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Film in streaming subito dopo l'uscita in sala?

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 30 Settembre 2010, alle 11:25 nel canale CINEMA

Per cercare di contrastare il declino delle vendite Home Video, alcune delle principali major hollywoodiane starebbero valutando la possibilità di rendere disponibili i film in streaming web pochi giorni dopo l'uscita cinematografica

Sony Pictures, Warner Bros e Walt Disney starebbero cercando un accordo congiunto per lo sviluppo di una piattaforma che consenta di rendere disponibili in streaming via cavo i film già pochi giorni dopo la loro distribuzione nelle sale cinematografiche e ben prima della distribuzione Home Video su dischi ottici. A rivelare questa indiscrezione è stata Bloomberg negli Stati Uniti. I tre studios avrebbero già selezionato il portale In Demand per l'avvio del servizio. Ricordiamo che questa piattaforma è stata sviluppata congiuntamente da Time Warner, Comcast e Cox Communications.

Si tratterebbe di un servizio Premium e le major sperano con questa operazione di riuscire a contrastare il continuo declino delle vendite Home Video. Sempre secondo Bloomberg il prezzo per la visione di questi film dovrebbe aggirarsi tra i 20 e i 30 dollari: l'equivalente di quanto spenderebbe un gruppo di amici o una famiglia per i biglietti del cinema. Se dovesse essere così, immaginiamo che l'elevata tariffa sia stata valutata anche per evitare una sommossa da parte degli esercenti, però, a nostro avviso, difficilmente potrà essere accettata dal pubblico.

Disney dovrebbe essere la prima ad avviare la sperimentazione di questo progetto e il primo film in streaming in quasi contemporanea con l'uscita nelle sale potrebbe arrivare negli Stati Uniti già all'inizio del 2011. Rimane, inoltre, da capire con quale qualità verrà effettuato lo streaming: SD o HD? 5.1 o 2.0? A che bit-rate? In conclusione mi permetto una riflessione: le major le stanno provando tutte per cercare di ridare fiato a un mercato in declino, ma temo che stiano sbagliando ancora una volta strada e se continuano con queste strategie strampalate finiranno inevitabilmente per fare la fine dell'industria discografica! Con tutte le conseguenze che conosciamo sia in termini commerciali e soprattutto artistici!

Fonte: Bloomberg



Commenti (15)

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Commento # 11 di: chiaro_scuro pubblicato il 01 Ottobre 2010, 09:26
La cifra che un'intera famiglia spende per andare al cinema

Peccato che al cinema una cifra del genere serve per pagare i locali, le attrezzature, i dipendenti e per far guadagnare il gestore mentre a casa l'attrezzatura e i locali ce li metto io, il dipendente sono io e non ci guadagno niente.
Mi sembra davvero una scelta sensata.....

Ci vorrebbe un V-day anche per loro, anzi un V-year!

Prima o poi capiranno che raddoppiando i loro margini potranno vendere lo stesso prodotto a un 1/4 se non meno ancora.

Quoto chi ha detto che 30 euro al mese come abbonamento sarebbe decisamente più onesto. Più delle pay tv, quindi i margini per le case sono ancora più alti, ma almeno scelgo io cosa vedere, quando vederlo e per quante volte voglio vederlo.

Ciao.
Commento # 12 di: mau741 pubblicato il 01 Ottobre 2010, 09:41
Beh però è anche vero che abbassando il prezzo a pochi euro causerebbero davvero la morte del cinema (inteso non come case di produzione ma come sale cinematografiche fisiche). Mettendo da parte un attimo il discorso pirateria e considerando solo le persone oneste disposte a scaricare a prezzi ragionevoli una trovata del genere a pochi euro sarebbe una mazzata per le sale cinematografiche. Chissa quanti smetterebbero di andare al cinema (non dico tutti ma di sicuro qualcuno) potendo vedere lo stesso film in contemporanea del cinema a casa ed a meno (oggi un biglietto singolo costa sugli 8/10 euro).
I film escono dopo diversi mesi in dvd e bd proprio per tutelare anche i gestori delle sale cinematografiche che altrimenti vedrebbero diminuire ancora di piu il pubblico in sala.
Commento # 13 di: elektrabianchi pubblicato il 01 Ottobre 2010, 10:30
vorrei far notare che la vita nelle sale di un film è molto bassa. In italia un film realizza il 70-80% dei suoi ricavi nelle prime due settimane. il motivo per cui un film esce tardi in dvd è da attribuire alla scelta di non penalizzare gli esercenti dei piccoli cinema. Il vero costo per il cinema è la distribuzione fisica delle pizze. quindi, a parte il prezzo, non mi sembra così scandalosa come previsionel'avere uno streaming anche in hd a pochi giorni dall'uscita
Commento # 14 di: Malarkey pubblicato il 01 Ottobre 2010, 16:15
Ma vieniiiiii ma vaiiiiii

ERA ORA ! Visto che le videoteche stanno velocemente chiudendo era ora che qualcuno valutasse almeno la possibilità di una visione autorizzata online.

E' grazie agli smanettoni se le videoteche hanno chiuso, stavo da dio a noleggiare tutto contento con le nuove uscite settimana per settimana e adesso sono mesi che non riesco a vedere più niente.

Ben venga un servizio del genere !!
Commento # 15 di: chiaro_scuro pubblicato il 01 Ottobre 2010, 16:31
Beh però è anche vero che abbassando il prezzo a pochi euro causerebbero davvero la morte del cinema

Quelli sono problemi del cinema non miei, sono loro che devono trovare il sistema per continuare ad essere appetibili. Sai quanti mestieri sono spariti nel tempo o sono diventati di nicchia: è la vita.
Mia madre era sarta quando i vestiti si facevano fare alle sarte e aveva diverse dipendenti, poi a piano piano il lavoro è scemato e lei ha cambiato lavoro (vive in un paesino non in città in cui qualche sarta ha ancora senso di esistere).

Ciao.
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