Samsung Display riprende lo sviluppo dei QNED
Il team incaricato di installare una linea pilota QNED, che fu sciolto nel 2022, è stato riunito alla fine dell'anno scorso
Samsung Display ha ripreso lo sviluppo della tecnologia QNED (Quantum Nanorod Emitting Diode o Quantum Dots Nanorod LED), come rivela un articolo di ET News. Non bisogna confonderla con gli omonimi televisori prodotti da LG, che impiegano LCD con filtro QDEF (Quantum Dot Enhancement Filter) e MiniLED. I QNED Samsung sono invece display auto-illuminanti, formati dalla combinazione di Quantum Dot e nanorod LED, LED microscopici, nell'ordine dei milionesimi di millimetro, a forma di bacchetta allungata. I QNED sfruttano le proprietà fotoluminescenti dei Quantum Dot, cioè la capacità di emettere luce sollecitati da radiazioni luminose ad alta energia, applicando la stessa tecnica dei QD-OLED, quella che Nanosys definisce QDCC (Quantum Dot Color Converter). I Quantum Dot, stimolati in questo caso dai nanorod LED di colore blu, convertono la luce alle lunghezze d'onda corrispondenti ai colori rosso e verde. I Nanorod LED vengono mescolati in una soluzione e spruzzati sulla superficie del substrato mediante stampa inkjet, dove vengono allineati elettricamente tramite i transistor contenuti nella miscela. Samsung Display rivelò l'esistenza dei QNED nel 2019 e costruì anche un prototipo di televisore.
Nonostante nel 2020 il progetto sembrasse alle fasi finali, due anni dopo fu deciso di rinviare a tempo indeterminato la costruzione di una linea pilota. La causa furono le difficoltà tecniche riscontrate nell'allineamento dei nanorod LED, che deve essere estremamente preciso per garantire un'emissione luminosa uniforme. A confronto con i QD-OLED, la tecnologia principale di Samsung Display per gli schermi di grandi dimensioni, i QNED offrono una luminosità e una durata maggiore. Ulteriori vantaggi sono la semplificazione e la riduzione dei costi del processo produttivo, dato che, mancando gli emettitori OLED, non è più richiesta la deposizione sottovuoto. La tecnologia QNED offre anche vantaggi in termini di resa rispetto ai display microLED, che richiedono una procedura di trasferimento molto complessa e costosa. Il team a cui era stato affidato il compito di installare la linea pilota QNED è stato riunito alla fine dell'anno scorso. Attualmente comunque il problema dell'allineamento dei nanorod LED rimane ancora irrisolto, infatti Samsung Display lo considera un progetto a medio-lungo termine. La compagnia sta portando avanti contemporaneamente lo sviluppo dei NanoLED/QDEL, display elettroluminescenti che vengono considerati lo stadio finale della tecnologia Quantum Dot e che potrebbero essere commercializzati a partire dal 2029.
Fonte: OLED-Info, ET News


