Dunkirk
Primavera 1940: l'inarrestabile avanzata nazista sul suolo francese chiude in una gigantesca sacca le truppe alleate che si ritrovano a ridosso del mare, incapaci di riorganizzarsi e contrattaccare, in attesa di un insperato salvataggio. Il film, girato in pellicola 65mm, verrà distribuito in 4 diversi formati con risultati molto diversi
L'anteprima in 70mm all'Arcadia
L'anteprima presso Arcadia Melzo in pellicola 70mm, immersi in sala Energia, è stata un'autentica folgorazione visiva e sonora, con rapporto d'aspetto in 2.20:1 e proiettore Cinemeccanica Victoria VIII. Perché lo spettacolo concertato da Nolan, qui co-produttore e sceneggiatore oltre che regista, è stato un viaggio sensoriale a 360 gradi, un racconto bellico che pervade e scuote sin dal prologo per le vie di Dunquerque per potenza e magnificenza cinematica, per potenza e magnificenza di una colonna sonora a 6 tracce non compresse, travolgente dinamica delle composizioni del maestro Hans Zimmer, alla sesta collaborazione con Nolan.

A destra un pezzo della pellicola 70mm che verrà data agli spettatori di Dunkirk della Sala Energia
- click per ingrandire -
Un perenne crescendo di vibrante angoscia ottenuto sfruttando la cosiddetta Scala Shepard, dal nome del suo inventore, suonando una scala contemporaneamente su molteplici ottave, aumentando e diminuendo d'intensità allo stesso momento, illusione sonora di crescita infinita che in passato il regista sfruttò in “The Prestige”. Cornice all'accompagnamento musicale il ricorrente tichettio delle lancette, a scandire l'inesorabile trascorrere degli eventi, tempo di cui gli alleati non disponevano per salvare la propria armata, escamotage presente in “Interstellar” qui ancor più incisivo.
Piero Fumagalli illustra la proiezione in 70mm per il film "Interstellar"
- click per avviare il filmato -
Piero Fumagalli, proiezionista d'eccezione proprio in occasione dell'anteprima, ha giustamente tenuto a sottolineare che “Dunkirk” è un film che va vissuto in 70mm per non snaturarne la natura artistica e noi non possiamo che essere d'accordo. Capolavoro imperdibile e uno dei migliori film di guerra di tutti i tempi.
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Commenti (65)
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03 Settembre 2017, 22:17
Dunkirk
Io l'ho visto in energia.
Film bellissimo, secondo me.
Audio in energia da paura, bassi devastanti ma sempre ben controllati, audio in generale con qualità solita della sala energia (altissima), probabilmente il miglior modo per sentire Dunkirk al mondo.
Pellicola 70 mm incredibile, i colori analogici e la profondità di campo l'hanno resa un'esperienza super immersiva, Nolan ha proprio detto che la pellicola ha i colori analogici e la profondità di campo come punti di forza.
Esperienza generale incredibile, tipica di Arcadia e in particolare di energia.
In settimana lo proverò in IMAX a Orio. -
04 Settembre 2017, 07:27
Dunkirk
Io l'ho visto in 4k a Brescia, formato 2,20:1 come previsto con banco corretto e bande nere ai lati, colori sicuramente molto analogici e aspetto decisamente da pellicola ma il livello del nero era sballato (non so se solo nel cinema mio) e quindi neri molto affogati. Nelle scene del cielo ho poi notato qualche errore di fuoco in alcune inquadrature.
Audio non mi esprimo visto che di solito li' e' pessimo e quindi inutile valutarlo.
Il film non mi e' piaciuto per niente, non direi nemmeno che e' un film, lo vedo piu' come esperienza visiva e come tutte le esperienze o ti piace o non ti piace, di sicuro non lascia il pubblico senza emozioni
Spoiler
a parte la scena finale del cielo con Hardy che abbatte uno Stuka senza carburante e prima di una virata che non sta ne' in cielo ne' in terra e rovina non poco il tutto, ho trovato il tutto troppo spocchioso e con un'apologia troppo spinta degli inglesi ma soprattutto la scala e' minima, 338000 soldati, navi, aerei, sullo schermo si vedono 4 soldati in croce, due navi 5 aerei, non da' per niente l'idea della grandiosita' dell'operazione Dynamo e poi non ho gradito per niente che in un'ora e 40 scarsi di immagini ci siano piu' scene ripetute... -
04 Settembre 2017, 07:50
DunkirkOriginariamente inviato da: Dakhan, post: 4757956, member: 353Io l'ho visto in 4k a Brescia, formato 2,20:1 come previsto con banco corretto e bande nere ai lati
Eri all'OZ ? -
04 Settembre 2017, 07:59
Dunkirk
Si, sala 8; in fase di prenotazione puoi scegliere Dunkirk e Dunkirk 4k, ho scelto quest'ultimo. -
04 Settembre 2017, 08:18
Dunkirk
I colori analogici mi mancavano, devo essere onesto :D
Per rimanere in tema, sarei dovuto andare a vederlo con amici ma all'ultimo ci sono stati dei cambi di programma.
Non ero molto "fiducioso" onestamente .... poi letta la disamina tecnica qui in prefazione mi ero dato una possibilità ....
il commento di Dakhan mi ha convinto che alla fine non mi sono perso molto.
Vediamo se altri sono d'accordo o meno. -
04 Settembre 2017, 08:25
Dunkirk
Credo il film vada visto a prescindere e in una sala di adeguata qualità. -
04 Settembre 2017, 09:08
DunkirkOriginariamente inviato da: AlbertoPN, post: 4757985, member: 421I colori analogici mi mancavano, devo essere onesto :D
[/QUOTE]
C'e' sempre una prima volta ;)
Il concetto e' che sono "diversi" dai classici colori iper saturi e "vibranti" a cui siamo abituati negli ultimi film, piu' puri in un certo senso. Ho notato anche una palette virata al freddo ma potrebbe essere il cinema.
[QUOTE="SydneyBlue120d, post: 4757988, member: 9853"]Credo il film vada visto a prescindere e in una sala di adeguata qualità.
A prescindere forse e' un po' eccessivo, per la sala di qualita' sicuro per il video, per l'audio per me non ce ne e' grande bisogno, il film e' un insieme voluto di "suoni" cacofonici (tutta la parte orchestrale non me la sento di definirla "musica") per rendere come dicevo il film "un esperienza", esperienza che per me e' stata sempre altalenante fra il fastidio (che immagino sia quello voluto da Nolan per cercare di entrare in empatia con le sofferenze dei soldati ma non ne potevo piu' di quei suoni) e la noia (per le scene ripetute e la mancanza di drammaticita' in molte scene), per me qualche minuto con la crudezza e l'irruenza dei primi 20 del Soldato Ryan avrebbe aiutato, sentire davvero la minaccia del "nemico", l'impotenza degli inglesi... -
04 Settembre 2017, 09:12
Dunkirk
In effetti qualcuno potrebbe darmi una definizione tecnica di ''colore analogico''? Perché finché parliamo di ''feeling analogico'' in generale (grana, qualche spuria, contorni morbidi, nessun filtro digitale applicato etc.) posso capire ma quando definiamo un colore ''analogico'' in sé faccio davvero fatica. Forse intendete dire, come ha del resto evidenziato anche Emidio nell'articolo, che il quadro è DESATURO? Ma così fosse, vi garantisco che possono essere desaturi anche... i ''colori digitali''! :D -
04 Settembre 2017, 09:25
Dunkirk
la "desaturazione" dei colori è una cosa voluta e precisa scelta del regista e del direttore della fotografia.
[COLOR=#444444][FONT=Vollkorn]La focalizzazione si riversa quindi totalmente sulle immagini, a dir poco evocative sia per merito della perizia dietro la macchina da presa di Nolan, che dello straordinario talento del direttore della fotografia Hoyte Van Hoytema, il quale, prediligendo colori fortemente asettici, con tinte grigiaste, dipinge un vero e proprio scenario di morte e sterilità, frutto della guerriglia che imperversa.[/FONT][/COLOR]
https://ceraunavoltahollywood.wordp...e-in-anteprima/ -
04 Settembre 2017, 13:23
Dunkirk
Giusto qualche considerazione, soprattutto sullo "straordinario talento" di Hoytema.
Secondo me Hoytema deve ancora crescere parecchio prima di avvicinarsi a giganti come Kaminski ("Salvate il Soldato Ryan", "La lista di Scindler").
D'altra parte Dunkirk non mi è dispiaciuto, anche se in alcune inquadrature avrei preferito scelte diverse e più precisione.
In alcune scene il fuoco era praticamente impossibile, vista la distanza ridottissima tra MDP IMAX e il presunto soggetto. Mi riferisco ad esempio alle prime scene con la camera IMAX inserita nel cockpit dello spitfire.
Di Hoytema apprezzo l'assenza di paure e di limiti nello sperimentare. Quello che NON apprezzo è quella che sembra una poca cura dei dettagli.
Per quanto riguarda la critica sull'ampiezza di alcune inquadrature (soprattutto alla fine, con lo scarso numero di natanti civili in campo, per non parlare del numero di militari sulla spiaggia) evidentemente è stata una scelta artistica nel limitare al massimo l'uso della computer grafica, esattamente come Interstellar.
D'altronde le scene sul molo sono riuscitissime e i militari sembrano davvero tantissimi.
I primi 10 minuti del film sono molto coinvolgenti. Anche dal punto di vista audio.
Emidio

