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Sony: viaggio alla scoperta del 4K

di Gian Luca Di Felice , pubblicato il 08 Maggio 2013 nel canale DISPLAY

“Per il lancio europeo della nuova gamma televisori 2013, che vedrà l'arrivo dei primi modelli 4K Ultra HD da 55 e 65 pollici, Sony ha invitato la redazione a Los Angeles, quartier generale di Sony Pictures”

I TV LCD Ultra HD 4K X9000

Abbiamo quindi focalizzato l'attenzione sui nuovi televisori KD-55X9005A da 55 pollici e KD-65X9005A da 65 pollici e, nonostante la presenza di numerosi ingegneri e responsabili, diverse domande non hanno purtroppo ancora trovato risposta: che tipo di pannello LCD è stato scelto? (IPS, PVA, MVA, TN, ecc..); se fosse possibile accedere a documentazione tecnica in merito alla retroilluminazione LED Quantum Dots "Triluminos"; se fosse prevista la compatibilità 10 bit nativa e riproduzione spazio colore REC.2020.

In compenso, sappiamo che i nuovi modelli da 55 e 65 pollici integrano un processore di uspcaling ed elaborazione delle immagini X-Reality Pro aggiornato rispetto alle versioni montate nel proiettore 4K VPL-VW10000ES e il TV 84" KD-84X9005, che prevede ora la possibilità di abilitare il circuito di frame-interpolation  "Motionflow" e la riquantizzazione delle sfumature anche con segnali nativi Ultra HD a 24, 25 e 30p (prima limitato esclusivamente ai segnali upscalati in 4K o Ultra HD) e che il chip è anche completo di un database di informazioni specificatamente studiato con la Colorworks di Sony Pictures per ottimizzare l'upscaling in 4K Ultra HD dei Blu-ray "Mastered in 4K".

In pratica, una volta attivato il preset "Cinema 1 Mode" (abilitato di default), non sarà consentito personalizzare la calibrazione del TV, con Sony che ritiene l'impostazione la miglior e più attendibile esperienza di visione rispetto al master 4K originale, grazie anche all'algoritmo "Reality Creation" in grado di accedere al database di "confronto" con i metadata suggeriti dai tecnici Sony Pictures. In pratica, secondo Sony, un eco-sistema composto da una sorgente Blu-ray compatibile x.v.Color (vedi PS3 o BDP-S790) e un TV 4K Ultra HD da 55 o 65 pollici, è in grado di riprodurre un Blu-ray "Mastered in 4K" con una qualità molto, ma molto vicina a quella dell'originale film a risoluzione nativa Ultra HD.

Durante l'incontro, i tecnici Sony hanno allestito una postazione con due televisori KD-55X9005A collegando al primo un PC che riproduceva scene di "The Amazing Spider-Man" e "Taxi Driver" in originale Ultra HD e al secondo una PS3 con le stesse clip tratte dai Blu-ray "Mastered in 4K". Le differenze sono apparse effettivamente irrisorie, con un leggero vantaggio in termini di dettaglio a favore degli originali Ultra HD (e più grana nel caso di "Taxi Driver"), ma c'è anche da dire che non sappiamo se i file originali siano stati in qualche modo "taroccati" per favorire i Blu-ray e la qualità di bit-rate dei file Ultra HD. Conosciamo già le eccelse prestazioni dell'elaborazione X-Reality Pro e Reality Creation di Sony e attendiamo, a questo punto, di poter effettuare confronti "Ultra HD vs. Blu-ray uspcalato" una volta il televisore giunto in redazione.

Per quanto riguarda la connessione HDMI, i televisori X9000A da 55 e 65 pollici potrebbero integrare una versione aggiornabile alle cadenze Ultra HD a 50 e 60 fps. Attualmente, i connettori accettano ufficialmente solo segnali fino a 30p (limite ufficiale dell'HDMI 1.4) ma, nonostante, un'iniziale "non possiamo commentare questo aspetto", i successivi sorrisi degli ingegneri ci lasciano ben sperare. Speranza che riguarda a questo punto anche la futura PlayStation 4. Vedremo....

 

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Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: grezzo72 pubblicato il 08 Maggio 2013, 15:33
Originariamente inviato da: Redazione;3865533
....per quanto riguarda la distribuzione dei primi contenuti nativi Ultra HD in Europa ci siamo dovuti accontentare a più riprese di un laconico non abbiamo comunicazioni da rilasciare al momento sull'argomento......

Certo che non è molto incoraggiante una risposta del genere.

Capisco che non dipenda solo da loro, ma per me una risposta del genere denota una mancanza di programmazione.
A che pro, acquistare una TV 4K per poi vedere solo materiale upscalato?
Tra l'altro bisognerà capire come si comporta l'upscaling con materiale SD, che al momento va ancora per la maggiore nelle trasmissioni televisive.
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 08 Maggio 2013, 16:59
Originariamente inviato da: grezzo72;3866857
... una risposta del genere denota una mancanza di programmazione.
A che pro, acquistare una TV 4K per poi vedere solo materiale upscalato?
Hai pienamente ragione. D'altra parte, fino a non molto tempo fa, avevamo TV full HD e proiettori full HD che utilizzavamo per scalare DVD e TV a definizione standard analogica. Già dalla fine degli anni '90 si utilizzavano costosissimi duplicatori di linea, per poi passare gradualmente a processori video digitali...

La storia si ripete. Anche perché la disponibilità di film realmente 4K è ancora tutta da dimostrare. Nel senso che la quasi totalità dei master in possesso delle case di produzione non arriva neanche a 3K. Ecco un esempio:

http://www.avmagazine.it/articoli/c.../skyfall_5.html

Ancora una volta, come ho già detto, la storia si ripete. Ma questa volta è probabile che le produzioni televisive sorpassino il cinema. Almeno in termini di risoluzione e dettaglio. Il Cinema Ultra HD 4K dovrebbe portare con sé anche altre cose, come lo sfruttamente di spazi colore più estesi (finalmente!) e una maggiore ricchezza di sfumature native (10 bit).

Staremo a vedere.

Emidio
Commento # 3 di: marco79 pubblicato il 10 Maggio 2013, 20:13
A che pro il 4K se un 46 lo devi guardare da una distanza massima di UN METRO per goderne i benefici???
1.5 metri per il FULLHD
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 11 Maggio 2013, 08:15
Originariamente inviato da: marco79;3868876
A che pro il 4K se un 46 lo devi guardare da una distanza massima di UN METRO per goderne i benefici???
1.5 metri per il FULLHD
Non sono completamente d'accordo. Nel 2006 al Top Audio facemmo degli esperimenti proprio in questo senso. Shoot-out con due proiettori quasi identici (BenQ 8720, DLP 720p e W10000, DLP 1080p) su base da 3 metri. Con segnali test (linee grigio-chiare e grigio-scure) la percezione del full HD era garantita fino a circa 2,4 volte la base.

Ed è un esperimento che chiunque può fare, con una immagine tipo questa in allegato.

[ATTACH=CONFIG]18020[/ATTACH]

Verificate qual'è la distanza per cui non riuscite a percepire la differenza tra i due quadranti con le linee e gli altri due quadranti con grigio al 50%. Attenzione però che funziona perfettamente solo se avrete tarato il gamma alla perfezione.

Per il 4K, non è che più distanti di un rapporto 1,2:1 diventa immediatamente come il full HD. La percezione della risoluzione scenderà gradualmente, fino al rapporto 2,1:1. In altre parole, per lo schermo da 55 Sony (il più piccolo tra i due), per vedere alla perfezione tutti i pixel in 4K, bisognerebbe stare a 1,2 volte la base dello schermo, quindi a circa un metro e mezzo di distanza. Ma non è che a due metri di distanza diventa tutto inutile. Anzi. Considerando la risoluzione reale dei contenuti Ultra HD 4K (al netto di tutto), a 2 metri di distanza la differenza con un full HD dovrebbe essere ancora ben evidente.

Questi tipo di shoot-out l'avremmo voluto portare al Top Audio di quest'anno. Esattamente come sette anni fa, quando nel 2006 arrivò uno dei primi videoproiettori full HD a prezzo terreno: il BenQ W10000.

Emidio
Commento # 5 di: Tony359 pubblicato il 12 Maggio 2013, 19:38
La mia perplessità è sugli spazi colore. Se i BD sono rec709 ha davvero senso progettare TV con gamut più ampi? Il film originale ha uno spazio colore maggiore ma una volta ridotto non sono sicuro che sia possibile estrarre lo spazio colore superiore con un algoritmo.

Nella foto non è un R220 ma un R320.