First Look Sony VPL-VW570ES 4K HDR
Tempo di misure preliminari anche per il nuovo VPL-VW570ES di Sony, con ingressi a 18 Gbps, Motionflow anche su segnali 4K e prestazioni sensibilmente superiori rispetto al modello entry level che avevamo già analizzato due settimane fa.
Misure e calibrazione in BT.709
Il test è stato effettuato nella sala home theater di Audioquality, con lente del proiettore a circa 7 metri dallo schermo con quest'ultimo che ha una base di 3,5 metri in formato 21:9. In altre parole, ho misurato il proiettore con l'obiettivo più o meno a "metà strada" tra la posizione "wide" e quella "tele" e con più precisione con rapporto di tiro di 2,0:1. Le prestazioni in termini di flusso luminoso sono leggermente superiori a quelle del VPL-VW270ES mentre la colorimetria è perfettamente sovrapponibile. La massima luminanza a schermo invece è di 82 NIT e viene raggiunta con lampada in alta potenza e con obiettivo in posione tele, riempiendo lo schermo solo in senso verticale con base che scende da 3,5 metri a 2,7 metri e rapporto d'aspetto in 16:9.
La prima parte della calibrazione è ovviamente legata alle raccomandazioni BT.709, alias "alta definizione", per quanto riguarda spazio colore, curva del gamma e massima luminanza. In questo caso ho selezionato la lampada in modalità ECO (42 NIT in 21:9), ho selezionato il gamma 2.2 e lo spazio colore in modalità totalmente automatica. I valori del gamma sono praticamente perfetti e costanti lungo tutta la scala dei grigi. Il rapporto di contrasto misurato è di circa 19.000:1, senza modificare il diaframma. Ed è questa la grande sorpresa: il rapporto di contrasto del nuovo VPL-VW570ES è quasi sovrapponibile a quello del VPL-VW760ES.
Come al solito, nelle primissime ore di vita della lampada c'è sempre una predominanza dello spettro "blu" ma la calibrazione su due punti è comunque piuttosto semplice e veloce. Per i perfezionisti, la correzione anche del 5% della scala dei grigi è comunque possibile attraverso un software "Projector Calibration Pro" con la calibrazione delle curve del gamma di ogni singola componente cromatica fino a 64 punti di precisione.
Della calibrazione delle tre componenti RGB, ne hanno beneficiato ovviamente anche i colori. Il risultato è ottimo, con tinta, saturazione e livello ottimi già in default e valori di "Delta E uv" al di sotto di 3 anche per tutti i colori primari e secondari, alle varie saturazioni con passi al 25%.