Videoproiettori e canone Rai

IMHO, se con "atto od adattabile" intendiamo ricevere i segnali da un apparecchio esterno direi di sì, se invece intendiamo che il tutto debba avvenire con modifica hardware (aggiunta di un sintonizzatore, come per un pc) direi sì se la casa costruttrice prevede l'opzione, direi non pagare se no è modificabile, quindi non adattabile.

Esempio un vpr che ha l'opzione del sinto paga...il mio no :D

Bisognerebbe capire bene il termine ...atto...

Sempre IMHO "atto" potrebbe voler dire "lo fa da solo" e quindi, senza il sintonizzatore non lo fà per cui non si paga, "adattabile" che possa essere modificato lui, il vpr, a ricevere autonomamente i segnali radiotelevisivi e se previsto dal modello...
 
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Il citarmi, va bene, intepretare la mia risposta in un certo modo, diverso da come la intendevo io, va meno bene.

Probabilmene la colpa è mia perchè, volendo sintetizzare, non mi sono espresso bene od ho scritto in modo da avvalorare la tesi citata.

Proverò in modo diverso.

Il vpr non è un apparecchio "atto a...", nè può essere modificato (l'apparecchio) per essere "adatto a...", quindi se possiedo in casa un vpr non devo pagare alcun canone.

Se al vrp ci collego un sintonizzatore o un decoder, allora tutta la catena, in cui c'è il vpr, diventa "atta a..." e devo pagare il canone.

Credo sia tutto molto semplice.

Se poi sono un bravo tecnico e per qualche mio motivo modifico il vpr inserendoci un modulo sintonizzatore, cosa fattibile, allora devo pagare il canone, poichè il vpr, anche da solo, può ricevere le trasmissioni TV.

Altro esempio: se tu ti trasferisci in un abitazione dove l'inquilino precedente ha lasciato l'impianto di antenna, perfettamente funzionante, ma tu non hai in quella casa alcun TV, non devi pagare il canone, anche se l'antenna, sicuramente, permette di captare i programmi TV, ma in una forma non fruibile da alcuno, collegando un TV la cosa cambia.

Ciao
 
Ricordo che anni fa una catena di abbigliamento doveva acquistare televisori su cui far vedere messaggi pubblicitari e sfilate..

I monitor professionali privi di sintonizzatore costavano un pacca di soldi... ripiegarono su normali TV che passando attraverso un centro di assistenza venivano "castrati" del sintonizzatore; in tale condizione grazie ad apposita emissione di dichiarazione da parte di quest' ultimo risultavano (e risultano anche oggi) perfettamente in regola anche a seguito di più di una verifica degli ispettori in differenti città (ero curioso e ho chiesto conferma giusto due mesi fa).

La legge all' atto pratico viene interpretata come segue... un apparecchio che rappresenta immagini se è dotato di sintonizzatore (o fa vedere la televisione tramite un sintonizzatore esterno, o in streaming... ) è soggetto al pagamento della tassa... diversamente .. no... (ed è logico che sia così)_

Se qualche ispettore pretendesse il canone per l' acquisto di un monitor o VPR privo di sintonizzatore (o per via indiretta è collegato ad apparecchi privi di sintonizzatore) andando a giudizio perderebbe di sicuro... ed è giusto così...

Ciao
 
Uh la la!

Mi scuso con Nordata per aver male interpretato il suo messaggio: abbandonando la presente discussione, ancora tempo fa, ero rimasto del tutto convinto che un videoproiettore fosse potenzialmente “adattabile” a ricevere trasmissioni televisive; certo anche tramite apparecchiature esterne, come scritto da gnakkiti.
In effetti il dubbio rimane anche se il buon senso mi direbbe che dovrei essere a posto, non possedendo alcun sintonizzatore, decoder o altro.

Ad ogni modo mi scuso anche con Girmi, a questo punto: sei davvero un paladino della Giustizia! :D

Buona giornata
 
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revenge72 ha detto:
…diversamente .. no... (ed è logico che sia così)_
Anche perché se non fosse così e bastasse un monitor, vorrei vedere tutti i bollettini di pagamento di banche, aeroporti, degli stessi Uffici delle Entrate per il canone che in questo caso sarebbe addirittura quello per locali pubblici (salatissimo ed a cui andrebbe aggiunta la SIAE).

Ciao.
 
GIANGI67 ha detto:
credo che una roba del genere non esista in nessun altra parte del mondo civilizzato.
Ti riferisci al canone o ti riferisci al sopruso di dover pagare in queste condizioni effettivamente al limite del vessatorio? Te lo chiedo perchè se invece ti riferisci al canone questo esiste eccome in altri paesi, in Europa ad esempio credo sia in tutti i paesi
 
In Svizzera di sicuro, se ne è parlato sul Forum in relazione alla scheda per la visione delle emissioni via sat.

Se è un servizio pubblico credo che venga fatto pagare in ogni dove, come è giusto che sia.

Se poi non viene fatto pagare direttamente, il costo del servizio verrà comunque fatto pagare al cittadino comprendendolo in imposte varie.

Se in Italia venisse abolito ma venisse aumentata, magari di poco, una qualsiasi altra aliquota, magari molti sarebbero contenti perchè direbbero: "Finalmente non si paga più il Canone" :D.

Ciao
 
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nordata ha detto:
...Se in Italia venisse abolito ma venisse aumentata, magari di poco, una qualsiasi altra liquota, magari molti sarebbero contenti perchè direbbero: "Finalmente non si paga più il Canone"...

Come fu fatto per la "tassa" autoradio...;)
 
Esatto gnakkiti, oltre all'autoradio direi anche che è stato fatto adesso con l'Ici; non è tanto l'ammontare di un' imposta, ma la percezione di essa come vessazione da parte delle istituzioni, rimane la stessa cifra per il contribuente ma ripartita sotto altre voci
 
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