Blu-ray di "Bambi" confermato per il 2011
Disney conferma ufficialmente la preparazione del Blu-ray dell'attesissimo film di animazione Bambi. Questo capolavoro verrà completamente restaurato per l'occasione e usufruirà di un'edizione "Diamond Collection"

Tra ottobre e dicembre sono in arrivo gli attesissimi Blu-ray di "La Bella e la Bestia" e di "Fantasia". Ma Disney continua la politica di restauro dei suoi grandi classici che usciranno in Blu-ray due volte l'anno fino al 2014. La major conferma ora ufficialmente che il prossimo e attesissimo titolo in uscita nel 2011 sarà "Bambi". Nessun dettaglio tecnico è ancora trapelato, ma anche questo Blu-ray farà parte della "Diamond Collection" in edizione limitata. Ricordiamo che il secondo titolo atteso sempre per il 2011 sarà "Il Re Leone".
Fonte: Blu-ray.com
Commenti (25)
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21 Giugno 2010, 11:31
Blu-ray di "Bambi" confermato per il 2011
Non penso di essere off topic toccando l'argomento visto che la morte della mamma è stata fonte de molte polemiche su questo cartone.
Il nostro compito di genitori non è proteggere i figli dalla sofferenza, ma prepararli ad essa in quanto componente principale della vita. Con quest'ottica vedo nella morte della mamma di Bambi e nel ricostruirsi una vita tramite i nuovi legami di amicizia un grande potenziale educativo.
Geniale anche come è stata resa la morte: niente di visivamente offensivo eppure così emotivamente devastante. Solo il concetto nudo e crudo del distacco definitivo. -
21 Giugno 2010, 12:10
Blu-ray di "Bambi" confermato per il 2011
Del resto qualsiasi fiaba che si rispetti ha un che di doloroso o drammatico. Basti pensare a quella della Piccola Fiammiferaia. -
21 Giugno 2010, 17:34
Blu-ray di "Bambi" confermato per il 2011
Questa l'avevo dimenticato nel mio brevissimo elenco di prima.
Veramente tragico, confesso che l'ho visto una volta sola e non ho più avuto voglia di rivederlo altre volte.
Ciao -
22 Giugno 2010, 10:10
Blu-ray di "Bambi" confermato per il 2011
Constatata l'interessante "deriva" che sta prendendo la discussione, non posso che portare i miei 2 centesimi: premetto infatti che l'argomento della mia tesi di laurea in marketing, nel 1995, era il cosiddetto "Disney touch" e gli elementi ad esso correlati... ;)
Molto sinteticamente e senza andare troppo OT, si può affermare che ciò che ha decretato il successo universale delle pellicole non è solo la mera tecnica, ma soprattutto - appunto - l'esplorazione di suggestioni a cavallo tra psicologia, filosofia e letteratura classica. Alcune di esse possono essere rintracciate anche fisicamente nei parchi di divertimento, che si rivelano luoghi 'effettivamente' fiabeschi proprio attraverso il lavoro subliminale effettuato dagli "imagineering" (quella figura mediana inventata dalla Disney sintesi fra ingegnere/scenografo/arredatore, cui compete la realizzazione di habitat fuori dal tempo basati sulla fusione concetto-architettura).
Da Biancaneve a Pinocchio, da alcuni episodi di Fantasia sino ad arrivare al Re Leone, è stimolante rintracciare tra le righe dei diversi plot riferimenti più o meno palesi al complesso di Edipo o alla competizione madre/figlia, senza dimenticare i sottolissimi elementi 'sensuali' che rendono attraenti e coinvolgenti le immagini sia per i bambini che per gli adulti in modo analogo (ad esempio, in Peter Pan la gelosia di un'avvenente Trilli per Wendy, il bagno nel fiume nella "Pastorale" di Fantasia o il Grillo Parlante tra le figurine femminili degli orologi in Pinocchio).
Il Re Leone stesso, del resto, attinge a piene mani e in modo palese da tragedie come "Amleto" ed "Edipo Re".
Nello specifico, quello che rende a suo modo unico Bambi non è solo la morte violenta della madre, non mostrata ma immaginata e, proprio per questo, più inquietante agli occhi dello spettatore; il film infatti è divenuto modello storico in psicologia per l'importanza ricoperta dal padre e dal ruolo-guida da esso svolto sulla formazione dei figli.
In tal senso è ormai leggendario il giudizio che ne ha dato Quentin Tarantino... regista sì "pulp" ma rimasto indelebilmente segnato dalla visione infantile della pellicola.
Argh: scusate la lunghezza del post....! :D
P.S.: a proposito di tristezza... le mie figlie mi hanno fatto "riscoprire" alcune scene veramente devastanti in Bianca & Bernie (ovvero quando nell'orfanotrofio la bimba vede scelte solo altre fanciulle dai potenziali genitori, piangendo sul davanzale della finestra)! :cry: -
22 Giugno 2010, 10:27
Blu-ray di "Bambi" confermato per il 2011
Dal punto di vista del marketing suppongo la Disney sia vista come un Einstein per la fisica.
Oggi sulla scia della disney ogni cartone animato del pomeriggio mira a creare un mondo virtuale in cui i bimbi vogliono proiettarsi comprando il relativo merchandising, pupazzi, gioco di carte decuplicando la rendita dei diritti d'autore.
La Disney però non era solo soldi, quello che mi affascina è che i cartoni stupivano visamente, facevano sognare grandi e piccoli e pure creavano spazi per la riflessione sui contenuti.
Credo che ai nostri tempi solo ciò che viene prodotto dalla Pixar riesca ancora a sortire questo straordinario effetto Disney.
