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Inizia con Vodafone l’era del 5G in Italia

di Riccardo Riondino, pubblicata il 06 Giugno 2019, alle 11:53 nel canale MOBILE

“Parte a Bologna, Napoli, Milano, Roma e Torino la Giga Network di Vodafone, attivabile con un sovrapprezzo di 5€/mese, la cui velocità arriverà a 10 Gbps entro il prossimo Natale e si estenderà in altre 40 città italiane nel 2020”


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Vodafone ha presentato oggi la sua offerta 5G, dando il via all'era della connettività mobile di nuova generazione anche in Italia. Nel 2019 la disponibilità sarà limitata a Bologna, Napoli, Milano (compresi i 28 comuni dell'area metropolitana), Roma e Torino.

"Abbiamo costruito una rete unica, la Giga Network – ha dichiarato l'amministratore delegato Vodafone Italia, Aldo Bisio che lavora real time, con tempi di risposta immediati. Una rete agile, con adattamento continuo, con capienza infinita. E non è una rete 5G, ma è la nostra rete 5G".


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Entro il prossimo Natale la velocità della rete arriverà a 10 Gbps (contro 1 Gbps di quella 4G), con una latenza di 5 ms (quella attuale è di 30 ms). Nel 2020 la copertura della Giga Network aggiungerà a queste prime cinque città altre 40, per poi salire fino a 100 l'anno dopo. Vodafone offrirà inizialmente tre modelli di smartphone 5G: lo Xiaomi Mix 3 5G (da oggi 6 giugno), l'LG V50 ThinQ 5G (in negozio dal 10 giugno) e il Samsung Galaxy S10 5G (ordinabile dal 10 giugno e disponibile nei negozi da fine mese).


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Il servizio sarà disponibile dal 16 giugno senza costi aggiuntivi per le offerte consumer 5G Ready (Unlimited Smart, Unlimited Black e Shake It Easy) e la Vodafone One Pro, che diventa 5G. Chi non ha un piano abilitato al 5G potrà aggiungere l'opzione 5G Start a 5€ al mese con il primo gratuito. Per i clienti business saranno disponibili i piani Black già abilitati al 5G, mentre i piani Red potranno essere attivati sempre a 5€/mese.


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La Giga Network di Vodafone utilizza un milione di sensori per cella, contro i 20 sensori per cella del 4G. Esemplificando la resilienza della rete, Bisio specifica che "ora si può perdere un pacchetto ogni 100, con il 5G se se smarrirà uno su un miliardo". I servizi alle imprese verranno forniti da Vodafone e relativi partner tramite soluzioni Ict certificate, basate su infrastruttura edge, testate con decine di use case. Con l'aumento progressivo della banda disponibile, si prevedono nel medio periodo centinaia di soluzioni certificate per le Pmi.

Il 5G è una necessità per tutti, ha commentato inoltre Bisio, utilizzando in modo cinque volte più efficiente lo spettro rispetto al 4G. Il traffico dati su rete Vodafone è aumentato infatti del 50% nel 2018, mentre quest'anno crescerà del 70% per poi triplicarsi nel 2022.

Fonte. Eurosat



Commenti (15)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: e.frapporti pubblicato il 06 Giugno 2019, 15:45
E i possibili danni alla salute? Mi par di capire che le richieste di approfondimento in questo senso siano state snobbate (non avevo dubbi), evidentemente troppi interessi sotto.
Scopriremo tra qualche anno se l'incidenza di alcune patologie subirà impennate ma anche fosse, a quel punto, l'industria e/o la politica saranno certamente in grado di rigirare la frittata a loro piacimento.
Commento # 2 di: adslinkato pubblicato il 06 Giugno 2019, 16:55
Sarebbe per me interessante capire meglio sotto il profilo tecnico cosa comporti questo passaggio un milione di sensori per cella, contro i 20 sensori per cella del 4G...
Commento # 3 di: pace830sky pubblicato il 06 Giugno 2019, 17:56
Originariamente inviato da: e.frapporti;4968900
E i possibili danni alla salute?...


A danneggiare la salute eventualmente sarebbero le onde radio, non il modo con cui sono codificate.

Magari il vecchio ricetrasmettitore a 2.4 Ghz che un sacco di gente usava per vedere sky in una seconda stanza emetteva più potenza ma nessuno mai se n'é preoccupato.
Commento # 4 di: pace830sky pubblicato il 06 Giugno 2019, 17:58
Ancora nessuno mi ha spiegato perché dovrei spendere i miei soldi per comprare un telefonino 5g.
Commento # 5 di: e.frapporti pubblicato il 06 Giugno 2019, 18:36
Originariamente inviato da: pace830sky;4968928
A danneggiare la salute eventualmente sarebbero le onde radio, non il modo con cui sono codificate.


si le onde radio sparate ad una frequenza altissima (tra 30 e 300 GHZ), mai utilizzata fin'ora.
A questo link un approfondimento.

Ovviamente mi auguro che abbiano ragione coloro che minimizzano o rigettano del tutto gli allarmismi però dico solo che forse si poteva (doveva?) aspettare e compiere qualche ricerca medico-scientifica per chiarire, o almeno provarci, la questione. Del resto, come scrivi anche tu, chi sente il bisogno dle 5G?
Commento # 6 di: pace830sky pubblicato il 06 Giugno 2019, 18:44
Spero vi siano altre fonti, anche se in linea di principio potrebbe anche essere.
Commento # 7 di: Luiandrea pubblicato il 06 Giugno 2019, 20:43
Originariamente inviato da: e.frapporti;4968943
dico solo che forse si poteva (doveva?) aspettare e compiere qualche ricerca medico-scientifica per chiarire, o almeno provarci, la questione....[CUT]


Sai quanto tempo è necessario per portare a termine uno studio del genere ? Un tempo infinito che nessuno di coloro che devono farci del business vorrebbe aspettare con il rischio poi che risulti davvero dannoso...

Se c'è bisogno del 5G ? Più o meno come il bisogno del 8K.
Commento # 8 di: Franco pubblicato il 06 Giugno 2019, 21:11
Originariamente inviato da: e.frapporti;4968943
si le onde radio sparate ad una frequenza altissima (tra 30 e 300 GHZ), mai utilizzata fin'ora.
A questo link un approfondimento.

..........[CUT]


Combatto tutti i giorni con disinformatori terrapiattisti, sciachimichisti. Cortesemente siamo una testata giornalistica seria e ti prego di evitare di linkare siti di assoluta FUFFA. Ti consiglio di informarti sulle effettive frequenze utilizzate, potresti avere piacevoli o spiacevoli sorprese.

Grazie
Commento # 9 di: Nordata pubblicato il 07 Giugno 2019, 01:20
Originariamente inviato da: e.frapporti;4968943
le onde radio sparate ad una frequenza altissima (tra 30 e 300 GHZ), mai utilizzata fin'ora.

Allora siamo salvi , poichè mi pare che la gamma di frequenze più alta utilizzata per il 5g, oltre ad altre ben più basse, sia quella che va dai 26 GHz ai 28 GHz.

Per il resto concordo pienamente con Franco.
Commento # 10 di: Nex77 pubblicato il 07 Giugno 2019, 11:14
E' il solito allarmismo dei siti che campano su pubblicità e merchandising vario, è attiva una vera e propria campagna contro il 5G perché è la novità del momento, prima lo era il wi-fi o le frequenze adottate dalle reti cellulari e molto prima i microonde (c'è gente ancora convinta che i cibi cucinati/riscaldati col microonde facciano male ).

Consiglio la lettura di questo articolo di Attivissimo, tanto per cominciare.
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