Sony: fine dei giochi PlayStation su disco dal 2028
L'abbandono del formato fisico, in favore della distribuzione in digitale, segue una tendenza ormai evidente da anni, ma solleva anche questioni legate alla proprietà dei contenuti
Sony ha annunciato che la produzione di giochi PlayStation in formato fisico terminerà nel gennaio 2028. La notizia non è così soprendente, visto che il settore entertainment si è orientato ormai da diversi anni verso la distribuzione di contenuti in formato digitale. Questa tendenza trova conferma nel rapporto tra vendite digitali e fisiche dei giochi PlayStation, che è stato di 76:24 nel 2024, 78:22 nel 2025 e di 85:15 nel primo trimestre del 2026. Può essere interpretata anche come un indizio che PlayStation 6 molto probabilmente non avrà un lettore di dischi. Lo stesso annuncio che l'attesissimo GTA 6 sarà pubblicato solo in formato digitale sembra il presagio di un'imminente fine per i giochi su disco. I contenuti digitali d'altra parte offrono degli indubbi vantaggi. Le raccolte di giochi, film e serie TV non occupano più spazio in salotto, mentre gli store digitali permettono di scegliere tra innumerevoli titoli. Si può inoltre averli a disposizione quasi immediatamente, vista l'ormai ampia diffusione delle connessioni a banda ultra larga, e in alcuni casi utilizzarli con diverse tipologie di apparecchi.
Tuttavia il formato digitale presenta anche delle controindicazioni, tra cui quella principale è che l'acquisto non garantisce più la proprietà, ma può essere considerato un semplice accordo di licenza e come tale revocabile. Questo riguarda precisamente il PlayStation Store, dove i giochi PS4 o PS5 possono essere rimossi dalle raccolte degli utenti a discrezione di PlayStation. Lo stesso vale per i contenuti video, come dimostra il caso dei 551 film Studio Canal acquistati sul PlayStation Store. Il fatto che con il digitale l'acquisto diventi una sorta di noleggio a lungo termine, revocabile in ogni momento a discrezione di chi fornisce il contenuto e senza rimborso, richiederebbe probabilmente una revisione delle normative a maggiore garanzia dei clienti. L'ulteriore implicazione dell'annuncio di Sony è che ovviamente in futuro non sarà più possibile acquistare giochi PlayStation usati.
Fonte: Flatpanels HD


