Call of Duty: Advanced Warfare

Luca Carosi 28 Ottobre 2014 Gaming

Il 4 novembre uscirà l'attesissimo nuovo capitolo del franchise Call of Duty, il primo creato dallo studio Sledgehammer Games. Il titolo avrà un ciclo di sviluppo di tre anni e vede coinvolto anche il premio Oscar Kevin Spacey

Tre anni di lavoro

Il realismo della versione digitalizzata di Kevin Spacey è impressionante

Le ambizioni di Call of Duty: Advanced Warfare sono evidenziate anche dalla presenza di un nuovo ed iconico personaggio interpretato nientemeno che da uno degli attori più affermati di Hollywood, il premio Oscar Kevin Spacey. Presente in una versione digitalizzata il cui fotorealismo è impressionante, Spacey impersona l'ambiguo capo della compagnia militare privata. "E' stato molto divertente lavorare con il team e dare vita a Jonathan Irons", ha dichiarato l'attore, attuale protagonista di successo della serie televisiva House of Cards che ha continuato: "La tecnologia è davvero notevole e non ho mai fatto nulla di simile prima d’ora. Sono molto curioso di vedere come andrà".

Sledgehammer Games ha impiegato ben tre anni per realizzare Call of Duty: Advanced Warfare, e per quanto abbiamo visto nell'anteprima italiana per i media i risultati sono davvero di rilievo, con una grafica straordinaria che sfrutta appieno la potenza delle console di ultima generazione e con ottime speranze anche per l'audio multicanale. "Grazie al più ampio lasso di tempo produttivo", sottolinea Activision , "Sledgehammer Games è stata in grado di creare un’esperienza di nuova generazione straordinaria, che offre una vastità di avanzamenti tecnici a partire dalla grafica e dai suoni, che offrono un mondo fotorealistico come mai sinora in un titolo del brand Call of Duty, con nuove tecnologie di performance capture e di animazione facciale che offrono personaggi realistici. Il tutto in una storia ricca e coinvolgente che dà vita alla fiction in modo potente".

Per maggiori informazioni: www.callofduty.com/it/advancedwarfare

 

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Commenti (34)

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  • salamandre40

    30 Ottobre 2014, 11:00

    Originariamente inviato da: thesaggio;4270453
    Come si nota subito la differenza tra consolari e pcisti puri....
    [CUT]


    Per me ci sono gli appassionati di videogiochi che giocano con passione su tutti i supporti e poi ci sono li altri (i tifosi) che passano il loro tempo a fare console war o console vs pc sui forum.
  • Aenor

    30 Ottobre 2014, 11:01

    Scusa Lupoal però il discorso dei driver e di aggiornare i pezzi è un po' datato. Ho un PC da gaming fatto nel lontano 2010 ormai e non aggiorno più niente da tempo (driver) senza inficiare minimamente sulle performance. Insomma, anche un PC può essere molto user-friendly al giorno d'oggi, non siamo più ai livelli di fine anni '90, dove davvero si cambiava scheda video ogni 10 mesi.
  • Aenor

    30 Ottobre 2014, 11:04

    Originariamente inviato da: salamandre40;4270585
    Per me ci sono gli appassionati di videogiochi che giocano con passione su tutti i supporti e poi ci sono li altri (i tifosi) che passano il loro tempo a fare console war o console vs pc sui forum.


    Standing ovation. Io ho sempre avuto console e PC dai tempi dell'amiga500/Famicom e dei primissimi 386; questa moda delle war francamente non l'ho mai capita e non capisco perchè spopoli cosi tanto tra i ragazzini (e non , ahimè.
  • shiryu

    30 Ottobre 2014, 12:03

    Originariamente inviato da: Aenor;4270587
    Scusa Lupoal però il discorso dei driver e di aggiornare i pezzi è un po' datato. Ho un PC da gaming fatto nel lontano 2010 ormai e non aggiorno più niente da tempo (driver) senza inficiare minimamente sulle performance. Insomma, anche un PC può essere molto user-friendly al giorno d'oggi, non siamo più ai livelli di fine anni '90, dove..........[CUT]


    Idem,ho un pc di Marzo 2010(i5 750,radeon 5870,12 gb ram) e gioco ancora bene...
    Però la rapidità d'uso e la comodità delle console è inarrivabile.
  • Aenor

    30 Ottobre 2014, 12:04

    Certamente, non a caso ho anche una PS4
  • lupoal

    30 Ottobre 2014, 12:06

    Originariamente inviato da: Aenor;4270587
    Scusa Lupoal però il discorso dei driver e di aggiornare i pezzi è un po' datato.........[CUT]


    probabilmente hai ragione... io sono arrivato ad un tale punto di fastidio che con l'occasione dell'uscita del gioco MASS EFFECT (anno 2007!) ho buttato via il pc e comprato una Xbox

    a proposito... MASS EFFECT è davvero un bel gioco.. peccato non ne facciano altri con la stessa impostazione
  • Emidio Frattaroli

    30 Ottobre 2014, 12:12

    Originariamente inviato da: thesaggio;4270453
    Come si nota subito la differenza tra consolari e pcisti puri....

    I pcista non gioca il gioco, vive il gioco: a volte non solo gli basta un ottimo monitor e delle belle cuffie, spesso necessita di questi mezzi. Si perché cerca l'immedesimazione, la concentrazione, il silenzio all'esterno...[CUT]
    Ed è anche vero che la persona che descrivi, che pone al primo posto il raggiungimento degli obiettivi del gioco - costi quel che costi - è chiaro che preferisce un display non troppo grande, in modo che abbia tutto sotto controllo in un solo sguardo. Preferisce anche una calibrazione con gamma molto basso (di solito al di sotto di 1.5:1), in modo che siano molto visibili tutti i particolari sulle basse luci anche su monitor LCD che saranno sì molto veloci ma con livello del nero molto basso...

    Poi c'è un altro tipo di videogamers, non necessariamente da identificare con chi possiede una console ma da includere anche tra chi possiede una workstation grafica molto costosa. Ebbene, queste persone preferiscono un'immagine con un nero più basso possibile, e un coinvolgimento puro con rapporti di visione molto contenuti (ovvero grandi schermi visti da molto, molto vicino), magari con videoproiettore o anche con tre schermi in modalità video surround. In questo caso l'anti aliasing è una qualità molto importante perché da vicino le scalettature diventano molto fastidiose e spesso è possibile ottenere una elevata qualità di rendering e ottimi livelli di anti aliasing solo con workstation grafiche carrozzate in maniera adeguata. Il tutto per non parlare di sistemi multicanale con sub così in evidenza da percepire le basse frequenze con il corpo e non con le orecchie, con prestazioni che con le cuffie sarebbe impossibile da avvicinare.

    Io faccio parte di quest'ultima parte di videogiocatori.

    Emidio
  • Aenor

    30 Ottobre 2014, 12:15

    Mi colloco anche io nella seconda fascia descritta da Emidio. E credo che sia il target attuale anche proposto dalle Software House; giochi con stampo altamente cinematografico come The Last of Us (che aveva una traccia in DTS già nella PS3) ne sono la riprova lampante.
  • RickDeckard

    31 Ottobre 2014, 09:53

    Esiste anche il giocatore occasionale, accendo la console (al momento xbox one) bene che vada ogni 10 giorni per un'oretta, di notte, (causa famiglia..) , sulla TV, volume basso, (odio le cuffie), impianto audio rigorosamente spento.
  • Emidio Frattaroli

    17 Novembre 2014, 00:52

    Originariamente inviato da: RickDeckard;4271189
    Esiste anche il giocatore occasionale, accendo la console (al momento xbox one) bene che vada ogni 10 giorni per un'oretta, di notte, (causa famiglia..) , sulla TV, volume basso, (odio le cuffie), impianto audio rigorosamente spento.
    Una curiosità: qualcuno usa cuffie con sistema multicanale virtuale come Dolby Headphone?

    Emidio
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