CES: tutte le novità dei proiettori Hisense PX4-Pro e XR10
Da Las Vegas arrivano nuove informazioni sui proiettori Laser: XR10 dispone di un generoso lens-shift, mentre PX4-Pro è un prodotto indirizzato anche al gaming
Le novità portate da Hisense al CES 2026 non si sono limitate ai televisori. Le tecnologie RGB Mini LED e MicroLED a quattro colori hanno inevitabilmente catalizzato l’attenzione, ma il marchio cinese ha colto l’occasione per presentare anche i suoi più recenti proiettori Laser.
Gli annunci riguardano tre prodotti, o per meglio dire due più una sorta di anteprima o test di gradimento, di cui parleremo in un altro articolo. I modelli ufficialmente presentati a Las Vegas sono invece XR10 e PX4-Pro, già anticipati alla fine dello scorso anno.
Si tratta di soluzioni molto diverse tra loro, sia per caratteristiche tecniche sia per destinazione d’uso. Le tecnologie di base sono però comuni: DLP e sorgente Laser. Vediamoli nel dettaglio.
PX4-Pro
Il PX4-Pro adotta un design praticamente identico a quello di L9Q, il Laser TV che si colloca al vertice della gamma Hisense con i suoi 5.000 ANSI lumen. Il nuovo modello appartiene però alla famiglia Laser Cinema e si distingue per dimensioni più compatte e per la finitura nero/argento, che sostiuisce la nero/oro di L9Q.
Il cuore del prodotto è un chip DLP da 0,47 pollici con tecnologia XPR (eXpanded Pixel Resolution), un sistema opto-meccanico a quattro posizioni che consente di ricostruire la risoluzione Ultra HD. La prima novità rilevante rispetto al PX3 riguarda la frequenza di aggiornamento: il precedente modello accettava segnali 4K a 120 Hz ma li visualizzava a 60 Hz.
PX4-Pro integra invece un nuovo chip che supera questo limite: può mostrare segnali Ultra HD a 120 Hz e fino a 330 Hz in Full HD. Hisense lo propone quindi come soluzione adatta anche al gaming, grazie a una risposta ai comandi particolarmente rapida, con un input lag dichiarato di circa 1 millisecondo.
Il sistema di illuminamento è basato sulla tecnologia TriChroma, ovvero Laser RGB, con un flusso luminoso che sale dai 3.000 ANSI lumen di PX3 ai 3.500 del nuovo modello. Il rapporto di tiro è di circa 0,2:1, quindi ultra-corto, con la possibilità di coprire schermi fino a 200 pollici, 50 pollici in più rispetto al PX3, che si fermava a 150.
Una le novità più importantì è l’introduzione dell’iris dinamico, che debutta sui Laser Cinema promettendo un rapporto di contrasto fino a 6.000:1. Completano la dotazione il supporto a Dolby Vision e IMAX Enhanced, un sistema audio integrato Dolby Atmos e la Smart TV basata sulla piattaforma VIDAA. Segnaliamo infine l’arrivo dell’app Xbox, che porta il cloud gaming di Microsoft anche sui proiettori. Al momento non sono state comunicate data di uscita e prezzo per il mercato italiano.
XR10
XR10 si inserisce nel segmento inaugurato da Hisense con la serie Cx, poi declinata in vari modelli e rilanciata su livelli ancora più ambiziosi dai proiettori Valerion. Il nuovo modello mantiene il formato “a cubo”, ma si colloca in una fascia di mercato decisamente più alta, con una dotazione nettamente più ricca rispetto a tutti i predecessori realizzati dal marchio cinese. Il design è fortemente caratterizzato dall'imponente obiettivo, che occupa gran parte del frontale.
L’ottica è composta da 17 elementi in vetro, uno in più rispetto a quanto comunicato lo scorso dicembre, ed è dotata di uno zoom ottico che spazia da 0,84x a 2,0x. È presente anche un sistema di lens-shift piuttosto generoso, pari a ±130 gradi in verticale e ±46 gradi in orizzontale, capace di garantire una buona flessibilità di installazione.
Sul frontale trovano posto anche una quadrupla fotocamera e un doppio sensore TOF (Time-of-Flight). Questi componenti vengono utilizzati per la regolazione automatica dell’immagine, sfruttando algoritmi di intelligenza artificiale per la messa a fuoco e la correzione dell’allineamento. Ovviamente non bisogna abusarne: è bene ricordare che si tratta di elaborazioni digitali che possono comportare una più o meno lieve perdita di qualità.
Anche XR10 adotta una sorgente Laser RGB, con un flusso luminoso dichiarato di 6.000 ANSI lumen. È presente un iris dinamico che, analogamente a quanto visto sul PX4-Pro, consente di raggiungere un rapporto di contrasto fino a 6.000:1. Il sistema di raffreddamento è a liquido, una scelta pensata per dissipare in modo efficiente il calore e contenere al minimo la rumorosità.
Completano la dotazione la Smart TV basata su VIDAA e un sistema audio firmato Devialet Opéra de Paris. Anche in questo caso non sono ancora noti data di uscita e prezzo, ma è evidente che il prodotto sarà posizionato nella fascia premium.
Fonte: Hisense





