Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

Nicola Zucchini Buriani, Emidio Frattaroli 27 Maggio 2026 4K e 8K

Sony ha svelato la gamma di prodotti audio e video per il 2026. La novità più importante è l’arrivo dei TV Mini LED RGB, già in sviluppo da anni: li avevamo visti per la prima volta a IFA 2025, ma in realtà i primi prototipi si collocano ancora più indietro nel tempo.


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Sony ha svelato la gamma di prodotti audio e video per il 2026. La novità più importante è l’arrivo dei TV Mini LED RGB, già in sviluppo da anni: li avevamo visti per la prima volta a IFA 2025, ma in realtà i primi prototipi si collocano ancora più indietro nel tempo.

Il colosso giapponese si allinea così a molti dei diretti concorrenti, come Samsung, LG, Hisense, TCL e Philips. L’implementazione che abbiamo visto durante la presentazione a Londra contiene molto del DNA Sony, a partire dalla tecnologia RGB Backlight Master Drive Pro.

Gli annunci non riguardano solo i televisori: è stato infatti annunciato anche un sistema audio che si pone a metà tra una soundbar vera e propria e un home cinema compatto ma modulare.

 

Sommario

 

La tecnologia True RGB Sony


I TV con LED verdi, blu e fosfori (sinistra) e i LED RGB
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I TV Mini LED RGB sono il prodotto di un percorso che parte da lontano: il primo display Sony con tecnologia RGB è stato il Qualia 005 del 2004, al quale sono seguiti poi i TV Bravia X4500, che però accendevano i LED tutti insieme, generando sempre luce bianca (non c’era il controllo sui colori).

I prototipi che poi sarebbero diventati la gamma TV 2026 risalgono invece alle Olimpiadi di Tokyo 2021: gli affinamenti apportati si sono progressivamente concretizzati nelle serie Bravia 7 II e Bravia 9 II. Alla base di entrambi i modelli troviamo l’evoluzione dei circuiti di controllo derivati dalla tecnologia dei Bravia 9 (qui la nostra recensione). La gestione dei diodi è pertanto simile: si lavora sempre su doppio binario. Il primo è l’erogazione di corrente, cioè l’emissione di luce, ovvero la luminanza.


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Il secondo è il PWM (Pulse Width Modulation), la modulazione del segnale che alterna rapidissimi cicli di accensione e spegnimento dei LED con lo scopo di controllare la luminosità degli stessi, diminuendola. Le differenze, rispetto a Bravia 9, sono due: l’utilizzo di Mini LED RGB e il nuovo sistema che monitora i diodi.

Il comportamento dei LED RGB viene influenzato da vari fattori e può quindi variare nel tempo. L’erogazione di corrente e anche la temperatura possono modificare lo spettro luminoso, cambiando di conseguenza anche i colori riprodotti sullo schermo. Per assicurare la massima fedeltà, è stato sviluppato un sistema che analizza continuamente lo stato di ciascun LED. Le informazioni rilevate servono per adattare l’erogazione di corrente e il PWM (Pulse Width Modulation), compensando così ogni variazione di stato.


La tecnologia RGB Backlight Master Drive Pro, evoluzione dei Bravia 9
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Tutti gli elementi elencati vanno a comporre la RGB Backlight Master Drive Pro, con Luminance Booster, RGB Triluminos Max e X-Wide Angle Pro. La retroilluminazione viene definita True RGB perché integra terne di diodi rossi, verdi e blu pilotati individualmente. Sony sostiene che non tutti i Mini LED sono “veri RGB”. Alcuni concorrenti avrebbero optato per una configurazione con due LED verdi e blu abbinati a fosfori, più un ulteriore diodo blu senza filtro.

Secondo il marchio nipponico, la capacità di generare i colori non è la stessa: anche se il controllo rimane indipendente, la precisione cambia e il volume colore è più ristretto. Da questo punto di vista, Bravia 9 II doppia il suo predecessore Bravia 9 e arriva addirittura al quadruplo rispetto al QD-OLED Bravia 8 II.


L'angolo di visione è più ampio rispetto ai Mini LED convenzionali
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In parole semplici, i Mini LED RGB Sony dispongono di una tavolozza tridimensionale (c’è anche la luminanza) molto più ampia. I colori sono quindi fedeli e saturi sia nelle ombre sia nei picchi di luminanza più elevati. C’è inoltre un vantaggio anche sull’angolo di visione, definito X-Wide Angle Pro. i TV QLED e Mini LED creano i colori solo al livello del substrato LCD, quando la luce bianca che lo attraversa viene colorata tramite i filtri posti sul pannello.

I LED RGB creano invece i colori già a livello della sorgente luminosa, limitando sensibilmente il decadimento del contrasto e della saturazione da posizioni decentrate. Ai benefici ottenuti tramite la nuova retroilluminazione si aggiungono quelli apportati dai processori video.


Smooth Color Gradation migliora le sfumature di colore
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Questa sinergia si concretizza ad esempio nella Smooth Color Gradation: la riproduzione delle sfumature, già tra le migliori sui televisori Sony, sale ancora di livello, diventando ancora più graduale e precisa. L'elaborazione video serve poi per minimizzare il cosiddetto color crosstalk, ovvero la sovrapposizione tra colori generati da zone adiacenti.

Un caso tipico è l’incarnato dei volti, che può cambiare in funzione del colore presente sullo sfondo. Se dietro ad una faccia si mette un verde piuttosto uniforme, ad esempio, la tinta della pelle tende a virare proprio verso il verde. I processori Sony analizzano le immagini e compensano questo spostamento, preservando il più possibile la naturalezza dell’incarnato.


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Ci sono infine altri due vantaggi offerti dalla tecnologia Mini LED RGB Sony: la scalabilità e l’efficienza. La gamma 2026 include tagli che partono da 50 pollici e salgono a 55 ,65, 75, 85, 98 e 115 pollici, con la possibilità di aggiungerne altri in futuro senza particolari difficoltà. Per quanto riguarda l’efficienza, si può risparmiare energia a parità di luce emessa o si può aumentare la luminanza senza incrementare i consumi.

La presentazione Sony si è conclusa parlando della confusione generata dal marketing: i termini usati per indicare i Mini LED RGB sono effettivamente numerosi. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulle diciture che contengono il termine “Micro” (i riferimenti a Samsung sono piuttosto evidenti). La posizione della compagnia giapponese è chiara: le dimensioni dei LED non fanno la differenza. Il motivo è che lo spazio tra i chip che integrano i LED è di circa 1 centimetro, mentre i chip stessi misurano svariate centinaia di micrometri. In pratica anche se i LED sono più piccoli, il passo, cioè la distanza tra i chip, è quasi uguale: non c’è quindi un reale impatto sulla qualità dell’immagine.

 

La gamma TV 2026


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Le novità per il 2026 sono Bravia 9 II, Bravia 7 II, Bravia 3 II e Bravia 2 II. A questi modelli si aggiungono gli altri rimasti a catalogo dal 2025.

True RGB

Bravia 9 II e Bravia 7 II

OLED

Bravia 8 II e Bravia 8

LED

Bravia 5, Bravia 3 II e Bravia 2 II

 

Bravia 9 II


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Bravia 9 II è la nuova ammiraglia Sony e sostituisce il precedente Bravia 9. Viene proposta nei tagli da 65, 75, 85 e 115 pollici. Sono tutti LCD Ultra HD a 120 Hz con retroilluminazione Full LED Array e Mini LED RGB. La retroilluminazione è gestita tramite zone indipendenti anche per le componenti cromatiche rossa, verde e blu. C’è quindi il local dimming che viene affiancato dal 2D color dimming.


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Le zone di controllo per il local dimming convenzionale dovrebbero ammontare a 1.530 per il 65 pollici, che diventerebbero 4.590 zone RGB. Lo schermo è dotato del trattamento Immersive Black Screen Pro, che riduce sia i bagliori (la luce diffusa) sia i riflessi di luce presenti nell’ambiente, preservando al contempo il livello del nero anche in stanza ben illuminate. L’unica eccezione è il 115 pollici, che ne è privo.


Bravia 9 II con il sistema audio Bravia Theatre Trio
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La scheda tecnica include le tecnologie RGB Backlight Master Drive Pro, Luminance Booster Pro (ottimizza il picco di luminanza, che dovrebbe arriva a circa 4.000 nit), Smooth Color Gradation, RGB Triluminos Max (ottimizza i colori) e X-Wide Angle Pro. Sono supportati HDR10, HLG, Dolby Vision, Dolby Atmos, DTS:X e IMAX Enhanced. Il sistema operativo è Google TV.


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La riproduzione del suono è affidata alla tecnologia Acoustic Multi-Audio+ con due Beam Tweeter (assenti sul 115 pollici) che espandono il suono verso l’alto. In totale troviamo 2 woofer, 2 speaker full-range, 2 tweeter e 2 beam tweeter. Dalla gamma 2025 torna la funzione Voice Zoom 3 (rende più chiari i dialoghi), affiancata da 3D Surround Upscaling (esegue l’upmix delle tracce da stereo a multicanale).


Gli speaker collegati al TV tramite Direct Connect
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La novità per il 2026 è la funzione Direct Connect: i televisori si possono collegare direttamente con subwoofer e speaker Sony, espandendo così il coinvolgimento. Le configurazioni possibili sono molteplici: si può aggiungere solo il subwoofer per migliorare i bassi, solo gli speaker posteriori per i canali surround oppure tutti questi elementi, per ottenere un sistema completo.


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Per quanto riguarda il design, Sony parla di Harmonic Presence, con un piedistallo centrale trasparente (assente sul 115) che alleggerisce l’impatto visivo e dà l’illusione che lo schermo fluttui sul piano di appoggio. Gli ingressi HDMI 2.1 sono rimasti due sui quattro disponibili. Supportano Auto Low Latency Mode, segnali a 120 Hz e il Variable Refresh Rate. Una porta gestisce anche eARC.

 

Bravia 7 II


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Bravia 7 II condivide molte delle caratteristiche dei Bravia 9 II. Parliamo sempre di LCD Ultra HD con Mini LED RGB, local dimming e 2D color dimming. Le diagonali previste sono 50, 55, 65, 75, 85 e 98 pollici. Sono presenti le tecnologie RGB Backlight Master Drive Pro, Luminance Booster. Smooth Color Gradation, RGB Triluminos Max e X-Wide Angle Pro.


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La compatibilità con i formati audio e video è esattamente identica, mentre cambia il sistema audio integrato, che è Multi-Audio senza Beam Tweeter. Bravia 7 II è anche priva del trattamento Immersive Black Screen Pro. Il design è Harmonic Presence, con base trasparente (tranne il 98) ma cornice in plastica invece del metallo.

 

I prezzi


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Sony ha già aperto i pre-ordini per tutta la gamma 2026. I prezzi di listino sono i seguenti:

Bravia 9 II

  • K65XR95M2PB (65 pollici): 3.599 euro
  • K75XR95M2PB (75 pollici): 4.299 euro
  • K85XR95M2PB (85 pollici): 5.299 euro
  • K115XR95M2PB (115 pollici): 25.999 euro

Bravia 7 II

  • K50XR75M2PB (50 pollici): non disponibile
  • K55XR75M2PB (55 pollici): 2.099 euro
  • K65XR75M2PB (65 pollici): 2.349 euro
  • K75XR75M2PB (75 pollici): 2.999 euro
  • K85XR75M2PB (85 pollici): 3.899 euro
  • K98XR75M2PB (98 pollici): 6.649 euro

Bravia 3 II

  • K43XR35M2PB (43 pollici): 789 euro
  • K50XR35M2PB (50 pollici): 899 euro
  • K55XR35M2PB (55 pollici): non disponibile
  • K65XR35M2PB (65 pollici): non disponibile
  • K75XR35M2PB (75 pollici): non disponibile
  • K85XR35M2PB (85 pollici): 1.549 euro
  • K100XR35M2PB (100 pollici): 2.999 euro

Bravia 2 II

  • K43S20M2PB (43 pollici): 529 euro
  • K50S20M2PB (50 pollici): 649 euro
  • K55S20M2PB (55 pollici): 749 euro
  • K65S20M2PB (65 pollici): 949 euro
  • K75S20M2PB (75 pollici): 1.249 euro

 

Le novità audio

Gli annunci Sony non si esauriscono con i TV Mini LED RGB ma includono anche i prodotti audio. Come abbiamo scritto parlando dei Bravia 9 II, nella gamma 2026 debutta la funzione Direct Connect, che abilita il collegamento diretto tra televisori, speaker surround e subwoofer.

In pratica si possono allestire configurazioni multi-canale senza passare per una soundbar. Direct Connect sarà disponibile nativamente su Bravia 9 II e Bravia 7 II, mentre nel corso dell’anno arriverà un aggiornamento firmware che estenderà il supporto a Bravia 9, Bravia 8 II, Bravia 8, Bravia 7, Bravia 5 e A95L.

 

La gamma audio 2026


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La line-up si arricchisce di sei prodotti che si vanno ad affiancare ad altri undici modelli confermati a catalogo. Entrano in gamma il sistema Bravia Theatre Trio, le soundbar Bravia Theatre Bar 7, Bravia Theatre Bar 5, i subwoofer Bravia Theatre Sub 9, Bravia Theatre Sub 8 e gli speaker Bravia Theatre Rear 9.

 

Serie A

Bravia Theatre Quad, Bravia Theatre Trio, Bravia Theatre Bar 9, Bravia Theatre Bar 8 e Bravia Theatre Bar 7

Subwoofer opzionali

Bravia Theatre Sub 9, Bravia Theatre Sub 8 e Bravia Theatre Sub 7

Speaker surround opzionali

Bravia Theatre Rear 9 e Bravia Theatre Rear 8

Serie S

Bravia Theatre Bar 6, Bravia Theatre Bar 5, S2000, SF150, Bravia Theatre System 6 e S40R

 

Bravia Theatre Trio


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Bravia Theatre Trio è l’unico prodotto audio totalmente inedito presentato da Sony. L’aspetto esteriore potrebbe trarre in inganno: ad un primo sguardo potrebbe infatti sembrare una soundbar abbastanza compatta, affiancata da due speaker piuttosto massicci.

In realtà si tratta di un impianto home cinema non convenzionale che vuole rispondere ad un‘esigenza specifica: risolvere i limiti delle soundbar e dei diffusori stereo quando vengono abbinati a televisori di ampia diagonale. I modelli extra large fanno emergere i limiti di entrambe le soluzioni, il cui posizionamento non è mai ottimale.

Le soundbar concentrano tutto il suono verso il centro per via della scarsa separazione tra i canali destro e sinistro. La scena sonora risulta così più stretta rispetto alla larghezza del TV, impedendo alla componente audio di stare al passo con quella video. Un impianto stereo restituisce invece un palcoscenico ampio, ma finisce per presentare un vuoto al centro, dato che manca un canale dedicato ai dialoghi.


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Bravia Theatre Trio si compone di un corpo centrale da 589 x 64 x 165 millimetri (L x A x P) e di due speaker che misurano 160 x 337 x 165 millimetri. La “soundbar” contiene al suo interno un sistema a due vie così composto:

  • Due midwoofer X-Balanced da 45 x 108 millimetri
  • Un tweeter a cupola morbida da 25 millimetri

Anche gli speaker wireless sfruttano una configurazione evoluta, che aggiunge un altoparlante per l’espansione verticale del suono:

  • Un trasduttore da 80 millimetri orientato verso l’alto
  • Un tweeter a cupola morbida da 20 millimetri
  • Un woofer da 100 millimetri


Lo speaker sinistro
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Questa configurazione si può espandere ulteriormente aggiungendo uno o due subwoofer e gli speaker posteriori. In dotazione viene fornito un microfono USB-C da inserire nello smartphone, in modo da avere uno strumento affidabile per eseguire la calibrazione acustica automatica dell’impianto.

La connettività include Wi-Fi 6, Bluetooth con supporto ai codec SBC, AAC e LDAC, oltre a un ingresso e un’uscita HDMI con eARC. Bravia Theatre Trio vuota nativamente le tracce in Dolby Atmos e DTS:X. Il prezzo consigliato al pubblico è di 1.999 euro.

 

Le nostre prime impressioni


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L'intensa giornata presso il quartier generale Sony in UK, inizia con i festeggiamenti per i primi 80 anni di vita dell'azienda fondata da Masaru Ibuka e Akio Morita nel 1946 e che soltanto dal 1958 avrebbe preso il nome di Sony. Subito dopo la sessione plenaria con un buon numero di slide, siamo stati divisi in gruppi per quattro sessioni distinte, una per toccare con mano la nuova gamma di TV e per un primo assaggio delle caratteristiche dei sistemi audio, due per l'ascolto dei sistemi audio e infine una - quella sicuramente più interessante di tutte - dedicata all'approfondimento della "filosofia" True RGB e delle caratteristiche dei nuovi BRAVIA 7II e BRAVIA 9II. Quello che segue è la descrizione particolareggiata di quello che è accaduto in questa sala, anche in questo caso con il divieto assoluto di fotografare o riprendere in video i particolari più succosi. Un vero peccato che si scontra con quello che invece è successo subito dopo a Varsavia con TCL: trovate il video integrale del seminario con le slide tecniche a questo indirizzo.


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Nella sala, piuttosto grande, c'erano quattro dimostrazioni distinte su ciascuno dei quattro lati della sala. Il primo lato è dedicato alle unità di retro-illuminazione: a sinistra l'unità MiniLED dell'attuale Bravia 9, privata del "diffusore" e del "foglio" con i quantum dot rossi e verdi; a destra l'unità MiniLED RGB del nuovo Bravia 9 II. In basso a destra (non visibili nelle foto) c'erano anche dei campioni di unità di retro-illuminazione di alcuni concorrenti: campioni piccoli di unità RGB - non funzionanti - ma utili per sottolineare similitudini e differenze con la nuova unità "True RGB" di Sony. Prima dell'inizio della demo siamo stati invitati a indossare degli occhiali da sole griffati Sony True RGB. In realtà le due unità in funzione erano state opportunamente de-potenziate, in modo da non abbacinare gli spettatori.


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Subito dopo siamo stati invitati a spostarci sul secondo lato della sala dove c'era l'approfondimento più interessante: BRAVIA 9 contro BRAVIA 9 II contro BRAVIA 8 II, quindi MiniLED di vecchia generazione contro MiniLED RGB di ultima generazione contro QD-OLED dello scorso anno, con quest'ultimo che rimarrà ancora a catalogo. E meno male visto che è ancora un sicuro riferimento. In basso, subito sotto al TV centrale, c'era il monitor per post produzione Sony BVM-HX3110, con tecnologia LCD in doppia modulazione, con rapporto di contrasto praticamente infinito - grazie a due pannelli LCD in serie - e picco di luminanza di ben 4.000 NIT. Un monitor che è stato utilizzato come riferimento durante la riproduzione di alcune clip selezionate per mostrare la superiorità del BRAVIA 9 II su alcuni aspetti, con tutti e tre i TV impostati sulla modalità d'immagine "Professionale".


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Peccato che la selezione delle clip non mi abbia convinto proprio per niente. Nelle clip più scure il livello del nero non era assoluto come quello delle bande nere. Questo particolare causava due effetti collaterali: prima di tutto rendeva il rapporto di contrasto percepito molto più vicino, quasi identico, anche nei due display con tecnologia OLED, quindi sia nel BVM-HX3110 che nel BRAVIA 8 II. L'altro effetto collaterale era costringere il BRAVIA 9 ad accendere un po' la retro-illuminazione (ovviamente bianca, quindi MiniLED blu + quantum dots rossi e verdi), mostrando quindi tutti i vantaggi del nuovo BRAVIA 9 II che riesce invece a gestire anche il colore della retro-illuminazione e non solo. Ho notato anche un miglioramento nella gestione delle zone che, da un primo esame, sembrerebbero invariate nel numero rispetto al BRAVIA 9 - e in effetti i dati emersi in seguito sembrano confermarlo: sarebbero 18 in più sul nuovo modello.


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Altra clip che mi ha lasciato perplesso è quella dell'immersione nel film "The Green Knight", un film 4K HDR difficile e complesso per la gran quantità di riferimenti sulle basse luci e tanto cara al nostro Nicola, utilissima per sottolineare eventuali problemi sulla ricchezza di sfumature. In particolare la scena dell'immersione è praticamente monocromatica con un rosso molto profondo e con un gradiente molto ben sfumato da rosso scuro a nero (o quasi) che riesce a rivelare problemi di solarizzazioni (chiamatele anche bande di colore). Ebbene, in questo caso il BRAVIA 9 II era praticamente perfetto e senza alcun problema, con gli altri due TV che invece mostravano limiti con l'evidenza di bande di colore.


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Orbene, qualcosa non mi tornava perché sebbene conosca bene tutti i limiti sulle bassissime luci del BRAVIA 8 II, non ho mai ottenuto il "disastro" evidenziato in questa comparativa. Allora ho chiesto lumi sulle impostazioni del menu e se fosse possibile impostare in maniera differente l'algoritmo di "Smooth Gradation", pensato proprio per ridurre questo problema. Mi è stato risposto che no: i TV erano in modalità "professional" e in default e le impostazioni non potevano essere toccate. Amen! Subito dopo ci è stata mostrata una clip con tramonto e con zone più luminose del sole fino a 4.000 NIT, con BRAVIA 9 e BRAVIA 8 II che sbagliavano completamente tone mapping e con il BRAVIA 9 II che era praticamente identico al monitor di riferimento. A quel punto non ero più il solo a voler verificare le impostazioni del menu immagine e con l'aiuto di altri colleghi, è stato impostato correttamente il tone mapping dinamico anche nel BRAVIA 8 II, con un risultato ovviamente apprezzabile, seppur lontano dal picco di luminanza di cui il nuovo BRAVIA 9 II è capace.


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Ultima nota sugli ultimi due lati della stanza con due diverse comparative che - almeno sulla carta - sarebbero state davvero interessanti. Nel terzo lato della stanza, a partire da sinistra, c'erano il nuovo LG G6, al centro il nuovo BRAVIA 9 II e a destra l'ultimo SAMSUNG con tecnologia QD-OLED; nell'ultimo lato invece erano in comparativa il nuovo LG C6, il nuovo BRAVIA 7 II e il SAMSUNG R85H con retro-illuminazione RGB. Ebbene due comparative super-interessanti, senza dubbio. Peccato che i TV non fossero impostati in "Professionale" oppure Filmmaker Mode, bensì in modalità "Vivid" o comparabili. Non aggiungo altro per decenza. In conclusione, rispetto all'evento dello scorso anno in cui ebbi la possibilità di misurare in anteprima il QD-OLED BRAVIA 8 II (e anche il BVM-HX3110), ho notato una netta inversione di tendenza per questo evento, meno informazioni tecniche e demo tecniche troppo superficiali e con scarsa possibilità di interazione.


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Al di là delle mie recriminazioni su come è stata gestita questa giornata da parte di Sony, non sono comunque mancate le occasioni di apprezzare alcuni elementi di presunta superiorità della tecnologia True RGB di Sony rispetto ad alcuni concorrenti. Mi riferisco in particolare alla gestione della ricchezza di sfumature, all'aumento dell'angolo di visione (limitato però alle zone dell'immagine non troppo piccole e con elementi ad elevata saturazione), al micro-contrasto e alla percezione del dettaglio sulle basse luci e - soprattutto - alla correttezza cromatica, indipendentemente dal livello di luminanza e di saturazione. In questo senso il passo in avanti, soprattutto dal BRAVIA 9 al BRAVIA 9 II mi parso evidente. La nota positiva è che arriverà in pochissimi giorni un esemplare di BRAVIA 9 II con diagonale da 65" che metteremo sotto torchio nel più breve tempo possibile.

 

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Commenti (34)

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  • AlbertoPN

    AlbertoPN

    23 Giugno 2026, 05:54

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    @@anathema1976
    Cosa dovrei argomentare ?
    Forse te ne accorgerai da solo quando con una revisione fw il Bravia II arriverà a 10,5/10 o con il Bravia III sfonderemo per la prima volta il muro dei 12/10 .... dai su ....
    Che discorso è che Sony ha una scarsa forza i campo marketing ?
    Roob sopra ti ha messo la lista di chi abbia invitato al lancio dei prodotti ed anche le "motivazioni".
    Evidentemente invece di riempire la TV o il web in modo massivo, preferisce colpire in modo verticale in quegli ambiti che ritiene più profittevoli o che pensa le daranno più riscontro. Infondo se Caleb Denison (esempio, ma lo guardo ogni tanto) o il già citato marito di Chiara (che seguivo) mi dicono di prendere il migliore TV al mondo, mi fiondo su internet con la carta di credito e sono felice, giusto ?
    O forse no e vado a vederlo coi miei occhi anche se si tratta di una TV e non di uno strumento "salvavita".
  • Toso

    Toso

    23 Giugno 2026, 09:21

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Il discorso di invitare determinati recensori a certi eventi non è una cosa che solo Sony ritiene profittevole, così come quello di spedire direttamente a casa degli stessi recensori i medesimi prodotti. E' una prassi ormai consolidata che portano avanti TUTTI i marchi nessuno escluso, c' è anche chi si spinge a comprare spazi su determinate testate che sono una vera e propria "meraviglia" marketing (Vedi academy DDAY/Branded dove spesso trovi Samsung, TCL, Hisense).
    Io resto dell' idea che oltre all' affidarsi completamente alle recensioni (meglio quelle in cui è il recensore ad acquistare il prodotto), i prodotti ove possibile e conoscenze permettendo, siano da testare personalmente e a casa propria. Lo ritengo il miglior metro di paragone.
  • rooob

    rooob

    23 Giugno 2026, 09:56

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Appunto il succo è che una recensione 10/10 su un lcd è una marchetta 😁 così come lo erano le recensioni sul g6 che risolvevano i problemi del g5 che nessuno (o quasi nessuno) aveva evidenziato
  • AlbertoPN

    AlbertoPN

    23 Giugno 2026, 10:46

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Originariamente inviato da: rooob, post: 5327168, member: 79759

    così come lo erano le recensioni sul g6 che risolvevano i problemi del g5 che nessuno (o quasi nessuno) aveva evidenziato

    ENORMI problemi, sottolineerei.

    Sai come diceva il saggio no ?
    Non c'è peggior problema di quello che non sai di avere 🤣🤣🤣🤣
  • anathema1976

    anathema1976

    23 Giugno 2026, 12:49

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Originariamente inviato da: AlbertoPN, post: 5327154, member: 421

    @@anathema1976
    Cosa dovrei argomentare ?
    Forse te ne accorgerai da solo quando con una revisione fw il Bravia II arriverà a 10,5/10 o con il Bravia III sfonderemo per la prima volta il muro dei 12/10

    Ma il testo scritto sei in grado di leggerlo? ( mi pare abbastanza lecito domandartelo vista la risposta)
    Ho forse mai scritto che il Bravia 9 mark 2 è il miglior TV in assoluto, o di comprarlo a scatola chiusa?.... mi pare proprio di NO.
    Mi sono limitato a rispondere ad un tuo "commento" direi alquanto banale e sterile, perchè scritto così, come lo hai posto tu vuol dire nulla, non a caso ti ho chiesto educatamente di argomentare.

    "Le markette ... quelle fatte "bene" ... ah ah ah ....."
    Questo è il tuo commento, dimmi tu se in forum di questo genere te ne puoi uscire con commenti del genere senza argomentare, travisando ciò che scrivono altri e pretendere pure di avere ragione.
  • AlbertoPN

    AlbertoPN

    23 Giugno 2026, 14:15

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Ma ti sei offeso o l'hai presa sul personale ? Vedo che hai glissato sugli altri interventi che cercavano di chiarirti il concetto, allora mi sento "onorato" che ce l'hai proprio con me.

    Su un forum di questo genere si può anche azzardare l'idea di avere persone senzienti dall'altra parte del monitor, che sono in grado (o forse no ?) di capire cosa sia una marketta e cosa rappresenti in questo mercato una "recensione" come quella.
    Se non ci riesci non ti devi preoccupare, ci sono cose molto più importanti nella vita sai ?

    E non pretendo affatto di avere ragione, te la lascio tutta così ti ci coccoli e ti senti meno solo.
  • anathema1976

    anathema1976

    23 Giugno 2026, 15:04

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Mi pare che sia da qualche anno che Sony manca dal CES; se proprio avesse voluto 'marchettare', come a qualcuno piace chiamare questa normale pratica di marketing, avrebbe continuato a parteciparvi. Il fatto che abbia invitato una parte di influencer non vuol dire nulla: è ancora una nicchia che segue determinati canali e si affida a recensioni più o meno specializzate per farsi un'idea del prodotto. Una buona fetta di utenza, invece, vuole promozioni aggressive e sponsorizzazioni pesanti per sentirsi incentivata all'acquisto, e non sono io a dirlo, ma lo dimostra l'ascesa dei brand cinesi. Non a caso ho portato l'esempio Xperia: ad oggi non sono presenti nel nostro mercato, ma erano già finiti nel dimenticatoio anni fa quando ancora venivano importati nel nostro paese, ed in parte, in quel dimenticatoio ci sono finiti proprio per l'assenza di marchette e di un sano e redditizio marketing.
  • rooob

    rooob

    23 Giugno 2026, 15:39

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Forse non ti sei accorto che Sony è diventato un prodotto di nicchia (parliamo sempre di TV). La sua quota di mercato è del 2% ed in rapido calo, e di conseguenza investe quello che può in quello che ritiene gli ritorni di più per i suoi target. Se vuoi sponsorizzare la coppa del mondo o farti riservare gli spazi principali nei punti vendita parliamo di altri numeri (o supporti statali infiniti se parliamo prima dei marchi coreani e ora di quelli cinesi).
    Poi direi che stiamo diventando stucchevoli, se vuoi leggere/vedere recensioni che ne parlano bene e non vedere/leggere quelle che ne parlano male sei ovviamente liberissimo di farlo. Ti prego però di lasciar fare lo stesso agli altri senza considerarli "astiosi"nei confronti di un marchio specifico
  • anathema1976

    anathema1976

    23 Giugno 2026, 17:43

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Non c è peggio di quando si vuol leggere nella stroria ciò che ci fa comodo, e poi sarei io quello stucchevole.
    La lista ignora ha la sua utilità.
  • rooob

    rooob

    23 Giugno 2026, 18:49

    Sony True RGB: la gamma TV 2026 con Bravia 9 II e 7 II

    Sì forse la storia andrebbe studiata e si dovrebbe essere capaci ad argomentare e mettere in discussione le proprie idee.
    Personalmente la lista ignora non mi serve sono in grado di scegliere cosa mi interessa e cosa no
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