The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

Gian Luca Di Felice 09 Agosto 2012, alle 08:32 Cinema, Movie e Serie TV

"Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato" di Peter Jackson è il primo film ad essere stato ripreso con cadenza a 48 fotogrammi al secondo. Warner sembra però intenzionata a limitare la diffusione della versione HFR, con un rilascio in poche sale selezionate

L'ultima fatica del regista Peter Jackson, sarà il primo film ripreso a 48 fps HFR (High Frame Rate) - vedi news -, in luogo dei 24 fotogrammi al secondo tipici delle riprese e proiezioni cinematografiche. Nonostante alcuni spezzoni di "The Hobbit" siano già stati presentati in versione 3D HFR (vedi news), Warner non sembra intenzionata a diffondere la versione a 48fps del film in tutte le sale dotate di proiettore 3D compatibile, ma piuttosto limitarla ad alcune sale selezionate e in grado di assicurare la miglior esperienza di proiezione.

Secondo quanto riportato dai colleghi di "Variety", la major statunitense preferisce in questa fase proteggere il formato, per poi eventualmente diffonderlo in maniera più capillare con l'arrivo del secondo e terzo capitolo della trilogia ispirata al libro di J.R.R. Tolkien. Ricordiamo che "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato" è previsto in uscita nelle sale italiane il prossimo 13 dicembre 2012.

Fonte: Engadget

Commenti (257)

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  • Peter1985

    Peter1985

    12 Agosto 2012, 07:27

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    Originariamente inviato da: nordata, post: 3596052, member: 2201
    Questo succederà, anzi succede, con l'aumento della risoluzione non del frame rate.

    E allora perchè quei commenti di addetti ai lavori, di persone che tecnicamente sanno il fatto loro (o almeno così dovrebbe essere), attribuiscono tutto ciò al frame rate, innanzitutto e soprattutto? Sia chiaro, io non ho le tue conoscenze tecniche (o quelle di molti che scrivono qui, come wercide), per questo vorrei sapere.
  • amd-novello

    amd-novello

    12 Agosto 2012, 10:24

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    si parla di due "realismi" diversi. uno che ha a che fare col movimento e quindi frame al secondo e l'altro con la risoluzione che richiede sempre di avere tutta la scena pronta per l'hd se no vedendosi + dettagli si vedono + difetti
  • Peter1985

    Peter1985

    12 Agosto 2012, 11:04

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    Originariamente inviato da: amd-novello, post: 3596139, member: 73808
    si parla di due "realismi" diversi. uno che ha a che fare col movimento e quindi frame al secondo e l'altro con la risoluzione che richiede sempre di avere tutta la scena pronta per l'hd se no vedendosi + dettagli si vedono + difetti

    Questo è chiaro, però i commenti alla proiezione delle scene de "Lo hobbit" in 48fps parlano chiaramente di come questa maggiore fluidità di messa in scena porti a notare come i set siano set e non mondi fantastici.
    Da qui la mia domanda.
  • pyoung

    pyoung

    12 Agosto 2012, 11:28

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    Il cinema (così come la letteratura) si basa fra le tante cose su un fattore psicologico dello spettatore chiamato sospensione dell'incredulità. Come recita wikipedia per la definizione:
    La sospensione dell'incredulità è un particolare carattere semiotico che consiste nella volontà, da parte dello spettatore, di sospendere le proprie facoltà critiche allo scopo di ignorare le incongruenze secondarie e godere di un'opera di fantasia.
    Quando il mezzo tecnico combatte contro questo fattore risulta difficile accettare il mezzo cinematografico come mezzo di narrazione di un' opera di fantasia e finisce con il rappresentare la realtà, ecco perchè i tanti che bocciano la fotografia dello Hobbit causata dal 48 fps affermano che sarebbe un mezzo eccellente ed incomparabile da utilizzare nei documentari
  • Nordata

    Nordata

    12 Agosto 2012, 11:39

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    Probabilmente, solo una mia ipotesi non avendo letto per intero i commenti originali, il fatto di avere una scena che si muove in modo più fluido aiuta l'occhio a percepire meglio molti più dettagli che, altrimenti, verrebbero mascherati dagli inevitabili scattini (pur se abituati).

    Penso che se la scena fosse statica non ci sarebbero differenze, sotto questo punto di vista, tra 24 e 48 fps.

    Questo però non vuol dire che è il sistema 48 fps ad avere dei problemi e, pertanto, che debba essere evitato, ma soltanto che deve essere tutto il sistema di ripresa a dover venir modificato (realizzazione delle scene, illuminazione., ecc.).

    Sarà tutto il mondo del cinema che dovrà pian piano adeguarsi.

    Quanto al fatto che il 24 sia più filmico e che lo si debba mantenere è una considerazione che non condivido, mi ricorda molto il detto circa "i buoni vecchi tempi passati, in cui tutto era meglio".

    Con questo ragionamento i film dovrebbero essere ancora in 4:3 ed in bianco e nero, poichè è nato così.

    Sicuramente il colore, il formato panoramico e, l'eventuale 48 fps, non possono trasformare Pasquetta a Machu Picchu in un capolavoro tipo Il Settimo Sigillo, ma questo è un altro discorso, probabilmente però Via Col Vento in B/N e 4:3 ne avrebbe sofferto un pochino (per non parlare di Avatar, ve lo immaginate così?); anche l'audio multicanale non è essenziale, basterebbe il mono per capire il film e gustare i dialoghi, però......

    Ciao
  • amd-novello

    amd-novello

    12 Agosto 2012, 11:47

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    comunque queste considerazioni filosofiche non le avrei mai immaginate riguardo al cinema e trovo interessante parlare di questo
  • SydneyBlue120d

    SydneyBlue120d

    12 Agosto 2012, 12:08

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    Aggiungo un ulteriore elemento di discussione: In questi ultimi anni siamo passati dall'accoppiata riprese e proiezione in pellicola 35mm, alla combo riprese Digitali anche oltre i 4K e/o pellicola IMAX e proiezione anche in Digitale 4K, eppure nessuno si è lamentato che la maggior definizione delle immagini in sala "rovinasse" la magia del Cinema in quanto troppo definito ecc. E nel caso di The Hobbit le cineprese sono le stesse RED Epic già usate ad es. in Amazing Spiderman e Millennium. Quindi il "problema" sembrerebbe essere proprio il passaggio a 48 fps, non l'aumento di risoluzione.
  • amd-novello

    amd-novello

    12 Agosto 2012, 12:37

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    si sembra essere quello che sconcerta
  • wercide

    wercide

    12 Agosto 2012, 13:20

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    Originariamente inviato da: nordata, post: 3596185, member: 2201
    [COLOR=#000000]essere tutto il sistema di ripresa a dover venir modificato (realizzazione delle scene, illuminazione., ecc.).[/COLOR]

    Esattamente, per chi non l'avesse visto, guardate questo diario di produzione (http://www.youtube.com/watch?v=1sqFkd-wHKs), Peter Jackson parla del 3D, ma anche dei 48fps, cosa che ha cambiato il modo di colorare la scenografia, o truccare i personaggi, come spiega anche una truccatrice.

    Quindi se la scenografia, la fotografia, il trucco, e tutto il resto sono fatti come si deve (cosa che credo sia stata fatta per questo film) il risultato finale forse sarà notevole.
  • simontech

    simontech

    13 Agosto 2012, 03:33

    The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate

    Quoto quanto detto da amd-novello nel commento n.48
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