sino a 32Hz ±3dB.
Ergo, nella mia situazione, ho già 10dB che non sentirò mai e non ha nessun senso comprare un sub

Affermazioni categorica e limpida nel significato: non si sentirà (ripeto: sentirà) mai nulla ed è inutile anche inserirci un sub.

Proseguento, post. n.457 ribadisci il concetto:
La frequenza più bassa che può essere riprodotta è quella per cui la metà....
"Riprodurre" ha un senso chiarissimo e univoco (si riproduce qualcosa perchè la si possa sentire), non penso che qui si intendesse la riproduzione vista dal punto di vista sessuale, non sarebbe il forum adatto, pertanto al di sotto della famosa frequenza c'è solo il nulla o meglio, il silenzio.

Proseguendo nello stesso post:
Io con il mio sistema a 32Hz (frequenza in cui è ancora lineare) sento aria e la frequenza la becco fuori dalla stanza......Se poi sposto la frequenza, intorno alla prima modale, posso finalmente dire di percepire una frequenza.
Ergo, prima non "percepivi nulla" ovvero non si sentiva nulla.

Infine, post n.460, una delle affermazioni migliori:
Tante volte mi son trovato ad usare un generatore di segnali e di verificare che sotto la prima modale, non ci sta praticamente nulla
Ossia che sotto alla frequenza fatidica non si sente nulla, non c'è più nulla, dillo come vuoi, ma affermi che: anche con un generatore collegato a un diffusore non si ascolta nulla, non esce alcun suono.

Come vedi tutte affermazioni precise ed univoche, tutto sullo stesso tema: non si sente nulla.

Ora scrivi che si sente però senza il supporto di alcuna risonanza, ovvero la situazione ideale.

Forse ti è sfuggito che in questa discussione si stava parlando proprio dei modi possibili impiegabili per eliminare le risonanze suddette, quanto meno ridurle a livelli accettabili o che non rechino troppo danno.

Tu, invece, hai sempre sostenuto che è è inutile persino installare un sub perchè tanto non si sarebbero potuti ascoltare i suoi "bassi", mi sembra che avevi persino fatto dell'ironia a tal propoposito salutandoci e lasciandoci (temporaneamente) in compagnia dei "nostri bassi".

Ora salta fuori questa nuova versione del Vangelo, del tutto normale ed anche più che ovvia, non ci sarebbe stato bisogno di scriverci più di una riga, altro che tirare in ballo questo o quello.

Non mi dire che ti eri espresso male o che non avevamo capito, mi sembra che tutte le tue affermazioni, sino ad un certo punto, siano sempre state molto chiare ed inequivocabili: "sotto non si può ascoltare nulla, lo dicono ache gli esperti", ora è tutto cambiato.

Tra l'altro, a parte la storia delle cuffie, che non mi sono inventato io ma è cosa citata anche da altri esperti, Enzo ha giustamente fatto notare una cosa: OK, sotto alla Frequenza famosa non ci sono più risonanze che diano una mano alle frequenze emesse e quindi c'è un calo, ripeto: OK, ma sopra a quella soglia non è che tutte le frequenze, ripeto: tutte, sono rinforzate dalle risonanze, come ben sai ci sono delle frequenze di risonanza ben precise per ogni ambiente chiuso, quelle saranno rinforzate, ma le altre no.

Sbaglio qualcosa oppure anche qui "si tratterà di qualcosa di diverso come per le cuffie che, notoriamente, non sono soggette alle leggi dell'acustica", hai anche citato le risonanze, ma anche nei piccoli spazi dei padiglioni delle cuffie ci verificano risonanze, ci sono anche test e misure di tutto ciò.

Non sto a trarre conclusioni.

Ciao
 
Toh, che strano...
"Certe (macroscopiche, per non dire gigantesche) incongruenze" di natura LOGICA sono state notate anche da altri, non solo da uno come me, che ammette di non avere grande familiarità coi grafici.
Chissà che vorrà dire...
 
Nella mia normalissima sala di ascolto 6x4, minimamente trattata, misuro i 20hz a -1db e i 15hz a +4db, e la curva prosegue in salita (come da grafico pubblicato al mio post #466).
Come me lo dovrei spiegare?

Io vorrei spiegartelo ma, vedi, non parlo di sale d'ascolto utilizzate da persone il cui nome inizia per "C", le quali, come ben dimostra la letteratura internazionale, seguono leggi fisiche proprie, a differenza delle comuni "stanze di vita quotidiana".
Forse, se tu mi fornissi qualche dato in più... Tipo: la tua stanza ne capisce di grafici?

:mc: :mc: :mc:
 
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Evidentemente non ero l'unico ad aver capito ciò che ho scritto nel post #519, ovvero che sotto la prima modale ci sia il silenzio cosmico.
Come si evince dal grafico da me pubblicato, con tutto il beneficio dato dall'utilizzo di un microfono economico (Umik1 con file individuale di calibrazione), la risposta cala sì in corrispondenza di quella che dovrebbe essere la prima modale, ma di 5db soli per poi risalire ben oltre lo 0 db.
All'interno comunque del range +/- 5db che viene considerato generalmente buono in un normale ambiente domestico.
Tutto ciò, ripeto, senza correzione attiva.

Sono sicuro che se si analizzasse il comportamento della casa di Enzo, che a mia memoria ha un ambiente d'ascolto di dimensioni paragonabili, il risultato sarebbe ancora più eclatante.
 
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@ nordata
io se metto a volume normale il mio impianto, le frequenze sotto la prima modale, semplicemente non le sento, ecco perchè la mia frase assolutista ed, ammetto, impropria :)
per percepirle devo alzare il volume e di molto....
a quel punto però, se riproduco una sinusoide sopra la prima modale (che comunque non mi crea particolari problemi), il volume è molto, troppo alto...
ergo, per me quelle frequenze sono trascurabili, inutili, sono al limite del rumore ambientale di fondo!
per me quelle frequenze non si sentono.... :)

non è il modo migliore per dirlo, bene!
allora sono "drasticamente ridotte" come dice Everest...o "non significative" come dice Newell.....
lo sto dicendo da pagine e pagine...
Alcuni di voi, si sono semplicemente attaccati a questa mia affermazione, senza vedere altro...bene così, massima disistima per questi infantilismi!

ma l'avevo già spiegato qua e me ne ero pure scusato:
Son partito dicendo di buttare sub e che in stanze piccole non si sente una cippa sotto...
beh, se tutto il casino che stai tirando fuori parte da qui, mi scuso per la fretta e laconicità nell'esporre un concetto "a spanne"..
ma cerca di argomentare meglio i tuoi interventi, invece di basarti sullo screditamento di quelli altrui, perchè è dal post 457 che sto cercando di esprimere lo stesso identico concetto e non ho affatto cambiato le carte in tavola


mi domando però, se dopo tutte queste pagine e dopo la richiesta di fare un test pratico, questo sia l'unico argomento di vostro interesse..

Sulle cuffie, non mi venire a dire che queste subiscono l'interazione della stanza e di tutte le sue leggi fisiche, perchè non credo che tu possa pensarlo veramente.
Che ci siano problemi di risonanze, per carità...non lo metto in dubbio...
Ma non ho visto nessuno, parlare di prime riflessioni, sbir, riverbero o di quella particolare modale, tanto fastidiosa...


@ foxtrot

tu invece, non sei intervenuto praticamente una volta che fosse una (e non solo in questo thread), per esporre un qualcosa che non fosse il NULLA...con tutti i tuoi rimandi e battibecchi che hai avuto con i vari utenti del forum, punzechhiature varie e cavolate simili!
Mai che tu ti sia messo lì a ragionare o esporre le tue beneamate logiche, anche solo nei confronti di tutti gli utenti che stanno leggendo il thread!
Puoi anche non essere d'accordo con quello che dico, ma valorizzarlo con l'inutilità......


Io vorrei spiegartelo ma, vedi, non parlo di sale d'ascolto utilizzate da persone il cui nome inizia per "C", le quali, come ben dimostra la letteratura internazionale, seguono leggi fisiche proprie, a differenza delle comuni "stanze di vita quotidiana".
Forse, se tu mi fornissi qualche dato in più... Tipo: la tua stanza ne capisce di grafici?

Ecco appunto; ennesima dimostrazione :)
perchè tu invece da un grafico a quella risoluzione, con una linea che esprime la media di varie misurazioni, senza sapere come sono state fatte e con cosa, riesci OVVIAMENTE a capire dove stanno le modali, le cancellazioni, le sbir e i tempi di decadimento? :D

E aggiungo, per chi volesse capire, ho chiesto espressamente un grafico della waterfall per un semplice motivo...
il grafico aiuta a vedere meglio le eventuali modali...
@ il carletto, aveva chiesto perchè sotto la prima modale, il segnale non fosse già decaduto...

allora, intanto si fanno solo delle ipotesi, senza avere dati oggettivi alla mano (se poi tu sei uno di quelli che c'ha la sfera magica, questo non lo so), ma una cosa importante che forse non è ancora chiara è che:
sotto la prima modale, non è che il segnale per forza, crolla immediatamente...
e questo lo dovresti sapere, viste le tue logiche.....e perchè?

perchè una modale è incentrata su una determinata frequenza, il suo effetto è quello di innalzare tale frequenza di tot. dB, ma lo fa con una campanatura più o meno stretta, a seconda delle caratteristiche della modale stessa!
Un pò come un equalizzatore a campana o "bell" o "peak".

Quindi, prendendo il caso dell'utente @il carletto, che ha la prima fondamentale a 23,8Hz, è sbagliato pensare che a 23,7Hz il segnale decada di già...
Ecco perchè ho chiesto una misura con la rappresentazione della waterfall....
da quel grafico, si può vedere più chiaramente la "q" intorno a quella modale..
se si suppone che sia di + o - 5dB, significa che la prima modale comunque andrà a sollecitare le frequenze in un range compreso tra 18,8dB - 28,8dB, con un guadagno che dipende dalla forma della "q".
Se di poco più ampia, potrebbe comunque andare a toccare quel tanto che basta, anche i 15Hz e se questi 15Hz subiscono ancora tutte le leggi fisiche, presenti nella stanza, potrebbero essere riflesse da una delle 6 pareti e andarsi a sommare (se in fase) all'onda diretta...

questa è solo un'ipotesi....
Il resto lo si potrebbe capire con dei dati in più (Foxtrot59 escluso eh...)

Vedo che, l'idea di contattare in altra sede, uno degli esperti, non è stata presa in considerazione...
dicasi la stessa cosa per l'idea di eseguire un test...
questa la dice lunga....
Meglio le frivolezze, senza dubbio.

Finalmente sono tornati disponibili, i thread che potete spulciare in questa sezione, per chi volesse:
http://www.homestudioitalia.com/forum/discussioni-tecniche/lo-studio-foto-e-domande/?a0732564

bisogna fare molte ricerche, e filtrare parecchia pochezza, ma in questa sede ci sono gli interventi di svariati utenti autorevoli, persone che ci campano con l'acustica e che l'hanno studiata...persone sicuramente più autorevoli di me!
Io li leggo dal 2007 ed è stato un piacere enorme interagire con loro, grazie anche alla loro disponibilità.
 
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Nondum matura est...

tu invece, non sei intervenuto praticamente una volta che fosse una (e non solo in questo thread), per esporre un qualcosa che non fosse il NULLA...con tutti i tuoi rimandi e battibecchi che hai avuto con i vari utenti del forum, punzechhiature varie e cavolate simili!

Ti vedo un po' distratto... (o partigianamente selettivo, se preferisci). Non c'è problema: i conti tornano.
http://www.avmagazine.it/forum/38-a...iche-e-limiti-della-riproduzione-stereofonica
http://www.avmagazine.it/forum/38-audio-club/250285-rinnovamento-impianto-datato/page2
...
Sappi comunque che, se vuoi iscriverti al partito "Se non puoi attaccare il ragionamento, attacca il ragionatore", arrivi buon secondo.
C'è già stato chi ha fatto di meglio (dimostrando un interesse commovente nei miei confronti), radunando pazientemente in un suo commento una serie di spezzoni di mie frasi, estrapolate dalle discussioni (quindi dal contesto) originarie, allo scopo di screditarmi.
Una splendida operazione di "dossieraggio" in pieno stile KGB, devo riconoscerlo.
Però in questo devo darti ragione: quando leggo qualcosa che non mi convince, so diventare un vero rompi.....ni.
Gran brutto difetto.
Non vado avanti all'infinito, però. :)
Insisto solo finché scorgo, dall'altra parte, una certa capacità di raziocinio, la disponibilità a mettersi in discussione e ad accettare il dialogo, un minimo di ironia e di autoironia.
Quando mi rendo conto che viene a mancare qualcuno di questi elementi, mollo l'osso e lascio vivere.
Buona continuazione e buon lavoro!
 
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@ Gobert4

massima disistima per questi infantilismi!
Direi che questa frase è abbastanza offensiva e certamente da non utilizzare, ti pregherei pertanto di evitare simili atteggiamenti che non possono portare a nulla di buono, tra l'altro essendo inserita dopo la citazione del mio nick dovrei suppore che ti riferissi anche a me, e questo, se permetti, non lo accetto nel modo più assoluto.

Stesso discorso per la risposta data a Foxtrot59.

Se hai argomenti seri usali, ma non usare più le frasi ed il modo di approcciarti che hai utilizzato nel tuo ultimo intervento.

Spero di essere stato chiaro.

Grazie.
 
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@ Foxtrot59

Quando si ritiene di essere stati fatti oggetto di comportamenti non consoni si deve informare i Moderatori, non rispondere per le rime, poichè si passa dalla parte del torto.

Rammentalo per i tuoi futuri interventi.

Grazie
 
Un subwoofer in una sauna finlandese

Finalmente, passata l'influenza, mi sono deciso a fare la prova promessa qualche post fa.
Ecco qua il risultato del sub (piuttosto scarso: un JBL E-250P/230) posto nella mia sauna finlandese: dimensioni 2.04 m x 1.58 m x 1.95 m.
Le misurazioni sono state effettuate per mezzo della DRC Copland 205.

0mb2.jpg


La temperatura di prova, nonostante la location particolare, era quella ambiente :D.
Nel grafico la linea verde è la risposta misurata. La caduta sotto i 30 - 35 Hz è del sub che, appunto, è piuttosto scarso; la linea rossa è il tentativo di risposta equalizzata.
La prima modale è a 83 Hz circa, la seconda, quasi coincidente con la prima, a 87 Hz. Abbiamo, quindi, due rinforzi praticamente coincidenti (situazione che dovrebbe rinforzare molto le frequenze nell'intorno degli 85 Hz).
La diagonale è pari a 3.2 m, pertanto, la minima frequenza riproducibile dovrebbe essere pari a circa 53 Hz.
In realtà i 30 Hz sono, rispetto alla prima e seconda modale, a circa -8 db ed a circa – 4 db dai 53 Hz, pertanto, sono ben lontani dall’essere non riproducibili (non sono a – 30 db).
I 40 Hz sono – 2 db sotto i 53 Hz che, a loro volta, sono a circa – 4 db sotto gli 83 Hz.
In sintesi, sotto gli 83 Hz si riproduce ben più di un’ottava. Sotto i 53 Hz si riproduce quasi un’ottava. Penso che con un sub "normale" l’ottava sotto i 53 Hz ci sarebbe stata tutta arrivando con i 20 Hz a circa + 4 db rispetto allo zero ma quest’ultimo è solo un mio pensiero.
Ciao, Enzo

P.S: una 801 D non ci sta nella sauna: non passa dalla porta. Anche le Avalon ho preferito lasciarle lì dove stanno. Ho usato, così, il vecchio sub non più utilizzato.
 
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Non vanno bene.
Le misurazioni vanno effettuate alla temperatura d'esercizio.
Accendi la sauna e torna dentro :D :asd:
 
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Non vanno bene.
Le misurazioni vanno effettuate alla temperatura d'esercizio.
Accendi la sauna e torna dentro :D :asd:
Hahaha :rotfl:!!
Un pensiero, però, ce l'ho fatto: a 100 °C la velocità del suono diventa pari a 387 m/s e le prime due modali, da 83 Hz e 87 Hz si sposterebbero a 95 Hz ed a 99 Hz, quindi, la prova avrebbe anche più senso. Però si scioglierebbe la sospensione del povero sub, il finale interno, forse patirebbe pure lui, il microfono, non saprei... I cavi non sono per alte temperature.
Rischierei di impuzzare un ambiente dove c'è un buon profumino di legno d'abete. Niente da fare :p!
Ciao, Enzo
 
Grazie Ric,
non è stato facile quanto potrebbe sembrare in quanto mia moglie era in subbuglio per le sorti della sauna ma i risultati parlano da soli. Il roll off sotto i 30 Hz penso che sia più un effetto del sub non eccelso che dell'ambiente angusto.
Ciao, Enzo
 
La prova non è significativa, probabilmente la ormai celebre formula non si applica alle saune, così come non si applica alle cuffie ed all'interno delle auto. :D

Comunque, bella prova, grazie.

Ciao
 
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