J. Cameron critica il 3D in post-produzione
Il regista di "Avatar" se la prende con l'industria di Hollywood e critica l'uscita di film in 3D "a tutti i costi", con ampio ricorso a conversioni in post-produzione. In particolare, non condivide l'uscita in 3D di blockbuster del calibro di "Iron Man 3" o "Man of Steel"
In occasione di un'intervista rilasciata al Festival TagDF in Messico, il pluri-premiato regista canadese James Cameron, si è scagliato contro la scelta dell'industria hollywoodiana di ricorrere sempre più spesso alla post-produzione in 3D dei nuovi film in uscita. "Non credo che Hollywood stia utilizzando il 3D in maniera corretta", ha dichiarato Cameron. "Ad esempio, Man of Steel o Iron Man 3 non richiedono a tutti i costi una versione in 3D. Una volta spesi 150 milioni di dollari in effetti speciali, il film sarà comunque spettacolare e perfetto. Un conto è girare un film in 3D, altro convertirlo in post-produzione."
"Dopo Avatar, molte cose sono cambiate, e che sia un buon o un pessimo film, sembra che debba essere in 3D a tutti i costi. L'attuale problema è che la stereoscopia non sembra più rappresentare uno stimolo per il regista, ma semplicemente un'aggiunta imposta dalle major per fare soldi, con i produttori che fanno pressioni sui registi per realizzare film in 3D, anche quando questi ultimi non vorrebbero o non amano la terza dimensione."
Fonte: HD Numérique
Commenti (13)
-
Cameron ha ragione,è il motivo per qui l'interesse per il 3d è scemato in parecchie persone(me compreso!)
-
Sì.....il discorso non fa una piega ma come la mettiamo conTitanic in 3D ?
Oppure il grande(su questo non ho dubbi) regista se ne è dimenticato ? -
ha ragione lui, stanno investendo male ed affossando il 3d...o lo fanno nativo corretto in post produione oppure che lascino perdere
-
in effetti fabry20023 non ha tutti i torti ...
Quando si dice predicare bene e razzolare male
Stimo e apprezzo il cinema di Cameron, e tutti i mezzi che mette sempre a disposizione per nuovi progetti, ma mi sa che ancora gli brucia per aver perso contro la Ex-moglie agli OSCARse non vado errato quell'anno c'era proprio AVATAR in concorso con il film della moglie THE HURT LOCKER (se non erro) ???
-
Onestamente The Hurt Locker non meritava tutti quei premi oscar, la premiazione di quella sera sa tanto di pilotato..
-
Originariamente inviato da: Ricky72;3925736Onestamente The Hurt Locker non meritava tutti quei premi oscar
Quoto, anche secondo me troppi premi -
Se Avatar avesse anche vinto l'oscar si sarebbe gridato allo scandalo. Meglio parlare del film dell'unico regista donna ad aver vinto l'oscar per la regia( Katrin Bigelow) che è anche ex moglie del regista di Avatar: un modo elegante per continuare la pubblicità a Cameron ed Avatar
-
Mannaggia, io che stavo aspettando con ansia Via col Vento e Ben Hur in 3D! Sta a vedere che ora non usciranno più, come potrò farne a meno?
Comunque, anche se giustissima mi fa un po' sorridere questa sparata, visto appunto che anche lui ha convertito Titanic, cosa mai non si fa Per qualche dollaro in più (convertito in 3D, naturalmente).
Ciao -
Originariamente inviato da: Ricky72;3925736Onestamente The Hurt Locker non meritava tutti quei premi oscar
The Hurt Locker è la rappresentazione di quanto la guerra alteri mentalmente una persona, e la distacchi dalla vita di tutti i giorni, raccontato, a mio parere, in una maniera molto realistica e credibile.
Quell'anno era l'unico film che meritava di vincere come miglior film.
Secondo me tra 20 anni circa la sua considerazione crescerà considerevolmente, come è accaduto per i vari Taxi Driver, Raging Bull, e tutti gli altri film che approfondiscono il cambiamento psicologico del protagonista.
Riguardo Cameron, è vero che ha convertito Titanic, ma quando lui ha girato Titanic non c'erano i mezzi per girarlo nativamente.
Nella citazione lui si riferisce a Man of Steel e Iron Man, film che essendo recentissimi avrebbero potuto girarli nativamente se proprio volevano il 3D. -
Cameron parla del disinteresse di alcuni registi per il 3D, ma ignora completamente la questione fondamentale: il disinteresse degli spettatori. Fa finta di non sentirci, da quell'orecchio!